domenica 9 dicembre 2012

ERBE, TISANE ED ENERGIA COSMICA!!!! MEDICINA TRADIZIONALE CINESE!!!!!


Da migliaia di anni l'uomo ha sempre seguito il suo istinto per risolvere i problemi di salute che lo affliggevano; impacchi, succhi di erbe, tisane... e sapere di possedere un'energia che permette di guarire sé stessi e gli altri... d'altra parte Madre Natura ci ha da sempre fornito tutto quello di cui abbiamo bisogno per vivere in armonia con noi, con gli altri e... anche con Lei!!!

Purtroppo col passare del tempo noi esseri umani abbiamo dimenticato di essere delle creature che sono parte integrante della Natura stessa, e questo ci ha allontanato sempre di più dalla Sorgente di Vita che è l'Energia Cosmica che tutto permea e mantiene. Questo distacco ci ha portato a vivere di nevrosi, complessi, problemi, paure, rancori che ci hanno sempre più isolato nel nostro guscio, dimentichi di una realtà interiore e spirituale, con la conseguenza che oggi ci ritroviamo sempre più abbattuti da malattie che vengono considerate dalla scienza medica solo come sintomi fisici e non come segnali di una realtà più ampia che comprende un essere globale di Corpo e Spirito.

 


EQUINOZIO DI PRIMAVERA E LE ERBE PER LA DEPURAZIONE PDF Stampa E-mail
Di Aldo Alessi - naturopata

Il nostro corpo è sempre in continuo cambiamento, poiché si deve adeguare agli sbalzi di temperatura, ai ritmi di sonno e veglia e a quelli stagionali. Questi ritmi denominati circadiani (dal latino circa diem “intorno al giorno”) furono osservati e studiati per la prima volta nel 1700 dallo scienziato francese Jean-Jacques d’Ortous de Mairan. Ma millenni prima la medicina cinese aveva già individuato i ritmi endogeni circadiani dei nostri organi in modo molto preciso: ad esempio il periodo di maggiore funzionalità dell’intestino è tra le 5 e le 7 del mattino, il rene tra le 15 e le 17, il fegato dall’1 alle 3 di notte e così via. Oggi la moderna Cronobiologia, rivisitando queste antiche conoscenze, le ha fatte proprie dimostrandone la scientificità.

Continuamente ci adeguiamo a tutto quello che cambia attorno a noi, i nostri organi, sintonizzati con la natura attraverso recettori energetici invisibili, sono in grado di percepire le influenze delle energie cosmiche che si avvicendano di stagione in stagione, come ad esempio l’equinozio del 20 marzo. In questo giorno alle 11,44 avverrà il passaggio che segna la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, non sarà quindi un giorno come tutti gli altri. E’ il giorno in cui la natura si risveglia dal letargo invernale e nel nostro organismo la funzionalità degli organi di depurazione, tra i quali il fegato e i reni, è maggiormente stimolata. In primavera l’energia pranica vitalizza tutto, poiché la sua circolazione, attraverso i punti energetici e i meridiani è più attiva. La primavera imprime movimento, l’inverno stasi e letargia e in questo periodo il nostro organismo può andare incontro a difficoltà con disturbi specifici denominati “stagionali”, come irritabilità, astenia, inappetenza, nausea, digestione lenta, ecc. E’ questo il momento giusto per un intervento esterno che stimoli il fegato e la circolazione di energia. Questo organo, secondo Leadbeater, è la via d’ ingresso dei “globuli di luce” ricchi di energia cosmica che verrà elaborata dal fegato e quindi diffusa in tutto l’organismo.

La depurazione consiste nel disintossicare l'organismo dagli accumuli di tossine (endogene ed esogene) accumulate durante il periodo invernale. Può essere attuata con specifiche piante officinali e con frutti e verdure biologiche. Tra i primi la betulla, la gramigna, il tarassaco, la bardana e l’ortica, sono quelle più conosciute. Sono piante che iniziano il ciclo vegetativo proprio in primavera, quindi le più indicate. Si possono utilizzare appena colte per fare delle ottime tisane, oppure da aggiungere alle insalate, come le foglie di tarassaco o di ortica.

Il tarassaco è indicato per stimolare il deflusso della bile e l'attività epatica, ed inoltre per aumentare la fluidità del sangue e l'eliminazione del colesterolo.

La gramigna e l'infuso di foglie di Betulla sono utili per migliorare la diuresi e quindi l'eliminazione delle tossine. Un ottimo depurativo è la seguente miscela:

     * gramigna (radice) grammi 20
     * tarassaco (radice) grammi 20
     * liquirizia (radice) grammi 15
     * bardana (radice) grammi 20
     * paritaria (pianta) grammi 30
     * equiseto (pianta) grammi 20
     * ortica (pianta) grammi 20

Fare bollire per 5 minuti un cucchiaio di questa miscela in 250 cc. di acqua, quindi lasciare infusare per 10 minuti, poi filtrare e bere al mattino per 28 giorni.

La linfa di Betulla, indicata per l'astenia tipica di questo periodo, è inoltre un buon rimineralizzante, ed è ottima per abbassare il colesterolo.

Anche il succo di Aloe Arborescens preparato, secondo la ricetta di Padre Romano Zago, con foglie appena raccolte e di coltivazione biologica, possiede innumerevoli proprietà, tra cui: quella depurativa, antistipsi, rimineralizzante, immunostimolante, antinfiammatoria, ecc.

L’ortica favorisce, attraverso l’azione diuretica, l’eliminazione dei cloruri e dell’urea.

La parietaria ha un alto contenuto di principi attivi non completamente studiati, è ricca di mucillagine, acido tannico e di nitrati di potassio che ne fanno una pianta antiartritica e antireumatica.

Nel periodo di depurazione dobbiamo dedicare particolare attenzione al cibo. La colazione non dovrebbe essere fatta prima delle 10,00, poiché fino a quell’ora gli organi emuntori sono impegnati ad eliminare le tossine ed il cibo introdotto bloccherebbe questa delicata fase. E’ opportuno iniziare con una colazione a base di frutta(mele, arance, pere, ecc.), oppure con la seguente miscela molto energetica e nutriente: in una ciotola mettere tre cucchiai di fiocchi di cereali miste(avena, farro, kamut), un cucchiaio di uva sultanina, una cucchiaino di semi di zucca, 5 o 6 mandorle tostate e sminuzzate, poi aggiungere una buona quantità di yogurt intero bianco e mezza mela tagliata a pezzetti, mescolare il tutto e lasciare riposare per almeno 30 minuti. Si può sostituire lo yogurt con latte di riso con aggiunta, a piacere, di caffè d’orzo. Nel periodo di depurazione eliminate i dolcificanti, caffè, bevande gasate, alcolici, cioccolata, fritture e cibi irritanti. Aumentare il consumo di frutta, verdure cotte e crude, minestre, minestroni; sostituire le proteine animali con il seitan, ed i formaggi stagionati con il tofu. E’ importante anche che gli alimenti siano di coltivazione e produzione biologica. Applicando queste semplici consigli per almeno due settimane noterete un nuovo benessere, ed allora perchè non continuare?



 MEDICINA TRADIZIONALE CINESE


Nel mondo c'è molto, ma molto di più di quello che la Scienza accademica è disposta ad ammettere.

PRESENTAZIONE

La MTC (Medicina Tradizionale Cinese) comprende un sistema diagnostico e terapeutico proveniente da un'antichissima tradizione. In essa ritroviamo elementi di confucianesimo, buddismo e taoismo.
La MTC si articola in molte discipline che si differenziano dalla medicina occidentale per il modo in cui l'universo fisico viene intimamente correlato alle energie che lo sottendono e lo mantengono in vita. Ciò porta ad un particolare sviluppo delle varie branchie mediche tra cui citiamo: anatomia e fisiologia, etiopatogenesi, semeiologia, diagnostica, clinica e terapia.
Nella MTC queste discipline trovano il loro fondamento in principi stabiliti ancora in periodo precristiano, il loro sviluppo è poi seguito grazie al lavoro di molti autori.
Le tecniche utilizzate sono molte, anche se nel mondo occidentale solo due di esse sono comunemente conosciute: l'Agopuntura e lo Shiatsu. Tra le tecniche poco conosciute troviamo l'auriculoterapia, l'agopressura, la moxibustione, la dietologia, la fitoterapia ed una larga gamma di medicamenti propri.

UN PO' DI STORIA up.jpg

La MTC (Medicina Tradizionale Cinese), ha delle origine antichissime, risale infatti ai tempi in cui l'uomo possedeva una notevole comunione con la natura e le sue energie. Per fornire un'idea di quanta saggezza si può riscontrare in questa Medicina è sufficiente ricordare l'imperatore Huang-Ti (2696-2598 A.C.) che, migliaia di anni fa, diede ai suoi medici questa disposizione: "Mi dispiace che il mio popolo, impedito dalle malattie, non paghi le imposte che mi deve. Non voglio più che si diano loro medicine che lo avvelenano, ma che venga curato unicamente con gli aghi di metallo che dirigono l'Energia".
Queste indicazioni si rivolgevano in modo specifico agli agopunturi, ma meritano comunque attenta considerazione in quanto specificano la funzione delle Energie, ed il fatto che quando non sono "ben dirette" (a causa di ristagno o congestione) possono dar luogo a disfunzioni e malattie. Gli orientali ritengono infatti che le malattie dipendano da un disordine dell'Energia vitale, detto Ki, che dovrebbe sempre essere in equilibrio.
La diagnosi comporta perciò la localizzazione del punto (o punti) ove il fluire dell'Energia non è armonico e la terapia consiste nel ristabilire l'equilibrio originario. Questo scopo può essere conseguito riscaldando determinati punti (Moxa), oppure trattandoli con la pressione (Shiatsu) o con sottili aghi costruiti con metalli adatti per tonificarli, in presenza di poca energia, o sedarli se la medesima è più del normale.
Fino al 3200 A.C. queste osservazioni erano trasmesse oralmente, e si mescolavano alle leggende ed alle superstizioni che albergano naturalmente presso i popoli primitivi. In quell'epoca, l'imperatore Shen Nong, temendo che la tradizione orale non bastasse a conservare le nozioni e l'esperienza accumulate, creò dei caratteri convenzionali formati da lineette diritte o spezzate, una specie di ideogrammi che prefiguravano quella che sarebbe stata la scrittura cinese, pertanto può essere considerato come il padre della medicina cinese. Egli fece conoscere ai suoi sudditi "le cinque specie di grano più adatte alla nutrizione dell'uomo" ed insegnò loro a distinguere le piante velenose da tutte quelle la cui qualità possono contribuire alla salute ed alla guarigione delle malattie.
Nel secolo successivo, il capo e filosofo Fu-Hi le sostituì gli ideogrammi primitivi dell'imperatore Shen-Nong con altri più perfezionato, ma solo qualche secolo più tardi apparve la vera scrittura cinese ad opera di Huang Ti (il famoso Imperatore Giallo), a cui viene attribuita il Nei King Su Wen, il classico trattato di Medicina Cinese.

FILOSOFIA up.jpg

Per chi appartiene alla cultura occidentale la MTC risulta difficile da comprendere (salvo forse nel metodo dell'agopuntura), perché manca tutto il suo contesto socioculturale. Si tratta di un sistema diagnostico e terapeutico, proveniente dall'antica tradizione cinese, con elementi di confucianesimo, buddismo e taoismo.
Si tratta di una medicina globale, dialettica, basata sull'osservazione dalla relazione che intercorre tra uomo e natura. Huangdi, nel suo trattato "Qi Bo", espone le leggi che regolano il cosmo e le due energie primarie Yin e Yang. Tratta inoltre dei 5 elementi (movimenti) e delle loro applicazioni nel campo della fisiologia, della patologia, e soprattutto in quello della diagnosi, del trattamento e della prevenzione delle malattie. Si tratta, in effetti, di un manuale che illustra come sia possibile ricercare lo stato di buone salute e dell'equilibrio psicofisico.
Questa ricerca, portata avanti con l'osservazione attenta dell'ambiente circostante e delle influenze che esso esercita sullo stato di salute, ha portato alla scoperta di medicamenti, alimenti, erbe, rituali e tecniche mediche adatte al mantenimento degli equilibri energetici, siano essi fisici o psicofisici.

L'universo e le energie fondamentali up.jpg

Secondo la filosofia taoista cinese, l'intero cosmo è espressione di un principio fondamentale chiamato Tao, che ha dato origine e mantiene tutto ciò che esiste. Tutto il creato e ogni essere vivente altro non sono che una sua emanazioni, che si manifesta tramite l'azione di una forza di trasformazione e mutamento: il Soffio vitale, che rappresenta la vibrazione vitale dell'universo, fluisce incessantemente in ogni luogo ed in ogni creatura, uomo compreso. Nel tempo questa energia ha preso molti nomi, tra cui "energia vitale", Ki, Qi o Chi.
Il Ki è il risultato dell'attività dinamica di due energie primordiali, lo Yin e lo Yang, opposti ma complementari. Lo Yin rappresenta l'aspetto femminile, passivo, ricettivo, interno, freddo, oscuro di ogni fenomeno o cosa. Lo Yang, invece, rappresenta quello maschile, positivo, creativo, esterno, caldo e luminoso. Le due polarità non esistono mai separatamente, ma agiscono trasformandosi a vicenda in un continuo processo dinamico.
Dall'interazione continua dello Yin e dello Yang nascono anche i 5 elementi primordiali: il legno, il fuoco, il suolo, il metallo e l'acqua. Il legno, associato al colore verde, simbolizza la vegetazione che nasce dal suolo e si risveglia in primavera, che è detta essere stagione Yin.
Il simbolo del Tao
Nel cosmo nulla è completamente Yin e nulla è completamente Yang, il fenomeno viene ben illustrato dal simbolo del Tao dove compaiono due suddivisioni a virgola: una bianca (Yang) ed una nera (Yin). All'interno di ognuna di esse vi è un piccolo pallino del colore opposto, ciò indica che anche nel nero più nero si trova un poco di bianco e viceversa. Le energie Yin e Yang, si presentano opposte e complementari, come ben illustrato nella seguente tabella:

YIN YANG
tendenza inerzia
contrazione
centripeta
dinamismo
espansione
centrifuga
condizione buio luce
struttura cava
soffice
leggera
solida
dura
pesante
temperatura freddo caldo
posizione interno
sinistra
basso
davanti
esterno
destra
alto
dietro
movimento sale scende
vibrazione lenta veloce
emozione paura gioia
sale minerale sodio potassio

Se una malattia è dovuta al freddo o all'umidità è considerata di tipo Yin, se, invece, è causata da un caldo eccessivo o da un clima troppo secco è considerata di tipo Yang.
Se una malattia sembra penetrare nella profondità del corpo e deprimere la funzione degli organi è considerata di tipo Yin. Se sembra apparire sulla superficie e gli organi sono troppo attivi la malattia è di tipo Yang. Yin, infatti, è sempre nelle profondità del corpo mentre lo Yang è sulla sua superficie.

Introduzione ai 5 elementi up.jpg

Secondo l'antico pensiero cinese, dall'interazione delle due forze primordiali, lo Yin e lo Yang, nascono i cinque movimenti o elementi, ovvero: Terra, Acqua, Fuoco, Legno e Metallo. Questi elementi non vanno intesi come sostanze passive e statiche, ma come forze dinamiche impegnate in una trasformazione ciclica. Ognuno di essi si trova infatti coinvolto in una relazione reciproca di "generazione" e "distruzione". Ognuno di essi viene generato dal precedente e dà origine al successivo.
È necessario precisare che i termini "Legno", "Fuoco", ecc., non erano usati nel senso ovvio e ristretto con cui li usiamo noi oggi (legno degli alberi, fuoco fisico, ecc.), ma implicavano un concetto molto più vasto che Jung ha definito come "archetipo" o "idea primaria". Per comprendere quanto sia vasto l'archetipo di una casa, ad esempio, si pensi a quanti tipi di case esistono al mondo: dalla minuscola baita di montagna al più imponente grattacielo. Pertanto i Cinesi, con i termini che indicano i cinque elementi, volevano intendere molte più cose che non la terra fisica, il fuoco fisico, ecc. Va precisato che l'elemento che i Cinesi chiamavano Metallo viene ora definito "Aria" da noi occidentali.
I primi quattro elementi riguardano la vita fisica, apprezzabile con i comuni organi sensoriali, e come tali possono descrivere soltanto gli oggetti inanimati. L'elemento "legno", invece, rappresenta l'energia vitale e la sua attività ed appartiene soltanto alla cultura cinese e quella di altre civiltà le cui radici affondano nella preistoria. Questo elemento racchiude in sé l'essenza tanto discussa e inafferrabile: a cui diamo il nome di "vita".
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LA DIAGNOSI up.jpg

Mentre la medicina convenzionale mira a individuare la malattia come entità distinta, come se fosse un "nemico" che si è insediato nel paziente, per la MTC è invece essenziale considerare l'uomo come un tutt'uno con l'ambiente che lo circonda e le intime relazioni tra il suo corpo, la mente e le emozioni.
Questa concezione, che oggi viene detta "olistica", considera tutte le parti, anche quelle secondarie, come facenti parte ed in intima relazione col tutto. In questa visione, anche un problema limitato in una zona ben precisa del corpo, va considerato come la manifestazione di qualcosa che turba l'uomo "intero", ovvero le sue componenti psicofisiche e le sue relazioni con le persone, l'ambiente ed il clima che lo circonda.
Nella diagnosi della MTC occupa un posto predominante la valutazione di come l'Energia vitale, detta Ki (si pronuncia "ci") dai cinesi e prana dagli Indù, che circola nel nostro organismo utilizzando dei particolari percorsi definiti "meridiani". Ogni problema che ci affligge, sia esso di natura emotiva, fisica o mentale, viene perciò considerato come una carenza o un eccesso di energia in qualche area del nostro organismo, dovuta ad una cattiva distribuzione della medesima.
Disse a tal proposito il dr. Bach: La malattia è la conseguenza di una disarmonia interiore, di una separazione da Dio che altera la vibrazione originaria e crea uno squilibrio nel campo energetico della creatura stessa. La disarmonia crea squilibrio, lo squilibrio crea alterazione nel campo energetico, tale alterazione si manifesta successivamente nel corpo fisico sotto forma di malattia. 1

La procedura diagnostica up.jpg

Questa procedura è piuttosto complessa e deve tenere in considerazione le cosiddette "otto regole" o criteri diagnostici, che consentono al medico di formulare una prima classificazione dei sintomi rilevati.
Anamnesi
Viene effettuata facendo un interrogatorio per conoscere come il soggetto reagisce al freddo ed al calore, la sua sudorazione, il tipo e la localizzazione di eventuali dolori, la dieta seguita, ecc.
Ispezione
Nella fase dell'ispezione il medico controlla l'aspetto generale del paziente, la costituzione e gli atteggiamenti, il colorito del viso e le condizioni della lingua. Vengono anche considerati gli odori corporei ed il tono della voce.
La palpazione
La palpazione viene fatta in diverse parti del corpo con particolare riguardo all'"esame dei polsi". Molti secoli fa l'esame corporeo di una donna era proibito dalle convenienze e punito per legge. Il medico quindi poteva esaminare, attraverso una tenda o un paravento, solo il suo braccio. Fu dunque quasi per necessità che i Cinesi scoprirono per ciascun polso sei battiti diversi, tre in superfice e tre in profondità, che presentano differenze fondamentali l'uno dall'altro.
Questo esame viene fatto appoggiando indice, medio e anulare sull'arteria radiale in prossimità del polso e fornisce delle informazioni che permettono di valutare il flusso energetico nei 12 meridiani e la condizione energetica dell'organoo viscere correlato con ciascuno di essi.
Quando si riscontra che una determinata pulsazione è debole, vuol dire che l'organo corrispondente è malato e si tratta di una malattia Yin. In tal caso l'organo va tonificato e si provvederà a trattare i punti tonificanti del meridiano relativo. Se, invece, la violenza della pulsazione mostra che l'organo è malato per un eccesso di energia, si è in presenza di una malattia Yang, bisognerà allora disperdere l'energia su quel meridiano trattando i punti di sedazione.
Lo studio e l'interpretazione delle pulsazioni appare molto astruso al medico occidentale: vi sono infatti delle difficoltà fisiche, mancando la particolare sensibilità del tatto, e delle difficoltà concettuali, giacché tutto ciò contrasta con le sue concezioni anatomiche e fisiologiche. Per la medicina occidentale, infatti, le pulsazioni sono in rapporto diretto con la forza del cuore, mentre la correlazione tra esse ed il funzionamento degli altri organi è solo accessoria.
Classificazione dei sintomi
Un propria classificazione permette di meglio comprendere le caratteristiche della malattia, un malato con carateristiche Yin (freddo, immobile, senza sete, con respirazione debole e preferenza per il buio e la solitudine) viene perciò differenziato da uno con caratteristiche Yang (irrequieto, accaldato e assetato, con respirazione forte e predilezione per la luce e la compagnia).

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L'APPROCCIO TERAPEUTICO up.jpg

La MTC si avvale di varie cure, qui brevemente descritte, ognuna adatta per un intervento specifico.
Agopuntura. Si avvale dell'uso indolore e non invasivo di aghi sterili, sottilissimi, che vengono infilati in punti stabiliti per riequilibrare il flusso energetico del Ki nei condotti energetici chiamati "meridiani". Talvolta gli aghi vengono manipolati con precise tecniche al fine di compensare le carenze o smaltire gli eccessi energetici. Con l'Agopuntura è possibile curare molte malattie appartenenti al Sistema nervoso ed agli apparati muscolo-scheletrico, bronco-polmonare, gastro-intestinale e uro-genitale (Dettagli).
Astrologia Medica. Un scienza che studia le variazione delle energie planetarie e la loro influenza sugli esseri umani.
Auricoloterapia. Si avvale di aghi posti in punti determinati del padiglione auricolare in cui vi sono punti riflessi di tutto l'organismo.
Coppettazione. Si utilizzano coppette manipolate per un massaggio tonificante dei meridiani e dei loro punti, ciò serve per aumentare l'energia e sciogliere i ristagni energetici (Dettagli).
Dietologia. La dietetica cinese basandosi sull'armonica combinazione degli alimenti permette il trattamento delle malattie e la loro prevenzione. L'alimento, quando adatto, può diventare terapeutico e coadiuvante delle varie terapie. La dieta dovrebbe essere "personalizzata" considerando la costituzione e l'età del soggetto, nonché la stagione dell'anno e la regione in cui vive (Dettagli).
Elettroagopuntura. Questa è una tecniche molto recente e si basa sulla stimolazione indolore degli stessi punti usati dallo Shiatuso e dall'Agopuntura. Per la stimolazione si utilizzano delle deboli correnti che presentano degli impulsi con una frequenza che parte da 10 cicli al secondo (Dettagli).
Geopatologia. È lo studio delle radiazioni, positive o negative, che vi possono essere in un dato luogo e del modo di come neutralizzarle se sono nocive.
Moxicombustione. La Moxibustione, viene eseguita a scopo di tonificazione usando un sigaro acceso di artemisia, con cui si riscaldano alcuni minuti i punti prestabiliti sui meridiani (Dettagli).
Qi-gong. È una serie di tecniche che si avvalgono di movimento, respirazione, concentrazione e rilassamento. Regola e controlla la respirazione.
Terapia erboristica. L'azione delle erbe agisce dall'interno sul sistema energetico con l'effetto di amplificare l'effetto delle altre tecniche MTC, ad esempio un trattamento di Shiatsu o Agopuntura. L'utilizzo dei vegetali viene fatto sotto forma di infusi, decotti, impiastri, ecc.
Tai chi chuan. È un metodo che permette di migliorare globalmente le funzioni fisiologiche potenziando il sistema energetico Consiste nell'esecuzione di movimenti che portano all'armonia del corpo e della mente, e permette una miglior consapevolezza della propria energia vitale, fattore necessario per poterla migliorarne qualità e quantità.
Tui Na. È una tecnica che si avvale del massaggio praticato sui meridiani ed i punti di Agopuntura. Il massaggio tende a rilassare le masse muscolari ed a tonificare (o disperdere) le congestioni di Ki. Questo tipo di massaggio è particolarmente adatto per le malattie osteomuscolari del collo (ad es. la cervicale) ed i problemi della colonna vertebrale.
Per le malattie infantili si utilizza il Tui Na pediatrico, sia come prevenzione che come cura.



Da quanto esposto si può vedere come esista una ricchissima scelta di prassi terapeutiche. Ma per ogni paziente è necessario individuare innanzitutto le cause profonde che hanno generato la malattia. Solo dopo averle individuate si potrà intervenire nel modo più appropriato e, terminata la cura, mettere in atto gli eventuali interventi preventivi.




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PIANTE MEDICINALI: INDICAZIONI E CONTROINDICAZIONI...



 Abete Bianco
Abiens pectinata
Favorisce la fissazione del calcio nelle ossa, stimola l’accrescimento
staturo-ponderale. Si consiglia per rachitismo, ritardi di crescita, tonsilliti
e adenoiditi, ipertrofia linfonoidale, ritardo nel consolidamento delle
fratture ossee, carie dentarie e osteoporosi. Disponibile sotto forma di
MG 1DH 20-30 gocce tre volte al giorno, nelle fratture abbinare con TM
equiseto.

Acero
Acer campestris
Il macerato glicerico possiede le proprietà di ridurre le betalipoproteine
ed il colesterolo totale, una blanda azione anticoagulante. Si consiglia per
litiasi biliare, nervosi fobica (abbinare con tiglio), arteriosclerosi, herpes
intercostale
Si usa sotto forma MG 1DH 50 gocce una volta al giorno, in associazione
con frassino e tiglio

Acerola
I frutti sono ricchi di vitamina C naturale, inoltre contiene ancora la vitamina
A, le vitamine del gruppo B, ferro, calcio, fosforo. La vitamina C contenuta
ha delle proprietà antinfettive ed è importante per l’assorbimento del ferro.
(Vedi capitolo Minerali - vitamina C). La vitamina C è importante per
la sintesi d’ormoni corticosurrenalici, per l’eliminazione dei farmaci, la
sintesi di noradrenalina e di sostanze intercellulari, come collagene, matrice
ossea, e risposta immunitaria allo stress e alle infezioni batteriche e virali.
L’acerola è utilizzata dove serve una buona fonte della vitamina C, come
nell’astenia fisica, in convalescenza, alcolismo, nelle malattie infettive, per
rafforzare le difese immunitarie. I fumatori abbisognano di quantità di
vitamina C 2-3 volte superiore a soggetti non fumatori (Int J. Vitam Nutr
Res 1996:66:19-30 - Vitamin C and human health: a review of recent date
relevant to human requirements) La carenza di vitamina C può presentare
un fattore di rischio per la cardiopatia ischemica (Nyssonen K., Parviainen
MT, Salonen R., Tuomilehto J, Solonen JT, Vitamin C deficiency and risk of
myocardial infarction: prospeective population study of men from eastern
Finland. BMJ 1997;314;634-8) Anche lo sviluppo della cataratta sembra
influenzata dall’attività antiossidante dell’organismo, e l’uso regolare di
vitamina C può contribuire a prevenire questo comune problema (Heseker
H. Antioxidantive vitamins and cataracts in the elderly. Z Ernahrungswiss
1995; 34;167.76). La vitamina C può essere utile nel ridurre il danno del
DNA e dei lipidi di membrana da parte dei radicali liberi.(Am J. Clin Nutr
1996;63;985S.990S), Può risultare utile nell’artrite reumatiode giovanile,
nell’anemia falciforme, gastrite atrofica, in gravidanza, nelle persone
immunodepresse, persone affette da demenza senile (Alzheimer), nel
trattamento a lungo termine con i farmaci antiepilettici e cortisonici.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Achillea Millefoglie
Achillea millefolium
Parti usate: foglie, fusti, sommità fiorite. Altro nome: erba sanguinella, erba
del soldato. Principi attivi: olio etereo, lattonisesquiterpenici, flavonoidi,
alcaloidi, poliacetilene, triterpeni, acido salicilico, cumarine, tannini.
Modo d’uso: infuso uno o due cucchiaini da tè d’erba secca per una tazza
d’acqua bollente, coprire, lasciare a riposo per 10-15 minuti, filtrare,
addolcire con miele, zucchero. Massimo tre tazze al giorno.
Disponibile anche come TM 20-30 gocce 2-3 volte al giorno, con poca
acqua, per problemi emorragici e meno-metrorragie in sinergismo con
TM Borsa del pastore. L’estratto biochelato d’achillea in ragione di 10-15
gocce 2-3 volte al giorno. Il succo della pianta fresca due cucchiai in mezzo
bicchiere d’acqua, da bere 2-3 volte al giorno, si consiglia per emorroidi,
ulcerazioni alle gambe, ragadi al capezzolo.(in bottiglie da 200 ml, una
volta aperto, il succo va consumato entro la settimana, da conservare nel
frigorifero -Vepro)
Per ferite fare infuso più forte (3-4 cucchiaini da tè per una tazza d’acqua
bollente), immergere un panno di lino, strizzare leggermente ed applicare
sulla parte lesa.
Come cataplasma stendere sulla pelle poco olio d’iperico, applicare
la pianta fresca e fasciare, ripetendo il trattamento ogni 3-4 ore.
(stimola la coagulazione) Per uso esterno sono possibili reazioni di
fotosensibilizzazione.
Decotto d’achillea, una manciata della pianta tagliata per un litro d’acqua,
bollire per 10 minuti, lasciare raffreddare. Si usa per lavaggi, compresse,
irrigazioni vaginali, uretrite, per caduta dei capelli. Decotto si può
aggiungere al bagno intero per regolare la circolazione e capillari fragili,
come bagno calmante.
La pianta ha proprietà emostatiche ed emmenagoghe, spasmolitica,
astringente, amaro tonico, diaforetica, ipotensiva, febbrifuga,
blando diuretico, antiemorragica degli organi interni, emmenagoga,
antinfiammatoria. Achillea è consigliata per amenorrea, oligomenorrea e
dismenorrea, diatesi emorragica (emorragie renali, polmonari, gastriche),
meno-metrorragie, anoressia, dispepsia atonica e/o fermentativa,
reumatismi e gotta, febbre influenzale, catarro intestinale e bronchiale,
linfatismo, menopausa, molto efficace se adoperata contro processi
infiammatori e spasmi. Achillea è un ottimo carminativo, in alcuni paesi è
considerata un ottimo rimedio contro debolezza dello stomaco, l’influenza
e la tosse. Ha un effetto favorevole contro l’ulcera gastrica. Ad alcaliodi
contenuti nella pianta si attribuisce attività antitumorale. Per uso topico
come cataplasma o compresse si consiglia per emorroidi.
Consigliabile non aumentare il dosaggio, in dosi elevate può provocare
esantemi, in tale caso sospendere il trattamento.
Con l’assunzione d’achillea, le urine possono assumere un colorito
marrone, che non deve creare delle preoccupazioni. Con l’interruzione
della cura ritornano al colore normale. Controindicata ai sensibili ai
lactoni sesquiterpenici, effetti collaterali: allergie specifiche alla pianta.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Adhatoda Vasica
Parti usate: specialmente le foglie, ma anche la corteccia e i fiori in medicina
Ayurvedica. Possiede azione farmaceutica: espettorante, diuretica,
antispasmodica. Si consiglia per bronchite acuta e cronica, catarro
bronchiale, asma bronchiale, tosse persistente. Suo principio attivo è
l’alcaloide Vasicina, capace di produrre una persistente broncodilatazione.
Molto efficace in caso di secrezione bronchiale densa e tenace, allevia
attacchi d’asma. L’infuso di foglie si prepara con un cucchiaio colmo in
un quarto di litro d’acqua bollente, lasciare a macerare per 20 minuti,
filtrare e bere 2-3 tazze al giorno, lo sciroppo d’Adhatoda sola o con altre
droghe da due a tre cucchiaini al giorno, quattro nel caso di bronchite
ostinata. Estratto etanolico 2,5 gr al giorno (TM 20-30 gocce 2-3 volte al
giorno). Si raccomanda di rispettare il dosaggio, seppur non ha particolari
controindicazioni, non riscontrati effetti collaterali.

Aegle Marmelos (BILVA)
Parti usate polpa matura e non matura, scorza del frutto. La polpa del frutto
contiene un principio amaro e un principio balsamico caratteristico simile
al Balsamo del Perù. Si consiglia per stati costipati cronici dell’intestino,
dissenteria, emorroidi. Valido aiuto nelle forme infiammatorie
dell’intestino, nelle emorroidi interne. Posologie: la polvere essiccata del
frutto da uno a 2,5 gr 1-2 volte al giorno, sciroppo del frutto un cucchiaio
da tavola tre volte al giorno, non sono note le controindicazioni ed effetti
collaterali.

Aerva Lanata
Erba spontanea dell’India, Malesia, Ceylon, Africa dei tropici, è usata pianta
intera. Secondo la medicina popolare e Ayurvedica si consiglia per insufficienza
renale, litiasi urica ( renale e vescicale), stranguria. Nei paesi dove quest’erba
cresce è usata per l’emicrania degli adulti. Modo di preparazione dell’infuso:
due cucchiai da tavola in un quarto di litro d’acqua, lasciare a riposare 15-20
minuti, bere tre tazze al giorno, bere lontano dai pasti, non sono note alcune
controindicazioni ed effetti collaterali.

Agar Agar
Gelidium plerocladia- gelidium amansii
Gelatina estratta dalla mucillagine delle alghe giapponesi. Si usa come
leggero lassativo nella stipsi cronica, con delle feci secche e dure,
come calmante della fame nel trattamento dell’obesità. In commercio è
disponibile in opercoli e gelatina, agar-agar fa parte di diversi prodotti
erboristici.
Mescolare agar-agar polvere, tiglio e passiflora. Prendere un cucchiaino
da tè della miscela per una tazza d’acqua bollente, lasciare a riposo per
10 minuti. Filtrare. Come tisana per il trattamento dell’obesità, una tazza
prima dei pasti principali.

Aglio
Allium sativum
Parti usate: bulbo Contiene le vitamine A, B, C, E.
Modo d’uso: deve essere tritato, schiacciato e sbriciolato. Per preparare
l’infuso tritare 5-6 spicchi, schiacciare con un coltello, lasciare in un
bicchiere d’acqua fredda per tutta la notte. Al mattino filtrare e bere. In
questo modo risulta facilmente digeribile anche con problemi gastrici.
In commercio esiste anche in compresse e tinture madri, olio essenziale.
Per eliminare l’odore sgradevole masticare prezzemolo, finocchio, fieno
greco, chicco di caffè. Si sconsiglia l’uso con l’allattamento, perché passa
nel latte materno causando le coliche infantili. Altrettanto si sconsiglia
con turbe di coagulazione ematiche.
Per consumare l’aglio i vecchi usavano questo modo: tritare la sera due
spicchi d’aglio e poco prezzemolo, aggiungere poche gocce d’olio d’oliva,
al mattino con la colazione spalmavano il tutto su una fetta di pane. Contro
i vermi schiacciavano 3-4 spicchi d’aglio per una tazza di latte bollente.
Lasciare a macero, coperto, tutta la notte, bere al mattino a digiuno, per
2-3 settimane, non consumare nessun alimento fino a mezzogiorno. Con
questa cura è possibile eliminare anche la tenia più resistente. Contro la
sordità d’origine reumatica e otalgie tritare uno spicchio d’aglio e
metterlo in una garza abbastanza grande da poter essere ritirata al mattino
e introdurla nell’orecchio. Contro duroni, calli, pestare uno spicchio caldo
ed applicare sulla parte come il cataplasma, fasciare stretto. La pelle deve
essere sana. Ripetere per alcune sere. Entro 15 giorni il callo o il durone
si squamerà. Per punture di vespe, estrarre il pungiglione e strofinare con
uno spicchio d’aglio. Due o tre spicchi d’aglio tritati possono sostituire la
farina di senape per il cataplasma nel trattamento dei reumatismi. Aglio
si usa come profilassi e cura delle malattie infettive, diarree, bronchiti,
TBC, asma ed enfisema, pertosse, astenie generali, digestione difficile,
affaticamento cardiaco, disturbi circolatori, problemi ghiandolari,
arteriosclerosi, pletora, ipercoagulazione del sangue, reumatismi e
artrite, litiasi urinaria, prevenzione del cancro intestinale (antiputrido),
colesterolo alto, per abbassare la pressione arteriosa, immunostimolante,
epatoprotettivo, antitumorale, antiossidante. L’aglio si trova sul mercato
sotto diverse forme: olio d’aglio, che contengono una gran quantità d’olio,
poco OE d’aglio e nessun principio attivo d’aglio solubile nell’acqua.
Polvere d’aglio: non garantisce efficacia e riproducibilità terapeutica,
mentre mantiene gli inconvenienti della flatulenza e dell’irritazione.
Macerati oleosi d’aglio: commercializzati in capsule di gelatina molle: uno
è fatto semplicemente disperdendo in olio vegetale la polvere d’aglio, e ha
gli stessi limiti delle polveri predette. L’altro si ottiene macinando i bulbi
d’aglio in olio vegetale, per cui sono estratti solo gli elementi liposolubili
(vari sulfuri), perdendo i composti idrosolubili che sono d’effettivo interesse
terapeutico. Entrambi i preparati hanno inoltre l’inconveniente di aver
come maggior componente un olio, il che ne sconsiglia ulteriormente l’uso
come integratore da assumere ogni giorno e per lunghi periodi. L’attività
ipolipomizzante ed antiaterogena d’aglio è confermata scientificamente.
Previene le malattie aterosclerotiche (Agarwal KC. Department of
Molecular Pharmacology and Biotechnology, Brown University Shool of
Medicine, Providence Rhode Island 02912, USA, Therapeutic action of
garlic costituents. Med.Res Rev 1996;16;111-24) La somministrazione di
uno spicchio d’aglio al giorno per 26 settimane nei volontari sani sembra
infatti ridurre i valori di colesterolo di circa 20%, negli stessi soggetti è
stata osservata anche una riduzione di oltre l’80% delle concentrazioni
plasmatiche di trombossano B2 (TxB2), uno dei principali responsabili
dell’aggregazione piastrinica e della formazione d’occlusioni vascolari
trombitiche. ( Ali M., Thomson M., Department of Biochemistry, Faculty of
Science, Kuwait University, Safat, Kuwait.Consumption of a garlic clove a
day could be beneficial in preventing thrombosis. Prostaglandins Leukot
Essent Fatty Acids 1995;53;211-2) L’attività antiaggregante piastrinica ed
antitrombotica è stata dimostrata in vitro ed in vivo (Department of Clinical
Hemostasiology and Transfusion Medicine, University of the Saarland,
Homburg, Effect of garlic on trombocyte aggregation, microcirculation
and other risk factors. Int J Clin Pharmacol Ther Toxicol 1991;29;151-5)
In commercio di trova L’estratto d’aglio invecchiato (Vepro), estratto
ottenuto da bulbi d’aglio coltivati biologicamente e sottoposti ad
un processo giapponese d’invecchiamento naturale (brevettato), che
trasforma le componenti cole allucina, la S-metil-cisteina, gli allil-solfuri
in componenti non irritanti, privi d’odore, stabili, biodisponibili e attivi.
L’estratto d’aglio invecchiato è stato oggetto di molti studi clinici e
chimici, farmacologici, sia nel vitro, ex vivo ed in vivo (animali e uomini),
L’estratto d’aglio invecchiato e i suoi costituenti inibiscono la sintesi degli
acidi grassi, del colesterolo, riducendo il colesterolo totale, il colesterolo
LDL e i trigliceridi in soggetti iperlipidemici senza alterare il colesterolo
HDL. L’estratto d’aglio invecchiato inibisce l’aggregazione piastrinica e
promuove la circolazione periferica. L’estratto d’aglio invecchiato e i suoi
elementi proteggono il fegato da avvelenamento da solventi clorurati e
da metalli pesanti, favorisce l’aumento del glutatione e potenzia l’attività
degli enzimi glutatione-dipendenti. La SAC, principale elemento attivo
dell’Estratto d’aglio invecchiato, previene la formazione e la bioattivazione
di potenti cancerogeni epatici. L’estratto d’aglio invecchiato aumenta
l’attività delle cellule natural killer (NK), stimola la fagocitosi da parte
dei macrofagi, aumenta la citotossicità dei linfociti circolanti nei confronti
delle cellule tumorali, minimizza l’immunosoppressione indotta da
radiazioni UVB, la crescita di Candida albicans, cattura i radicali liberi,
ne sono effetti protettivi nei confronti dei danni da radiazioni oppure
ritardo/prevenzione di disturbi cronici degenerativi, protegge le
membrane microsomiali epatiche, nonché le cellule epiteliali vascolari dai
danni ossidativi. Ciò è particolarmente importante, in quanto le cellule
endoteliali del sistema vascolare sono particolarmente sensibili all’attacco
dei radicali liberi e una tale aggressione può contribuire allo sviluppo
e/o alla progressione di malattie cardiovascolari, come l’aterosclerosi.
L’estratto d’aglio invecchiato e i suoi componenti sono in grado di inibire
la crescita di tumori del seno, del colon, della pelle, dell’esofago e dello
stomaco, dei polmoni e della prostata, dimostrando scientificamente nei
centri clinici di ricerca in USA. Il potenziale antitumorale dell’Estratto
d’aglio invecchiato e dei suoi componenti è dovuto alla loro azione di
ridurre la capacità degli agenti cancerogeni, di favorire l’eliminazione,
di potenziare l’attività degli enzimi che detossificano i cancerogeni,
di proteggere il DNA e di sopprimere la crescita di cellule tumorali
attraverso la stimolazione di cellule immunocompetenti. L’Estratto
d’aglio invecchiato può migliorare la performance cognitiva e favorire i
processi di memorizzazione. L’AGE inibisce considerevolmente il rilascio
d’istamina, potente mediatore del sintomo allergico.
Al contrario dell’aglio grezzo, che causa anemia, ulcera sanguinante,
riduzione dei globuli rossi, l’Estratto d’aglio invecchiato è praticamente
senza tossicità, come risulta da studi clinici condotti su più di mille
soggetti. Questo è dovuto al processo d’invecchiamento, che trasforma i
componenti dell’aglio fresco in derivati privi di tossicità, anche se assunti
a grandi dosi e per lunghi periodi.
Non sono noti studi clinici controllati in donne in gravidanza e durante
l’allattamento. La prudenza consiglia pertanto di utilizzare il prodotto in
queste condizioni solo in casi d’effettiva necessità e di consultare prima
il medico di fiducia.
(Adverse Effects of Herbal Drugs- De Smet PAGM, Keller K., Haensel
R., Chandeòr RF (eds), Springer Verlag, Berlin 1992, pag. 774-75) In
soggetti sensibili, i preparati a base d’aglio possono provocare disturbi
gastrointestinali.
Attenzione: l’aglio non deve essere assunto contemporaneamente con
Walfarin (farmaco anticoagulante) o altri anticoagulanti, Potrebbe causare
delle emorragie.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Agnocasto
Vitex agnus castus
Parti usate: frutti maturi essiccati, foglie per infuso. In commercio si
trovano estratti standardizzati, tinture madri o compresse. Si sconsiglia
l’uso con cure ormonali e nella fase di premenopausa, infezioni erpetiche
(herpes labialis) L’eccesso d’uso può causare sgradevole formicolio
cutaneo. Indicato per le palpitazioni, vertigini, insonnia. Posologia: 40
gocce d’estratto in un’unica somministrazione, oppure l’estratto secco
(1:5) portato in soluzione. L’estratto biochelato 16-30 gocce. Importante la
somministrazione a digiuno da effettuarsi di primo mattino.

Agrimonia
Agrimonia eupatoria
Parti usate: sommità fiorite
Preparazione: un cucchiaio da tè per una tazza d’acqua bollente, coprire,
lasciare in infusione per circa 20 minuti, filtrare, bere due o tre tazze al
giorno.
Non sono note controindicazioni. Consigliata per diarree, litiasi renale,
albuminuria, obesità, emottisi, coliche nefritiche, diabete, epatismo.
Per l’uso topico come compresse: stomatiti, afte, piaghe infette e atone,
distorsioni.

Ajo Sacha
Mansoa alliacea
Pianta originaria dalle foreste amazzoniche, ricca d’alcaloidi, saponine,
cumarine, idrossido benzoico, flavonoidi, antociani. Antalgica,
antinfiammatoria ed antipiretica. È utilizzata per il trattamento dell’artrite,
dell’artrosi, per tutti i problemi legati alle articolazioni. Efficace anche
negli stati febbrili e come antalgico nell’emicrania.PhytoItalia, confezione
da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in totum. È disponibile in
farmacia la confezione da 60 capsule.

Albero di Giuda
Cercis siliquastrum, disponibile in forma di MG 1DH 50 gocce 2-3 volte
al giorno, nel caso di tendenza alla trombosi o un’arterite giovanile,
per morbo di Burger (con sanguinella), manifestazione trombofiliche,
arteriosclerosi, trombosi retinica (complemento con ontano nero)

Alburno di Tiglio
(tiglio selvatico- tilia sylvestris) (alburno è legno tenero, che si trova tra il
cuore e la corteccia)
Alburno è la seconda corteccia della pianta tilia cordata, ricca di cumarine,
polifenoli, vitamine B1, B2, C, zuccheri e derivati triterpenici. Ottimo
drenante epato-biliare ed urinario. Si consiglia anche come antalgico nelle
emicranie. È indicato per reumatismo, artritismo, gotta, oliguria, litiasi
biliare e renale, pletora, albuminuria, si usa nel decotto (40 g per un litro
d’acqua, bollire fino a ridurre di un quarto. Bere il resto (tre quarti) in 1-2
giorni, caldo o freddo, durante i pasti. La cura non deve protrarsi oltre
10-15 giorni, e non più di 2 o 4 volte in un anno. Le foglie del tiglio e
l’alburno sono inserite in Germania nella lista negativa della Commissione
erboristica. Paradossalmente alcuni pazienti possono essere eccitati dopo
l’assunzione di piccole dosi di tiglio.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Alchechengi
(Physali alkekengi). Sono utilizzate le bacche, ricche di flavonoidi,
vitamina A, carotene, vitamina C, principio amaro fisalina, tannini e
mucillagini. Possiede proprietà diuretiche, si usa per trattamento di gotta,
litiasi renale e biliare. Utile anche come febbrifugo.

Alfalfa
Vedi Medicago sativa.

Alghe Marine
Da secoli sono state usate sia per l’alimentazione (si trovano nei barattoli
alimentari) come anche per usi esterni. Contengono oligoelementi, enzimi
e vitamine, tutti fattori necessari per il mantenimento della salute. Da
tempi remoti sono note loro proprietà curative.
Le alghe marine si distinguono in clorofilacee (alghe verdi), in feoficee
(alghe brune), tra le quali si distinguono le laminarie e fucacee (fucus
vesiculosus), in floridee (alghe rosse) usate nell’industria farmaceutica.
Più nota tra queste è gelidium, che dà l’agar-agar, ed in cianoficee (alga
bruna). Parti utilizzate: tallo disseccato o polverizzato.
Contengono: in diverse quantità lo iodio, bromo, magnesio, potassio, sodio,
ferro, calcio, manganese, fosforo, alluminio, rame, nichel, stagno, rubidio,
silicio, zolfo, cloro, stagno, germanio, piombo, argento, antimonio, litio,
boro, zinco, oro, bario, cobalto, bismuto, arsenico, titanio, cesio, vanadio,
stronzio, vitamine A, molte del gruppo B, C, D, E, F, K, PP, aminoacidi
come: acido glutammico, cistina, leucina, serina, metionina, lisina,
tirosina, acido aspartico., materia grasse, mucillagini
Controindicazioni: malattie infettive in fase acuta, problemi cardiaci,
affezioni renali, ipertiroidismo (Basedow), infiammazioni, eczemi
umidi, TBC polmonare, ascessi polmonari, reumatismo acuto, problemi
psicologici e mentali. Modalità d’uso: per uso orale nell’alimentazione,
polverizzate in cachet, compresse e opercoli, fanno parte di diversi
prodotti erboristici.
Per uso esterno per bagni (nel sacchetto), compresse e creme. Ai bagni
d’alghe si possono aggiungere le essenze aromatiche e curative. I
cataplasmi di fucus vesiculosus sono da tempo usati per il trattamento
di gotta, scrofulosi e adeniti. Le alghe sono raccomandate in pediatria
per: linfatismo, rinofaringiti croniche, demineralizzazione, affaticamento
generale (fisico e psichico), anemia, rachitismo, in convalescenza, pubertà,
insufficienza tiroidea, allergie varie.
Per adulti: affaticamento generale, problemi ghiandolari,
demineralizzazione, nervosismo da affaticamento, anemia, per disturbi
inerenti alla senescenza, in menopausa, reumatismo cronico e degenerativo,
artritismo, dolori muscolari (bagni), obesità, arteriosclerosi, ipertensione,
linfatismo, asma, bronchite, iperacidità gastrica, varie allergie, sinusiti
e adenoiditi, gambe stanche, varici, vampate di calore, caviglie gonfie,
seborrea, psoriasi, eczemi secchi. Per il trattamento dell’obesità si trova in
fiale monodose abbinata allo iodio, sono usate anche per regolazione del
metabolismo basale e per combattere il sovrappeso, integrazione di minerali
ed oligoelementi. Fucus vesiculosus possiede l’attività antidiabetica
e ipotrigliceridimezzante, attività anticoagulante e profibrinolitica,
antibatterica e antivirale.
Il fucus non dovrebbe essere assunto in maniera continuativa per
periodi superiori a 40-60 giorni, bensì a cicli periodici intervallati da una
sospensione temporanea del trattamento. Si sconsiglia l’uso con sospetta
cattiva funzionalità della tiroide, durante la gravidanza, seppur non
sono disponibili degli studi particolari in merito.(Nishino T. Nagumo
T. Department of Biophysics, Shool of Hygienic Sciences, Kitasato
University, Kanagawa, Japan.Anticoagulant and antithrombin activities
of oversulfated fucus. Carbohydr Res 1992;229:355-62) (Department of
Biological Sciences, Heriot-Watt University, Riccarton, Edinburgh, UK.
Letters in Applied Microbiology 1998;27;142-6)
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Alloro
Laurus nobilis
Parti utilizzate: foglie.
Fare infuso di 1-2 cucchiai da tè di foglie sminuzzate per una tazza d’acqua
bollente, coprire, lasciare riposare che si raffreddi a temperatura giusta,
filtrare e bere. La dose massima è di tre tazze al giorno. L’alloro si trova
in commercio anche in TM.
Si sconsiglia l’uso d’alloro in gravidanza, se anche non è dimostrato
scientificamente l’azione abortiva. In ogni caso si consiglia di usare l’erba
in piccole dosi per uso interno. Per frizioni usare l’olio d’iperico con
aggiunta di OE d’alloro.
Per massaggi (dolori reumatici) si riempie un vasetto di foglie e bacche
schiacciate d’alloro, e si lascia a macerare 2-3 settimane, girando ogni
tanto il vaso. Filtrare, per uso topico - massaggi.
Equilibratore dell’epifisi. Si usa nella depressione causata da senso di
colpa, benefico per il sonno disturbato e spezzato e dormiveglia mattutino.
Per sognatori di giorno, per le persone con “la testa fra le nuvole”.
Espettorante, carminativo, antispasmodico, diuretico, sudorifero. Indicato
soprattutto per calmare i dolori artritici e disordini nel tratto digerente.
Regola lo stomaco, stimola l’appetito, aiuta la digestione specialmente
della carne. Induce le mestruazioni, nelle fermentazioni intestinali,
flatulenza, nell’insonnia, aumenta l’attività onirica (sogni), per bambini
si consigliano alcune gocce sull’ombelico e soprattutto massaggi sul
petto, affaticamento, reumatismi, esterno in compresse sulla fronte per
sinusiti. Si sconsiglia l’assunzione dell’OE per vie interne, per uso esterno
si consiglia diluizione con oli da massaggio o olio di mandorle dolci.

Aloe Vera
Aloe vera
Parti utilizzate: la foglia, dalla quale si ottiene succo condensato,
ottenuto maggiormente dai tubuli esterni situati prevalentemente sotto
l’epidermide della foglia e gel, ottenuto dalla parte parenchimatosa
centrale della foglia. Si sconsiglia l’uso dell’aloe in gravidanza (il lattice)
perché può causare contrazioni uterine, sconsigliato inoltre nel periodo
dell’allattamento, perché passa nel latte materno, può causare crampi e
violente evacuazioni del bambino. Aloe può essere un lassativo violento
(le foglie essiccate) e si consiglia a tale scopo usare le erbe con un’azione
più dolce, come psillio, rabarbaro. Non assumere estratti d’aloe con ulcere
gastriche, emorroidi, diverticoli, coliti e intestino irritato in fase acuta.
Per uso esterno non per lunghi periodi, perché può causare varie
eczematosi. Anche se il potere curativo dell’aloe è certamente
riconosciuto, troppo può nuocere, anche se buono. Presenta un valido
aiuto per bruciature da Roentgen terapia, afte, ferite. Per usi interni
(succo fresco delle foglie) per ulcera peptica - cicatrizzante gastrico,
tosse, faringite, stipsi. È ampiamente confermata l’azione del gel come
antinfiammatorio, immunostimolante, anche nei pazienti affetti da
neoplasie, come complemento alle cure chemioterapiche. L’attività
antibatterica concerne il bacillo della TBC. Ad alte dosi l’aloina provoca
morte per arresto cardio-respiratorio. In animali da esperimento,
l’estratto può determinare un’infiammazione cronica dei genitali. Le case
distributrici consigliano il succo per le infiammazioni croniche, morbo di
Chron, psoriasi, borsite, artrite reumatoide, tendiniti, sclerosi multipla,
cicatrizzante dell’ulcera peptica e duodenale, intossicazione sistemica,
gotta, coadiuvante nelle terapie antitumorali, immunodeficienza e
patologie collegate, per uso esterno: ustioni, scottature, infiammazioni,
punture d’insetti, eritemi, eczemi e dermatiti, escoriazioni, ferite in fase
cicatrizzante, cicatrici post-operatorie, irritazioni da pannolino, acne e
foruncoli, gengive infiammate. Come formula depurativa: intossicazioni
da farmaci e droghe, ipercolesterolemia, epatopatologie, diabete, disturbi
mestruali, stipsi, psoriasi, candidosi, ernia iatale, bruciori di stomaco,
acidità gastrica, colite ulcerosa, controllo del pH del tratto intestinale,
inadeguata funzionalità del pancreas, disbiosi ed eccessiva proliferazione
di batteri patogeni nell’intestino. L’effetto a cascata: con l’informazione
che oggi è fatta sembra che l’aloe sia la panacea di tutti i mali. Senza
dubbio è responsabile del cosiddetto “effetto cascata” che consiste in una
serie d’effetti secondari benefici su tutte le funzioni organiche. Stimolando
la fagocitosi, si favorisce il processo d’eliminazione di molte sostanze
tossiche e di materiale di scarto, quindi anche di processi di progressiva
disintossicazione. L’azione lenitiva, antinfiammatoria, cicatrizzante delle
pareti dello stomaco e intestino comporta un sensibile miglioramento della
digestione e dello stato di salute in generale. L’aloe stimola importanti
funzioni fisiologiche.

Altea
Althaea officinalis
Parti usate: radici, talvolta anche foglie e fiori, Decotto: mezzo o un
cucchiaino da tè delle radici tritate per una tazza d’acqua, bollire per
10-15 minuti, filtrare. Dosaggio massimo: tre tazze al giorno. Per usi
esterni, per compresse, radice finemente sminuzzata, aggiungere poca
acqua, quando si forma una gelatina vischiosa applicare direttamente
sulla parte lesa o scottature solari. Nei casi di gastrite e diarree ridurre il
dosaggio. Nel periodo della dentizione si può dare ai bambini la radice
da masticare, facilita la dentizione. Si usa per affezioni polmonari, tossi,
bronchiti, cistiti, enteriti, per uso esterno matura gli ascessi, guarisce le
piaghe infiammate, risciacqui per ascessi dentari.

Amamelide
Hamamelis virginiana
Parti utilizzate: foglie, corteccia. Contiene tannini (azione astringente),
flavonoidi, principi amari e OE.
Modalità d’uso: decotto un cucchiaio da tè di foglie e ramoscelli sminuzzati
per una tazza d’acqua, bollire per 10 minuti, coprire fino a raffreddare,
filtrare, per uso topico - applicazioni esterne.
Per gargarismi: un cucchiaio da tè di corteccia per una tazza d’acqua
bollente, coprire, lasciare a riposo per 10 minuti, filtrare. Si può usare in
gravidanza e durante l’allattamento nelle quantità raccomandate.
Per le borse sotto gli occhi si applicano le compresse d’amamelide.
Proprietà: vaso-costrittore venoso, tonico venoso, emostatico, astringente,
antinfiammatiro, antiemorragico.. Si consiglia per varici (tonico venoso),
emorroidi, flebiti, ulcere varicose, congestioni uterine, emorragie
(emottisi, purpura emorragica), menopausa, varicocele, versamento
articolare del ginocchio, trova l’impiego nel trattamento degli eczemi
profondi, couperose, contusioni, efficace collirio per gli occhi infiammati,
per lenire la diarrea (rafforza le mucose intestinali), per ogni tipo di
sanguinamento. Per il trattamento delle turbe circolatorie venose -
varici, si trova in fiale monodose abbinate a Mn+CO+J (Specchiasol),
dato le proprietà cicatrizzanti, si utilizza nel trattamento delle dermatosi.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Amminoacidi
Fra tutti gli elementi nutritivi i più importanti e i meno conosciuti sono
gli amminoacidi. Gli amminoacidi sono delle unità che formano le
proteine, parte essenziale di tutte le cellule viventi. Le proteine digerite,
con gli enzimi, si convertono nel nostro organismo in amminoacidi. Sono
consumati nell’organismo come proteine o usati come trasportatori di
minerali in punti precisi nel nostro corpo. Fra 22 amminoacidi presenti
nel nostro organismo, 8 non possono essere prodotti dall’organismo,
conosciuti come essenziali e devono essere introdotti con l’alimentazione.
Gli amminoacidi sono essenziali per la crescita e lo sviluppo, non soltanto
per gli sportivi, bensì anche per le donne in gravidanza, per gli anziani
con compromesso assorbimento dei nutrienti. Hanno un ruolo importante
nella produzione degli enzimi, aiutano a produrre alcuni ormoni, come
l’adrenalina, l’insulina e la tirosina. Fra gli essenziali sono importanti la
lisina, metionina, triptofano e fenilalanina per la crescita dei tessuti, in
quanto le cellule si rinnovano in continuazione. La metionina e il glutatione
si consigliano per la disintossicazione dei metalli pesanti, il glutatione
accelera la guarigione delle ulcere, aiuta a controllare l’alcolismo, la
schizofrenia e il forte desiderio di zucchero, utile nel trattamento delle
malattie mentali e senilità. Il glutatione aiuta nei disordini del fegato,
importante nel processo d’invecchiamento e nel sistema immunitario.
Protegge dalle radiazioni. La fenilalanina e il triptofano per controllo
del peso (senso di sazietà e di pieno), la fenilalanina fa stare meglio,
aiuta la memoria ed aumenta la vigilanza mentale. La mancanza della
fenilalanina può portare alla cataratta. La taurina si è dimostrata utile nel
trattamento della calcolosi biliare e dell’epilessia, la lisina e la metionina
aiutano la cicatrizzazione delle ferite e i tagli. La metionina è un
antiossidante e protegge dai radicali liberi. La sua mancanza può causare
la deficienza di colina con conseguenza di fegato grasso. La metionina
è collegata all’abbassamento del colesterolo. La lisina partecipa nella
riparazione dei tessuti, produzione di anticorpi, ormoni ed enzimi, la
sua carenza si nota con eccessiva stanchezza, perdita di capelli, anemia e
problemi di riproduzione, nella riduzione delle manifestazioni erpetiche,
anche genitali. Il triptofano ha trovato il suo utilizzo nel trattamento
dell’insonnia, è utilizzato dalle cellule nervose per trasmettere i segnali al
cervello. Il triptofano è usato anche per il trattamento della depressione,
insieme con la lisina per abbassare il colesterolo ematico. La taurina è
importante per il metabolismo dei grassi, importante per la secrezione
biliare. Contenuta in alta quantità nel cervello e associata con l’attività
di quest’organo. Aumenta il numero dei leucociti nel sangue e in questo
modo favorisce le difese organiche. Può essere uno stimolante cardiaco,
perché regola la tensione dei nervi e stimola il flusso sanguigno. Ostacola
il deterioramento dei grassi nel fegato. È sintetizzata nell’organismo
dalla metionina e dalla cisteina con l’aiuto della vitamina B6. Le donne
hanno bisogno di taurina, perché l’ormone femminile - l’estradiolo -
tende ad inibire la sua formazione nel fegato. La taurina è usata anche
nel trattamento dell’epilessia. Gli amminoacidi concorrono anche alla
sintesi e al metabolismo di coenzimi, zuccheri e di lipidi, le sostanze
indispensabili per il fabbisogno energetico cellulare. Sono assorbiti
dall’organismo attraverso le mucose dell’intestino tenue. Gli amminoacidi
sono indispensabili per la produzione e la sintesi degli ormoni, sia
femminili che maschili, sollecitando la vitalità degli spermatozoi, di
conseguenza utili nei problemi della sterilità, consigliato anche nella
frigidità e impotenza. Importanti per la produzione dell’emoglobina e
dei leucociti, utili nell’anemia con i sintomi come pallore, affaticamento,
vertigini e mancanza d’equilibrio ad occhi chiusi. Sollecitano la produzione
degli anticorpi e facilitano la cicatrizzazione. Indispensabile per le donne
che usano la pillola anticoncezionale. Sollecitano la produzione degli
anticorpi. Combattono la reazione dei radicali liberi, la cancerizzazione,
soprattutto quella intestinale. Si consigliano come antiossidante contro i
perossidi che si formano dai grassi, impediscono la deposizione lipidiche
nel fegato e nelle arterie. Utili per la salute della prostata. Migliorano la
vitalità. Necessari per la formazione e il mantenimento dei muscoli, utili
per le prestazioni degli atleti e delle persone che fanno bodybuilding.
Trovano utilizzo nei disturbi ossei e delle articolazioni, la base ossea, sulla
quale si fissano i minerali, è proteica. Importanti per la formazione degli
enzimi e degli anticorpi. Gli aminoacidi migliorano la sintesi di collagene,
riducono il livello del colesterolo cattivo (LDL) ed aumentano il livello del
colesterolo buono (HDL), particolarmente indicati per i vegetariani e per
coloro che seguono le diete dimagranti non controllate. La tirosina è un
amminoacido essenziale, indispensabile per la produzione degli ormoni
tiroidei, fattore importante nella lotta all’obesità. Gli amminoacidi,
considerati nutrienti naturali, come arginina, istidina, isoleucina, leucina,
lisina, metionina. fenilalanina, treonina, valina, cistina, tirosina, alanina,
prolina, serina, acido aspartico, glicina, acido glutammino, triptofano,
lecitina fanno parte di molti prodotti erboristici- integratore alimentari
dietetici.

Amnia Visnaga
Ammi visnaga
Parti utilizzate: semi dei frutti essiccati. Infuso: un cucchiaino da tè di
semi per una tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare a riposo per 10
minuti, filtrare. Dosaggio: 2-3 tazze al giorno. Visnaga fa parte di diversi
prodotti erboristici. Considerata con azione farmaceutica spasmolitica,
antiasmatica, rilassante. Da non confondere con Amni majus, ricco di
bergaptene, sfruttata per accelerare l’abbronzatura.
Rilassa la muscolatura uterina, bronchiale, le arterie coronarie, migliorando
l’apporto del sangue al muscolo cardiaco.
Si consiglia per angina pectoris, infarto del miocardio, coliche renali,
pertosse, bronchite asmatica, asma, discinesie, coliche epatiche. Si trova
anche sottoforma di TM 10-15 gocce 2-4 volte al giorno con poca acqua.

Ananas
Ananas sativus
Il frutto facilita la digestione delle proteine, al pari degli enzimi pancreatici
e di quelli estratti dalla papaia.
Il gambo è usato nelle cure dimagranti (contiene molte fibre, solubili e
insolubili). Gli opercoli devono essere assunti con abbondante acqua,
mezz’ora prima del pasto.
La proteina presente nel frutto (bromelina) è usata nell’industria
farmaceutica nei prodotti per tendiniti, fibromiositi, ematomi, rino-sinusiti,
Il frutto intero, fresco, è consigliato con le cure chemioterapiche. (si pensa
che possa potenziare la loro azione).Alcuni testi consigliano il gambo
d’ananas per il trattamento dell’arteriosclerosi, artrite, gotta, malattie
reumatiche, obesità, possiede attività antiedematosa ed antinfiammatoria
I preparati a base di gambo di ananas dovrebbero essere utilizzati con
estrema cautela in soggetti con ulcera peptica attiva. Principio funzionale
dell’ananas è la bromelina, un enzima vegetale appartenente alla famiglia
della papaina con attività proteolitica e lipolitica, usata sia nel fronte
nutrizionale, sia cosmetico. (Taussig SJ, Batkin S.: Bromelian, the enzyme
complex of pineapple (Ananas comosus) and its clinical application.
An update.Department of Food Science and Human Nutrition, Shool
of Tropical Agriculture, University of Hawaii, Honolulu, Journal of
Ethnopharmacology 1988; 22: 101-203). In commercio si trovano integratori
alimentari a base di bromelina, che favorirebbero la digestione degli
alimenti proteici, ma non sono noti dalla letteratura internazionale dati
sperimentali o clinici che confermino questo tipo d’attività.

Andrographis Paniculata (CHUAN XIN LIAN-cinese)
Pianta spontanea asiatica, parti usate foglie e radici. Si consiglia per
infiammazione delle vie respiratorie, bronchiti, laringiti, influenze,
insufficienza epatica. L’infuso delle foglie si prepara con due cucchiai
colmi in un quarto di litro d’acqua, si bevono tre tazze al giorno. L’estratto
totale da due a tre gr, presi in tre volte durante al giornata. La pianta
può essere assunta anche per periodi relativamente lunghi, non sono
conosciuti effetti collaterali.

Angelica
Angelica archangelica. Parti impiegate: radici, foglie, semi. Ricca d’olio
volatile, lattoni, cumarine. Potente antinfiammatorio.
Modalità d’uso: infuso un cucchiaino da tè di semi e foglie per una tazza
d’acqua bollente, coprire, lasciare a riposo per 10-20 minuti, filtrare. Per
preparare un decotto un cucchiaino da tè di radici sminuzzate per una
tazza d’acqua, portare ad ebollizione e lasciar a bollire lentamente per
due minuti. Coprire e lasciare a riposo per 10-15 minuti, filtrare. Dosaggio
massimo: due tazze al giorno. In commercio esiste anche in TM (30-40 gocce
due volte al giorno) e opercoli. Non superare il dosaggio consigliato.
Si sconsiglia l’uso in gravidanza, ai cardiopatici (aumenta la capacità di
coagulazione sanguigna), no ai bambini al di sotto dei due anni. Sono in
corso le ricerche, attualmente si sconsiglia con diagnosi oncologica. Con
esposizione al sole si può verificare fotosensibilizzazione. Per stimolare
la digestione si può preparare il seguente vino: radice angelica 30g, radice
genziana 20 g, 1 litro di vino corposo, lasciare a macero per una settimana
e filtrare. Si beve un bicchierino da liquore prima dei pasti.
Proprietà: tonico digestivo, aperitivo, contro la flatulenza e le coliche,
antispasmodico, carminativo, espettorante, si consiglia per anemia, atonia
digestiva, acidità gastrica, aerofagia, spasmi dello stomaco e intestino,
vomito, gonfiore del ventre, TBC, insufficienza epatica, emicranie, clorose,
rachitismo, eliminazione del muco dalle vie respiratorie, nelle bronchiti,
stimola la vescica biliare e pancreatica. Migliora il flusso sanguigno
periferico, consigliata com’erba specifica nella malattia di Buerger
(malattia che ispessisce le arterie delle mani e dei piedi), indicata per
tutte le malattie del torace. Per il trattamento di nevriti in fiale monodose
abbinate con oligoelementi (Mg - Specchiasol) PhytoItalia: confezione da
200 capsule, le piante sono criotriturate in totum

Angelica Synensis -
Angelica Polymorpha (DONG QUAI)
Appartiene alle stessa famiglia dell’angelica sopra descritta, le proprietà
delle due piante sono molto differenti, una è indicata per i disturbi
mestruali, l’altra è espettorante, carminativa e antispasmodica. La sua
applicazione è per disturbi mestruali, amenorrea, dismenorrea, disturbi
della menopausa, coliche uterine, disturbi cerebro circolatori, allergie.
Angelica sinensis esercita un’azione riducendo la resistenza delle coronarie,
delle arterie cerebrali e femorali con una conseguente diminuzione della
pressione arteriosa. Da ciò deriva la sua utilità nei casi d’ipertensione,
angina pectoris e tachicardie. La sua proprietà è anche di mitigare i
fenomeni allergici diminuendo sensibilmente la produzione d’anticorpi.
Posologia: radice seccata 1-2 gr per infusione in una tazza da tè, due o
tre volte al giorno, l’estratto biochelato 5-15 gocce due volte al giorno,
l’estratto secco (6:1) 900-1200 mg giornalieri presi in due-tre volte. Non
sono conosciute controindicazione alle dosi indicate, comunque è meglio
evitare la droga durante la gravidanza e in caso di gonfiori addominali.
Può essere aumentata la fotosensibilità della pelle con rischio di facili
scottature a soggetti con pelle chiara a causa d’alcune sostanze fotoreattive
(furanocumarine).
Attenzione: Non assumere contemporaneamente con Walfarin ( farmaco
anticoagulante) o altri anticoagulanti del sangue. Potrebbe causare delle
emorragie.

Anice Verde
Pimpinella anisum
Con azione simile ad Anice stellato: illicium verum Hooker. Parti usate
: frutti (semi). Si sconsiglia alle donne alle quali era stata sconsigliata la
pillola. No con problemi mammari. Non elevare le dosi suggerite.
Infuso: un cucchiaino da tè per un bicchiere d’acqua bollente, coprire,
lasciare in infusione per 10-20 minuti, dosaggio: tre tazze al giorno. Si
consiglia uso dell’OE per applicazioni esterne, non avendo barriere cellulari,
penetra velocemente, svolgendo l’azione curativa senza danneggiare la
mucosa gastrica. Anice contiene estrogeni, se anche in minime quantità.
Si consiglia l’uso per problemi digestivi e favorisce la montata lattea,
allevia i disturbi della menopausa con la sua azione estrogena. È usato
per il trattamento d’alcune forme dei tumori prostatici come aggiunta
alle cure convenzionali. Recentemente si sono ottenuti buoni risultati
terapeutici della pianta nel trattamento dell’epatite e cirrosi. Si usa anche
per aerofagia, gonfiore del ventre, emicranie digestive, palpitazioni, asma
e bronchite (in pediatria)

Aponogetons Crispus (kasira)
Pianta subacquea dell’India, Ceylon e Australia. Parti usate: tubero.
Azione farmacologica: emolliente, depurativa, diuretica. Applicazioni
terapeutiche secondo medicina Ayurvedica: pielite acuta e cronica, cistite,
gonorrea, stranguria, reumatismo cronico e acuto. Posologia: far bollire
cinque minuti due cucchiai del tubero contuso in ¼ di litro d’acqua,
filtrare, dose tre tazze al giorno, lontano dai pasti. Non sono conosciute
controindicazioni ed effetti collaterali

Arancio Amaro
(Citrus aurantium) (Citrus vulgaris).
Parti usate: foglie e frutti, buccia dei frutti
Modalità d’uso: un cucchiaio da minestra di fiori per una tazza d’acqua
bollente, coprire, lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare. Dose: 2-3
tazze al giorno si usano per l’insonnia.
Infuso di foglie: da 10 a 20 g di foglie per un litro d’acqua bollente (3-4
foglie per una tazza d’acqua), coprire, lasciare a riposo per 15 minuti,
filtrare. Per palpitazioni, insonnia.
In commercio si trova l’estratto liquido anche in fiale in dosaggio
giornaliero. Gli OE (meglio se essenze spagyriche) si consigliano per
insonnia, palpitazioni e spasmi cardiaci (diminuisce l’ampiezza delle
contrazioni cardiache), tosse nervosa. Per il trattamento della depressionenervosismo
fiori d’arancio abbinati al Mn+Co+Li+P+Mg in fiale monodose.
(Specchiasol). È consigliato contro flatulenza, gonfiore addominale,
Estratto d’arancio amaro fa spesso parte dei prodotti dimagranti. OE
ottenuto dalla distillazione dei fiori è un potente antimicotico, migliore
dell’olio di Melaleuca, ottimo stimolante dell’appetito.

Argilla
Una volta era molto usata, oggi è in disuso, ma gli animali ci dimostrano
l’effetto dell’argilla e del fango. Argilla offre numerosi benefici, contiene
minerali, oligoelementi e altro. Contiene energia vitale, solare, cosmica,
non è radioattiva, non è elettrica, né magnetica, ma contiene energia
biologica che proviene dal sole e della quale l’argilla sembra essere un
accumulatore. Si consiglia per contusioni, infiammazioni, reumatismi,
distorsioni, punture d’insetti, nevralgie, impastata con acqua ed applicata
sulla parte. Modo di preparazione: si prende una scodella di vetro o di
terracotta, si mettono dentro 3-4 cucchiai d’acqua pura, meglio se dal
ruscello o dal pozzo, mescolando con un cucchiaio di legno si aggiunge
argilla fino a formare un fango di media densità, più denso che liquido. Si
stende su un telo di cotone o lino e si applica sulla parte precedentemente
lavata. La compressa deve essere alta 2-3 cm e larga quanto la parte da
curare. Si copre con un panno di lana e si fascia. Tenere 4-5 ore, meglio
se tutta la notte. A questo cataplasma-compressa si può aggiungere un
cucchiaio di sale non depurato (sciogliere nell’acqua per la preparazione
del cataplasma), grezzo dell’Atlantico, disponibile in erboristeria,
perché aumenta il potere curativo. Altre scuole usano come liquido base
per la preparazione del fango soluzione acqua-aceto in pari quantità. I
trattamenti con argilla, pieni d’energia cosmica, devono essere protratti
nel tempo, perché sprigionano certe reazioni, che devono essere portate
a termine e devono essere fatti ogni giorno, non si può accomodare a
proprio piacere queste cure. Sul mercato esistono diversi tipi d’argilla, ai
quali ogni persona risponde diversamente. Spesso occorre provare diversi
tipi, fino a trovare quella più in sintonia con il proprio corpo.
Si consiglia anche di bere l’acqua argillosa. Modo di preparazione: in un
vaso di vetro si mette un litro d’acqua di fonte o dal pozzo, si aggiunge
un cucchiaio d’argilla e si mescola-sbatte energicamente, si lascia riposare
per tutta la notte, al mattino si decanta l’acqua, senza smuovere l’argilla
che si è depositata sul fondo. Quest’argilla si può usare per altre 2-3 volte.
Utile per problemi intestinali, fermentazione, putrefazione.
Quando buttiamo l’argilla, si consiglia di metterla nei rifiuti (organici,
umidi). Se la buttiamo nelle tubazioni, (WC, lavandino, vasca), occorre
fare scorrere acqua in abbondanza, in modo che non si attacchi alle pareti,
si secchi e formi delle “murature”, perché ci toccherebbe spaccare il muro.
Nelle erboristerie si trovano anche le tavolette d’argilla per uso interno
che si utilizzano per ulcera gastrica e colite. Da non usare con transito
lento, con poca umidità e stipsi, si possono creare dei tappi, come nelle
tubazioni di casa. Esistono tanti altri prodotti Non abbiamo verificato
questa teoria, ma ci sembra veritiera.
Ricordiamo che siamo fatti dal fango, gli animali non hanno dimenticato,
l’uomo si. L’animale, quando sta male, si sdraia nel fango e digiuna, fino
alla guarigione.

Arnica
Arnica montana. Parti usate: fiori, rizoma
Per uso interno si prende generalmente in preparazioni omeopatiche, uso
orale con precauzione, può provocare tremiti, spasmi, scosse nervose,
stordimento Conosciuta in preparazioni di pomate e compresse (con
ghiaccio) e gel per contusioni, distorsioni, ematomi e dolori muscolari.
Antinfiammatoria. Si trova anche in TM (10 gocce con poca acqua, 2-3 volte
al giorno) per uso interno. Per uso interno può essere tossica anche a bassi
dosaggi, si consiglia l’uso interno sotto controllo medico. Non stendere
la pomata su pelle lesa. Generalmente è usata per il trattamento esterno
dei dolori reumatici, articolari e muscolari, stiramenti, compressioni,
ematomi, distorsioni, contusioni.

Artemisia
Artemisia vulgaris. Parti usate: sommità fiorite, radici, foglie Ricca
d’olio volatile, lattoni sesquiterpenici, flavonoidi, derivati cuminarici e
triterpeni.
Modalità d’uso: sommità fiorite un cucchiaio da tè per una tazza d’acqua
bollente, coprire, lasciare a riposo per 15 minuti, filtrare, dose: tre tazze
al giorno tra i pasti. Radice: 50 g di radice polverizzata in 50 g di miele,
quattro cucchiai da caffè al giorno.
Per preparare il vino d’artemisia, fare macerare 60 g di pianta in un litro
di vino rosso.(per amenorrea delle clorotiche), mezzo bicchiere prima dei
pasti principali. Il cataplasma: foglie e sommità fiorite sul basse ventre
(scaldate a vapore) accelera il flusso e facilita l’espulsione dei grumi con le
mestruazioni dolorose. Infuso, in parti uguali artemisia e borsa del pastore,
mischiare, calma le mestruazioni dolorose ed abbondanti. (Un cucchiaio
da tè per una tazza d’acqua bollente, tre tazze al giorno). Rispettare il
dosaggio consigliato, in dosaggi elevati può causare intossicazioni,
insonnia, incubi notturni, convulsioni, vomito. Controindicazioni: stati
ipocloridrici, allergie alla pianta, da non assumere durante la gravidanza.
Proprietà: favorisce le regole, calma i dolori mestruali, per vertigini e
lipotimia, epilessia, dispepsia atonica, astenie, (neuroastenia), è utilizzata
nel trattamento della colite, diarree, dispepsie e cattivo assorbimento degli
alimenti. Come calmante: calma i dolori ed i crampi intestinali. Combatte la
pigrizia del fegato e della vescica biliare, aumenta il flusso biliare, aiuta ad
assimilare ed utilizzare gli alimenti, vermifugo per ascaridi, ossiuri, tenia
(in dosaggio elevato 10-20 gocce ogni 2 ore per uso orale, inoltre 3-4 gocce
sull’ombelico e pancia 2-3 volte al giorno). Considerata come stimolante
uterino, si consiglia per prevenzione dell’aborto e per ridurre o arrestare
il sanguinamento mestruale. Previene il mal d’auto, mal di mare e d’aria,
così come Menta e Limone. Trova il suo utilizzo anche nella depressione
e tristezza. Aumenta le autodifese e la prevenzione delle malattie, agisce
in sinergismo con i rimedi antitumorali. Disponibile sottoforma di OE
(essenze spagyriche), anche sottoforma di capsule, di TM 30-40 gocce
al giorno, 30 minuti prima del pasto con poca acqua o infuso di menta.

Artiglio del Diavolo
Harpaghophytum procumbens.
Parti usate : radice secondaria, ricco di glicosidi iridoidi, stachiosio,
fitosteroli, flavonoidi, arpagochinone.
Generalmente si usa in pastiglie e opercoli, spesso associato al salice
(aspirina naturale) e spirea. Si consiglia l’uso in opercoli (Aboca -da 262
mg - titolati all’1,53% in arpagoside: metodo di determinazione:HPLC)
corrispondente a 4 mg di principio attivo. 4 opercoli al giorno, pari ad
una posologia di 16 mg/die d’arpagoside). In dosi elevate può causare
problemi gastrici, stimolando la secrezione dell’acido cloridrico- peptico.
Da non assumere in associazione con i cortisonici, con ulcera gastrica e
in gravidanza. In commercio si trova anche sotto forma di TM ( 20-40
gocce tre volte al giorno in poca acqua) per trattamento del reumatismo
cronico degenerativo e artrosi (cervicoartrosi, lomboartrosi, coxartrosi,
gonartrosi). Per il trattamento di reumatismo cronico- artrite reumatoide,
osteoartrosi, dolori articolari, stimolatore digestivo, in particolare della
cistifellea. Studi recenti hanno confermato la sua azione ipotensiva,
Disponibile in capsule, TM e in fiale monodose abbinate ad oligoelementi
(Mg+Cu+Zn+Mn - Specchiasol). Non sono disponibili i testi per l’uso
durante la gravidanza, pertanto si sconsiglia l’uso della droga durante il
periodo di gestazione. (Adverse effects of herbal drugs. De Smet PAGM.
Keller K. Haensel R. Chandler RF (eds), Springer-Verlag Berlin, 1992,
pag. 98-99) (Biological analysis of Harpagophytum procumbens D.C. II.
Pharmacological analysis of the effects of harpagoside, hapragide and
harpagogenine on the isolated guinea-pig ileum. Journal de Pharmacie de
Belgique 1981:26:321-4) (Investigations of Harpagophytum procumbens
(Devil’s Claw) in the treatment of experimental inflammation and artriitis
in the rat. British journal of Pharmacology 1979; 66:140-141) PhytoItalia,
confezione da 200 e 540 capsule, le piante sono criotrituirata in totum. È
disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Asmatica
Tylophora asmatica
Pianta d’origine del sub-continente indiano, parti utilizzate: le foglie.
Ricca d’alcaloidi (tra cui la tiloforina), flavonoidi, steroli, tannini,
antinfiammatoria, grazie al contenuto di riloforina è antitumorale, per
lungo tempo impiegata nella medicina ayurvedica per indurre il vomito e
l’espettorazione, considerata il rimedio specifico per l’asma, dona beneficio
anche nel caso di febbre da fieno, è prescritta per problemi acuti allergici
come eczema e orticaria. Potente broncodilatatore e fluidificante bronchiale.
Si è dimostrata utile nel trattamento della sindrome di affaticamento e del
sistema immunitario, allevia l’artrite reumatoide, può essere utile anche
nel trattamento del cancro. Pianta da assumero sotto il controllo medico.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Asparagus Falcatus
Parti usate: radice tuberosa. Applicazione terapeutica secondo medicina
Ayurvedica: nefrite cronica, itterizia, pielite, cistite, stranguria, renella,
calcoli renali, reumatismo articolare cronico, debolezza sessuale, sterilità.
Posologia: 10 gr di radice in un quarto di litro d’acqua, bollire tre minuti,
filtrare, da bere durante la giornata. Da evitare a soggetti con forti
infiammazioni renali.

Assenzio
Artemisia absinthium, wermouth
Parti usate: parti aeree che contengono principi amari (absinthium
significa senza zucchero). Si usa per infusi oppure in TM (15-20 gocce
in poca acqua o infuso di menta, tre volte al dì, un’ora prima dei pasti).
Le sommità fiorite contengono i chetoni, tossici per il sistema nervoso.
È impiegata per la preparazione di digestivi e aperitivi, il wermouth
prende origine dal nome tedesco della pianta (Wermuth). Si sconsiglia
l’uso in gravidanza e durante l’allattamento, nelle irritazioni gastriche e
intestinali, con caratteri irascibili. Si raccomanda di rispettare il dosaggio.
Non usare la pianta per un periodo più lungo di 4-5 settimane. Cura
vermifuga: polvere d’assenzio 2-3 g, polvere di liquirizia 2g, polvere anice
verde 0,50 g, incorporare in polpa di una prugna secca, ripetere per 5-6
giorni al mattino a digiuno. Proprietà: tonico, stimolante dell’appetito,
digestivo, vermifugo. Applicazione: disturbi digestivi collegati ad
insufficienza gastrica, acloridria, flatulenza, aerofagia, fermentazioni
abnormi dell’intestino, insufficienza epatica e alitosi, anoressia, astenia.
Reumatismi, raffreddore, influenza. Infuso si prepara con un cucchiaino
da caffè per una tazza d’acqua bollente, bere 2-3 tazze al giorno, prima dei
pasti. Il succo di pianta fresco: un cucchiaio in mezzo bicchiere d’acqua,
prima dei pasti. Controindicazioni: ipercloridria, allergia alla pianta

Asteracantha Longifolia
Originaria di Ceylon. Amara, tonica, rinfrescante, diuretica, afrodisiaca
(semi). È usata la pianta intera, semi, radici e la cenere della pianta intera,
è applicata per idropisia, ascite, debolezza sessuale, litiasi renale. Al
dosaggio consigliato non sono note controindicazioni.

Astragallo
Astragalus membranaceus
Parti usate: radice Pianta della medicina tradizionale cinese
Modalità d’uso: si trova in compresse, capsule e TM 10-20 gocce in un
bicchiere d’acqua 1-2 volte al giorno. Non aumentare il dosaggio. In
varie patologie è associato ad altre erbe, dove agisce in sinergismo. È
consigliato nelle cure chemioterapiche, proteggendo i reni e sollecitando
i linfociti. Agisce da immunostimolante con un’aumentata attività
fagocitaria, un aumento del peso e delle cellule della milza, aumentata
fagocitosi macrofagica. Nei casi d’epatite cronica si è ottenuta, con
l’assunzione d’astragalo una rilevante diminuzione della GPT serica,
fino al raggiungimento della normalità nell’arco di due mesi. I soggetti
sofferenti d’epatite cronica manifestato maggior vitalità ed un aumento
dell’appetito senza notare alcun effetto secondario. Spesso si usa in
sinergismo con echinacea e tè verde, nei casi d’influenza, raffreddore. Come
rimedio antiossidante può essere associato con uncaria, ricca d’alcaloidi
e triterpeni. Si consiglia anche per nefrite, diabete. Posologia oltre la TM
: radice polvere 500-1000 mg tre volte al giorno, estratto biochelato 8-10
gocce prese due-tre volte al giorno, estratto secco (10:1): 500-700 mg presi
in due o tre volte al giorno

Avena
Avena sativa
Parti utilizzate: parti aeree e frutti
È comunemente usata come fiocchi per colazione, per fibre solubili e
insolubili. Nella medicina popolare è usata dai tempi, in forma di tisane,
tinture (per insonnia 40 gocce prima di coricarsi, per astenia 20 gocce in
poca acqua, tre volte al giorno prima dei pasti principali), bagni con paglia
d’avena contro gotta e reumatismi (nel sacchetto). Nei centri d’alimenti
naturali si trova il succo d’avena, gradevole al palato, bene accettato anche
dai bambini deboli come bevanda. Bambini e persone nervose trovano
giovamento dormendo su pagliericcio d’avena. Infuso di paglia d’avena
(Una manciata per una ciotola d’acqua bollente) è indicata nei calcoli
urinari, unita al’olio di mandorle dolci e di noci. (olio di mandorle e di
noci in parti uguali, tre cucchiai di minestra al giorno tra i pasti con infuso
di paglia d’avena e radice di liquirizia, un cucchiaino da tè della miscela
delle erbe per una tazza d’acqua bollente).
In Germania, dove le cure alternative sono radicate nell’uso, avena è
considerata come un erba buona per tutto. In qualche erboristeria si trova
persino estratto d’avena in bottiglie per fortificare il sistema nervoso e la
forza fisica. Si consiglia di consumare l’avena soltanto d’inverno.

Azadirachta Indica (Margosa Tree - inglese)
Pianta che cresce in abbondanza nell’India. Principalmente è usata
la corteccia e le foglie, ma nella medicina tradizionale Indiana ogni
parte della pianta è usata. La foglia è applicata per: ulcera gastrica e
duodenale, ulcera dell’uretra e della vescica, dermatiti di varie origini,
eczema, psoriasi, erisipela, allergie della pelle, modifica il tempo del
coagulo del sangue. Olio per uso esterno: dermatiti seborroiche, psoriasi,
eczema di varie origini, herpes labialis, foruncolosi, ulcere da ustioni. La
medicina Ayurvedica la usa per la tosse, ristabilisce il senso del gusto,
la febbre e disturbi urinari, purifica il sangue, stimola il fegato, vari tipi
di dermatiti. L’infuso delle foglie specialmente, è ritenuto efficace per
la cura della cancrena ed emorragie di varie origini. Per renderlo più
efficace, la medicina Ayurvedica consiglia l’assunzione contemporanea
d’altre piante, quali l’Emblica officinalis, la Terminalia belerica e chebula
(la triade sacra “Triphala”). Risultati incoraggianti si sono ottenuti nei
casi d’ulcera gastrica da stress e ulcera gastrica emorragica. Posologia:
estratto acquoso secco delle foglie : adulti 700/2800 mg pro die, estratto
fluido (1:1) 30 gocce al giorno, non sono note le controindicazioni, effetti
collaterali allergici a soggetti sensibili e sofferenti.

Baccello di Fagiolo
Azione diuretica, attività ipoglicemizzante ed inibente dell’assorbimento
dei carboidrati a livello intestinale. Utile per la ritenzione idrosalina e
sovrappeso, in condizioni d’iperglicemia, in grado di ridurre il tasso
glicemico ed è utilizzato anche nel trattamento del diabete non insulino
dipendente. L’integrazione di baccello di fagiolo si consiglia nel
trattamento del diabete e nelle cure dimagranti per la sua attività diuretica,
nei soggetti con sovrappeso o francamente obesi. L’uso prolungato può
dare luogo ad occasionali episodi di nausea, gastralgie ed alterazioni
dell’alvo. Non sono noti effetti collaterali alle dosi consigliate, non
sono disponibili dati dalla letteratura per l’uso in gravidanza e durante
l’allattamento (Djordjevic, Dimitrijevic, Maksimovic, Vucetic, Diabetes
Center, Institute for Endocrinology, Belgrade, Yugoslavia. Application of
organic bound chrome in disturbed glygoregulation therapy.Transplant
Proc, 1995;27:333-334) (Capasso F. Grandolini G. Fitoterapia: impiego
razionale delle droghe vegetali, Springer Verlag, 1906, pag. 314-315).
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Bacopa
Pianta delle medicina ayurvedica, conosciuta da centinaia d’anni per le
proprietà di potenziamento della memoria, che si è guadagnata anche
nella fitoterapia occidentale un posto di rilievo. Si usa per la memoria,
l’attenzione e l’apprendimento. Utile come ricostituente per migliorare il
rendimento mentale dei bambini e ragazzi in età scolare e per stimolare
la capacità d’apprendimento degli studenti. Particolarmente efficace può
essere l’associazione degli estratti di bacopa e quelli di ginkgo biloba.
L’estratto singolo di questa pianta è difficile da trovare, si trova però in
numerose formulazioni di molti integratori.

Ballota (Marrubio Nero)
Ballota nigra -Parti usate: parti aeree. Ricca di diterpeni, flavonoidi,
triterpeni, tannini, acidi fenolici e OE. Sedativa, antispasmodica,
soprattutto a livello gastrointestinale. Riequilibrante nervoso, tonico,
detersivo (nell’uso esterno). Si consiglia per nausea, insonnia, crampi,
ansie con spasmi gastrici e bronchiali, disturbi somatici e nervosi nella
menopausa, ansietà, nevrastenia, instabilità psichica, alcune insonnie,
ronzio alle orecchi (acufeni), pertosse, depressione e problemi legati
alla menopausa. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono
criotrituirata in totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60
capsule.

Bambu Tabashir
Bambousa arundinacea
Pianta dell’Asia tropicale, specialmente nell’India e Cina, parti usate le
radici, foglie, germogli. Ricca di silice. Nella tradizione erboristica riveste
un ruolo importante. Impiegata nella medicina indiana e ayurvedica, la
radice è rinfrescante e si usa per calmare i dolori articolari e le astenie in
generale. Le foglie per stimolare le mestruazioni, per alleviare i dolori
mestruali, per tonificare le funzioni gastriche ed espellere i vermi, i
germogli per alleviare la nausea, cattiva digestione e flatulenza. Il succo
è ricco di silice, si usa per fortificare le cartilagini in condizioni come
osteoartrite ed osteoporosi. Ottimo rimineralizzante, si usa anche per la
fragilità ossea, favorisce la fissazione del calcio nelle ossa (sulla massa
proteica) e giova anche all’elasticità delle pareti arteriose. PhytoItalia,
confezione da 200 e 540 capsule, le piante sono criotrituirata in totum. È
disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Banano
Musa sapientum - musa paradisiaca
Parti usate: il frutto, i fiori, le radici, le foglie e gli steli. Azione terapeutica:
Il frutto maturo: emolliente, lenitivo, nutritivo. I fiori: astringenti. Le
radici: coleretiche, antielmintiche, alterative. Applicazione terapeutica: La
radice vitalizza il sangue, I frutti secondo la fitoterapia la banana aumenta
l’alcalinità del sangue nei casi d’acidosi dovuta a dieta errata o ad altre
cause, ricca di vari minerali quali calcio, magnesio, fosforo, zolfo, ferro,
rame. La radice, in decotto, nella dose di un cucchiaio colmo in un quarto
di litro d’acqua e bollita per 10 minuti, è un eccellente rimedio contro le
scrofula e il gozzo. L’infuso a freddo della radice, lasciata macerare per
2-3 ore in acqua e bevuta (3-4 tazze al giorno), è un ottimo rimedio per
neutralizzare l’effetto dell’alcol. L’estratto fluido della radice si assume
alla dose di 10-20 gocce 2 volte al giorno.

Bardana
Arctium lappa.
Parti impiegate: radici, foglie e semi. Ricca di glicosidi amari (arctipicrina),
flavonoidi, poliacetileni, olio etereo.
Modalità d’uso: un cucchiaino da tè di radici sminuzzate per tre tazza
d’acqua, tenere a macero a freddo per un ora poi bollire per 8 minuti.
Coprire e lasciare a riposo fino al raffreddamento alla temperatura giusta
da bere, dose 2 tazze al giorno, una al mattino a digiuno e una la sera
prima di coricarsi. Bardana si trova nelle erboristerie anche in sospensione
di pianta fresca, in TM (30-40 gocce tre volte al giorno), in pastiglie e
opercoli, estratto biochelato (8-10 gocce in mezzo bicchiere d’acqua,
due volte al giorno) Modo d’uso consigliato: opercoli concentrato totale
(Aboca -opercolo da 262 mg, titolato all’1,9% d’acidi caffeilchinici calcolati
come acido clorogenico, metodo di determinazione: spettrofotometrico,
corrisponde a 5 mg di principio attivo, 4 opercoli al giorno, pari ad una
posologia di 20 mg/die d’acidi caffeilchinici).
Si sconsiglia l’assunzione in dosaggio elevato, in gravidanza e durante
l’allattamento, alcuni testi riferiscono una possibile azione sulla
muscolatura uterina, per cui è opportuno in questi casi utilizzare il prodotto
con prudenza (Potential value of plants as sourcer of new antifertility
agents I- Farnsworth NR, J Pharm Sci 1975:64-535-98).
Si usano i cataplasmi di foglie cotte per reumatismi e gotta, decotto di
radici (tre manciate per un litro), bollire per 20 minuti si usa per affezioni
cutanee, come lozione per la caduta dei cappelli.
Proprietà: depurativa - disintossicante- epatoprotettiva, sudorifera,
coleretica, antidiabetica- ipoglicemizzante, topico, si consiglia per
dermatosi intossicative e seborroiche (acne, eczemi, psoriasi), esantemi:
morbillo e rosolia, iperglicemia e diabete, inoltre si consiglia per
iperuricemia e gotta, calcoli renali. La sua attività detossicante ed
epatoprotettiva è clinicamente dimostrata. Per il suo elevato contenuto
in inulina (fino al 45%), polisaccaride di riserva contenuto nella radice di
sapore leggermente dolce e che non è assorbito dall’intestino, la bardana
è utilizzata per rallentare la digestione dei carboidrati, per ridurre
l’assorbimento del glucosio e per controllare condizioni d’iperglicemi
(intolleranza al glutine) Ha una moderata attività diuretica ed antilitiasica
ed è utilizzata nella medicina popolare nell’iperuricemia e nelle calcolosi
renali.(Department of Chemistry, University of Balearie Islands, Palma
de Mallorca, Spain. Urolithiasis and phytotherapy. International Urogoly
and Nephrology 1994;25:507-11) PhytoItalia, confezione da 200 capsule,
le piante sono criotrituirata in totum, certificata Bio-Ecocert Italia.
È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Basilico
Ocimum santum basilicum.
Parti usate: foglie e sommità fiorite, ricco di OE , flavonoidi,
Modalità d’uso: 2-3 cucchiaini da tè di foglie secche per una tazza di
acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10-20 minuti, filtrare,
dose massima 3 tazze al giorno. Basilico si trova anche in TM (30-40 gocce
tre volte al giorno) oppure per uso interno come OE - essenza spagyrica,
da rispettare il dosaggio. Basilico, come ingrediente trova posto in varie
composizione con altre erbe in pastiglie e opercoli.
Basilico è sconsigliato con epatopatie, in gravidanza e periodo
d’allattamento. Le foglie secche polverizzate si consigliano come
starnutatorio contro la perdita dell’odorato e della corizza cronica. Si
consiglia per affaticamento e insonnie nervose, spasmi gastrici, emicrania,
meteorismo, mal di stomaco, coliche intestinali, indigestione con nausea,
depressione, ansia, induce la lattazione. Tonico delle cortico -surrenali
(che producono adrenalina e cortisolo), grande aiuto per il nervosismo
causato da superlavoro e per il mal di testa che colpisce le persone che
esagerano nello stile di vita. (Generalmente le persone con superattività
delle cortico-surrenali sono inquiete, sempre indaffarate, insonni, robuste,
nervose, colleriche). Nelle dispepsie d’origine nervosa che colpisce le
persone che esagerano nello stile di vita, contro le afte e anche per diarrea
acuta. Ipoglicemizzante, spasmolitico, analgesico, ipotensivo, febbrifugo,
adattogeno, antinfiammatorio. Abbassa il livello di zucchero nel sangue,
medicamento utile per alcuni tipi di diabete. Le ricerche indiane hanno
dimostrato la sua proprietà di abbassare la pressione sanguigna, allevia il
dolore e riduce la febbre. In medicina ayurvedica è utilizzato per abbassare
la febbre (mescolato con pepe nero, zenzero e miele). Protegge il cuore,
abbassa il colesterolo. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante
sono criotrituirata in totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60
capsule.

Benincasia hispida
Pianta coltivata in India, Ceylon, sud est Asiatico, parti utilizzate frutto e
semi. Secondo la medicina popolare e Ayurvedica è applicata per: epilessia,
TBC, intossicazioni da mercurio o da piante velenose, intossicazioni da
abuso d’alcol, tosse, asma, ulcerazioni polmonari, ritenzione delle urine
ed emorragie interne dei vari organi.- Posologia: per decozione del frutto
3-4 tazze al giorno, i semi si possono mangiare in discreta quantità. Il
frutto conservato si usa per spalmare sulla parte contro le emorroidi. Non
sono note controindicazioni ed effetti collaterali.

Berberis aristata
Crespino indiano (italiano), cresce spontanea in tutta l’area dell’Himalaia
ad un’altitudine di 2000-4000m.
Azione farmacologica: antibiotica, antispasmodica, coleretica, carminativa
antifermentativa, antipiretica, immunostimolante. È applicata per enterite
batterica, dissenteria amebica, fermentazioni abnormi intestinali, colera,
salmonellosi, infezioni da candida, splenite cronica, cirrosi epatica,
infezioni batteriche della gola, congiuntiviti, tracoma, cura le malattie
infettive degli occhi, dissenteria, colecistite. L’avvento degli antibiotici ne
ha limitato l’uso, ma ciò non diminuisce l’importanza del Berberis aristata
come disinfettante intestinale. È doverosa una considerazione sull’attività
degli antibiotici a livello intestinale. Essi non distinguono la flora naturale
da quella patogena, quindi l’assunzione di questi farmaci implica anche una
distruzione generalizzata di tutti i microorganismi presenti. L’erba agisce
come un antisettico selettivo risparmiando la naturale flora intestinale
Posologia: estratto secco : 250-400 mg il giorno, l’infuso della radice un
cucchiaino per tazza d’acqua bollente macerazione per 15-20 minuti, bere
due tazze al giorno. Non sono conosciute controindicazioni nel dosaggio
prescritto, tuttavia è consigliabile evitare l’assunzione in gravidanza.

Bergamotto
Citrus bergamia -Antispasmodico nelle coliche intestinali. Stimolante
gastrico per l’inappetenza. Ottimo per il dolore al petto, nella zona del
cuore e dolori di periartrite (massaggiare direttamente sulla parte p.e.
spalla). Disponibile come essenza spagyrica, da rispettare i dosaggi
indicati. Può dare la fotosensibilizzazione. In dosaggi alti è cancerogeno.

Betulla
Betulla alba - betulla verrucosa
Parti usate: linfa, corteccia, foglie, gemme. Principi attivo sono le saponine,
i flavonoidi, tannini e OE.
Decotto di gemme combatte l’ingorgo dei gangli linfatici, attenersi al
dosaggio basso, l’azione troppo forte può causare indolenzimento dei
linfonodi e della ghiandola mammaria Sospendere la cura per qualche
giorno, riprendere con infuso di foglie o succo. Le foglie sono diuretiche,
depurative, sudorifere. La corteccia è depurativa e febbrifuga, digestiva.
La linfa si usa per calcoli urinari, reumatismi, obesità, artritismo,
albuminuria, ipertensione arteriosa.
Modalità d’uso: in erboristeria si trovano fiale con dose giornaliera di
linfa di betulla. Succo di betulla si trova anche in bottigliette, una volta
aperte devono essere conservate nel frigo e consumate entro la settimana.
Lo stesso succo ci trova anche in fiale monodose (Vepro) più comode
(lunga scadenza). Estratto secco di betulla si trova in commercio in
pastiglie e opercoli. Disponibile in fiale monodose in abbinamento con gli
oligoelementi (P+S+F+J) per il trattamento dell’artrosi (Specchiasol)
Gemmoderivato di betulla (betulla pubescens) ricavato da gemme, amenti,
scorza delle radici e giovani radici nel dosaggio di 50 gocce una volta
al giorno si consiglia per demineralizzazione, rachitismo, iperazotemia,
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ipercolesterolemia, iperuricemia, stipsi, tromboflebite (in associazione
con GM ontano nero).
Gemmoderivato ricavato da Betulla verrucosa dalle gemme e semi
si consiglia per stimolare la memoria e concentrazione, albuminuria,
reumatismo dismetabolico, rachitismo, osteocondrite giovanile, mastopatie
fibrocistiche nel dosaggio (1DH) 30-40 gocce 2 o 3 volte al giorno ¼ d’ora
prima dei pasti.
Gemmoderivato di betulla verrucosa ricavato da linfa favorisce
l’eliminazione dell’urea, acido urico, colesterolo alto, utile nel trattamento
del reumatismo degenerativo cronico, gotta, calcoli urinari (i testi
riferiscono che la linfa di betulla ha la proprietà di rompere i calcoli renali
e della vescica, se si continua ad usare nel tempo) nel dosaggio (1DH)
20-30 gocce 2 o tre volte al giorno. Uso locale per afte.
Disponibile anche in opercoli, (Aboca -concentrato totale, un opercolo
da 248 mg, titolato al 2.22% in flavonoidi totali calcolati come iperoside,
metodo di determinazione: spettrofotometrico, corrisponde a 5,5 mg di
principi attivi, 4 opercoli al giorno, pari ad una posologia di 22 mg/die di
flavonoidi totali).
Per preparare un infuso: un cucchiaio da minestra di foglie per una tazza
d’acqua bollente, coprire, lasciare a riposo per 10 minuti, filtrare. Dosaggio:
2 tazze al giorno. Betulla è sconsigliata ai soggetti allergici all’aspirina.
Betulla fa parte di numerosi prodotti erboristici. (Davidov MI, Goriunov
VG, Kubarikov PG. Phytoperfusion of the bladder after adenomectomy.
Ufrologija I Nefrologija 1995;5;19-20) PhytoItalia: confezione da 200
capsule, le piante sono criotriturate in totum

Biancospino
Crataegus oxyacantha, Parti usate: fiori, foglie, bacche. Ricco di
bioflavonoidi (rutina e quercitina), triterpenoidi, glicosidi cianogenetici,
amine (trimetilamina, soltanto nel fiore), polifenoli, cumarine, tannini.
Considerato cardiotonico, vasodilatatorio, rilassante, antiossidante.
I bioflavonoidi rilassano e dilatano le vene, specialmente le coronarie,
aumentando il flusso sanguigno.
Modalità d’uso: infuso due cucchiai da tè di foglie e frutti per una tazza
d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 20 minuti. Filtrare,
dose massimo 2 tazze al giorno. In commercio si trova anche estratto
fluido e tintura madre, anche in pastiglie e opercoli. Biancospino si trova
sottoforma di gemmoderivato, in prescrizione 1 DH 25-30 gocce una volta
al giorno per un periodo non superiore a 2 mesi continuativi di terapia.
Biancospino non agisce ad effetto rapido, bensì lento, ma sicuro. Agisce
come ipotensivo, dilatando le coronarie e migliora l’afflusso del sangue
al muscolo cardiaco, aumentando la sua forza di “pompaggio”.(Wichtl,
1993,p.162) (Weihmayr T, Ernst E. Homoopathie -Naturheilverfahren,
Muenchen. Therapeutic effectiveness of crataegus, Fortscher Med
1996;114:27-9). L’efficacia terapeutica del biancospino è generalmente
riferita ad un’azione inotropa positiva cardiaca e vasodilatatrice periferica,
con un profilo parzialmente diverso da quello della digitale e quindi
con indicazione diversa. (Crateagus can be employed for cardiological
indications for which digitalis is not (yet) indicated. Blesken R. Crataegus
in cardiology. Fotscher Med 1992:110:290-2) Si sconsiglia l’uso delle
bacche. Dopo l’uso di 3-4 settimane, interrompere per qualche settimana, e
quindi riprendere. L’uso per lunghi periodi può causare in alcuni soggetti
la depressione, che dopo l’interruzione scompare.
Spesso si associa il biancospino alla passiflora, valeriana, menta, vischio ed
altre erbe in diversi prodotti erboristici, sempre con riferimento al disturbo,
o disturbi da trattare. Si sconsiglia l’uso del biancospino in gravidanza e
durante l’allattamento. Vino di biancospino: vischio 100 g, biancospino 50g,
vino bianco un litro, lasciare a macero per una settimana, filtrare. Si beve
un bicchierino da liquore prima dei due pasti principali nei disturbi della
menopausa (tachicardia legata alla menopausa), insonnie dei cardiopatici.
Sottoforma di MG si consiglia per tachiaritmie, extrasistolia, angina
pectoris, insufficienza cardiaca iniziale nella miocardiocoronarosclerosi,
ansietà e insonnia (Bourin M., Bougerol T., Guitton B., Broutin E. GIS
Medicament, Faculte de medicine, Unite de Psychopharmacologie, Nantes,
France. A combination of plant extract in the treatment of outpatients
with adjustment disorder with anxious mood: controlled study versus
placebo. Fundam Clim Pharmacol 1997;11;127-32), alterazioni del circolo
coronarico: precardialgie. Regola la pressione arteriosa, sedativa a livello
del sistema nervoso centrale.(attività antipertensiva, secondo Benigni: la
sua azione… si svolge essenzialmente sui vasi che sono dilatati per azione
diretta. La presenza di procianidine oligomeriche nel fitocomplesso di
biancospino può contribuire all’attività miocardioprotettrice.(Chatterjee
SS, Kock E., Jaggy H., Krzeminski T. In vitro and in vivo Investigations on
the Cardioprotective Effects of Oligomeric Procyanidins in a Crataegus
Extract from Leaves with Flowers. Arzneimittelforschumg 1997:47:821)
Nell’eretismo cardiaco associare a MG tiglio, nell’angina pectoris a MG
sanguinella, nell’asma a MG viburno lantana
Disponibile anche in fiale monodose abbinate con gli oligoelementi
(Mn+Co+J) per il trattamento dell’ipertensione arteriosa. (Specchiasol)
Il succo di biancospino fresco si trova nelle erboristerie in bottigliette da
200 ml (dose settimanale), da tenere nel frigo, oppure in astuccio da 20
ampolle da 10 ml in dosaggio giornaliero (Vepro) Biancospino possiede
l’attività ipolipemizzante ed antiaterosclerotica, estratto alcolico di
biancospino previene l’aumento della lipidemia e della colesterolemia,
accompagnato da una ridotta deposizione di lipidi nei tessuti. L’effetto che
trova conferma in altri studi sperimentali e sembra proprio anche di altri
fitocomplessi della stessa famiglia, è largamente descritto nella medicina
tradizionale cinese.(World Rev. Nutr Diet 1995;77;147-54) (J.Trading Chin
Med 1995;15;178-9) (Institute of Medical Plant Development, Chinese
Accademy of Medical Sciences, Beijing, Camparisons of pharmacological
effect and LD50 among four kinds of Hawthorn fruit Chung Kuo Chung
Yao Chih 1994;19:454-5, 510)
Il biancospino può potenziare l’attività di farmaci inotropi ed ipotensivi
somministrati contemporaneamente.
Disponibile anche in opercoli (Aboca, da 248mg. ciascuno, titolati all 1,o%
in flavonoidi totali calcolati come iperoside, metodo di determinazione:
farmacopea italiana. Corrisponde a 2,5 mg di principi attivi, 4 opercoli al
giorno, pari ad una posologia di 10 mg/die di flavonoidi). Non sono noti
effetti collaterali o altre precauzioni d’uso nel dosaggio raccomandato.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Bioflavonoidi
Conosciuti anche come vitamina. Composti organici d’origine vegetale
che esercitano nell’organismo l’azione protettiva sull’integrità anatomica
e funzionale dei capillari sanguigni. I bioflavonoidi sono essenziali per
l’assorbimento e l’uso corretto della vitamina C, aiutano la vitamina
C a mantenere il collagene in buone condizioni. Possiedono attività
antinfiammatoria. Le sue componenti sono importanti per la respirazione
cellulare, quanto intervengono come trasportatori d’idrogeno e d’elettroni
nella catena respiratoria. Altre componenti hanno la funzione di trasferire
gli atomi d’idrogeno da determinati substrati organici all’ossigeno
molecolare, il quale è trasformato in perossido d’idrogeno. Operando
congiuntamente, trasformano in acqua e ossigeno il perossido neoformato,
il quale sarebbe altamente tossico per le cellule. I bioflavonoidi sono
indispensabile per il sistema immunitario e prevenzione delle allergie,
antiossidanti, aumentano l’assorbimento del ferro organico, importanti
nella lotta contro l’azione dei radicali liberi. Oltre che proteggere il
sistema circolatorio, sono consigliati nell’artrite, aterosclerosi, fragilità
capillare, sembrano utili per il disturbo ai vasi sanguigni dell’occhio che
colpiscono i diabetici, ha dato buoni risultati anche nel trattamento della
distrofia muscolare, in quanto diminuiscono la pressione sanguigna. Un
trattamento di una settimana con i bioflavonoidi (4-6 capsule al giorno)
da dato miglioramenti nella labirintite. Si sconsiglia l’uso in gravidanza e
nel periodo d’allattamento.

Boldo
Pneumus boldus. Parti usate: foglie. Principi attivi: alcaloidi isochinolinici,
olio volatile e flavonoidi.
Modalità d’uso: infuso 2 cucchiai da minestra per 1 litro d’acqua bollente,
riposo 10 minuti, filtrare, due tazze al giorno prima dei pasti. TM 20-40
gocce 2 volte al giorno con poca acqua dopo i pasti. Estratto fluido 25
gocce 2 volte al giorno.
Agisce in sinergismo con olio d’oliva, carciofo, combretum, rosmarino,
genziana. Si consiglia sempre l’uso per brevi periodi, con cautela in
presenza dei calcoli biliari non di piccola dimensione (microcalcolosi) e
di colestasi, stenosi biliare. Con tali patologie consultare prima il medico
di fiducia. Avvertenza: sconsigliato l’uso in gravidanza. Proprietà:
insufficienza epatica, litiasi biliare, congestione del fegato, insonnie
epatiche, boldo ristabilisce o accresce la secrezione biliare, anoressia, tic
da blefarospasmo, cistite. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante
sono criotrituirata in totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60
capsule.

Borasus Flabellifer
(Palmyra palm Inglese) cresce spontanea lungo la spiaggia sabbiosa
dell’oceano Indiano, sulle rive dei fiumi dell’India meridionale, Ceylon,
Cambogia. Parti usate: le radici, infiorescenze e le giovani piante. Azione
farmacologica: toniche, rinfrescanti e diuretiche, lo sciroppo estratto
dalle infiorescenze à antinfiammatorio, antidropico, la giovane pianta
antidissenterica e colagoga. Secondo la medicina popolare e Ayurvedica
è applicata per la cura della tosse, di vari affezioni polmonari e diverse
affezioni delle vie urinarie come l’idropisia. In Ceylon contro la stanchezza
sessuale. Posologia: da 4 a 6 cucchiai al giorno (lo sciroppo). La decozione
della radice 3 tazze al giorno.

Borrana - Borragine
Borrago officinalis
Parti usate: foglie, fiori, steli
Modalità d’uso: Un cucchiaio da minestra per una tazza d’acqua bollente,
coprire, lasciare a riposo per 10 minuti, filtrare. Dose 3 tazze al giorno tra
i pasti come depurativo, diuretico, lassativo, sudorifero.
Di foglie e steli si fa decotto, un cucchiaio da minestra per una grande tazza
d’acqua, portare ad ebollizione e spegnere, coprire, lasciare a riposo per
10 min. Dosaggio come sopra. Proprietà: depurativa, diuretico eliminatore
dei cloruri, lassativa, integrazione dietetica d’acido y-linolenico, si
consiglia per sindrome premestruale (Horrobin DF. The role of essential
fatty acids and prostaglandins in the premestrual syndrome. J.Reprod
Med 1983; 28:465-8), dermatiti croniche ed eczemi atopici (Borago oil,
an effective new treatment for infantile seborrhoeic dermatitis. Tolesson
A., Frihz A. Br J. Dermatol 1993:129:95) (Department of dermatology,
Sodersjukhuset, Stockholm, Sweden. Transepidermal water loss and water
content in the stratum corneum in infantile serorrhoeic dermatitis. Acta
Dermato-Venelologica 1993;73; 18-20), patologie legate all’invecchiamento
precoce: ipertensione e malattie arteriosclerotiche, artrite reumatoide
ed altre, aggregazione piastrinica (la somministrazione di GLA riduce
l’adesione e l’aggregazione piastrinica, e l’attività risulta più evidente se
si somministrano insieme olio di Borago officinalis ed olio di pesce (ricco
di EPA ed il DHA), artropatie degenerative (soggetti trattati con olio di
borrago e olio di pesce dimostrano ridotta attività proinfiammatoria
(Division of rheumatology, University of Massachusetts Medical Center,
Worcester 01655, USA.- Journal of Leukocyte Biology 1997;62;438-43),
neuropatia diabetica, fibrosi cistica. L’olio di borragine è utilizzato per
il suo molto rilevante contenuto in acido y-linolenico (GLA, omega 6),
un acido grasso polinsaturo della serie Omega-6. Contiene inoltre acido
alfa-linolenico (ALA) della seria Omega-3, numerosi altri acidi grassi
polisaturi, presenti nel seme di Borago officinalis come esteri del glicerolo,
con struttura diversa a secondo del tipo e della posizione dell’acido
grasso su uno dei tre carboni di glicerolo. Ha effetti sul metabolismo delle
prostaglandine (PG) e dei leucotrienni (LKT), con attività antinfiammatoria,
ha capacità di modificare la struttura e la funzionalità delle membrane
cellulari, interessante per alcune patologie croniche, che non hanno
ancora trovato un trattamento farmacologico convalidato.(Importance of
dietary y-linolenic acid in human health and nutrition.Juornal of nutrition
1998:128:1411-4)
La somministrazione d’olio di Borragine può rendere manifesta
un’epilessia del lobo temporale, già preesistente ma non diagnosticata
precedentemente, in soggetti che facciano uso di farmaci epilettogeni quali
p.e. le fenotiazione. Nessun effetto sul sistema nervoso centrale è mai stato
osservato al di fuori di questa condizione specifica. Nella letteratura non
sono noti effetti collaterali o altre particolari precauzioni d’uso alle dosi
raccomandate.

Borsa da pastore
Capsella bursa pastoris
Parti utilizzate: l’intera pianta, preferibilmente fresca. Principi attivi:
flavonoidi, polipeptidi, colina, acetilcolina, istamina e tiramina.
Modalità d’uso: un cucchiaino da tè per una tazza di acqua bollente,
coprire, lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare. Dose: massima 2 tazze
al giorno tra i pasti. TM da 20-30 gocce 2-3 volte al giorno.
Per uso esterno applicare la pianta fresca direttamente, sulle piaghe oppure
immergere una garza in un infuso oppure in TM (ferite ed emorroidi).
Avvertenza: si sconsiglia l’uso dell’erba in gravidanza, contiene sostanze
in grado di stimolare le contrazioni uterine. Allo stesso modo si sconsiglia
l’erba con cardiopatie, con apoplessia, con trombosi, flebiti ed emboli.
(agisce sulla coagulazione del sangue) Decotto contro le dismenorree:
borsa del pastore 50g, artemisia 50 g per un litro d’acqua, bollire 5 minuti,
raffreddare, filtrare. Bere un bicchiere alla prima manifestazione dei
dolori e il secondo dopo un’ora, per i primi 4 giorni, per le mestruazioni
irregolari della pubertà, flusso mestruale esagerato o insufficiente.
Decotto nel vino rosso: borsa del pastore 50g, vite rossa 50g, vino rosso un
litro. Bollire per 10 minuti, raffreddare e filtrare. Si beve un bicchierino da
grappa prima dei due pasti principali, 15 giorni al mese tra le mestruazioni,
nei casi di mestruazioni abbondanti, troppo frequenti e dolorose, per
disturbi di menopausa. Svolge l’attività emostatica tramite la stimolazione
della produzione di piastrine.
Proprietà: tonico astringente, arresta le emorragie, specifico per emorragie
uterine (come idraste e segala cornuta, borsa del pastore non ha alcuna
tossicità), regolatore del flusso mestruale, emottisi, scorbuto sanguinamento
post-parto, ematuria, cistite e diarrea. PhytoItalia, confezione da 200
capsule, le piante sono criotrituirata in totum. È disponibile in farmacia la
confezione da 60 capsule.

Boswellia Serrata
Dall’incisione della corteccia della Boswellia serrata, un grande albero
sempreverde originario della regioni subtropicali dell’Africa e dell’India
si ottiene una sostanza resinosa che si solidifica a contatto con l’aria
assumendo l’aspetto di grossi granelli giallo-oro a forma di goccia,
conosciuti nei paesi d’origine anche come “incenso indiano”. La pianta da
secoli utilizzata dalla medicina ayurvedica come rimedio per reumatismi,
per diabete, per la febbre, per molti disturbi respiratori, del fegato, del
cuore e della pelle e ancora per stimolare sotto forma di un olio, la crescita
dei capelli. Recenti studi scientifici hanno confermato che alcune sostanze
presenti nella resina di Boswellia possiedono interessanti proprietà utili
nel trattamento di malattie infiammatorie croniche che possono colpire le
ossa e le articolazioni: artrite, artrosi, forme reumatiche. Modalità d’uso:
Tintura madre, può essere usata anche per lunghi periodi.
Si usa per le terapie dell’apparato osteoarticolare: artrite, artrosi,
fibromialgie, tendiniti. Anche per asma, malattie allergiche, coliti e morbo
di Croehn. TM di boswelia ha dato degli ottimi risultati nell’osservazione
clinica nel trattamento d’artropatie nel periodo di 4-8 settimane. Ha
prodotto un significativo miglioramento della sintomatologia (rigidità,
debolezza, gonfiore) e ha ristabilito una soddisfacente funzionalità
articolare. Il trattamento è stato ben tollerato. Si è dimostrata una maggiore
flessibilità articolare, soprattutto mattutina, anche nei soggetti che prima
non hanno risposto al trattamento con i FANS. (non ha effetti collaterali
dei FANS, bon tollerata anche dai soggetti con problemi gastrici). Inoltre
è emersa una ridotta necessità d’assunzione di farmaci antiinfiammatori.
Estratto è controindicato a chi soffre d’intestino pigro e può aumentare
l’effetto dei sedativi e tranquillanti. Disponibile in capsule e sottoforma
di TM.

Brionia
Bryonia dioica
Parti utilizzate: radice
Modalità d’uso: decotto 10-15 g per un litro d’acqua, bollire 8 minuti,
raffreddare. Dose 2 tazze al giorno. Brionia si trova anche sottoforma
di TM, cataplasmi di radice grattugiata applicati sulla parte dolente per
reumatismi e gotta. Ha proprietà colagoghe, diuretico, antireumatico,
espettorante, purgante drastico.

Bucco
Barosma betulina
Parti usate: foglie
Modalità d’uso: 1-2 cucchiaini da tè di foglie secche per una tazza d’acqua
bollente, coprire, lasciare a riposo per 10-20 minuti, filtrare, dose 3 tazza
al giorno. TM 20-30 gocce 3 volte al giorno. Proprietà: diuretico balsamico,
si usa nelle cistiti e prostatiti, con i problemi dell’apparato urinario. (
pieliti, uretriti)
Con i diuretici si rischiano le perdite di potassio, quindi occorre integrare
l’alimentazione con quest’elemento (patate, banane). Si sconsiglia l’uso in
gravidanza. Indicato per uretrite, prostatite, cistite, pielite

Cacao
Theobroma cacao
Parti usate: semi contenuti in drupe - mandorle di cacao
Non assumere con colesterolo alto (contiene grassi saturi), con cardiopatie,
ansie, iperglicemia, non con ernia iatale, perché rilassa la valvola posta tra
stomaco ed esofago (sfintere esofageo inferiore), insonnia, ipertensione
arteriosa, diabete, bruciori ed acidità di stomaco, esofagite.

Caffè
Coffea arabica
Parti impiegate: semi (chicchi tostati e macinati)
Certamente il caffè è uno stimolante dell’organismo, ottimo per
l’adeguamento ai fusi orari. Per i voli verso ovest prendere il caffè al
mattino, se si viaggia verso est prendere il caffè nel pomeriggio tardi.
(jet-lag) Controindicazioni: non assumere con ansia, pressione alta,
colesterolo alto (innalza i livelli circa del 5%), aritmia cardiaca, alterato
ritmo respiratorio, acidità di stomaco, ulcera, diabete, insonnia e problemi
di nervosismo o con assunzione dei farmaci contenenti la caffeina. Alcune
ricerche lo associano al cancro renale e difetti congeniti. Controindicato
anche in gravidanza e allattamento, ai bambini. Preso in dosi elevate può
causare “caffeinismo”, con palpitazioni, nervosismo con ansia, insonnia,
acidità di stomaco e con diarrea. Nell’uguale modo si possono presentare
i sintomi di astinenza, con mal di testa martellante e irrequietezza.
Alcuni studi associano la caffeina a noduli dolorosi benigni del seno (
fibrocisti), aggravati dei sintomi premestruali. È dimostrato che il caffè
interferisce con l’assorbimento del ferro, accentuando così l’anemia ferro
priva. Caffè riduce assorbimento di litio e aumenta quello di aspirina. In
forma di clistere pulisce l’intestino crasso e fegato, senza mandare nel
circolo la caffeina.

Cajeput
Melaleuca leucadendron
Parti utilizzate: essenza ottenuta dalla distillazione a vapore delle foglie
e dei germogli della pianta
Modalità d’uso: OE. 2-5 gocce su una zolletta di zucchero 3 volte al giorno.
Oppure applicazione sulla parte da trattare.
Sconsigliato in gravidanza. Cajeput è antisettico generale (intestinale,
urinario, polmonare), antinevralgico. OE si usa per tamponare le vesciche
erpetiche, dirada la recidività. Disponibile in fiale monodose abbinato
al Bismuto per il trattamento delle infezioni O.R.L. Trova suo utilizzo
nella laringite, faringite, bronchite e cistite. Disponibile come essenza
spagyrica, 3 gocce direttamente in bocca o su un cucchiaino di miele, 2-3
volte al giorno, oppure esternamente, sull’ombelico, massaggiando per
2-3 minuti in senso orario.

Calamo Aromatico
Acorus calamus
Parti usate: radice- rizoma
Modalità d’uso: un cucchiaino da tè per un bicchiere d’acqua, bollire 2
minuti, coprire, riposo 10 minuti, filtrare. Esiste anche in TM. Per uso
interno da prendere soltanto sotto controllo medico e non più di un mese.
Si consiglia di usare altre erbe simili, indicate nelle patologie.

Calendula
Calendula officinalis
Parti usate: fiori, soprattutto freschi
Modalità d’uso: un cucchiaino da dessert in una tazza di acqua bollente,
coprire, lasciare a riposo per 10 minuti, filtrare, Dose: 3 tazze al giorno.
Per esterno sono molto usate le pomate di calendola, prodotte da diverse
case, da spalmare sulla pelle prima dell’applicazione delle comprese
alcoliche (M.Treben - Amaro svedese). Si ottengono buoni risultati anche
nel trattamento degli eritemi e scottature. TM 30-40 gocce diluite nell’acqua
3 volte al giorno.
Calendola si usa anche per impacchi esterni. Infuso forte per irrigazioni
vaginali come un valido rimedio.
Calendola fa parte di ogni tisana nelle cure complementari di cancro,
scrofolosi, dolori mestruali, adeniti, mammiti,
oligurie, congestioni epatiche, irritazioni cutanee, eritemi.

Camomilla
Matricaria chamomilla
Parti usate: fiori
Modalità d’uso: 2-3 cucchiai da tè colmi di fiori per una tazza di acqua
bollente, coprire, lasciare in infusione per 3 - 4 minuti. Dose massima 3
tazze al giorno. TM adulti 20-30gocce 2 volte al giorno, bambini 3-5 gocce
2 volte al giorno in poca acqua o latte. Oppure come OE 2-4 gocce 3-4
volte al giorno.
Si sconsiglia l’uso con gastrite in fase acuta, con ulcera gastrica e
duodenale. Non eccedere nel dosaggio, in dosi eccessive è un eccitante.
Bere sempre l’infuso appena fatto. Si consiglia per tipo intollerante al
dolore, insonnia, iperestesia al dolore, nevralgie, eruzioni dentarie,
spasmi dolorosi, digestione difficile, come compresse fredde per
periostite Antinfiammatoria, triplica il numero dei globuli bianchi, è
utilizzata nei dolori nevralgici, convulsioni, ipersensibilità, gonfiore
intestinale e gastrico, per turbe delle mestruazioni e della gravidanza,
sedativo nervino, vermifuga, per uso esterno come lavaggi delle piaghe
che suppurano, affretta la guarigione, come anche per l’infiammazione
della pelle. Disponibile come essenza spagyrica, per uso sublinguale.
Per bambini si sconsiglia l’uso perlinguale: alcune gocce sull’ombelico
e massaggiare per 60 secondi in senso orario, oppure massaggiando il
petto. Disponibile anche in fiale monodose abbinate a Al (alluminio) per
il trattamento dell’insonnia e ritardi intellettuali. (Specchiasol)

Camomilla Romana
Anthemis nobilis L.
Tonico, antispasmodico, antalgico, moderato sedativo nervoso, si
consiglia nell’emicrania, nevralgie facciali, vertigini della menopausa,
nell’inappetenza, digestione difficile, flatulenza, ulcera allo stomaco
e intestino, ingorghi del fegato e della milza, antianemica, febbrifuga,
sudorifera, colagoga, dolori lombari e cefalee dell’influenza, febbri
intermittenti delle persone nervose. Per insonnia, dentizione dolorosa dei
bambini, agitazione in menopausa, vermifuga per vermi tondi, ascaridi,
ossiuri. Disponibile anche come essenza spagyrica: 5 gocce ogni due
ore, insieme ad applicazioni dirette sulla pancia, ombelico e ano (dove
brucia un pò), per disturbi digestivi dei bambini: diarrea, crampi gastrici
ed intestinali, nell’enterite, nella dismenorrea e amenorrea legate ai
disturbi nervosi, crisi nervose e irritabilità. Uso esterno: antioftalmico,
antiflogistico, dermatosi infiammatorie, scottature, foruncoli, dermatosi
squamose, piaghe, eczemi. Per bambini si consiglia applicazione cutanea
e non perlinguale. Per applicazioni esterne: qualche goccia ogni cucchiaio
d’acqua distillata o borica, per lavaggi alle piaghe o ferite.
Come tisana si consiglia una tazza ½ ora prima del pasto nella gastrite
cronica con atonia e pesantezza postprandiale. Controindicata nella
gastrite acuta e con ulcera gastrica o duodenale. Camomilla romana fa
parte di molti prodotti cosmetici.

Camu Camu
Il 50% del peso di Camu Camu apporta vitamina C perfettamente
assimilabile. Contiene numerose altre vitamine e flavonoidi. Raccomandata
per accrescere la resistenza alla fatica ed al freddo, per combattere l’ansia,
per migliorare le difese immunitarie contro le aggressioni microbiche, come
coadiuvante nella faringite, rinite virale e nei periodi di convalescenza.,
per carenze vitaminiche (vitamina C), astenia fisica, stress, tabagismo
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Canfora
Cinnamomum camphora. Disponibile come OE- essenza spagyrica.
Utilissima nella debolezza cardiaca, collassi e svenimenti, specialmente
quando la pressione si abbassa, qualche goccia, sotto il naso, petto, ombelico,
oltre l’uso orale. Per gravi emorragie, anche interne o semplice emorragia
dal naso. Dopo trasfusioni e operazioni chirurgiche, per emorragie, per
ematomi, negli edemi polmonari, nella debolezza cardiaca, nelle febbri
tifoidee, adinamismo nelle malattie infettive, con ipotensione arteriosa,
nei deliri, epilessia, ninfomania, priapismo doloroso, dopo traumi fisici
ed emotivi, perché mirato ai centri nervosi vasomotori e respiratori.
Generalmente è usata per uso topico come linimento ed analgesico per
lenire i dolori artritici e reumatici, nevralgie e mal di schiena. Si può
applicare anche sull’herpes zoster e geloni, frizionare il torace nel caso
di bronchite ed altre infezioni toraciche. Si sconsiglia l’uso interno. Si
raccomanda per bambini soltanto per via cutanea.

Cannella
Cinnamomum verum -zeylanicum
Parti usate: corteccia interna essiccata
Modalità d’uso: mezzo e tre quarti di cucchiaini da tè di corteccia
polverizzata per una tazza di acqua bollente, coprire, lasciare in infusione
per qualche minuto, filtrare. Dose massima 3 tazze al giorno. Sconsigliato
l’uso di OE per via
interne, potrebbe causare problemi. Non usare l’erba in gravidanze e
durante l’allattamento.
Ai primi sintomi di influenza si consiglia una vecchia ricetta: grog con
succo di mezzo limone, un cucchiaio da minestra di miele, un bicchiere di
acqua nella quale abbiamo fatto bollire per due o tre minuti un frammento
di cannella e un chiodo di garofano (lasciando in infusione per 20 minuti).
Prima si beve questo decotto, prima darà i risultati desiderati. Consigliato
nelle stagioni fredde, per i malinconici, per insufficienza digestiva e
nell’anziano. Indicato anche per impotenza, ha il potere leggermente
afrodisiaco. Nelle mestruazioni scarse, antiputrido, si usa nelle prevenzioni
delle infezioni - antisettico (uccide il bacillo d’Eberth tifoide), sopprime
completamente le infezioni dell’apparato urinario (Escherichia coli) e il
fungo responsabile delle infezioni vaginali da lieviti (candida albicans),
antidolorifica per i tagli e bruciature (contiene un olio anestetico naturale),
stimola la circolazione, specialmente le dita delle mani e dei piedi, pressione
bassa, insufficienza respiratoria (in particolare il diaframma). Si usa
nell’astenia, indolenzimento febbrile, affezioni dovute a raffreddamento,
facilita la digestione, nell’atonia gastrica, digestione lenta, colite spastica,
sollecita la secrezione salivare, lacrimale, si consiglia nelle perdite bianche,
emottisi. Per bambini soltanto per uso cutaneo, non perlinguale.

Carbone Vegetale
Polvere finissima, nera, asciutta, inodore ed insipida. Si preferiscono i
carboni di legno dolce: tiglio, pioppo, salice. Si consiglia per flatulenza,
dispepsia gastrica o intestinale, per fermentazioni e formazioni di gas,
nelle diarree. (Oddzial gastroenterologii Centrum Zdrowia Dziecka,
Warszawie: intestinal micriflora and antibiotic therapy. Pediatr Pol 1995:
70: 547-52) (Queen’s University of Belfast, Northern Ireland Adsorbents
as antiendotoxin agents in experimental colitis. Gut 1993; 34:51-5) Il
carbone è risultato molto attivo in molte forme di diarrea infantile e nelle
diarree dei viaggiatori. È impiegato come antidoto generico in diversi
avvelenamenti. Il carbone potrebbe ridurre l’assorbimento d’eventuali
farmaci somministrati contemporaneamente. Si consiglia quindi la
somministrazione ad un intervallo di 30 minuti prima ed almeno 2 ore
dopo l’assunzione di carbone vegetale. PhytoItalia, confezione da 200
capsule, le piante sono criotrituirata in totum. È disponibile in farmacia la
confezione da 60 capsule.

Carciofo
Cynara scolymus. Parti usate : Le foglie (non le brattee che si usano per
l’alimentazione) e radici, sommità fiorite. Principi attivi: tutte le parti
contengono il lattone sesquiterpenico cinaropicrina (molto amaro), e
inulina. Le foglie sono ricche di cinarina con proprietà epatoprotettive.
Particolarmente efficaci sono le foglie. In commercio si trova anche in
tintura madre (20-40 gocce, 2-3 volte al giorno). Modalità d’uso: infuso di
foglie 1 cucchiaio da minestra raso per una tazza d’acqua. Si raccomanda
l’uso del carciofo nell’alimentazione per mantenere il fegato nelle migliori
condizioni. Disponibile anche in opercoli (Aboca - da 234 mg ciascuno,
titolato al 3,o% in acidi caffeilchinici calcolati come acido clorogenico,
metodo di determinazione: Farmacopea Italiana, corrispondono a 7 mg di
principi attivi. 4 opercoli al dì, pari ad una posologia di 28 mg/die d’acidi
caffeilchinici)
Carciofo sollecita la produzione della bile, combatte il colesterolo alto
(Benigni: l’azione del carciofo sul ricambio del colesterolo è certamente una
delle più importanti, in relazione soprattutto alle applicazioni terapeutiche
che ne possono derivare in quelle malattie che alcuni attribuiscono ad
eccesso di colesterina, fra i quali sarebbe da annoverare la malattia
aterosclerotica. A distanza di 30 anni la teoria trova la sua conferma e la
sua base in biochimica- indagine condotta dal Physiologisch-chemisches
Institut dell’Università di Tubinga.), è lassativa, pulisce il fegato, previene
l’invecchiamento (aterosclerosi), elimina l’eccesso d’urea, si consiglia nei
reumatismi e gotta, nel diabete (utilissimo nel diabete nell’anziano), ottimo
alimento per diabetici, perché abbassa notevolmente i livelli dello zucchero
nel sangue, epatosteatosi, ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia, gotta,
reumatismi cronici, arteriosclerosi, tendenza ai calcoli urinari (renella). Il
carciofo potrebbe essere utilizzato per il controllo del diabete non-insulino
dipendente e nei programmi di riduzione del peso corporeo. L’azione
sulla diuresi è stata notata quasi in maniera costante, confermato da studi
clinici, con conseguente calo del tasso dell’azotemia.
Nelle erboristerie è disponibile il succo di carciofo in bottigliette da 200
ml (dosaggio per una settimana), da tenere nel frigorifero) oppure in
astuccio da 20 ampolle da 10 ml (dosaggio giornaliero) Il carciofo fa parte
di molti integratori alimentari erboristici.
Quanto stimola la produzione della bile e la contrazione della cistifellea e
delle vie biliari, dovrebbe essere utilizzato con molta cautela nei soggetti
con calcolosi biliare. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante
sono criotrituirata in totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60
capsule.

Cardiaca
Leonurus cardiaca. Altro nome: cada di leone. Parti usate: parti aeree.
Ricca d’alcaloidi ( L-stachidrina), un iridoide (leonurina), diterpeni,
flavonoidi, acido caffeico e tannini.
Modalità d’uso: 1-2 cucchiaini d’erba secca per una tazza d’acqua bollente,
coprire, lasciare in infusione per 10 minuti, dose massima 2 tazze al giorno,
a cucchiai da tavola alla volta. In commercio si trova anche sotto forma di
TM 20-40 gocce 2-3 volte al giorno con poca acqua, prima dei pasti.
Un eventuale effetto anticoagulante (ricerche in corso) la esclude nei
pazienti con problemi di coagulazione del sangue. Altrettanto si sconsiglia
l’uso con l’assunzione di sedativi, farmaci per il cuore e ipertensione
arteriosa. Si usa per neurastenie, stati ansiosi e panico, insonnia, eretismo
cardiaco - palpitazioni, cuore affaticato, ipertensione arteriosa, vampate
della menopausa, stimola la muscolatura uterina ed è indicata per i
ritardi del ciclo mestruale e tensione premestruale (specialmente se sono
implicati fattori come shock o stress), si sconsiglia l’uso con sanguinamento
abbondante. Avvertenza: si sconsiglia l’uso in gravidanza . PhytoItalia:
confezione da 200 capsule, le piante sono criotriturate in totum

Cardo Mariano
Silybum marianus- Cnicus benedictus - cardus benedictus- Parti usate:
foglie e semi (contengono flavolignani- la silimarina, usata nell’industria
farmaceutica, principi amari, poliacetileni.)
Modalità d’uso: decotto di semi, un cucchiaino da caffè per una tazza
d’acqua, bollire 5 minuti, coprire, lasciare che si raffreddi, dose mezza tazza
al giorno. Capsule, tintura madre. Si raccomanda di rispettare il dosaggio,
in dosi elevate può causare vomito. Le foglie sono toniche, colagoghe,
diuretiche. I semi: cardiotonico, innalza la pressione arteriosa con la
sua azione stimolante del cuore, surrenale e vaso costrizione periferica
Indicazioni: epatismo acuto e cronico, cirrosi, galattogogo, antiossidante
epatico ipertensione portale, varici, emorroidi, epatosteatosi, ipotensione
arteriosa, epistassi, emorroidi sanguinanti. Disponibile anche in fiale
monodose in abbinamento con cobalto (Co) per il trattamento del sistema
neurovegetativo e arterite. (Specchiasol)
Quanto stimolante della cistifellea e delle vie biliari deve essere usato
con estrema cautela nei soggetti con calcoli biliari. I preparati con Cardo
mariano possono determinare un aumento della pressione arteriosa.
Protegge epatociti e parenchima epatico dal danno tossico, rigenera gli
epatociti attraverso la stimolazione della sintesi degli acidi ribonucleici.
Riduce gli effetti metabolici e tossici dell’alcool a carico del fegato, riduce
infiammazione epatica, riduce il deposito del collagene nel fegato, inibisce
la perossidazione lipidica negli epatociti e nei microsomi e la perossidazione
indotta da ferro, protegge la mucosa gastrica da ulcerazioni, stimola la
secrezione di bile contribuendo all’azione ipolipidemizzante. Usato nel
trattamento delle epatiti, itterizia e nelle condizioni dove il fegato è sotto
stress: infezioni, alcolismo, chemioterapia, dove limita il danno causato al
fegato dal trattamento chemioterapico e ad accelerarne il recupero dagli
effetti collaterali una volta che il ciclo di cura è completato.
Il metabolismo dell’aspirina può essere alterato se si assume
contemporaneamente il cardo mariano. L’uso della silimarina (miscela di
flavonolignani quali silibina, silidianina, silicristina) riduce l’epatotossicità
di chemioterapici (cisplatino, fenotiazine, alcool, anestiteici, micotossine).
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Carota
(daucus carota) Si usa anche come integratore vitaminico (A), emeralopia,
dermatiti e dermatopatie, perché è proprio la cute l’organo più esposto a
numerosi agenti fisici e chimici, come raggi ultravioletti, che provocano uno
stress ossidativo ed effetti collaterali a breve e lungo termine, come eritema,
edema, ispessimento cutaneo, formazione di rughe ed un’aumentata
incidenza di lesioni cancerogene o precancerogene. L’accelerato
invecchiamento cutaneo è solo una delle conseguenze dell’esposizione
ai raggi UV: altre conseguenze sono rappresentate da dermatiti, processi
autoimmunitari, problemi di vasculite e cheratinizzazione. La vitamina A
ha un effetto protettivo nei confronti di molti disturbi cutanei. Regolatore
intestinale ed antidiarroica. Succo di carota fresco alza leggermente
la pressione arteriosa. Carota è ricca di minerali, è consigliata come
cicatrizzante gastrico ed intestinale. Si consiglia per l’anemia, astenia,
collibacillosi, diarree, pressione bassa, emorragie gastrointestinali,
vermifuga, con il suo contenuto di minerali e vitamine rafforza le difese
immunitarie Nelle erboristerie sono disponibili anche le fiale monodose
di carota in abbinamento con il selenio per il trattamento anti-ossidante
(Specchiasol).

Carruba
(ceratonia siliqua)- Ricca di mucillagini, tannini, amido e proteine. Le
sue mucillagini aiutano il transito intestinale, si usa per il trattamento
dell’acidosi, antibatterica, si consiglia nei casi di enterite infantile. Ricca
di fosforo e trova migliore impiego nelle anemie e nei disturbi della
memoria.

Carvi
Carum carvi ( cumino dei prati)
Parti usate: frutti (semi)
Modalità d’uso: 2-3 cucchiaini da tè di semi sminuzzati per una tazza
d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10-20 minuti, dose
massima 3 tazza al giorno dopo pasto. OE 1-3 gocce su un cucchiaino di
zucchero 3 volte al giorno, dopo i pasti
In gravidanza usare l’erba con cautela. Nel periodo d’allattamento è usato
insieme con altre erbe per aumentare
La produzione del latte materno. Ha proprietà stimolanti, carminative,
digestive, previene fermentazioni intestinali ed elimina i gas, aiuta
nell’infiammazione dell’esofago, nel meteorismo, vertigini, palpitazioni.

Cascara Sagrada
Rhamnus purshiana
Parti impiegate: corteccia secca invecchiata
Modalità d’uso: decotto un cucchiaio da tè di corteccia per 3 tazza d’acqua,
bollire per 30 minuti. Filtrare, bere a temperatura ambiente, da una a due
tazze al giorno, prima di coricarsi. In commercio esiste anche in TM (20-
30 gocce al giorno con poca acqua, prima di coricarsi) In ogni caso seguite
le indicazioni sulla confezione e il consiglio dell’erborista.
Cascara è un potente lassativo, si consiglia prima una dieta ricca di fibre
e bere 2 litri d’acqua al giorno, un bicchiere la mattina a digiuno, mettere
la sera in un bicchiere 3 prugne e 3 fichi secchi con poca acqua, mangiare
il tutto la mattina e bere quest’acqua. Non dovesse funzionare dopo una
settimana, ricorrere ai lassativi blandi, come psillio.
In ogni caso non usare la cascara per più di 10 giorni, perché potrebbe
causare “intestino pigro”. Si sconsiglia con ulcera, colite ulcerosa, emorroidi,
diverticoli, proctite, in gravidanza e nel periodo d’allattamento.

Cassis
Vedi ribes nigrum

Castagno
Castanea vesca o sativa, sotto forma di MG 1DH 50 gocce una volta al
giorno ¼ d’ora prima dei pasti
Si consiglia per sindrome d’insufficienza venosa: senso di pesantezza,
edema, varici, edemi d’origine linfatica

Caulophyllum Thalictroides (Cohoshblue - inglese)
Pianta selvaggia che cresce in tutti gli Stati Uniti, predilige terreni freschi
e umidi. Parti utilizzate: radici e rizoma. Applicazione dismenorrea,
dolori del parto, mestruazioni irregolari, coliche e infiammazioni uterine,
crampi muscolari, tosse nervosa, dolori reumatici, reumatismo gottoso,
epilessia. Le squaws Cheyenne raccoglievano la pianta e la conservavano
per impedire gli spasmi delle mestruazioni, favorirne il giusto flusso e
lenire i dolori del parto. Queste applicazioni empiriche indiane trovarono
conferma dalle osservazioni fatte da medici direttamente sul campo. Per
ottenere un evidente beneficio si consiglia l’uso del Caulophyllum 3-4
settimane prima del parto. Esso avverrà senza troppi dolori e velocemente.
Recentemente si è constatata l’azione calmante della droga su soggetti
epilettici, le crisi diventano meno violente e meno frequenti, l’epilettico
si sente più tranquillo e sereno e può svolgere una vita meno stressante.
Posologia: per infusione in acqua bollente un cucchiaio colmo in un
quarto di litro, far riposare 15 minuti e bere tre tazze al giorno. Estratto
biochelato: 30-40 gocce giornaliere divise in due volte, mattino e sera.
Controindicazioni: sofferenti d’ipertensione, disturbi cardiaci, diabete,
primo trimestre della gravidanza. Effetti collaterali sconosciuti.

Cavolo
Brassica oleracea
Non occorre vergognarsi di trarre dall’uso popolare ciò che può essere
utile all’arte del guarire, diceva Ippocrate ai suoi tempi. Dai tempi
si usano gli impacchi di foglie di cavolo per il trattamento delle ferite
profonde, della cancrena arteritica, asciti, come anche per uso interno,
sia come succo di cavolo fresco sia succo del cavolo fermentato - crauti.
Il potere curativo del cavolo era noto già fin dall’Antichità. Persino
Dr.H.Leclerc che anche dopo la sua morte rimane incontrastato maestro
in materia, scriveva che l’uso del cavolo, come topico, non è una fantasia.
Lo lodava Ippocrate, Crisippo, Plinio, Galeno, Catone il Vecchio, nemico
feroce dei medicastri. Eppure proprio lui lo usava per ogni malattia, senza
distinzione. La letteratura porta: il succo di cavolo ammorbidisce il ventre
e fa andare di corpo, pulisce e guarisce le vecchio ulcerazioni. Il succo
di cavolo mescolato al miele guarisce la raucedine e la tosse. Le foglie
cotte ed applicate sulle ulcerazioni erose le modificano e le guariscono.-
Le foglie verdi triturate a lungo e applicate sulle piaghe ed i tumori li
guariscono, esplica un’azione benefica sui tremori nervosi delle membra,
le foglie cotte nel vino bianco ed applicate si consigliano contro la gotta.
Il cavolo rosso e pettorale, indicato nella tisi e nelle pleuriti, il succo si
somministra nei casi d’asma, il cavolo era il migliore nutrimento sulle
navi per sconfiggere lo scorbuto.
Contro il raffreddore, catarro laringeo si consiglia: una libbra di succo
chiarificato di cavolo rosso, 3 gr di zafferano, mezza libbra di miele e
zucchero, bollire fino ad ottenere uno sciroppo. Si prende un cucchiaio da
minestra in una tazza da tè come pettorale, 3-4 volte al giorno. Il cavolo è
il medico dei poveri, un medico provvidenziale
Modo di preparazione degli impacchi: si prendono le foglie verdi, carnose,
si lavano sotto acqua corrente, alcuni consigliano di lasciarle per qualche
minuto nell’acqua addizionata con succo di limone. Quindi si asciugano.
Togliere la grossa costa centrale, se devono essere applicate su piaghe
o ulcere, si tolgono anche le nervature secondarie. Occorre schiacciarle
una ad una con un mattarello o bottiglia, fino a che diventano umide
del proprio succo, ora sono pronte per l’applicazione: Si applicano in
due o tre spessori, si ricopre con un tessuto di cotone spesso e si benda.
L’applicazione deve essere tenuta diverse ore, anche tutta la notte. Le
foglie si possono scaldare anche su un coperchio della pentola oppure
immergendole per due secondi nell’acqua bollente. In caso d’ulcerazioni dai
bordi edematizzati, sclerotizzati, screpolati, è opportuno lasciare macerare
le foglie di cavolo da mezz’ora ad un’ora in bagno d’olio d’oliva. Oltre al
suo potere ammorbidente l’olio d’oliva possiede virtù considerevoli e ben
note, antisettiche e cicatrizzanti, dovute ai suoi componenti.
Su una piaga infetta o un’ulcera, su eczema umido si consiglia di tagliare
le foglie a piccole strisce ed applicarle come delle tegole. In questo modo
la sierosità può scorrere facilmente tra le strisce. Dopo aver tolto l’impacco
spesso le foglie sono disseccate oppure sembrano umide, coperte di
sierosità o sanguinolente, odoranti sgradevolmente, spesso con un odore
nauseabondo. Con le lombaggine, nevralgie reumatiche le foglie portano
un rapido sollievo.In questo caso le foglie si possono cuocere al vapore
per 20 minuti, 3-4 foglie e due cipolle, tutto tritato, uniti con una manciata
di crusca e poca acqua. Appena raffreddato a temperatura sopportabile, si
stende su una garza e si applica caldo. Si copre con un telo di lino e dopo
con un telo di lana e si fascia stretto. Si tiene 2-3 ore, anche tutta la notte.
Si consiglia di non applicare fasciature calde sull’addome.
Per uso interno, come succo, si usa per affezioni respiratorie, gastriche,
colite ulcerosa, debolezza generale, anemia, scorbuto, anemia, per le
cure dell’alcolismo, ulcera peptica, colite ulcerosa, equilibrio nervoso,
metabolismi dei glucidi.

Centella Asiatica
Hydrocotyle asiatica
Parti usate: parti aeree e pianta intera, ricca di asiaticoside, ad azione
benefica sul trofismo del microcircolo.
Modalità d’uso: infuso mezzo cucchiaio da tè per una tazza d’acqua
bollente, coprire, riposo 10 minuti, dose massima due tazze al giorno.
In commercio si trova anche in TM (30 gocce 3 volte al giorno, con
controindicazioni per bambini e persone anziane o soggetti sofferenti di
fegato), inoltre fa parte di molte pomate per il trattamento di varici e
della circolazione delle gambe. È usata in molte specialità farmaceutiche.
Per compresse fare un infuso più forte. Centella è stimolante del sistema
immunitario, si consiglia per eczemi, psoriasi, insufficienza circolatoria
delle estremità (gambe), lesioni del connettivo, ulcerazioni. La medicina
Ayurvedica consiglia la centella per curare ogni tipo di malattie
della pelle, eczemi, psoriasi, sifilide secondaria e terziaria, epilessia,
infiammazioni ghiandolari e linfatiche, incrementa la memoria, l’estratto
fluido è consigliato per curare l’elefantismo delle gambe e dello scroto,
per insufficienza circolatoria e dell’edema che colpisce le gambe, possiede
alcune qualità sedative a livello del sistema nervoso centrale, influisce
sui processi mentali e facilita l’apprendimento con diversi gradi di ritardi
mentali. Ha attività sul tessuto connettivo e sul circolo venoso. I triterpeni
della centella asiatica sono da anni utilizzati in clinica per le sue attività
sul trofismo e lo sviluppo del tessuto connettivo, indirizzata in primis sui
fibroblasti, che si manifesta in un miglioramento di processi di riparazione
delle ferite, migliorata riepitilizzazione ed in una normalizzazione
del connettivo perivascolare, che favorisce il mantenimento del tono e
dell’elasticità della parete vascolare venosa. Con riduzione della stasi
venosa e della permeabilità endoteliale (antiedematosa), essa ripristina il
normale equilibrio fra circolazione capillare e venosa e trofismo tissutale.
Nei testi è menzionata come efficace nel trattamento dell’insufficienza
venosa cronica. (Cesarno MR, Laurora G., De Sanctis MT, Belcaro
G. - Clinica cardiovascolare, Università degli Studi G. D’Annunzio,
Chieti, Activity of Centella asiatica in venous insufficiency. Minerva
cardioangiol 1992; 40:137-43).Il trattamento con la Centella ha dimostrato
un miglioramento degli edemi sottocutanei e del flusso ematico capillare
(Cardiovascular Clinic, University G. D’Annunzio, Chieti, Italia. Capillary
filtration and ankle edema in patients with venouse hypertension treated
with TTFCA. Angiology 1990:41:12-8) Inoltre è usata nel trattamento della
cellulite, possiede attività cicatrizzante- stimola la sintesi di collageno
cutaneo (Laboratory of Biochemistry, CNRS URA, Faculty of Medicine,
Reims, France. Stimulation of collagen synthesis in fibroblast cultures by
a triterpene extracted from Centella asiatica. Connect Tissue Res 1990;
24:107-20).Si sconsiglia l’erba con anamnesi di cancro e con assunzione
di tranquillanti e sedativi Occasionalmente può provocare fotosensibilità.
Centella è nominata l’erba della vecchiaia: due foglie al giorno. Modo
d’uso: concentrato totale, standardizzato al 40% d’asiaticoside si prende
a gocce, 5-10, 2-3 volte al giorno, come pure l’estratto biochelato. (Vepro
ed Aboca) Non sono note le controindicazioni con dosaggio normale. Ad
alte dosi si osservano emorragie periferiche e forti pruriti. Sconsigliata in
gravidanza e bambini sotto due anni causa mancanza della documentazione
disponibile.

Centinodio
(polygonum aviculare). Cresce spontanea in Europa, Russia, Cina.
Azione farmacologica: astringente, diuretica, antidiarroica, battericida,
antielmintica, dermaprotettiva. Applicazioni: dissenteria, diarrea, renella,
uretrite. Uso esterno: eczemi. Studi recenti hanno dimostrato la sua azione
antiradicalica dovuta alla presenza dei flavonoidi. Posologia: la decozione
della pianta si prepara con 30 gr in ¼ di litro d’acqua, facendo bollire per
pochi minuti. Bere in 2-3 volte nell’arco della giornata . L’estratto secco,
6:1 dose di 2000-2500 mg al giorno.

China
Cinchona spp.
Conosciuta da secoli sotto forma di chinino, da tempi remoti antimalarico
del mondo. Usata anche per le febbri e problemi digestivi. Il parassita
della malaria è diventato resistente ai farmaci e così la chinina negli
ultimi anni è ritornata in auge. Come amaro stimola la salivazione, la
secrezione gastroenterica e l’appetito. Nella moderna erboristeria è usata
anche contro i crampi notturni, TBC e diabete.

Chiodo di Garofano - Eugenia
Eugenia caryophyllata
Parti usate: boccioli di fiori essiccati
Modalità d’uso: un cucchiaino d’erba polverizzata per una tazza d’acqua
bollente, coprire, riposo 10-20 minuti, filtrare. Dose 3 tazze al giorno. In
commercio si trova come OE. (2-4 gocce su un cucchiaino di zucchero, 3
volte al giorno).
Decotto: 1-2 chiodi con un frammento di cannella per 2 tazze d’acqua,
bollire per 2-3 minuti, infusione 20 minuti, filtrare, aggiungere succo di
limone o arancio, tre tazze al giorno per l’influenza.
Eugenia fa parte di molti ovuli e dentifrici, si usa per calmare i dolori delle
carie dentali. Come suffumigi in sinergismo con altri OE per inalazioni
per sinusiti e problemi bronchiali.
Si sconsiglia l’uso con anamnesi di cancro. Le sigarette al chiodo di
garofano sono altrettanto pericolose come quelle di tabacco puro.

Chrysanthellum Americanum
Vedi Crisantello

Chrysanthemum Parthenium
Trova utilizzo nel trattamento dell’emicrania.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Cicoria
Cichorium intybus
Parti utilizzate: foglie, radici
Modalità d’uso: preferibilmente foglie fresche nell’alimentazione
Infuso: foglie secche un cucchiaio da minestra per una tazza d’acqua
bollente, coprire, lasciare in infusione 10 min, filtrare. Decotto radici: un
cucchiaino da tè delle radici sminuzzate per una tazza d’acqua. Bollire per
5 minuti, coprire, lasciare in infusione 15 minuti, filtrare, bere una tazza
prima dei pasti.
La radice seccata e tostata si può utilizzare come caffè. L’uso di cicoria fresca
è consigliato per i diabetici, riduce la glicemia del 20-40 %. Si consiglia per
anoressia, astenia, anemia, ittero ed epatismo, atonia gastrica, dermatosi,
gotta, stipsi.

Cimicifuga
Cimicifuga racemosa
Parti utilizzate: rizoma e radice
Modalità d’uso: mezzo cucchiaino di radici polverizzate per una tazza
d’acqua, bollire per 30 minuti, lasciare raffreddare. Dose: 2 cucchiai da
tavola più volte al giorno, scaglionati nell’arco della giornata, fino a
dose massima di una tazza al giorno. L’estratto biochelato 5-10 gocce al
giorno.
Si raccomanda di non superare il dosaggio, in dosi elevate può causare
vertigini, delirio, diarrea, problemi di vista, rallentare il battito cardiaco,
problemi epatici e anomalie nella coagulazione del sangue. Si sconsiglia
severamente l’uso in gravidanza, con problemi cardiaci, non con sedativi,
con pillola contraccettiva e cure estrogene postmenopausali, pressione
arteriosa alta, carcinoma mammario, tumore uterino. L’erba è sicura nelle
dosi indicate.
Si consiglia per disturbi mestruali (crampi) problemi di menopausa,
ipertensione arteriosa. È risultata in grado di favorire la regolarità del
ciclo mestruale. Con la sua componente degli estrogeni rallenta la crescita
del cancro prostatico. In ogni caso rispettare il dosaggio. Si consiglia anche
per il ronzio alle orecchie, ipertensione, crampi muscolari aggravati dalle
mestruazioni. Ha inoltre dimostrato di possedere discrete proprietà nel
trattamento della cefalea, soprattutto quella di tipo “muscolo-tensiva”.
Effetti collaterali: occasionalmente disturbi gastrici e diarrea, vertigini
con le persone sensibili. La pianta è usata da decenni e non sono state
riscontrate particolari controindicazioni. La pianta contiene estrogeno. Da
non usare oltre 6 mesi consecutivi.

Cipolla
(Alium cepa ) -Contiene zucchero, vitamine A, C, B, sali minerali, sodio,
potassio, fosforo, nitrato calcarei, ferro, zolfo, iodio, acidi fosforico
e acetico, disolfuro e di propine, olio volatile, glucochinino, daiastasi.
È utilizzata per il trattamento delle distonie, superlavoro fisico ed
intellettuale, crescita, oliguria, ritenzione dei liquidi, ascite, pleurite,
edemi, pericarditi, reumatismi, artritismo, idropisia, azotemia, cloruremia,
affezioni respiratorie, come raffreddore, bronchite, asma, laringite, litiasi
renale e biliare, fermentazioni intestinali, atonia digestiva, squilibri
ghiandolari, obesità, arteriosclerosi, prevenzione delle trombosi, nella
prevenzione d’invecchiamento precoce, prostatismo, impotenza, diabete,
adeniti, linfatismo e rachitismo, come anche per parassiti intestinali.
L’azione ipoglicemica della cipolla è più lenta di quella dell’insulina ma
è molto più duratura. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante
sono criotrituirata in totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60
capsule.

Cipresso
Cupressus sempervirens
Parti usate: le coccole (bacche e frutti, pigne) foglie, rami giovani, olio
essenziale ricavato dalla distillazione delle noci di cipresso. Principi
attivi: tannini, olio volatile, che contiene pinene, camfene, cedrolo.
Modalità d’uso: orale: TM 20-40 gocce prima dei due pasti principali nel
trattamento delle emorroidi, altrimenti 15-30 gocce prima dei due pasti
principali, OE 2-4 gocce su una zolletta di zucchero 2-3 volte al giorno
oppure come essenza spagyrica. Uso esterno: soluzione acquosa della TM
oppure decotto 20-30 g per un litro d’acqua per pediluvio. Per pertosse
alcune gocce d’OE sul guanciale. Infuso dei galbuli (pigne) ha proprietà
cicatrizzanti nel trattamento delle piaghe ed eccessiva sudorazione..
Cipresso fa parte di molti preparati erboristici, ha proprietà astringenti,
vasocostrittore e tonico delle vene, indicato nelle emorragie e varici,
trova il suo utilizzo nell’emottisi, emorragie, dismenorrea, in menopausa,
antireumatico, riequilibrante del sistema nervoso, consigliato in diversi
stati psichici, come irritabilità, alcuni testi riportano come anticanceroso.
Espettorazione sanguinolenta, si consiglia nella pertosse e tosse convulsa,.
Influenza, raffreddore, dolori reumatico traggono beneficio con cipresso.
Si consiglia per emorroidi, enuresi notturna e incontinenza urinaria,
disturbi della menopausa- metrorragie. In ogni caso il cipresso deve esser4
assunto sotto diretto controllo medico. PhytoItalia, confezione da 200
capsule, le piante sono criotrituirata in totum. È disponibile in farmacia la
confezione da 60 capsule.

Clorella
Alga appartenente alla famiglia delle alghe cloroficee, unica ad essere
coltivata a scopo industriale. Contiene vitamine, aminoacidi, acidi grassi
insaturi, clorofilla e un antibiotico, attivo sullo stafilococco aureo e sul
piogene.
Utile per l’alimentazione dei bambini, cure dell’ipertensione, diabete,
stipsi, epatopatie, ematuria, psoriasi. Dosaggio 1-2 g prima o durante
i pasti principali. Qualora la dose serale dovesse causare insonnia, si
consiglia di aumentare la dose prima della colazione. Per usi esterni
(psoriasi) si consiglia la seguente ricetta: fucus vesiculosus polvere 20g,
clorella polvere 30 g, argilla ventilata 50 g. Preparare una pasta (con
aggiunta di poca acqua) e fare sulla parte da trattare un cataplasma per
la durata di 10-15 minuti, pulire la parte con l’olio di germe di grano,
asciugare e tamponare con olio d’iperico. Utile soprattutto per bilanciare
gli scompensi nell’alimentazione ipercalorica. A differenza dei prodotti
anoressanti, clorella è un alimento sano, che fornisce oltre alla sensazione
di sazietà con il suo transito gastrico lento, anche proteine, vitamine,
minerali, riduce la sensazione di fame e sintomi depressivi, che spesso
accompagnano le drastiche cure dimagranti, riduce il livello dei lipidi
e glucidi. Con il suo contenuto di proteine d’alta qualità (60-70 % del
suo peso) presenta un valido nutrimento per gli sportivi. Data la totale
assenza d’effetti collaterali presenta ideale cibo per i bambini, stimolando
la crescita e rafforzando le difese immunitarie, negli anziani rallenta
l’invecchiamento.

Clorofilla
Parte delle foglie verdi delle piante. Ha un’azione ematopoietica in
diverse forme d’anemia. Rinforza il cuore perché tonifica la contrazione
cardiaca. Si una come cicatrizzante nell’ulcera peptica allo stomaco,
come deodorante, neutralizza gli odori spiacevoli del corpo e rinfresca
l’alito, rigenera le cellule, facilitando l’apporto d’ossigeno e portando
energia al loro interno, migliora la resistenza del corpo, ha importanza
fisiologica nutrizionale del nostro corpo. Se manca l’ossigeno nel nostro
intestino crasso s’instaura una putrefazione intestinale prodotta da batteri
anaerobici. Questi piccolissimi organismi produrranno sostanze tossiche e
nocive, che passeranno dopo in circolo col rischio di intossicare, intasare,
corrompere, infiammare, indebolire e fino anche a far degenerare organi
o apparati. Se le tossine non sono eliminate tramite organi emuntori,
ci si sente stanchi, svogliati, gonfi, esposti a diverse malattie. Un’arma
efficace è proprio la clorofilla che porta ossigeno dentro l’intestino per
favorire così i batteri aerobi e la normale decomposizione dei nostri
rifiuti alimentari. La clorofilla- molecola è quasi identica alla molecola
dell’emoglobina, che come noto, porta l’ossigeno dai polmoni alle nostre
cellule. Ma l’emoglobina non può arrivare dentro l’intestino, cosicché
portiamo noi la clorofilla. Ecco perché si raccomanda tanto e sempre di
più di mangiare verdure, specialmente quelle a foglie verdi. La clorofilla
disponibile nelle erboristerie (dott. Giorgini) contiene soltanto clorofilla
naturale estratta dall’erba medica (alfa-alfa), ma ha il magnesio al posto
del ferro. La clorofilla deve essere naturale per essere biologicamente
assimilabile, deve contenere Magnesio e non Rame, come invece quella
di sintesi. La clorofilla di sintesi è verde come quella naturale, ma non ha
alcune delle proprietà alimentari appena descritte.

Coda di Cavallo
Vedi equiseto

Codonopsis Pilosula
Pianta della medicina tradizionale cinese, parti usate: radici. Applicazione
terapeutica: insufficienza della milza, splenite, indebolimento generale,
ulcera peptica. In Cina è usata come remineralizzante e rivitalizzante.
Posologie: la polvere della radice 5 gr suddivisi nella giornata. L’estratto
secco 2000-3000 mg al giorno, non sono note le controindicazioni ed effetti
collaterali.

Cola
Cola nitida - cola acuminata
Parte usata: semi
Controindicazione. Cardiopatie ischemiche, ipertensione, ipertiroidismo,
insonnia, ulcera peptica e palpitazioni. Può causare le interferenze con
farmaci simpaticomimetici, antidepressivi, anticoagulanti. La caffeina
presente riduce l’assorbimento di litio e aumenta quello dell’aspirina.
Controindicata con digestione acida. Come dose a scopo terapeutico non
superare la dose giornaliera di 200-300 mg.
In commercio si trova anche sottoforma di TM. Si usa per: mal di testa,
diarree, accresce il tono muscolare, diminuisce l’apatia e la depressione, a
breve termine stimola, a lungo deperisce. Considerata stimolante nervoso,
tonicardico e muscolare, afrodisiaca.

Coleus Forskohlii
(Coleus - italiano), pianta coltivata in India, molto adoperata nella
medicina Ayurvedica.
Applicazioni: coliche intestinali, contrazioni spastiche dell’utero e delle
vie urinarie, angina, ipertensione arteriosa, asma e forme asmatiche di
natura allergiche, psoriasi, eczemi Posologia: Pianta secca 3-5 gr in una
tazza d’acqua bollente, somministrare tre volte al giorno. Estratto fluido
(1:1) 1-2 ml, tre volte al giorno, estratto secco (4:1) 200-400 mg, tre volte al
giorno. Non sono note controindicazioni ed effetti collaterali. Si consiglia
per la riduzione degli stati infiammatori, della pressione sanguigna ed
oculare, effetto inotropo positivo sul cuore, aumento della massa magra
a scapito dell’accumulo di grasso, aumenta la risposta termogenica degli
alimenti, cioè la loro capacità ad essere convertiti in calore e di rientrare più
facilmente nella biosintesi della massa magra, anziché essere accumulati
come sostanze di riserva.

Colostro
È un liquido che precede la montata lattea nei mammiferi, compreso
l’uomo. Ha un alto valore nutritivo, contiene vitamine A, B, C, D, enzimi
che intervengono in tutti gli scambi biologici, importanti minerali, come
calcio, fosforo, magnesio ed altri oligoelementi. Favorisce la rigenerazione
dei tessuti, ha effetto protettivo contro i virus e batteri, stimola l’attività
del sistema immunitario. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante
sono criotrituirata in totum. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le
piante sono criotrituirata in totum. È disponibile in farmacia la confezione
da 60 capsule.

Commiphora Mukul
Commiphora wighth
Guggal gum - inglese, pianta arbusto spinoso spontaneo che cresce nelle
regioni semi desertiche dell’Arabia, Beluchistan e India. Ricca di fitosteroli,
che hanno un’azione ormonale.
Applicazione: ipercolesterolemia, iperlipemia, obesità, infiammazioni
articolari, reumatismi muscolari, Mukul si è dimostrato ottimo collutorio
contro varie ulcerazioni delle prime vie respiratorie, tonsilliti ricorrenti e
faringiti. L’estratto standardizzato della resina è un efficace rimedio contro
le ipercolesterolemie, abbassando il tasso di colesterolo e di trigliceridi
presenti nel plasma. Mukul diminuisce le LDL e simultaneamente aumenta
l’HDL, previene la formazione d’aterosclerosi e aiuta a diminuire le placche
aterosclerotiche già esistenti. L’estratto di Mukul ha anche mostrato una
certa attività positiva nel prevenire danni cardiaci dovuti ad eccesso
di radicali liberi, si è notata pure un’influenza positiva nell’inibizione
dell’aggregazione piastrinica. Posologia: è basata sul contenuto di
gugulsterone nell’estratto standardizzato, che deve essere intorno al
4%-8%. Per persona di peso medio: 250-500 mg tre volte al giorno. Il
trattamento deve continuare sino a ristabilimento dei valori normali di
colesterolo e trigliceridi. Come antinfiammatorio: 2000 mg al giorno Non
sono note controindicazioni, interazioni con farmaci, effetti collaterali.
Qualche rara manifestazione allergica che compare in soggetti sensibili e
scompare se si diminuisce o si cessa l’assunzione. Leggeri capogiri, dovuti
a variazione della pressione arteriosa, si possono manifestare durante
l’assunzione. È inoltre impiegata per i dolori derivati da artrosi, artrite e
sciatalgie. La medicina ayurvedica utilizza questa pianta per migliorare
le facoltà intellettuali. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante
sono criotrituirata in totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60
capsule.

Consolida Maggiore
Symphytum officinale
Parti usate: radici e foglie
La pianta contiene pirrolizidine, che a dosi alte causa gravi danni al
fegato, per tali cause nella maggioranza dei paesi la pianta è stata vietata.
In ogni caso si sconsiglia l’uso. Esistono altre erbe con la stessa efficacia
curativa, senza esporsi al rischio La pianta è tossica per il fegato e può
favorire la comparsa di tumori, può provocare la trombosi, può essere
usata localmente per applicazioni per le emorroidi o problemi ossei
(periostite), ripeto: per uso esterno.

Corbezzolo
Vedi Uva ursina

Coriandolo
Coriandrum sativum
Parti impiegate: semi e foglie
Modalità d’uso: un cucchiaino da tè di semi schiacciati (oppure mezzo
cucchiaino da tè di polvere) per una tazza di acqua bollente, coprire,
lasciare a riposo per 5 minuti, dose massima 3 tazza al giorno. TM 10-20
gocce dopo i pasti principali. OE 1-3 gocce su una zolletta di zucchero, 3
volte al giorno, preferibilmente non usare OE per uso interno
(può danneggiare la mucosa gastrica). Fa parte di numerose pomate
contro i dolori reumatici. Stimola la digestione, carminativo, stomachico.
Coriandolo fa parte di molti liquori.

Crescione - Nasturzio
(Nasturtium officinale) Parti usate: parte aeree. Fiala monodose in
abbinamento con Fe+Co+Cu+J+Mn per il trattamento dell’anemia e
ipotensione. (Specchiasol). Ricco di vitamine A, B1, B2, C, E, minerali come
iodio, ferro, fosforo, componenti solforati. È utilizzato nel trattamento
delle anemie, stimola la cistifellea, si consiglia come drenante pancreatico,
biliare, cutaneo e polmonare. Stimola l’appetito, sollecita la digestione,
diuretico, si consiglia inoltre per l’inappetenza, astenie, linfatismo,
scorbuto, TBC, dermatosi, bronchiti, litiasi biliare e renale, reumatismo,
idropisia, diabete e in certe forme di cancro gastrico. PhytoItalia, confezione
da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in totum. È disponibile in
farmacia la confezione da 60 capsule.

Crespino
Berberis vulgaris
Parti impiegate: scorza della radice
Modalità d’uso: decotto di un cucchiaino da tè di scorza polverizzata per
una tazza d’acqua. Bollire per 15-30 minuti, filtrare e lasciare raffreddare. La
tisana va bevuta fredda. Dose: una tazza al giorno. Si sconsiglia di superare
la dose. Può causare la caduta di pressione, vomito, depressione del ritmo
cardiaco. Sconsigliata ai cardiopatici, con problemi respiratori cronici
(asma, enfisema), non in gravidanza e nel periodo dell’allattamento.
Proprietà: antibatterica (stafilococco, streptococco, salmonella, vibrio
cholerae, giardia lamblia, escherichia coli - vie urinarie, candida albicansinfezione
vaginale da lieviti), immunostimolante, abbassa l’ipertensione
arteriosa, si fanno delle ricerche sull’inibizione d’alcuni tipi di tumori,
agisce sul fegato con azione coleretica.

Crisantello
Chrysanthellum americanum, ricco di flavonoidi e saponosidi, con
effetto positivo sulla circolazione, consolida l’impermeabilità dei vasi
sanguigni, migliorando così la circolazione degli arti inferiori. Valido
epatoprotettore, protegge il fegato dai danni causati da alcool e dall’abuso
dei farmaci. La sua attività s’indirizza specialmente sulla detossicazione
epatica e sulla rigenerazione degli epatociti danneggiati. Come drenante
biliare facilita l’eliminazione di trigliceridi e colesterolo, agendo in senso
ipolipidemizzante. Il crisantello si è rilevato anche come epatoprotettore
nell’epatopatia alcoolica. Risulta attivo sui tessuti già parzialmente
compromessi, induce le reazioni enzimatiche microsomiali. (Dubernard
PM. Phytotherapy Res 1988;2:210) La disintossicazione epatica avviene
grazie all’induzione enzimatica del citocromo P450. Il crisantello agisce
in maniera significativa su quest’enzima epatico, la somministrazione
deve essere prolungata per almeno 12 giorni consecutivi. Inoltre
possiede azione vasoprotettrice, riduce la fragilità dei piccoli vasi e la
permeabilità dei capillari e delle vene, è usato nel trattamento delle
varici, varicoflebiti, edemi perimalleolari ed emorroidi (Lievre H. ed al.
J du Jeune Praticiens 1984;7:1-6) Contemporaneamente protegge anche il
pancreas. Si consiglia per epatocolecistopatie, come epatite, cirrosi, litiasi
biliare, ipolipemizzante, ipercolesterolemia, varici ed emorroidi. Alle dose
raccomandate non sono note controindicazioni. Disponibile sul mercato
come fitocomplesso totale, un opercolo di 248 mg, titolato al 4,o3% in acidi
caffeilchinici calcolati come acido clorogenico, corrispondente a 10 mg di
principi attivi. 3 opercoli al giorno sono pari ad una somministrazione di
30 mg/die di acidi cafffeilchinici. (Aboca). PhytoItalia, confezione da 200
capsule, le piante sono criotrituirata in totum. È disponibile in farmacia la
confezione da 60 capsule.

Curcuma
Curcuma longa
Parti utilizzate: radici
Modalità d’uso: per parte esterna detergere bene la zona e cospargere con
poca polvere della radice e bendare. Per uso interno un cucchiaino della
radice polverizzata per una tazza di latte caldo, dose massima 3 tazza al
giorno. Per cataplasmi si mescola la polvere con pochissima acqua e si
applica 3 volte al giorno. In commercio si trova anche sotto forma di TM.
L’estratto secco 1000-1500 mg al giorno.
Si sospetta che riduca la fertilità, quindi da non usare se si cerca un
bambino. Curcuma ha effetto anticoagulante, quindi parlare con il medico
se si hanno tali problemi, prima di usare l’erba. Curcuma si sconsiglia alle
persone sofferenti di gastriti acide e d’occlusione delle vie biliari. Non
sono noti effetti collaterali.
Proprietà: digestiva, epatoprotettiva (nelle epatiti intossicative, epatiti
croniche, infiammazioni del fegato) antinfiammatoria nelle cure
dell’artrite, artrosi e reumatismo articolare, cardioprotettiva, recenti
scoperte hanno dimostrato la sua azione anticancerogena dei linfomi,
medicina Ayurvedica la adopera per intossicazioni del sangue, l’anemia,
ostinati disturbi urinari e malattie della pelle.

Damiana
Turnera aphrodisiaca
Parti utilizzate: foglie
TM 20-30 gocce in poca acqua al mattino e alla sera, ev, in associazione
con ginseng, santoreggia, panace o gemmoderivato di betulla. Per infuso
un cucchiaino da tè per un bicchiere d’acqua bollente. Coprire, lasciare
a riposo per 10 minuti, filtrare. Dose: una tazza al giorno Disponibile in
fiale monodose in abbinamento con P (fosforo) per il trattamento delle
spasmofilie. Disponibile anche in opercoli come concentrato totale, 1
opercolo da 198 mg, titolato al 4,0% in arbutina, corrispondente a 8 mg di
principio attivo, 2-3 opercoli al dì, pari ad una posologia di 16-24 mg/die
d’arbutina (Aboca)
Si trova anche in compresse. Attenersi al dosaggio consigliato, non in
gravidanza e durante allattamento. In dose eccessive può provocare
insonnia e/o cefalea, ed avere una leggera attività lassativa.
Si prescrive come tonico e stimolante del desiderio e prestazioni sessuali
(Aiazzi-Mancini e Donatelli: trattamento di Farmacologia) (Agisce con
azione di stimolo sul centro parasimpatico sacrale-pelvico e sui centri
spinali), nevrastenia, sterilità funzionale, antiastenica, tonico stimolante
nel caso d’affaticamento Recentemente è stata dimostrata la sua attività
ipoglicemizzante ed antidiabetica (Departamento de Ciencias de la Salud,
Universidad Autonoma Metropolitana Iztapalapa, Mexico, DF, Mexico.
Study of the anti-hyperglycemic effect of plants used as antidiabetics. J
Ethnopharmacol 1998;61:101-10).

Dente di Leone
Vedi Tarassaco

Desmodio
Desmodium adscendens
Originario dall’India, Asia meridionale e Africa, si trova nel sottobosco
delle foreste tropicali. Parti usate: radici. Contiene un olio volatile ed un
alcaloide. La radice amara e tonica è utilizzata dalla medicina ayurvedica
per sollecitare l’appetito e per la digestione lenta, per cure della dissenteria
ed emorroidi. Si usa anche contro le febbri, catarro bronchiale ed asma,
problemi epatici ed epatite. Recenti ricerche hanno confermato la sua
azione epatoptotettiva, ed è usata per il trattamento della cirrosi ed epatite.
Normalizza le transamminasi, inibisce l’azione dell’istamina e può essere
utilizzata per il trattamento delle allergie. PhytoItalia, confezione da 200
capsule, le piante sono criotrituirata in totum. È disponibile in farmacia la
confezione da 60 capsule. Desmodio liquido, confezione da 200 ml.

Dolomite
Roccia naturale composta da calcio e magnesio in proporzione ideale 2:1,
è utilizzata in tutte le forme di demineralizzazione. Il calcio è importante
per la coagulazione del sangue, per battito cardiaco, per il sistema neuromuscolare.
Si fissa sulla trame proteica delle ossa, prevenendo la fragilità.
Trova impiego nel trattamento del rachitismo, osteoporosi, osteomalacia,
nelle fratture ossee. Il magnesio partecipa al metabolismo di glucidi, lipidi
e delle proteine, favorisce la fissazione di calcio nelle ossa, regola il ritmo
cardiaco, le contrazioni muscolari, favorisce l’equilibrio delle cellule
nervose. Vedi capitolo Minerali- voce Calcio e Magnesio. PhytoItalia,
confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in totum. È
disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Dulcamara
Solanum dulcamara, parti utilizzate fusto, foglie, bacche. Principi attivi:
alcaloidi steroidei (tra cui solasodina e solducamaridina), saponine
steroidee e circa il10% di tannini. Possiede attività stimolanti, espettoranti,
diuretiche, depurativa, antipletorica, antireumatica, antigottosa, è utilizzata
per combattere l’iperviscosità sanguigna- pletora, varie dermatosi, come
eczemi, dermatosi squamose, herpes, psoriasi, pertosse, pleurite, asma,
bronchite cronica, tosse spasmodica, reumatismi e gotta, scrofola. In alte
quantità è tossica, da assumere soltanto sotto stretto controllo medico.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Echinacea
Echinacea angustifolia
Parti utilizzate: radici e il rizoma
Modalità d’uso: portare ad ebollizione (2 cucchiai di radice per una
tazza d’acqua) e lasciar bollire a fuoco lento per 15 minuti. Coprire,
lasciar raffreddare e filtrare. Dose massima 3 tazze al giorno. Si trova
in commercio TM (30 - 40 gocce 3 volte al giorno). Disponibile anche in
opercoli (Aboca, un opercolo di 277 mg, titolato all’1,08% in echinacoside,
metodo di determinazione HPLC, corrispondente a 3 mg di principio
attivo. 4 opercoli al giorno sono pari ad una posologia di 12 mg/die di
echinacoside). Echinacea fa parte di molte preparazioni erboristiche per
combattere le allergie, problemi respiratori, raffreddore ed influenza, nelle
cure di radioterapia aiuta a preservare i globuli bianchi, proteggendo così
dalle infezioni. Si consiglia anche per aumentare le difese immunitarie,
l’azione immunostimolante dell’echinacea si manifesta con una
stimolazione aspecifica delle reazioni difensive che si concretizzano in
un globale aumento delle resistenze dell’organismo all’aggressione degli
agenti patogeni. In particolare si osserva incremento della fagocitosi.
(The extract combination showed also in both test models a higher
efficiency than two other differently composed combination preparations
and two Echinacea mono-preparation. Wagner H., Jurcic K, Instutut fuer
Pharmazeutische Biologie, Ludwig-Maximilians Universitat, Muenchen,
Immunologic studie of plant combination preparations. In vitro and in
vivo studies on the stimulation of phagocytosis. Arzneimittelforschung
1991; 41:1072-6). Trova impiego nelle malattie da raffreddamento, possiede
attività cicatrizzante (Instituto della chimica farmaceutica e tossicologica,
Milano), antinfiammatoria (J.Pharm Pharmacol 1987;39:567.569),
attività sull’apparato urinario.(prostatite acuta, cistite batterica) Una
sua componente (acido ialuronico) svolge un’azione lubrificante sulle
articolazioni, con il suo effetto antinfiammatorio sulle parti dolenti nel
caso d’artrite reumatoide. Recenti ricerche sono indirizzate all’attività
antitumorale nel trattamento della leucemia, ma le conferme si devono
ancora attendere. Per uso esterno: ferite purulenti, piaghe infette, fistole.
Controllare sempre il dosaggio indicato sulla confezione. Posologia: Oltre
alla tisana e TM (controindicata ai bambini, persone anziane e soggetti
con problemi epatici), il succo della radice fresca 2-4 cucchiaini al giorno,
con poca acqua. L’estratto (6,5:1): 2000-3000 mg al giorno.
Controindicazioni: malattie autoimmunitarie, TBC, leucemia, sclerosi
multipla, HIV, AIDS. Effetti collaterali: allergie specifiche al prodotto,
nausea, vomito, alterazioni febbrili. Succo d’echinacea si trova nelle
erboristerie in bottigliette da 200 ml (dosaggio settimanale), una volta
aperte da tenere nel frigo (Vepro) Echinacea fa parte di molti integratori
alimentari- prodotti erboristici.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Edera Rampicante
Hedera helix
Parti usate: foglie
Modalità d’uso: infuso 3 cucchiai da minestra di foglie tagliuzzate per un
litro d’acqua bollente, coprire, tenere in infusione per 10 minuti, filtrare.
Dose giornaliera: 3 tazze. TM 20-25 gocce 2 volte al giorno in poca acqua.
Le foglie macerate sott’aceto si usano anche per i calli e duroni. Le foglie
fresche si possono applicare per dolori reumatici e il cataplasma deve
essere rinnovato ogni due ore. Decotto di foglie fresche 200 g per un litro
d’acqua, bollire per 10 minuti (o un pugno di foglie secche), si usa per
compresse sulla cellulite dolorosa, reumatismi).
Edera fa parte di molte specialità farmaceutiche (anche in supposte
pediatriche per calmare la tosse), sempre su prescrizione medica, perché
contiene codeina. Non confondere l’edera rampicante con l’edera terrestre,
che si considera priva d’effetti scientificamente riscontrati, anche se usata
ampiamente nella medicina popolare.
Proprietà antispasmodico dell’apparato respiratorio, depurativo, colagogo,
facilita le mestruazioni

Efedra
(Ephedra vulgaris) Fa parte di molti farmaci, l’unica erba che abbassa
la pressione oculare, utile negli attacchi d’asma, ma raccomandiamo
strettamente l’uso sotto controllo medico. Non usarla per aumentare le
prestazioni sportive.

Eleuterococco
Eleutherococcus senticosus. Acanthopanax senticosus Harms, pianta
tradizionale cinese, coltivata in Cina, Siberia, Mongolia, Tibet Parti
utilizzate: radice. Azione farmacologica: tonica, anti-depressiva, rilassante,
immunostimolante
Come effetto simile al ginseng, d’utilità soprattutto per il mantenimento
della salute
Si consiglia di non assumere l’erba per un periodo superiore a 6 mesi, prima
di assumerlo con altri farmaci, consultare il medico, anche se raramente
ha causato disturbi o complicazioni. Generalmente è consumato in forma
di TM o in capsule. (Aboca: un opercolo di 234 mg, titolato allo 0,6% di
eleutoroside E, metodo di determinazione HPLC, corrispondente a 1,4 mg
di principi attivi. 4 opercoli a di, pari ad una posologia di 5,6 mg/die di
eleuteroside E.).
Fa parte inoltre di molti prodotti erboristici consigliati per dare tono
all’organismo, migliorare il rendimento nello stato di esaurimento
e debilitazione, o con deboli difese immunitarie. Con particolare
attività sui linfociti citotossici e cellule “natural killer” (Medizinisch-
Molekularbiologische Forschungsgesellschaft mbH, Heidenberg,
Germania, Flowcytometric studies with eleuterococcus senticosus extract
as an immunomodulatory agent. Arzneimittel-Forschung 1987:37:1193-6)
Noto per la sua attività adattogena, aumenta il rendimento fisico. Il
meccanismo d’azione è ancora da chiarire, sembra che agisco sull’asse
ipotalamo-ipofisi-ghiandole surrenali, si pensa che eleuterococco possa
determinare una stimolazione della funzionalità corticosurrenalica
in condizioni di moderato ipocorticosurrenalismo (Pearce PT et al.
Endocrinology 1982;29:567). Al Centro Russo di Addestramento è stato
dimostrato che l’assunzione di eleuterococco facilitava lo svolgimento
dello stressante programma di addestramento, l’adattamento all’assenza
di gravità ed il rigore del lavoro nello spazio (Gagarin JA- Adaption
adaptogens 1977-2-128). Tuttavia non deve essere assunto con intenti
“dopanti” da atleti professionisti, gli esperimenti hanno dato esiti
negativi in questo senso.(Department of Health, Physical Education and
Recreation, Old Dominion University, Norfolk, VA 23529-0196, USA.
Effect of Eleuterococcus senticosus on submaximal and maximal ecercise
performance. Medicine and Science in Sports and Exercise 1996:28:482-9)
Può agire anche come leggero ipoglicemizzante, le foglie possono, in rari
casi, provocare reazioni allergiche. Si consiglia anche nella prevenzione
delle malattie da raffreddamento ed infettive (Adaption and Adaptogens,
Galanova L.K. Far Eastern Sci, Centre SSSR Akad. Nauk, Vladivostok
1977) (All-Union Conference on Human Adaptation to different
Conditions, Siberian Branch SSSR, Akad. Med. Scien.. Novosibirsk 1977).
Controindicazione dichiarate: ipertensione arteriosa. Studi condotti
hanno evidenziato aumento significativo delle cellule linfocitarie di tipo
T. Posologia: estratto secco 2000-3000 mg al giorno.
Si consiglia di assumere la droga al mattino o/e nel primo pomeriggio
perché produce effetti di stimolazione centrale d’entità modesta.
Sconsigliato per i soggetti ipertesi e bambini sotto i 12 anni d’età. Si
consiglia di non assumere l’euterococco in modo continuativo, ma in cicli
intervallati da una sospensione temporanea. PhytoItalia, confezione da
200 e 540 capsule, le piante sono criotrituirata in totum. È disponibile in
farmacia la confezione da 60 capsule.

Emblica Officinalis (Emblica Myrobalan - inglese)
Pianta che cresce nelle zone tropicali e subtropicali dell’India, Cina,
Malesi, Ceylon. Parti usate: principalmente il frutto, ma anche fiori, foglie
corteccia. Applicazione: stipsi, emorragie interne di varie origini, disturbi
delle vie urinarie, indigestione, dispepsia, fermentazioni abnormi gastriche
ed intestinali. Emblica officinalis è il terzo componente della triade sacra
“TRIFALA”, esso agisce dove i primi due componenti risultano deboli e
completa i sei gusti della medicina Tibetana. Senza il terzo componente
è come se un corpo fosse senza testa, potrebbe forse muoversi, ma non
saprebbe dove andare e come pensare o agire. Posologia: uno o due
cucchiai da tavola di polvere del frutto al giorno, estratto secco 4:1 può
essere assunto alla dose di circa 1000-2000 mg giornalieri. Non sono note
controindicazioni ed effetti collaterali.

Enotera
(Oenothera biennis) -Ricca d’acido y-linolenico, si consiglia per
sindrome premestruale (Horrobin FD. The role of essential fatty
acids andprostaglandins in the premestrual symdrome.J Reprod Med
1983;28:465-8), mastalgie (collegata alla sindrome premestruale sembra
ottenere un beneficio dal trattamento con acidi grassi polinsaturi,
con una riduzione della sintomatologia dolorosa pari al 45% ed al
27% rispettivamente nelle mastopatie cicliche e non cicliche. Prodotti
contenenti olio d’enotera sono usati da molti ginecologi (Cyclical
mastopathy: a critical review of therapy. Goodwin PJ, Neelam M:,
Boyd NF, Henrietta Bamting Breast Centre, Women’s College Hospital,
University of Toronto, Canada, Br J Surgery 1988;75:837-44), è stata
osservata anche una riduzione della ghiandola mammaria e della
recidività di cisti mammarie dopo l’asportazione chirurgica (Maddox PR,
Mansel RE: Management of breast pain and nodularity. World J Surgery
1989;13;699-705) gastrite e gastropatie da FANS (supplemento d’olio
d’enotera biennis possa proteggere la mucosa gastrica da eventuali danni
- (Medical Hypothesis1983;11;381-9), ipertensione e gestosi gravidica.
La somministrazione di un supplemento d’acidi grassi poliinsaturi nel
secondo trimestre di gravidanza ha determinato una riduzione della
sensibilità vascolare ed un’infusione d’angiotensina II. È probabile che un
trattamento con acidi grassi polinsaturi possa contribuire a rallentare lo
sviluppo di un’ipertensione nell’ultimo trimestre di gravidanza in donne a
rischio (-The effect of essential fatty acid and specific vitamin supplements
on vascular sensitivity in the mid-trimester of human pregnancy. Clinical
and Experimental Hypertension 1983;2;247-54), morbo di Raynaud (Tromb
Haemost 1985-54-490-4), fibrosi cistica, dermatiti croniche ed eczemi
(Essential fatty acids in the plasma phospholipids of patients with atopic
eczema. Br J Dermatol 1984;110:643-8), come prevenzione delle malattie
dell’invecchiamento: ipertensione arteriosa, arteriosclerosi, perdita
di memoria, artrite reumatoide ed artrite psoriasica (effects of altering
diatary essential fatty acids on requirements for non-steroidal antiinflammatory
drugs in patients with rheumatoid arthritis: a double blind
placebo controlled study.Ann Rheum Dis 1988;47;96-104) ed altre, come
nefropatie, neuropatie diabetiche, colite ulcerativa, obesità refrattaria,
asma bronchiale, nei “flushing “ menopausali, nell’epatite cronica B.
Disponibile in diverse forme e in opercoli (Aboca -un opercolo di 390mg,
titolato al 10,26% in acido gamma-linolenico, metodo di determinazione
GC, corrispondente a 40 mg di principio attivo.
Modo d’uso: 4 opercoli al di, pari ad una posologia di 160-240 mg/die
d’acido gamma-linolenico).
La somministrazione d’olio d’enotera può rendere manifesta un’epilessia
del lobo temporale, già presente ma non diagnosticata precedentemente, in
soggetti che facciano uso di farmaci epilettogeni quali p.e. le fenotiazine.
Tuttavia, nessun effetto sul sistema nervoso centrale è stato mai osservato
con olio d’enotera al di fuori di questa segnalazione.

Enula
Inula helenium
Parti utilizzate: radice
La radice contiene inulina, mucillagine che calma e allevia la tosse.
Modalità d’uso: decotto: fare bollire a fuoco lento 1-2 cucchiaini da tè di
radice sminuzzata in tre tazze d’acqua per 30 minuti. Coprire e lasciare in
infusione fino al raffreddamento. Dose: massimo 2 tazze al giorno.(prima
dei pasti) Nelle erboristerie si trova anche sottoforma di TM 20-25 gocce in
poca acqua, 2 volte al giorno. Si sconsiglio l’uso della pianta in gravidanza,
come anche con anamnesi di diabete. Ha proprietà antisettico calmante,
essicante delle vie respiratorie, espettorante, favorisce il deflusso della
bile, stimolante dell’appetito, sedativa, per uso esterno compresse sulle
dermatosi e ulcere atone. Si consiglia per affezioni delle prime vie aeree
( si può usare anche in aerosol TM), ipertensione arteriosa, iperazotemia,
calcoli biliari, amenorrea, leucorrea, reumatismo dismetabolico, herpes
labiale (interno e topico).

Equiseto
Equisetum arvense (coda di cavallo). Parti utilizzate: fusti - parti aeree-
Principio attivo: contiene grandi quantità d’acido silicico e di silicati (circa
15%9. Flavonoidi, acido fenolico, alcaloidi (tra cui nicotina) e steroli. Il
suo silice è facilmente assorbibile. Quest’ultimo stimola la rigenerazione
del tessuti connettivo.
Modalità d’uso: 1-2 cucchiai da tè d’erba essicata per una tazza d’acqua
bollente, coprire, lasciare a riposo per 10 minuti, filtrare. Dose massima:
2 tazza al giorno. Decotto di pianta fresca: 50-100 g per un litro d’acqua.
Lasciare bollire a fuoco lento per 30 minuti (della pianta secca 10-20 g). Si
trova anche in TM da 20-30 gocce 3 volte al giorno.
Facile l’assunzione in opercoli (Aboca- un opercolo da 263mg, titolato al
19% in sali minerali ed allo 0,95% in flavonoidi totali come isoquercitina,
metodo di determinazione spettrofotometrico, corrispondente a 50 mg/
die di sali minerali e 2,5 mg di flavonoidi. 4 opercoli/die sono pari ad
una posologia di 200 mg/die di sali minerali e 10 mg di flavonoidi.)
Disponibile in erboristeria anche in pastiglie e opercoli. Si consiglia di
attenersi al dosaggio consigliato sulla confezione. A causa del suo alto
contenuto di selenio si sconsiglia l’uso in gravidanza.. Inoltre, contiene
l’equisetina, tossica in dosi elevate. Per persone sane, non in gravidanza
e nel periodo d’allattamento, che non assumono altri diuretici, equiseto è
una pianta sicura. Non usare l’erba per un periodo superiore a 6 settimane,
perché potrebbe irritare l’apparato digerente. Equiseto ha proprietà
diuretiche (Faculty of Chemical and Pharmaceutical Sciences, Department
of Pharmacological and Toxicological Chemistry, Universidad de Chile,
Santiago, Diuretic activity of an Equisetum bogotensa tea (Platero
herb): evaluation in healthy volunteers. Journal od Ethnopharmacology
1996;54,55-), rimineralizzante (ricca di silicio - la carenza di silicio può
contribuire alla rarefazione della trama ossea, silicio è importante per
il normale trofismo del tessuto connettivo, in particolare delle pareti
arteriose e venose. La carenza provoca una maggiore permeabilità e
indirettamente partecipa al progredire delle malattie aterosclerotiche
(Pedretti, Direttore della Scuola di Fitoterapia e Aromaterapia del Centro
internazionale degli Studi della Nuova Medicina in Bologna. L’equiseto,
Chimica farmacologica, terapeutica. In: Erboristeria Domani. 1986, pag
39-55). favorisce la formazione dei globuli rossi, si consiglia inoltre per
albuminuria, gotta, emottisi, ematuria, TBC, lesioni ossee, ipertensione,
aterosclerosi, diabete, alcuni stati cancerosi, cistite e cistopielite, calcoli
renali, anemia ipocromica sideropenica e da insufficienza midollare, fragilità
degli annessi cutanei (capelli, unghie etc.) Nelle erboristerie è disponibile
anche in fiale monodose in abbinamento con Li+Mg+Cu+Mn+K+Co per
trattamento dell’artrosi (Specchiasol) È disponibile anche il succo fresco
d’equiseto in bottigliette da 200 ml, una volta aperto, da conservare nel
frigo, da consumare entro una settimana (Vepro)
Equiseto è un eccellente emostatico, riduce emottisi. Utile nelle patologie
pettorali, come enfisema, per edema degli arti inferiori. PhytoItalia,
confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in totum.Certificato
Bio Ecocert. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Erba Medica - Alfalfa
Medicago sativa
Parti impiegate: foglie Si sconsiglia utilizzo dei semi, che contengono
canavarina, amminoacido tossico usato in alti dosaggi prolungati nel
tempo. Le foglie sono considerate tra le erbe sicure. L’erba è considerata
estrogenica e potrebbe dimostrarsi molto utile nel trattamento dei problemi
della menopausa. Non prendere in caso di malattie autoimmunitarie.
Modalità d’uso: infuso 1-2 cucchiaini da tè di foglie secche e sminuzzate per
una tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10-20 minuti,
filtrare. La dose massima giornaliera è di 3 tazze. Estratto biochelato 10-15
gocce, 3 volte al giorno. Si consiglia di non usare con altri farmaci, onde
evitare le possibili interferenze. Si consiglia nelle cardiopatie e apoplessia,
cancro, alitosi, infezioni fungine, riduce il livello del colesterolo nel sangue,
combatte le apoplessie e le cardiopatie, disturbi digestivi causati da
debolezza gastrica, inappetenza, predisposizione ad insorgenza d’ulcera
gastrica, avitaminosi, insufficienza di minerali. PhytoItalia, confezione
da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in totum. È disponibile in
farmacia la confezione da 60 capsule.

Erica
Erica cinerea e calina vulgaris. Parti usate: sommità fiorite
Modalità d’uso: decotto una manciata per un litro d’acqua, bollire per 3
minuti e tenere in infusione per 10 minuti. Bere durante la giornata. Si usa
anche per bagni ( 500 g di pianta in alcuni litri d’acqua, bollire e aggiungere
al bagno per reumatismi e gotta). Altrettanto si usa per cataplasmi caldi,
poltiglia dei fiori applicata sulle articolazioni dolenti
(per reumatismi e geloni). Per uso orale si consiglia per cistiti con prurito
(prostatici), colibacillosi, albuminuria, pielonefrite, oliguria, litiasi
urinaria, leucorrea, reumatismi, uretriti, cistiti recidivanti, cistopielite.
Sotto forma di TM
30-40 gocce 2-3 volte al giorno con poca acqua, prima dei pasti. PhytoItalia,
confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in totum. È
disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Escolzia
Escholzia californica. Parti utilizzate: parti aeree
Ha effetti antispastici, sedativi e analgesici, una pianta preziosa anche
per trattare i problemi fisico- psicologici dei bambini. Una pianta amata
anche da adulti e anziani, si consiglia nell’enuresi notturna dei bambini,
spesso accompagnata da diverse forme di neuropatie.
Oltre che per gli infusi di pianta secca, si trova in pastiglie e come parte
di diversi prodotti erboristici in sinergismo con altre erbe. Come erba
singola è pratica l’assunzione in opercoli (Aboca: un opercolo da 220
mg, titolato allo 0,045% in protopina, metodo di determinazione HPLC,
corrispondente a 0,1 mg di principio attivo. 3 opercoli/die, pari ad
una posologia di 0,3 mg/die di protopina) Si usa per l’insonnia indotta
dall’ansia, da sola o in associazione con altri fitoterapici (passiflora,
melissa, valeriana) (Steigerwald Arzneimitttelwerk GmbH, Darmstadt,
Germania: Sedative action of extract combinations of escholtzia
californica and corydalis cava. Arzneimittel Forschung, Drug Research
1995; 45:124-6) L’effetto dell’escolzia è di tipo riequilibratore generale,
sedativo e non narcotico. Utile anche nell’emicrania, cefalea vasomotoria.
Possiede anche l’attività antibatterica, comunemente usata nel dentifricio
e colluttorio (Phytochemical Dictionary. Taylor & Francis, London 1993,
pag 219).Si sconsiglia l’uso contemporaneo con psicofarmaci, cardiopatici
e antiaritmici e ipotensivi. Andrebbe usata soltanto per brevi periodi nelle
difficoltà di addormentarsi. Non disponiamo dei dati sull’uso della pianta
durante la gravidanza e l’allattamento.PhytoItalia, confezione da 200
capsule, le piante sono criotrituirata in totum. È disponibile in farmacia
la confezione da 60 capsule.

Essenze Spagyriche
Modo d’uso:
1-2 gocce , direttamente in bocca, ogni ora. Oppure un contagocce pieno,
direttamente in bocca, (o con poco miele) 2-3 volte al giorno.
Inoltre è di gran valore l’uso sulle parti interessate, oppure, meglio ancora,
sull’ombelico: alcune gocce, attendere per 60 secondi e massaggiare
delicatamente in senso orario. Questo metodo, oltre a garantire un
assorbimento diretto, evitando l’ambiente digestivo, può risultare molto
efficace (l’ombelico è la prima bocca ) ed utile, soprattutto per i bambini.
Quando ci sono altri usi specifici, sono riportati in ogni indicazione del
rimedio. Questi sono i dosaggi, salvo diverse prescrizioni del medico di
fiducia.

Eucalipto
Eucalyptus globulus
Parti utilizzate: olio essenziale di foglie. OE d’eucalipto fa parte di
numerosi farmaci e prodotti dolciari (caramelle).
Modalità d’uso: infuso di 1-2 cucchiaini da tè di foglie secche sminuzzate
per una tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10 minuti,
filtrare. Dose : massimo 2 tazze al giorno. Si usa in OE per inalazioni (OE
lavanda 1g pino 2g, OE timo 2g, OE eucalipto 4g, ca 150 g d’alcool 90°,
in dose un cucchiaio da minestra per mezzo litro d’acqua bollente per un
periodo di 10-15 minuti.) per sinusiti, bronchiti, raffreddori e influenze.
(g=goccia)
Si trova anche negli unguenti e pomate (uso esterno) per portare sollievo
nelle malattie dell’apparato respiratorio.
Benefici anche i bagno nell’eucalipto (una manciata in un telo di lino o
cotone, immergere per qualche minuto in acqua bollente e quindi versare
nell’acqua del bagno.) Si consiglia l’uso d’OE prevalentemente per uso
esterno, non avendo le barriere cellulari, penetra velocemente, senza
danneggiare le mucose gastriche e intestinali. Si sconsiglia l’uso sotto
gli attacchi asmatici ed enfisema. Altre proprietà: febbrifugo, vermifugo.
Antisettico, soprattutto delle vie respiratorie e delle vie urinarie: si usa
nella bronchite acuta e cronica, influenza, polmoniti, TBC polmonare,
asma, tosse, colibacillosi, malaria, tifo, sangue nelle urine (ematuria),
nel morbillo e scarlattina, ottimo nel diabete (ipoglicemizzante) e altre
disfunzioni pancreatiche, per reumatismo ed emicranie, vermifugo
per ascaridi e ossiuri, astenie ed emicranie, per bambini non per uso
perlinguale. Per uso esterno battericida, parassiticida, cicatrizzante,
allontana le zanzare. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante
sono criotrituirata in totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60
capsule.

Eucommia ulmaides
Duz Hong (cinese), è una delle più vecchie droghe usate nella medicina
cinese. Cresce in Asia centrale, Cina, Sud della Mongolia, fino ai
primi contrafforti del Tibet. Parti usate: la corteccia dei giovani rami,
che si raccoglie da aprile a giugno. Azìone farmacologica: ipotensiva,
applicazione: ipertensione arteriosa. Su 62 pazienti ipertesi ai quali fu
dato regolarmente del tè d’Eucommia per 2-4 mesi, ha evidenziato che il
94% dei pazienti ebbe una diminuzione sensibile della pressione arteriosa.
Posologia: un quantitativo giornaliero di 75 mg di droga costituisce la
dose ideale per il trattamento. Non sono note le controindicazioni ed
effetti collaterali.

Eufrasia
(Euphrasia spp. )Si usa prevalentemente nei colliri per tutte le persone
che usano computer, leggono molto, che sentono pruriti o bruciori
degli occhi. Inoltre ristabilisce la vista. Spesso due gocce nell’occhio
sono al momento sgradevoli, come se avessimo la sabbia nell’occhio,
ma soltanto per qualche istante. Oltre all’impacco di ricotta, considero
l’eufrasia il migliore rimedio per gli occhi, così preziosi. Si consiglia per
blefariti, congiuntiviti, cheratiti, coriza. Spesso si usa in abbinamento con
fiordaliso, petali di rosa e camomilla. Ma in certi casi la camomilla può
essere irritante. Preferibile il collirio d’eufrasia da sola.

Faggio
Fagus silvatica sotto forma di MG 1DH 50 gocce 1 volta al giorno, prima del
pasto per: ipogammaglobulinemia, in particolare nell’infanzia (con rosa
canina), nefrolitiasi ed insufficienza renale iniziale (da nefroangiosclerosi),
obesità da ritenzione di liquidi, fibrosclerosi polmonare (complementare
nocciolo e rovo). Agisce sulle globuline e aumenta le gammaglobuline,
stimola le cellule di Kuepfer.

Farfara
Tussilago farfara
Parti utilizzate: fiori e foglie
Modo d’uso: infuso di fiori un cucchiaio da dessert per una tazza d’acqua
bollente, coprire, lasciare a riposo per 10 minuti, filtrare. Dose: 3 tazza al
giorno. In commercio si trova anche sotto forma di succo. Decotto di foglie
si usa per pediluvi, macerato di foglie per applicazioni sulle scottature,
piaghe, distorsioni ed alcuni tumori. Farfara si trova anche sotto forma di
TM. In quantità elevate farfara può causare gravi danni epatici (trombosi
della vene epatiche- morbo di Budd Chiari) Le cavie nutrite con farfara
hanno sviluppato il cancro al fegato. In USA e Italia farfara era stata tolta
dal commercio, in Germania però è usata largamente per tosse e asma,
per catarro bronchiale, laringite, tosse spasmodica, costituzione linfatica,
influenza, se anche in piccole quantità e per periodi brevi. In ogni modo è
sconsigliata alle persone con problemi d’alcolismo ed epatopatie.

Fegato di Merluzzo
Ricco di vitamina D3 e A, trova il suo uso nel trattamento di rachitismo,
osteoporosi. Ricco di vitamina A, indispensabile per la cute e funzioni
visive. Vedi articolo Vitamine. Possiede anche l’azione riequilibrante del
metabolismo lipidico, grazie all’elevata quantità d’acidi grassi polinsaturi.
Oltre che in perle gelatinose è disponibile in opercoli (Aboca- un opercolo
da 390 mg, titolato allo 0,3% di vitamina A ed allo 0,03% di vitamina D3,
metodo di determinazione GC, corrispondente a 120 micro-g di vitamina
A e 1,1 micro-g di vitamina D3. 4 opercoli al di, pari ad una posologia di
480 micro-g di vitamina A e di 4,4 micro-g di vitamina D3)

Ferula
Assa-foetida
Pianta perenne che raggiunge anche 2 m d’altezza, originaria dell’Iran,
Afganistan e Pakistan. Produce una gomma raccolta in estate da piante
di 4 anni. I fusti sono tagliati e le radici affettate. La gomma si raccoglie
dopo che si è solidificata. Ricco di oli eterei, resina e gomma. Olio, con il
suo contenuto di disolfati è espettorante, regola i problemi dell’apparato
digerente. L’olio etereo, simile a quello di aglio, ha principi che si
espellono attraverso vie respiratorie, aiutando così ad espellere il muco.
Comunemente usato come antispasmodica, analgesica, carminativa,
eccitante del cuore e del cervello. Agisce come ipotensivante e contrasta
l’ipercoagulabilità ematica. Taoisti e Buddisti aborrano e vietano l’uso
dell’aglio, mentre apprezzano la ferula, che dona ai cibi il piacevole odore,
ma non lascia traccia nell’alito come l’aglio. Largamente usata per curare
le bronchiti, asma, stati convulsivi. Nell’asma essenziale o da fieno o da
fiori, nel laringismo stridulo. Contrasta l’ipercoagulabilità del sangue
(da usare al posto dell’aspirina, della quale non ha le controindicazioni):
l’acido ferulico contenuto inibisce infatti l’aggregazione piastrinica, dopo
ictus e infarto, famosa per la terapia di stati nevrotici ed isterismo, coliche
in generale, angina e cardialgie. Famosa per le terapie di stati nevrotici: il
miglioramento che se ne ottiene potrebbe essere imputato ad una reazione
psicosomatica, dato che lo sgradevole odore richiama alle mente l’idea
della pianta come di un potente rimedio. Di sicuro impiego negli adulti,
può essere dannosa se somministrata ai bambini. È largamente usata anche
in cucina come spezia.

Fico
Ficus carica
Parti usate: foglie e frutto, ricco di flavonoidi, vitamine ed enzimi. Ficus
carica in forma di MG 1DH 20-30 gocce 2-3 volte al giorno. Indicato in
tutte le manifestazioni psicosomatiche a livello gastroduodenale, ulcera
gastroduodenale, ematoma post-traumatico, epilessia focale posttraumatica.
I frutti essiccati sono lassativi. Per stipsi leggera. I frutti- polpa
si trova unita ad enula campana negli sciroppi per la tosse, il lattice dagli
steli è analgesico ed è usato per la cura delle verruche, punture d’insetti
e di spine. Il lattice è tossico e non deve essere assunto per via interna.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Fienogreco - Trigonella
Trigonella foenum graecum
Parti utilizzate: semi
Modo d’uso: decotto dal sapore amaro bollire due cucchiai da tè di semi
schiacciati per una tazza d’acqua a fuoco lento per 10 minuti. Dose 3 tazze
al giorno. Fieno greco si trova in commercio sotto forma di TM, in polvere
con cialde, il migliore modo è mischiato con miele d’acacia, tenuto in
frigo, al mattino un cucchiaino da caffè. Disponibile anche in opercoli
(Aboca) un opercolo da 291 mg, titolato allo 0,45% in trigonellina, medoto
di determinazione HPLC, corrispondente a 1,3 mg di principio attivo. 6
opercoli/die, pari ad una posologia di 7,8 mg/die di trigonellina).
Si sconsiglia il fieno greco ai bambini sotto i 2 anni, sconsigliato in
gravidanza, considerando la sua azione metrostimolante.
Esternamente i semi di fieno greco possono essere applicati sotto forma di
pasta per ascessi, ulcere ed ustioni, oppure come lavaggi per cancro della
cervice. Fieno greco favorisce l’aumento del peso, stimola il pancreas,
diabete (ipoglicemizzante- molto diffuso nella medicina araba ed indiana,
singolo od in associazione con altri fitoterapici - Department of Medicine,
Indira Gandhi Medical College, Himachal Pradesh, India: Control of
hyperglycaemia and phyperlipidaemia by plant product.J Ass Physian
India 1994;42;33-5), ipolipemizzante (azione sul colesterolo totale),
abbassa il livello del colesterolo ematico, in quanto rallenta l’assorbimento,
grazie al contenuto delle saponine. In convalescenza, anemie, scrofolosi,
linfatismo, rachitismo, raccomandato nell’attività sportiva Per cellulite in
forma di cataplasma: farina di fieno greco 50 gr, farina di grano saraceno
50 gr, polvere di radice d’altea selvatica 100 gr fare decotto ed applicare
con un panno a temperatura tollerata. Inoltre si consiglia per magrezza,
diabete, TBC, anemia, linfatismo, gotta. PhytoItalia, confezione da 200
capsule, le piante sono criotriturate in totum

Finocchio
Foeniculum vulgare
Parti utilizzate: frutti (semi), busti e bulbi (in cucina).I semi sono ricchi
di OE anetolo, fencone e metilcarvicolo. Inoltre contengono flavonoidi
(bergaptene) e steroli. Si consiglia per eliminare la flatulenza ed è
antispastico. Aleviano il gonfiore, calmano epigastralgie, stimolano
appetito, diuretico e antinfiammatorio, aiutano nel trattamento di calcoli
renali associati all’uva ursina sono ottimi per il trattamento di calcoli renali
e cistite, decotto di semi si usa per mal di gola e eruzioni dolorose dei
denti dei bambini. Galattogogo, è usato come collirio nella congiuntivite
e flogosi oculare. Si consiglia di non eccedere nel dosaggio. Modo d’uso:
uno o due cucchiai da tè di semi per una tazza d’acqua bollente, coprire,
lasciare in infusione per 10 minuti, colare. Dose massima: 3 tazza al giorno.
In commercio si presenta anche sotto forma d’OE 1-10 gocce su una zolletta
di zucchero 2-3 volte al giorno. Disponibile anche in opercoli d’erba singola
(Aboca - un opercolo di 248 mg, titolato al 2,02% in olio essenziale, metodo
di determinazione: Farmacopea italiana, corrispondente a 5 mg di essenza.
4 opercoli/die, pari ad una posologia di 20 mg di olio essenziale). In alte
dosi il finocchio è convulsivante, si consiglia di non superare il dosaggio
indicato sulla confezione. Si sconsiglia l’uso di finocchio alle donne alle
quali era stata sconsigliata la pillola o chi ha come anamnesi le anomalie
della coagulazione del sangue o tumore mammario. Si sconsiglia anche
l’uso in gravidanza. Dovrebbero usare l’erba con cautela le persone con
anamnesi d’alcolismo, epatite e problemi epatici. Si consiglia di evitare
l’uso d’OE per vie interne, preferendo il decotto dei semi. OE di finocchio
fa parte di molti prodotti farmaceutici. La radice ha proprietà: diuretiche,
carminative, emmenagoghe. Semi ed essenza: digestivo e diuretico,
espettorante, per facilitare le mestruazioni ed il parto, per la menopausa
Si consiglia anche per litiasi urinaria, gotta, semi per meteorismo, atonia
digestiva, bronchiti, vomito nervoso, galattogogo - insufficienza lattea
delle nutrici, parassiti intestinali Nelle erboristerie disponibile anche in
fiale monodose in abbinamento con Ni+Co (Specchiasol) per il trattamento
delle disfunzioni pancreatiche, meteorismo, digestione lenta. L’uso
dell’essenza di finocchio è sconsigliato nei bambini molto piccoli e nelle
donne in gravidanza.PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante
sono criotrituirata in totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60
capsule.

Finocchio Marino
Chrithmum maritumum, contiene elevata quantità di sali marini e
minerali, in particolare il potassio. Stimolante epatico, favorisce il
drenaggio generale, diuretico e depurativo, regolatore tiroideo (grazie
al suo contenuto di iodio), consente di migliorare il metabolismo di
zuccheri e grassi. È utilizzato anche per diminuire il peso ponderale e per
combattere la cellulite. PhytoItalia, confezione da 200 e 540 capsule, le
piante sono criotrituirata in totum. È disponibile in farmacia la confezione
da 60 capsule.

Fiori Australiani - “Bush Flower”
I fiori australiani possono essere considerati un ampliamento dei già più
noti Fiori di Bach, entrambi possono essere usati anche in associazione
combinata, secondo il problema da risolvere. Contiene 68 essenze, create
soltanto dalle piante australiane, seguono la teoria secondo le caratteristiche
di una pianta, come il suo colore, forma, profumo e ambiente dove cresce,
influiscono e determinano anche le sue proprietà curative. Inoltre sono
state studiate 17 miscele diverse, che permettono di identificare meglio il
problema e dare la soluzione più rapidamente I fiori australiani agiscono
sul principio che la malattia è l’espressione di uno squilibrio emozionale,
sostituendo per esempio il rancore con l’affetto, la paura con coraggio,
l’insicurezza con la fiducia, in pratica aiutano a risolvere le cause profonde
che hanno sprigionato o generato il disturbo e dato origine alla malattia.
Essendo essenze giovani affrontano i malesseri degli ultimi anni. Oltre
alle essenze da consumare per via orale, sono inseriti anche nelle creme
e spray. In questo modo si avvicinano il più possibile al problema da
risolvere. Sono indicati per tutte le età, anche per gli animali domestici. Le
essenze sono prese mattino e sera, 7 gocce sotto la lingua, oppure diluite
in poca acqua, per 20-30 giorni consecutivi. Nello stesso tempo si possono
prendere al massimo 4 essenze diverse (nei casi massimi sino a 7 essenze
diverse), le creme si applicano con leggero massaggio e sono indicate
anche per le pelli più sensibili, gli spray si possono usare ogni volta che si
presenta il bisogno, semplicemente spruzzando nell’ambiente. Le essenze
di fiori australiani non hanno controindicazioni e possono essere assunte
anche insieme ai farmaci o altri prodotti fitoterapici.

Essenze Composte
- Adol: come dice il nome, creato per aiutare agli adolescenti a risolvere
i loro problemi, accettazione e risoluzione dei loro problemi, favorisce
l’accettazione del proprio timbro della personalità, imparare a comunicare
con la società e partecipare alla vita, aiuta la stabilità emotiva e induce
all’ottimismo. Aiuta la maturità, sblocca il condizionamento famigliare
negativo, rimuove il rancore, risentimento, autocommiserazione e
solitudine. Favorisce ad esprimere i propri sentimenti. Integrare con 7
gocce sotto la lingua, mattino e sera
- Concentration, aiuta la concentrazione e chiarezza delle idee, la lucidità,
aiuta nello studio e nel lavoro intellettuale, aiuta ad accettare la propria
personalità con il suo passato, integrando le idee e informazioni.
Bilancia ed integra i meccanismi intuitivi e cognitivi. Modo d’uso: 7
gocce sotto la lingua, mattino e sera
- Electro ci aiuta a liberarci degli effetti nocivi dei campi elettromagnetici,
dalle radiazioni dei ripetitori, cellulari, computer e dispositivi
elettromagnetici in generale Queste radiazioni possono causare
l’irritabilità, intorpidimento mentale, disturbi del sonno. Favoriscono
la calma, benessere fisico e psichico e vitalità. Modo d’uso: 7 gocce
sotto la lingua, mattino e sera.
- Emergency, aiuta a gestire le difficoltà, con effetto calmante sulla mente,
sul fisico e delle emozioni, anche durante le crisi profonde, aiuta a
superare le crisi. Ci viene aiuto nella paura, stress, tensione nervose
e dolore, in molti stati psichici. Nel caso necessitasse un intervento
medico, è un prezioso rimedio d’emergenza nell’attesa di suo arrivo.
Aiuta nell’ansia pre-esame. Modo d’uso: 7 gocce sotto la lingua ogni
ora, in casi urgenti assumere 7 gocce anche ogni 10-15 minuti, fino
a raggiungimento di un certo sollievo o fino a quando non avvenga
l’intervento medico. La combinazione può anche venire mescolata con
una crema applicata topicamente, massaggiando dolcemente sulle zone
desiderate, mattino e sera. La si può usare anche nel vaporizzatore
ambientale.
- Energy indicato nella situazione del calo energetico, accompagnato
dallo scoraggiamento o spossatezza, aiuta a ritrovare la passione e gioia,
entusiasmo e spirito d’iniziativa per la vita. Indicato per chi è affaticato,
esaurito, indebolito, quanto si ha la sensazione di blocco o limitazione
fisica. Aiuta e bilancia l’attività sinergica dei muscoli e organi, stimola
il sistema ghiandolare indebolito, legato all’energia, come la tiroide e
le ghiandole surrenali. Modo d’uso: 7 gocce sotto la lingua, mattino e
sera
- Equilibrio donna: creato per aiutare le donne, a ritrovare equilibrio e
calma, soprattutto nei cambiamenti stagionali e dei periodi della vita.
Aiuta a riscoprire la positività del proprio corpo, aiuta a valorizzare
la propria bellezza, permette alla propria personalità ad esprimersi
liberamente, armonizza gli squilibri ormonali durante il periodo dello
sviluppo-pubertà, cicli mestruali, la gravidanza e nel periodo della
menopausa, appunto nei cicli più importanti della donna Modo d’uso:
7 gocce sotto la lingua, mattino e sera oppure aggiunte alla crema, da
massaggiare dolcemente sulle zone desiderate mattino e sera.
- Fluent espression: si consiglia per blocchi della creatività, incapacità di
affrontare un’esibizione pubblica, aiuta ad esprimere le forme creative,
libera migliorando il timbro, il tono e la melodia della voce e l’espressione
verbale, dona la calma e coraggio e chiarezza nell’affrontare il pubblico
in ascolto. Modo d’uso: 7 gocce sotto la lingua, mattino e sera
- Oppression free viene consigliato nel caso dei blocchi emotivi,
sensazione d’oppressione mentale e fisica, porta liberazione e sollievo,
leggerezza, sblocca problemi e blocchi mentali ed emotivi, oppressione
delle emozioni non espresse, favorisce l’eliminazione delle tossine da
parte della mente e del corpo, a vedere il passato sotto aspetto positivo.
Modo d’uso: 7 gocce sotto la lingua, mattino e sera
- Ottimismo: si consiglia nel caso di pessimismo, timore di perdita e
d’abbandono, incapacità di godere della bellezza del presente, libera
la condivisione della gioia, speranze e fiducia in un futuro migliore.
Rimuove i ricordi negativi, angosce di perdite, consente un’apertura
mentale che porta all’arricchimento personale Modo d’uso: 7 gocce
sotto la lingua, mattino e sera.
- Physical wellness- Benessere fisico, si consiglia per rifiuto e mancanze
d’accettazione del proprio corpo che può manifestarsi con insicurezza
e scarsa autostima. Migliora l’accettazione del proprio corpo dal punto
di vista fisico, incrementando l’amore e la cura di sè, il contatto e la
coscienza del proprio corpo. Aiuta a rapportarsi in modo sereno ed
equilibrato con tutte le caratteristiche della proprie fisicità. Modo d’uso:
7 gocce sotto la lingua, mattino e sera
- Relationship. Viene consigliato nella incapacità comunicativa,
risentimento, dipendenza dagli altri, rottura di relazioni, aiuta ad
esprimere i sentimenti e la comunicazione della coppia, rompe il
condizionamento famigliare. Apporta miglioramento dei rapporti
famigliari e sociali, libera la mente dai risentimenti e della confusione,
aiuta a liberarsi dagli schemi nel rapporto con gli altri, aiuta e dona la
capacità di gestire in modo equilibrato situazioni cariche d’emotività,
sia negli adulti sia nei bambini, attenuando la sofferenza che spesso
ne consegue. Incoraggia la creazione di nuovi rapporti sociali. Modo
d’uso: 7 gocce sotto la lingua, mattino e sera
- Self confidence: apporta l’autostima e senso di responsabilità, risveglia
la fiducia in sé stessi e negli altri, risolve i sensi di colpa del passato.
Permette di sentirsi a proprio agio in mezzo ad altre persone.. Ci convince
ad avere delle facoltà di agire nel modo migliore. Dà coscienza sulle
proprie capacità e sulla potenzialità non solo di cambiare gli eventi,
ma anche di agire some meglio si crede. Modo d’uso: 7 gocce sotto la
lingua, mattino e sera
- Sexuality essence: utile nel caso di timidezza, nervosismo legato alla
sessualità e a tabù, paura dell’intimità, mancanza di sensibilità, effetti
emotivi legati ad abusi sessuali. Risveglia la passione e la sessualità.
Elimina la timidezza, le inibizioni, permette di sentirsi in sincronia con
il proprio corpo, toglie i tabù della sessualità e aiuta a lasciarsi andare
alle carezze ed intimità fisica ed emotiva, rinnova l’interesse per l’eros.
Modo d’uso: 7 gocce sotto la lingua, mattino e sera
- Solaris studiato per le scottature della pelle, per calmare il dolore e
il bruciore, utile anche per le scottature da fuoco, riduce la quantità
dei raggi assorbiti, sia quelli solari, raggi X e della radioterapia. Si
consiglia anche per le vampate della menopausa. Aiuta a fronteggiare
le problematiche che possono insorgere durante l’eccessiva calura
e durante l’esposizione solare Modo d’uso: 7 gocce sotto la lingua,
mattino e sera.
- Spirituality: è utile nelle difficoltà di crescita e concentrazione spirituale
a livello d’attività di meditazione, aura danneggiata. Aiuta nella
meditazione e nel risveglio della spiritualità, favorisce l’intuizione, la
protezione della psiche, aiuta nella religiosità e spiritualità. Aiuta in
particolare modo chi ha un approccio estremamente materialista alla
vita. Favorisce il ripristino dell’aura danneggiata ed è particolarmente
indicato a chi pratica la meditazione e yoga.
- Stress stop: indicato alle persone iperattive, per eccessiva frenesia,
incapacità di trovare il tempo per se stessi e per i propri bisogni ed
interessi, per tensioni muscolari. Come dice il suo nome, aiuta a rilassarsi
ed eliminare gli stati d’ansia, a trovare il proprio spazio nel tempo
per se, a dedicarsi a se stessi secondo le proprie esigenze, attenuando
le pressioni esterne. Favorisce l’armonizzazione dei ritmi biologici e
migliora la qualità del sonno negli adulti e nei bambini. Modo d’uso:
7 gocce sotto la lingua, mattino e sera. Disponibile anche in crema, da
massaggiare dolcemente sulle zone desiderate mattino e sera.
- Transition: indicato per persone che trovano delle difficoltà ad accettare
i cambiamenti sia di vita che fisici, rifiutano il concetto di morte. Ci
accompagna nei cambiamenti della vita, biologici, effettivi, di lavoro, in
gravidanza, maternità o paternità, menopausa e climaterio, ci prepara
alle sfide che questi comportano. Dona la capacità di essere aperti
ai cambiamenti e d’essere pronti per le sfide che essi comportano.
Rimuove anche le paure della morte, anche questo avvenimento il
cambiamento più importante ed inevitabile, dà calma e tranquillità
durante il passaggio nell’aldilà. Modo d’uso: 7 gocce sotto la lingua,
mattino e sera
- Travel indicato per il senso di vuoto, disorientamento, ansia da
viaggio, paura del volo, difficoltà fisica a sopportare gli spostamenti.
Ci viene in aiuto nei viaggi e nel disorientamento. Aiuta chi soffre di
paure d’aereo, agendo sul disorientamento e senso del vuoto, aiuta ad
arrivare a destinazione sentendosi bene. Modo d’uso: 7 gocce sotto la
lingua, mattino e sera oppure in crema, massaggiando dolcemente sulle
zone desiderate mattino e sera. Si può usare anche nel vaporizzatore
ambientale.

Essenze Singoli
- Alpine Mint Bush indicato per stati d’esaurimento mentale ed
emozionale, perdita della gioia di vivere e sensazione pressante di
subire il carico degli altri. Aiuta la rivitalizzazione ed è stimolante,
ridona la gioia e rinnova le emozioni spirituali
- Angelsword - Si consiglia per confusione emotiva e spirituale dovuta
ad influenze negative esterne. Perdita della capacità di percezione
della verità e della fede. Aiuta a ritrovare la verità spirituale e della
pace, riscoperta dei valori del passato, rinnovata comunicazione con il
proprio Io.
- Banksia Robur si consiglia per la caduta delle capacità d’iniziativa e
dell’entusiasmo nelle persone particolarmente dinamiche, aiuta il
rinnovato interesse e per la vita e riscoperta della gioia di vivere.
- Bauhinia per incapacità ad accettare i cambiamenti, chiusura mentale,
rigidità e bigottismo, aiuta a perdere i pregiudizi e apertura mentale
verso nuovi concetti, situazioni e idee.
- Lilly goat plum per mancanza d’accettazione del proprio corpo, vergogna,
rifiuto di se stessi e della sfera della sessualità. Aiuta l’accettazione
completa e consapevole del proprio corpo, scoperta o ritrovamento del
piacere sessuale.
- Black eyed susan per impazienza, sensazione che il tempo non basti
mai, ritmi di vita stressanti. Permette di riorganizzare i propri ritmi di
vita e di trovare tempo per sé. Calma, rilassamento
- Bluebell -per blocco emozionale per paura di disperdere i propri
sentimenti. Isolamento delle persone care. Apre il cuore, ridona la gioia
e la voglia di partecipazione emotiva con gli altri.
- Boab per rimuginazione su esperienze negative del passato, incapacità
di superare un’offesa o un episodio negativo, vittimismo. Aiuta
l’elaborazione e superamento delle esperienze negative, specialmente
familiari - pregiudizi e modelli familiari negativi.
- Boronia per pensieri ossessivi, infatuazioni e fissazioni, incolparsi per
una relazione finita. Porta la serenità, chiarezza di pensiero, superamento
di una relazione finita male.
- Bottlebrush si consiglia per la staticità e saturazione emotive. Sensazione
d’oppressione di fronte ai cambiamenti della vita, aiuta a lasciarsi
andare e a ritrovare la serenità per affrontare i cambiamenti della vita,
anche morte.
- Bush fuchsia per l’incapacità di bilanciare il lato logico e razionale con
quello intuitivo e creativo. Incapacità di ascoltare o seguire l’istinto.
Aiuta a trovare la capacità di distinguere e di interpretare le informazioni
e le percezioni, a sviluppare l’intuito e ad avere fiducia nel proprio
istinto.
- Bush gardenia indicato per chi considera scontato l’amore dei propri
cari. Per chi non riesce a prendersi cura degli altri, perché troppo
concentrato su se stesso. Egoismo e narcisismo. Rinnova interesse verso
gli altri, migliora la comunicazione, riscoperta della passione.
- Bush iris indicato per le persone che hanno paura della morte,
materialismo, ateismo, estremismo. Percezione spirituale dell’individuo
e della realtà al di là del piano materiale e fisico. Consente all’individuo
di accedere alla propria dimensione spirituale e di aprire le porte alle
percezioni più fini. Permette che la Fede penetri nel profondo della
persona.
- Crowea indicata per le preoccupazioni, perdite d’equilibrio, mancanza
di sicurezza in se stessi, sensazione di inadeguatezza, ansia. Aiuta la
riscoperta dell’individuo, rinnovato contatto con i propri sentimenti.
- Dagger hakea, indicato a coloro che sono incapaci di perdonare e
dimenticare, senso di amarezza a causa di problematiche familiari,
con gli amici e con i propri cari. Aiuta la riscoperta delle capacità di
perdonare e di saper esprimere i propri sentimenti.
- Dog rose, indicata per chi ha numerose paure, per chi è insicuro, timido
ed apprensivo. Per chi è assillato da timori infondati, ridona la fiducia e
sicurezza in se stessi, a riscoprire un rinnovato coraggio nell’affrontare
gli altri e conferisce la capacità di abbracciare e godere pienamente la
vita.
- Dog rose of the Wilf forces, indicato per paura di perdere il controllo,
isterismo, sofferenza senza una causa apparente. Porta la calma,
equilibrio emotivo, capacità di controllare l’intensità dei tumulti
inferiori o i risvolti esterni degli stessi.
- Five corners trova il suo utilizzo nella perdita della sicurezza in se
stessi. Scarsa autostima, non accettazione e chiusura in se stessi.
Autolesionismo, aiuta amore e accettazione di se stessi, a riscoprire ed
apprezzare la propria bellezza, ad esprimersi liberamente.
- Flannel flower indicato per chi non ama il contatto fisico con gli altri e
non si trova a proprio agio con la propria intimità fisica ed emozionale.
Per chi ha delle difficoltà ad esprimere a parole i propri sentimenti.
Aiuta la scoperta delle capacità di godere di tutte le manifestazioni
fisiche ed in particolare della sensibilità al contatto fisico con gli altri,
ridimensionando i propri confini fisici e mentali. Rinnova la fiducia
nell’esprimere e rivelare se stessi agli altri, sensualità e dolcezza.
- Freshwater mangrove indicato per le persone che hanno il cuore
sbarrato a causa dei pregiudizi e non per esperienze personali. Dona
umiltà ed apertura verso le nuove esperienze, persone e sentimenti.
Aiuta a scoprire il bello che caratterizza ogni persona e a liberarsi dei
pregiudizi.
- Fringed violet indicato per stress, alterazioni della propria aura,
esaurimento scatenato da persone o eventi che ci circondano. Rimuove
gli effetti delle preoccupazioni del presente e del passato. Protegge la
psiche.
- Green spider orchid indicata per incubi e fobie dovuti ad esperienze del
passato, reazione esagerata alla vita del sangue, incapacità di entrare in
comunicazione non solo con le persone, ma anche con altri esseri viventi
e altre dimensioni ultraterrestri e spirituali. Favorisce l’espressione di
potenziali capacità extrasensoriali, permette di entrare in sintonia con
tutti gli esseri viventi e con la dimensione soprannaturale.
- Grey spider flower trova utilizzo nei casi di terrore, panico, incubi di
cui non si conosce la causa, paura di soprannaturale. Dona fiducia,
coraggio e calma interiore.
- Gymea lily, indicata alle persone arroganti e dalla personalità
dominante e prepotente, alla continua ricerca d’attenzione e che
desiderano instancabilmente di godere di prestigio e fascino. Dona
umiltà, consapevolezza e rispetto nei confronti degli altri, imparando
ad apprezzare e a lasciare ad ognuno la possibilità di esprimersi e di
partecipare, dando il proprio contributo.
- Hibbertia indicata alle personalità rigida ed eccessiva autodisciplina. Per
persone appagate unicamente dai propri successi. Aiuta l’accettazione
dei propri limiti e riscoperta delle necessità di approfondire ed arricchire
le proprie conoscenze e filosofie della vita.
- Illawarra flame tree per sensazione di essere rifiutati e di essere messi
in disparte. Paura delle responsabilità. Dona auto-accetazione, fiducia
in se stessi e forza interiore.
- Isopogon indicato per le incapacità di imparare dalle esperienze
del passato. Difficoltà di relazionarsi con gli altri. Testardaggine ed
autoritarismo, incapacità di fidarsi degli altri, per persone dominate
dal proprio intelletto e che presentano una spaccatura tra cuore e mente.
Permette di imparare dalle esperienze vissute, di accettare il proprio
passato e di recuperare le doti perdute.
- Jacaranda indicata per le persone assenti, non concentrate, frettolose,
vacillanti, senza scopi ed ambizioni. Dona decisione, lucidità mentale,
concentrazione e lucidità di pensieri.
- Kangaroo paw indicata per chi non conosce le regole comportamentali di
vivere in società, per chi si sente goffo e imbarazzato. Aiuta a rilassarsi,
dona la sensibilità di “savoir faire”, riscoperta del piacere di stare con
gli altri.
- Kapok Bush per rassegnazione e apatia. Per chi si scoraggia facilmente,
dona la perseveranza e impegno nelle proprie attività. Determina buona
volontà per reagire allo stato d’apatia.
- Little flannel flower indicato per chi rifiuta il bambino che è dentro di
sé, porta la riscoperta della voglia di giocare e di scherzare, di divertirsi
e d’essere spontaneo.
- Macrocarpa- indicata per persone esaurite, stanche e depresse. Rinnova
l’entusiasmo, la vitalità e l’energia.
- Mint Bush indicata per disordine, confusione, disorientamento
ed “allarme interiore”, inizio di un tunnel o di un vuoto spirituale.
Ridimensiona, appiana, armonizza lo stato interiore. Aiuta a ritrovare
la chiarezza, calma ed abilità nel gestire tutte le situazioni, comprese
quelle spirituali.
- Mountain devil- indicato per le persone accecate dall’odio, dalla rabbia
e dalla gelosia. Per chi porta rancore ed è sospettoso. Aiuta la scoperta
dell’amore incondizionato e della capacità del perdono. Rinnovata
felicità e pace interiore.
- Mulla Mulla indicata per traumi e situazioni di stress associato
all’esposizione al fuoco, a fonti di calore e al sole. Riduce gli effetti
negativi di fuoco, dei raggi solari, controlla l’infiammazione di varia
origine e le vampate della menopausa.
- Old man banksia indicata per persone scoraggiate, stanche, fiacche,
indolenti. Aiuta la capacità di gestire qualsiasi situazione che la vita
presenta.
- Paw Paw indicato per chi si sente oberato e sommerso dalle decisioni,
dona la capacità di focalizzare il nocciolo di un problema, lucidità e
chiarezza.
- Philotheca indicata per gli sbalzi d’umore, ipocondria. Per persone che si
annoiano facilmente e perdono l’interesse nei progetti. Aiuta a ritrovate
un rinnovato equilibrio, permette di accrescere la responsabilità per la
propria salute e stimola la volontà di completare i progetti.
- Peach flowered tea tree. indicata per eccessiva generosità ed incapacità
di accettare i riconoscimenti da parte degli altri, aiuta la capacità di
accettare elogi, ringraziamenti e affetto.
- Pink Mulla Mulla - nel caso di presenza di ferite emozionali profonde,
per persone caute, diffidenti, permalose, portate ad allontanare chi le
circonda per non essere ulteriormente feriti. Aiuta la rimarginazione
profonda delle ferite dello spirito, rinnovata fiducia e apertura verso
gli altri.
- Red grevillea - per sensazioni di blocco, eccessiva sensibilità alle
critiche e dipendenza dagli altri. Aiuta a trovare la forza di lasciarsi alle
spalle situazioni spiacevoli e l’audacia nell’intraprendere finalmente
la propria strada. Rende indifferenti alle critiche altrui e indipendenti
psicologicamente.
- Red helmet orchid- indicato per i problemi irrisolti con il padre.
Ribellione e problemi nei confronti delle autorità e con la legge. Aiuta
e favorisce il legame padre-figlio, per una riscoperta di una rinnovata
forma di sensibilità e di rispetto.
- Red Lily - indicata per le persone spiritualmente prive di principi
profondi, per persone vaghe, indecise e portate a sognare ad occhi aperti.
Aiuta a scoprire e a far crescere la concretezza e la concentrazione e ad
imparare a vivere il presente. Stimola il coinvolgimento spirituale.
- Red suva frangipani - indicato nel caso di una relazione fredda o già
finita, quando si percepiscono i primi sintomi delle pene e dei tormenti
d’amore, se si è inesperti e vittime di turbamenti emozionali. Rinnovata
calma e soddisfazione. Aiuta a trovare la pace interiore e la calma per
affrontare le difficoltà.
- Rough bluebell indicata per persone che feriscono, manipolano e
sfruttano deliberatamente il prossimo. Per i maliziosi. Compassione
e sensibilità verso gli altri. Libera le vibrazioni dell’amore, aiutando
l’individuo ad esprimerle pienamente.
- She oak - Indicato per l’angoscia associata ad infertilità. Aiuta a superare
gli squilibri nelle donne.
- Silver princess - Indicato per la sensazione di non avere uno scopo
nella vita. Scoraggiamento, Perdita della direzione. Aiuta a ritrovare la
direzione che si vuole dare alla propria vita e del suo scopo. Rinnovata
motivazione e consapevolezza.
- Slender rice flower- indicata per l’intolleranza razziale come conseguenza
d’esperienze personali negative. Mentalità ristretta e necessità di
confrontarsi sempre con gli altri. Aiuta la scoperta della cooperazione
e dell’armonia del gruppo. Percezione della bellezza d’animo altrui.
Aiuta ad imparare ad accettare gli altri.
- Southern cross - indicata per il vittimismo, tendenza a colpevolizzare gli
altri e a sostenere che la vita è stata crudele con se stessi. Aiuta il potere
personale, attitudine positiva verso la vita e gli altri, responsabilità
verso se stessi.
- Spinifex indicata per la sensazione di essere vittima - malato
immaginario. Dona sollievo e rinforza, favorendo la presa di coscienza
delle cause emotive delle malattie.
- Sturt desert pea - indicata per traumi profondi, tristezza e sofferenza
a livello emozionale, porta la liberazione dai ricordi tristi, rinnovata
motivazione, forza per andare avanti.
- Sturt desert rose - indicata per il senso di colpa e d’amarezza per azioni
compiute nel passato. Indicata per persone facilmente influenzabili.
Permette di seguire le proprie convinzioni più profonde e la propria
moralità e di trovare una rinnovata integrità personale.
- Sundew - contro l’indecisione, la tendenza di rinviare, la mancanza
d’attenzione e concentrazione, aiuta e fa emergere il senso pratico,
l’attenzione per i dettagli, la concentrazione e la precisione nelle cose.
- Sunshine wattle - sensazione di dover sempre lottare per guadagnarsi
qualcosa e contemporaneamente sensazione di blocco nel passato, di
cui si rivivono continuamente le esperienze negative. Dona ottimismo,
speranza. Aiuta a rendersi conto di quanto sia bello e fonte di gioia il
presente che diventa una piacevole premessa per il futuro.
- Tal Mulla Mulla - Paura di uscire e di interagire con gli altri, rifiuto di
mescolarsi con più persone. Tendenza di preferire la vita solitaria per
il timore del confronto. Aiuta a sentirsi a proprio agio e sicuri in mezzo
ad altre persone, incoraggia le relazioni sociali.
- Tall yellow top - alienazione, solitudine e isolamento. Aiuta la riscoperta
della sensazione di appartenere ad un gruppo (famiglia, amici, colleghi
di lavoro ecc.), favorisce la relazione con gli altri.
- Turkey Bush -indicata per il blocco creativo per perdita di fiducia nelle
proprie capacità. Aiuta l’ispirazione, creatività, rinnova la fiducia nelle
proprie capacità artistiche.
- Waratah- indicato per la profonda disperazione, perdita d’ogni speranza,
incapacità di reagire alla crisi. Dona il coraggio, tenacia, fiducia, capacità
d’adattamento e di sopravvivenza.
- Wedding Bush, indicata per le difficoltà di impegnarsi nelle relazioni.
Aiuta a trovare l’impegno e a porsi degli obiettivi e a dedicarsi alla loro
realizzazione.
- Wild potato Bush per sensazione d’oppressione e d’imprigionamento in
una personalità che non ci appartiene più. Aiuta la libertà di cambiare
la vita.
- Wisteria indicata per donne che non si sentono a proprio agio con la
propria sessualità. Disagio per la propria fisicità a seguito di passati
abusi sessuali. Dona la fiducia in se stesse e nel proprio partner.
Soddisfazione e piacere nella vita sessuale con il partner. Aiuta a lasciarsi
andare, permettendo alle proprie sensazioni di emergere liberamente.
- Yelow cowslip orchid- Indicato alle persone portate a criticare e a
giudicare ed estremamente burocratiche. Aiuta a trovare gli interesse
per i problemi del prossimo, sviluppa l’imparzialità, la capacità di
riconoscere i dettagli e l’obiettività nelle analisi generali.
- Morga waratah per l’incapacità di fare le cose da soli o continuo
bisogno degli altri. Tendenza a scaricare sugli altri i propri impegni.
Per persone facilmente dipendenti, che non si sentono mai “all’altezza”
e che non riescono ad esprimersi. Libera da ogni tipo di dipendenza
da persone e comportamenti. Aiuta ad affrontare la consapevolezza di
contare principalmente su se stessi.
- Sydney rose . Per sensazione di essere a pezzi e psicologicamente
distrutti, di essere allontanati e non amati dagli altri. Convinzione
d’essere anormali e soli. Aiuta la realizzazione dell’idea di essere una
persona unica e per questo speciale. Sensazione di sicurezza e di pace.
Scoperta di una comunicazione sincera.
- Christhmas bell - senso di perdita, aiuta a manifestare i propri
desideri.
- Autumn leaves - essenza spirituale, creato per difficoltà nel passaggio
dallo stato fisico al mondo spirituale (morte), aiuta il passaggio dalla
vita terrena a quella spirituale. Negli ultimi giorni di vita, una persona
è aiutata a divenire consapevole della propria condizione e a ricordare
i propri cari nel mondo spirituale.
- Lichen - essenza spirituale, non sapere cosa cercare e come muoversi
nella Luce durante il trapasso. Senso di disorientamento di fronte al
confine tra mondo terrestre e piano ultraterreno. Rende più facile il
cammino verso la Luce. Assiste nella separazione tra il corpo fisico
e spirituale. Permette di liberarsi dalle energie che legano il corpo al
mondo terrestre.
- Green - essenza spirituale, per problemi emotivi dovuti a disordini
intestinali e cutanei. Armonizza la vibrazione di qualsiasi parassita
con la vibrazione del proprio corpo, rendendolo innocuo. Purifica
l’organismo.

Fiori di Bach
Bach era medico, inizialmente lavorava in un ospedale alopatico. Nel
1919 entrò nell’ospedale omeopatico di Londra dove perfezionò gli studi
sull’omeopatia. Il fondatore dell’omeopatia, dott. Hahnemann, sosteneva
100 anni prima che bisogna curare il malato e non la malattia. Piano, piano
si concentrava sulla personalità del paziente, dei quali li interessavano
soprattutto i sintomi psichici della malattia. Sperimento delle piante fino
ad ora mai usate in omeopatia ed evidenzio i sintomi psichici che non erano
rilevati da alcun medico omeopatico Di seguito abbandono l’ospedale
per concentrarsi sui fiori, che raccoglieva personalmente. Egli sosteneva
che la vita di una pianta è concentrata nel fiore, poiché esso contiene il
seme potenziale. Non usava mai delle piante tossiche e nemmeno quelle
più vistose, preferendo quelle meno vistose e “modeste”. In tutto studio
38 fiori, dei quali descrisse minuziosamente i sintomi chiave. Nel campo
psicologico egli pose accento sull’importanza per la salute di avere un
animo gioioso, con desiderio di trovare i lati positivi della vita, della gioia,
di realizzare le proprie capacità. Ricordava la famosa frase dei medici della
Scuola Salernitana: se non hai a disposizione medici, fai bastare questi tre:
gioia, riposo e dieta moderata.
Come accennato, i rimedi di Bach sono preparati partendo da 38 fiori
d’alberi e pianticelle che crescono in Europa. I fiori sono lasciati in
infusione acquosa, la quale può essere esposta al sole oppure riscaldata
con una fiamma. L’infusione non è assunta tale e quale, ma di questa si
prepara una diluizione simile a quelle omeopatiche. Bach diede a tale
scopo delle istruzioni precise, si devono miscelare 2 gocce del rimedio con
30 cc d’acqua pura, della miscela così ottenuta si devono assumere 4 gocce
per volta. Il numero delle somministrazioni giornaliere varia da caso a
caso, ma non deve essere inferiore a 4 volte giornaliere. I rimedi possono
essere usati singoli oppure in combinazione, ma si consiglia di non usarne
troppi alla volta, soprattutto se i sintomi chiave sono contrastanti. I sintomi
sono meno di quelli omeopatici, i sintomi sono esclusivamente psichici,
partendo dalla teoria che l’origine d’ogni malattia è sempre psichica, da
ricercare in uno squilibrio tra le proprie esigenze spirituali e d’istinto.
Si mettono 4 gocce sotto la lingua per 4 volte al giorno, senza obbligo di
rispettare orari o condizioni particolari. Non esistono effetti collaterali.
- Agrimony (agrimonia) : si consiglia per ansia, paura della solitudine,
eccessiva sensibilità, mal di testa, alcolismo, insonnia, bulimia, aiuta a
sbloccare la sofferenza interiore, aiuta a mostrarsi per quello che si è.
- Aspen (pioppo tremulo): si consiglia per attacchi di panico, insonnia,
allucinazioni, anorgasmia, nausea, mal di stomaco, gastrite, aiuta
prendere le distanze dai propri fantasmi.
- Beech (faggio): si consiglia per arroganza, ristrettezza delle vedute,
incapacità d’autocritica, eccessivo idealismo, strappi muscolari, aiuta
ad inquadrare di nuovo la realtà, ad accettare i propri difetti, a diventare
tolleranti
- Centaury (cacciafebbre): si consiglia per passività, volontà debole,
eccessivo servilismo per desideri altrui, martirio, conflitto con se stessi,
stanchezza , aiuta a ritrovare la sensibilità, in modo che non diventi un
boomerang, capace di esaurire tutte le energie
- Cerato (cerato): si consiglia per opinioni incerte e confusione, bisogno
d’approvazione, incostanza, mancanza di concentrazione, mal di testa,
aiuta ad avere fiducia in se stessi e nel proprio intuito, libera dalla
schiavitù delle convenzioni.
- Cherry plum (mirabolano): si consiglia per accessi d’ira, allucinazioni,
ansia, carattere violento, paranoia, pignoleria, mania di pulizia, frigidità,
aiuta a riconoscere e ad accettare le proprie inclinazioni interne.
- Chestnut bud (boccioli d’ippocastano): si consiglia per distrazione,
ingenuità, fretta, blocco nello studio, isteria, paranoia, aiuta a
promuovere la consapevolezza e aiuta a riflettere.
- Chicory (cicoria selvatica): si consiglia per egocentrismo, autoritarismo,
ossessività, prepotenza, amore esagerato per la casa, stitichezza, aiuta
a dare, senza chiedere nulla in cambio.
- Clematis (vitalba): si consiglia per difficoltà di concentrazione,
sbadataggine, eccessivo spreco d’energia, disordine, mani e piedi freddi,
aiuta a conservare quello che c’è di buono in sé, come la dolcezza e la
fantasia.
- Crab apple (melo ornamentale); si consiglia per ossessione per la
pulizia, fobie per gli insetti, senso di colpa, rifiuto del corpo, problemi
di pelle, aiuta a guardarsi dentro, a focalizzare la parte di sé che non si
accetta.
- Elm (olmo inglese): si consiglia per spossatezza, depressione, astenia,
paura delle responsabilità, dolori alle spalle e alla nuca, insonnia, aiuta
a vincere la severità che si ha nei propri confronti, aiuta a non perdere
la fiducia in se stessi.
- Gentian (genzianella autunnale): si consiglia per scoraggiamento,
mancanza delle speranze, dubbi, malinconia, scetticismo, fastidio per i
ritardi, aiuta ad isolare i problemi in modo che non creino angoscia.
- Gorse (ginestra): si consiglia per la depressione, rassegnazione,
indifferenza, malattie croniche, aiuta e permette alle speranze di
riemergere e spinge a continuare la lotta.
- Heather (brentolo): si consiglia per la solitudine, eccessiva loquacità,
disattenzione verso quello che dicono gli altri, pianto facile, mal di
testa, aiuta a sviluppare l’amore per gli altri e aiuta a mettersi nei loro
panni.
- Holly (agrifoglio): si consiglia per infelicità, irritabilità, senso di
frustrazione, sete di vendetta, suscettibilità, problemi di fegato, aiuta
ad accettarsi per quello che si è, a non mettersi in competizione.
- Honeysuckle (caprifoglio): si consiglia per malinconia, rimpianto,
nostalgia, testa nelle nuvole, sonnolenza, distrazione, apatia, aiuta a
vivere nel presente e a puntare sul futuro.
- Hornbeam (carpino bianco): si consiglia per mal di testa, mancanza
di concentrazione, stress, debolezza, testa che ronza, muscoli flaccidi,
aiuta e dona la capacità di superare lo stress e permette lunghi sonni
ristoratori
- Impatiens (non mi toccare) : si consiglia per irritazioni, frustrazioni,
impulsività, intolleranza, nervosismo, pruriti, dolori alla nuca, aiuta a
rallentare il ritmo di vita, aiuta a vivere meno in tensione e a sentirsi
meno soli
- Larch (larice): si consiglia per disfattismo, falsa modestia, scoraggiamento,
sentimento d’inutilità, impotenza, balbuzie, aiuta a spezzare il cerchio
della scarsa stima in sé e aiuta a prendere l’iniziativa
- Mimulus (mimolo giallo): si consiglia per paure, fobie, riso nervoso, fuga
nella malattia, soggezione, balbuzie, aiuta ad accettarsi e disinnesca
l’ansia, favorisce la padronanza di sé
- Mustard (senape selvatica): si consiglia per il senso di vuoto,
disperazione, malinconia, introversione, perdita di capelli, tachicardia,
aiuta a scacciare la tristezza e fa tornare la gioia di vivere, sconfigge la
depressione
- Oak (quercia); si consiglia per la testardaggine, tensione interiore,
nervosismo, esaurimento fisico, dolori alla schiena e alle spalle, aiuta a
non essere troppo severi con se stessi e a concedersi qualche pausa di
riposo
- Olive (ulivo): si consiglia per lo sfinimento, debolezza, infelicità, noia,
paura di perdere gli amici, sofferenza prolungata, aiuta a restituire
all’organismo l’energia persa e la fiducia di poter superare gli ostacoli
- Pine (pino silvestre): si consiglia per il senso d’inferiorità, masochismo,
scarsa stima di sé, malinconia, insoddisfazione, aiuta e sviluppa il senso
di responsabilità e aiuta a non sfuggire ai propri errori
- Red chestnut (ippocastano rosso): si consiglia per ansia, immaginazione
eccessiva, iperprotettività, tendenza a soffocare gli altri d’attenzioni,
aiuta e stimola i pensieri positivi, che si ripercuotono sulle persone
amate
- Roch rose (eliantemo): si consiglia per la disperazione, cuore in gola,
svenimenti, shock, pensieri di suicidio, angoscia, aiuta a non perdere la
testa nei momenti di crisi
- Rock water (acqua di roccia): si consiglia per ossessione per la dieta,
fanatismo, perfezionismo, culto del fisico, problemi sessuali e allo
scheletro, aiuta e ammorbidisce il carattere dogmatico, incoraggia
l’azione e voglia di vivere
- Scleranthus (centigrani): si consiglia per dubbi, oscillazioni d’umore,
mancanza d’equilibrio psicologico, facilita le lacrime, mal d’auto, aiuta
a compiere delle scelte, a costruirsi una scala di valori e diventare
adulti
- Star of Bethlem (latte di gallina): si consiglia per l’apatia, difficoltà
di provare i sentimenti, abuso di droghe, traumi, tristezza, malattie
psicosomatiche, aiuta a liberare dal dolore e guarisce dalle pene,
permette di ritrovare l’equilibrio perduto
- Sweet chestnut (castagno dolce): si consiglia per la disperazione, senso
di vuoto, solitudine profonda, aiuta e dona la capacità di affrontare i
momenti neri senza farsi travolgere della disperazione.
- Vervain (verbena): si consiglia per invadenza, esagerazione, disprezzo
del pericolo, impulsività, rigidità, aiuta a stimolare la fiducia nelle
proprie opinioni, frenando la tendenza all’autoritarismo.
- Vine (vite): si consiglia per tirannia, oppressione, durezza, arroganza,
senso di colpa, ipertensione, arteriosclerosi, aiuta a farsi rispettare per
le proprie doti naturali e non per il timore che s’incute
- Walnut (noce): si consiglia per indecisione, insicurezza, ipersensibilità
al giudizio altrui, stress, periodi di transizione, aiuta a non lasciarsi
troppo influenzare dagli altri e a confrontare le proprie idee
- Water violet (violetta d’acqua) si consiglia per difficoltà di relazione,
riservatezza, disprezzo per il confronto, freddezza, malattie reumatiche,
aiuta a scongelare la personalità, a scendere dal piedistallo, allarga le
prospettive
- White chestnut (Ippocastano bianco): si consiglia per pensieri ossessivi,
difficoltà a rilassarsi, mancanza di concentrazione, mal di testa, insonnie,
aiuta a ritrovare la calma e rende più lucida la mente
- Wild oat (avena selvatica): si consiglia per ambizioni, depressione, senso
d’isolamento, malessere fisico vago, tendenza a mangiare troppo, aiuta a
ritrovare la calma e chiarezza d’idee, rende liberi dai condizionamenti
- Wild rose (rosa canina): si consiglia per mancanza d’interessi sociali,
stanchezza, tristezza eccessiva, assenza di riso e pianto, aiuta a provare
di nuovo il gusto per la vita, restituendo energia e speranza
- Willow (salice giallo): si consiglia per atteggiamento imbronciato,
lunatico e permaloso, vittimismo, senso di solitudine, rabbia trattenuta,
aiuta a cogliere gli aspetti positivi del reale e a modificare il proprio
comportamento
- RESCUE REMEDY: composto da Star of Bethlem, Rock rose, Impatiens,
Cherry plum, Clematis

Frangola
Rhamnus cathartica, rhamnus frangula. Parti utilizzate: bacche, corteccia
Per preparare un decotto soltanto di frangola bollire un cucchiaio da tè
di corteccia di frangola per 3 tazze d’acqua per pochi minuti, lasciare a
riposo per 30 minuti, il decotto va bevuto freddo, a dosi di un cucchiaio
per volta, prima di coricarsi, dose : una tazza.
Dato il suo forte potere lassativo, la frangola non va mai usata per un
periodo più lungo di due settimane, nel caso contrario può causare
intestino pigro. La frangola è sconsigliata con l’anamnesi di problemi
gastrointestinali cronici, ulcere, coliti, diverticoli, emorroidi e proctiti. Si
consiglia l’uso di frangola sotto il controllo medico.

Frassino
Fraxinus excelsior
Parti utilizzate: foglie, semi, corteccia
Modo d’uso: varie specie di frassino trasudano una linfa, chiamata manna,
usata come lassativo pediatrico.
Uso interno: una manciata di foglie per un litro d’acqua. Bollire e lasciare
in infusione per 10 minuti. A volontà. Decotto di corteccia: una manciata
per un litro d’acqua. Bollire per 5 minuti. Lasciare raffreddare e filtrare.
Una tazza prima dei due pasti principali come stomachico. Frassino si
trova anche come gemmoderivato, in prescrizione 1DH 30 gocce 2-3 volte
al giorno per 5-6 settimane, associato al ribes nigrum.
Uso esterno: una manciata di foglie per un litro d’acqua, bollire per 15
minuti. Si applica come compresse per dolori reumatici e gotta.
L’azione antinfiammatoria e analgesica del frassino è clinicamente
confermata e ben tollerata a livello gastrico.
Proprietà: diuretico, antogottoso, autireumatico, purgativo.
Gemmoderivato GM 1DH 30 gocce 2-3 volte al giorno per 5-6 settimane
(dopo controllare il colesterolo e uricemia) per iperuricemia, gotta,
ipercolesterolemia, cellulite.

Fucus
Fucus vesiculosus oppure quercia marina
Fa parte delle alghe laminarie. Nelle cure dimagranti è assunto con
abbondante acqua. Si usa anche come tampone nel caso d’ernia iatale
per prevenire l’esofagite da reflusso. Dose: 1 g tre volte al giorno. Ha
effetto ipolipemizzante, da usare in polvere od opercoli. Contiene lo
iodio, indispensabile per il corretto funzionamento della tiroide, agisce
come immunostimolante, si consiglia anche per il trofismo della mucosa
dell’apparato respiratorio, utile per i bambini linfatici e persone nella
terza età con problemi respiratori. L’alginato di sodio presente nel fucus
previene l’assorbimento dello stronzio 90 radioattivo (del 83%), metallo
pesante tossico, che si accumula nel tessuto osseo, associato a molte forme
di cancro, come la leucemia, cancro osseo, morbo di Hodgkin.
L’infuso di fucus è sgradevole, quindi si consiglia di consumarlo in
compresse od opercoli. Fucus si usa anche per i bagni (nel sacchetto) per
bambini rachitici e con insufficienza ghiandolare, reumatismi, disturbi
circolatori. In cataplasmi contro la cellulite (con crusca).
In commercio si trova anche sotto forma di TM, dose 20 gocce al mattino
e dopo il pasto di mezzogiorno. Assunto la sera può provocare insonnia,
sollecitando la tiroide.
Fucus è usato nella cura del gozzo, all’inizio del trattamento può
presentare un peggioramento. L’algina in polvere applicata sulle ferite
accelera la cicatrizzazione.
Si sconsiglia l’uso con anamnesi d’ipertensione arteriosa, non in gravidanza
e nel periodo d’allattamento, non con le cardiopatie, malattie infettive
in fase acuta, TBC polmonare, ascessi polmonari, reumatismo articolare
acuto, malattie mentali e nervosismo, ipertiroidismo, morbo di Basedow.
Le alghe sono consigliate nel caso d’ipotiroidismo. Nelle erboristerie è
disponibile anche in fiale monodose in abbinamento con iodio (J) per il
trattamento dell’obesità. (Specchiasol)

Fumaria
Fumaria officinalis
Parti usate: parti aeree, Considerata una delle piante migliori. Principi
attivi: alcaloidi isochinolinici.,
Modo d’uso: un cucchiaino da tè. Per una tazza d’acqua bollente, coprire,
tenere in infusione per 15 minuti, filtrare. Dose: 2 tazze al giorno, prima
dei pasti, non assumere più di 10 giorni. Sotto forma di TM 20-30 gocce in
poca acqua 2 o 3 volte al giorno. soltanto per 10 giorni al mese, non più di
tre mesi consecutivi. Le proprietà farmacologiche sono state riconosciute:
coleretica, epatoprotettrice, antispastica della muscolatura liscia
dell’apparato digerente (sfintere di Oddi). Si consiglia di rispettare i dosaggi
(perché tossica in dosaggi elevati), da non usare con farmaci o piante ad
effetto sedativo. Si usa anche per il trattamento dell’aterosclerosi, pletora,
iperglobulia, iperviscosità sanguigna, ipertensione, anemia, linfatismo,
malattie veneree. Si usa inoltre in compresse d’infuso sopra le dermatosi.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Ganoderma Lucidum
Lina Zii Caos (cinese), fungo della medicina tradizionale cinese, parti
usate micelio e spore, applicazione: deficienza immunologica generica,
neurastenia, distrofia muscolare progressiva, miotonia atrofica, cancro,
disturbi neurologici, intossicazioni epatiche, epatiti croniche e virali,
granulopenia, allergie delle vie respiratorie, raffreddore da fieno, riniti,
asma allergica, bronchite cronica. Studi recenti hanno portato alla ribalta
l’importanza dei polisaccaridi estratti dal Ganoderma lucidum nella
lotta contro il cancro. L’attività antitumorale è stata valutata a mezzo
del controllo della velocità di sviluppo delle cellule del sarcoma 180
precedentemente inserito sotto la pelle di cavie. I risultati sono stati
incoraggianti e la scarsa tossicità (DL50 3.75 g/kg) ha fatto ben sperare
per un uso più intenso della droga. I ricercatori cinesi e giapponesi hanno
evidenziato una positiva attività antiradicalica e antiepatotossica della
pianta. Effetti farmacologici dell’estratto di Ganoderma lucidum (reishi
- giapponese) in vivo e in vitro: analgesica, antiallergica, broncolitica,
antiimfiammatoria, antibatterica contro stafhylococcus, Streptococcus e
Bacillus pneumoniae,
antiossidante, cardiotonica, aumento dell’attività delle cellule killer (NK)
in vitro, immunostimolante, detossificante e protettivo epatico, aumento
dei globuli bianchi e dell’emoglobina. Posologia: estratto biochelato: 30
gocce giornaliere prese in due volte, mattino e sera. Estratto secco 10:1:
1000-1500 mg nell’arco della giornata.

Garcinia Cambogia
Goraka (Singalese), Madurammala (Sanscrito) pianta che cresce in tutta
l’India e Ceylon, parti usate: il tegumento dei frutti. Applicazione: obesità,
ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia.
Nel nostro organismi le sostanze sia d’origine vegetale sia animale,
introdotte con l’alimentazione in seguito ai processi digestivi ed
all’assorbimento intestinale, si riducono ad un numero relativamente
piccolo di semplici sostanze, le quali attraverso vie metaboliche specifiche
per gli zuccheri, grassi od aminoacidi, forniscono energia e confluiscono
in una via metabolica terminale, che prende il nome di ciclo di Krebs
(detto anche dell’acido citrico).Una tappa importante del ciclo di Krebs
è costituita dalla formazione del citrato che può dare origine ad opera
di uno specifico enzima (citratoliasi) ad ossalacetato ed acetilcoenzima
A. Quest’ultimo è il precursore degli acidi grassi e del colesterolo. Di
qui l’importanza di bloccare o limitare la conversione del citrato in
acetilcoenzima A, onde evitare la sintesi e l’accumulo d’acidi grassi. La
mancata trasformazione del citrato in acetilcoenzima A, determina anche
un forte rilascio di glicogeno nel sangue con conseguente affievolimento
di fame. Posologia: l’estratto secco standardizzato al 50-60% d’acido
idrossicitrico, va preso alla dose di 1000-1200 mg circa giornalieri, ripartiti
in due volte, 60 minuti prima dei pasti. Non sono note controindicazione
ed effetti collaterali, ma non disponiamo con i dati per l’uso in gravidanza
e nel periodo d’allattamento Fa parte di numerosi prodotti, disponibile
anche in opercoli d’erba singola ( Aboca: un opercolo da 260 mg, titolato
al 20% in acido idrossicitrico, metodo di determinazione potenziometrico,
corrispondente a 52 mg do principio attivo. 4 opercoli/die, pari ad una
posologia di 208 mg/die di acido idrossicitrico).
Garcinia si consiglia nella lotta al sovrappeso e obesità, ipercolesterolemia
ed ipertrigliceridemia (ipolipemizzante),
(Pharmacological approaches to treating the obese patient. Clin Endocrinol
Metab 1976:5:455-79)

Gemmoterapici (GD)
Vedi MACERATI GLICERICI (MG) o MGM (Giorgini).

Genziana
Gentiana lutea
Parti usate: radici
Modo d’uso: decotto: far bollire 1 cucchiaino di radice polverizzata in
una tazza d’acqua per 30 minuti. Lasciare raffreddare. Il decotto si beve
prima dei pasti a cucchiai da tavola per volta. Il decotto è molto amaro. Si
può usare anche sotto forma di TM 25-30 gocce in poca acqua prima dei
pasti principali. due volte al giorno Si sconsiglia l’uso con ipertensione
In dosaggi altissimi piò provocare irritazioni gastriche, si sconsiglia con
gastrite, ulcera peptica, iperacidità dello stomaco, ernia iatale, esofagite
da riflusso gastrico. Si raccomanda per trattamento dell’anoressia delle
convalescenti, date le sue proprietà di sollecitare la secrezione dei succhi
gastrici e la motilità dello stomaco e dell’intestino. Gli anziani maceravano
la radice di genziana ( 30 g per un litro di vino bianco per 10 giorni) e ne
bevevano un bicchiere da liquore prima dei pasti. Ha proprietà aperitive,
stomachiche, colagogo e coleretico, depurativo, antireumatico, vermifugo,
leucocitogeno. Inoltre si consiglia per affaticamento generale, inappetenza,
anemia, problemi epatici, TBC, diarree.

Geranio
Astringente e coagulante, è consigliato nella sindrome d’intestino
irritabile ed emorroidi e come emostatico nelle ferite. Trova il suo utilizzo
anche nelle mestruazioni troppo abbondanti e perdite vaginali eccessive.
Utile nell’ittero neonatale, crosta lattea, mughetto, stitichezza e quando
stitichezza e diarrea si alternano. Per uso esterno indicato per il profumo:
sull’ombelico, sul petto, sulla pancia e direttamente sulla parte interessata
(nel mughetto alcune gocce sul dito e frizionare dentro la bocca del
bambino). Ottimo per l’infiammazione del trigemino, afte, herpes zoster e
labiale. Al geranium robertianum - erba Roberta si attribuisce potenzialità
nella cura anticancerogena.

Germe di Grano
Controindicato nei soggetti con malattia celiaca
Apporto di vitamina E (alfa tocoferolo), acidi grassi poliinsaturi. Si
consiglia come integratore della vitamina E, intensa attività sportiva,
processi degenerativi legati all’invecchiamento (antiossidante), gambe
insonni (insieme al lievito di birra). Recentemente i ricercatori giapponesi
hanno proposto un prodotto a base di fitocomplessi antiossidanti (germe
di grano, soia e sesamo) per il trattamento delle patologie da loro ritenute
conseguenti dello stress ossidativo, come cataratta, la dermatite atopica,
l’infertilità maschile. I risultati dimostrano un miglioramento dei pazienti
del 50%. (Niwa Institute for Immunology, Tosashimizy, Japan. International
Journal of Tissue Reactions 1998-20-63-9). Noto anche per l’attività come
riequilibrante del metabolismo lipidico. Disponibile in perle gelatinose e
opercoli (Aboca: un opercolo da 390 mg, titolato allo 0,05% in vitamina
E, corrispondente a 0,2 di principio attivo. 6 opercoli /di, pari ad una
posologia di 1.200microgrammi/die di vitamina E). PhytoItalia, confezione
da 200 perle. È disponibile in farmacia la confezione da 60 perle.

Ginepro
Juniperus communis
Parti usate: bacche ( galbuli).
Modo d’uso: infuso un cucchiaino da tè di bacche schiacciate per una
tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10-20 minuti.
Dose massima 2 tazze al giorno. Si trova anche sotto forma di OE- essenza
spagyrica e TM (15-20 gocce in poca acqua dopo i pasti principali.) Legno
di ginepro in decotto si usa per lavaggi di piaghe torpide e ulcere, decotti
di bacche per bagni o abluzioni nel trattamento di reumatismi e artrite,
olio essenziale aggiunto all’olio d’iperico per massaggi portano sollievo
nei dolori articolari nelle forme reumatiche, artrosiche e infiammazioni
del periosteo. Ginepro è disponibile anche sotto forma di gemmoderivato
in prescrizione 1DH 30 gocce 2-3 volte al giorno.
L’uso di ginepro per periodi prolungati o in dosaggi elevati possono
causare danni renali. La pianta non deve essere usata con problemi e
insufficienza renale, in ogni caso non usare il ginepro per un periodo più
lungo di 5 settimane, oltre questo periodo si possono verificare problemi
renali, albuminuria, ematuria, urina porporina, tachicardia, ipertensione
arteriosa. Con anamnesi d’allergie (febbre da fieno) si sconsiglia l’uso
del ginepro. Non in gravidanza e con l’uso di diuretici. Proprietà:
affezioni delle vie urinarie, cistiti, albuminuria, oliguria, idropisia, litiasi
urinaria, acidi urici, gotta e reumatismi, diabete, leucorrea, cirrosi epatica
(specialmente negli alcolisti), turbe dispeptiche, coliche gastriche, diabete
mellito, artralgie, stimola anche le mestruazioni e tende ad aumentare
il flusso mestruale. Bagni nel ginepro per reumatismi e artrite hanno
dato spesso risultati molto buoni e inattesi (cromoterapia bagni KNEIPP
verdi) Nelle erboristerie si trovano fiale monodose di ginepro abbinate al
Li+Mg+P+K+J per spasmofilia e trattamento dell’obesità e come diuretico.
Estratto di ginepro si trova nelle erboristerie in bottigliette da 200 ml,
una volta aperto va consumato entro la settimana, da conservare nel frigo
(Vepro)

Ginestrino
Lotus corniculatus, con effetto spasmolitico e sedativo sul sistema nervoso
vegetativo, si consiglia per le distonie neuro-vegetative, in associazione
con il biancospino, nell’insonnia, angoscia, turbe emotive e nervose e nella
depressione.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Gingko
Ginkgo biloba
Parti usate: foglie e semi, principi attivi: flavonoidi, ginkgolidi.,
bilobalidi.
Modo d’uso: nelle erboristerie non è disponibile in forma sciolta, bensì come
TM o estratto secco, il succo di pianta fresca in dosaggio tre cucchiai al giorno,
presi con poca acqua. L’estratto biochelato 10-15 gocce due volte al giorno.
L’estratto secco standardizzato 24% in ginkgoflavoni, 80-120 mg al giorno.
Rispettare il dosaggio indicato sulla confezione. Con elevato dosaggio
d’assunzione si manifesta agitazione, irritabilità, vomito, diarre. L’erba è
sconsigliata con anamnesi di turbe di coagulazione ematica. Disponibili
anche in opercoli d’erba singola (Aboca: un opercolo da 277 mg, titolato
allo 0,29% in terpenlattoni totali ed all’1,01% in ginkgoflavonglucosidi
totali, metodo di determinazione HPLC, corrispondente a 0,8 mg di
terpenlattoni e a 2,8 mg di ginkgoflavonglucosidi. 4 opercoli al dì, pari
ad una posologia di 3,2 mg/die di terpenlattoni totali e di 11,2 mg/die di
ginkgoflavonglucosidi).
Ginkgo interagisce con una sostanza prodotta dal corpo (fattore d’attivazione
piastrina PAF) che fa sì che il sangue non tende a coagulare, interessando
così diversi processi, come rigetto d’organi trapiantati, attacchi d’asma,
circolazione arteriosa, agisce sul microcircolo arterioso e capillare e sulle
piastrine circolanti (Gesellschaft fuer klinische Pharmakologie, Wien, The
effect of ginkgo biloba special extract (EGb 761) Wien Med Wochenschr
1992;142;371-9), Telefortan, e la formazione degli emboli, invecchiamento
con il deterioramento dell’afflusso del sangue al cervello- insufficienza
cerebrovascolare carotidea e/o vertebrale (Universityu of Limburg,
Maastricht, The Nederlands. Ginkgo biloba for cerebral insufficiency.
Br J Clin Pharmacol 1992;34;352-8) migliorando così la memoria e i tempi
di reazione, prevenendo la possibilità d’ictus.(Psychiatric Center Prague,
Czech Republic. In vitro effect of ginkgo biloba extract (EGb 761) on the
activity of presynaptic cholinergic nerve terminals in rat hippocampus.
AADE Ed J 1997;8:43-8) Non indifferente è l’azione del ginkgo sulla
circolazione negli arti inferiori. Effetti positivi si sono riscontrati anche
nel trattamento della sordità della terza età, del ronzio auricolare,
vertigini (disturbi audiovestibolari - Can vestibular compensation
be enhanced by drug treatment? A review of recent evidemce. J Vestib
Res 1994;4:169-79) legati alla menopausa. Si sta studiando l’azione del
ginkgo nel trattamento dell’asma e nel rigetto degli organi trapiantati,
contro le allergie, ipertensione e morbo di Alzheimer, sclerosi cerebrale,
retinopatie da diabete, arteriopatia cronica ostruttiva periferica -
claudicatio intermittens. Il seme: antiasmatico, poliuria. Studi molto
recenti hanno evidenziato attività antilipoperossidante, antinecrotica e
antiradicalica. Ginkgo è considerato un’erba sicura, non va assunta in
gravidanza, con problemi di coagulazione, con problemi epatici, non con
cure antiaggreganti e anticoagulanti, non contemporaneamente all’aglio
e salice. Nelle forme depressive si associa a ginseng oppure all’iperico.
Il succo di ginkgo si trova nelle erboristerie in bottigliette da 200 ml.
Una volta aperto è da consumarsi entro una settimana, da tenere nel
frigo. Si consiglia l’uso sotto controllo del medico esperto in fitoterapia o
omeopatia o naturopata.
Attenzione: il ginkgo non deve essere associato a farmaci usati per
curare i problemi di coagulazione del sangue. Quest’erba è presa come
antiossidante e per migliorare la circolazione sanguigna, perché agisce
come anticoagulante. Se è associata ai farmaci con la stessa azione (come
acido acetilsalicilico o warfarin) può aumentare gli effetti.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Ginseng
Panax ginseng
Parti impiegate: radice
Nelle erboristerie il ginseng è disponibile in diverse forme: come succo,
polvere di radici, capsule e compresse, TM 20 gocce 3 volte al giorno
con poca acqua per un periodo di 5 settimane. Si consigliano trattamenti
più lunghi per persone che superino i 50 anni. Per il trattamento del
singhiozzo si consigliano 1 o 2 gocce, 3 volte al giorno. Disponibili
opercoli d’erba singola (Aboca: Fitocomplesso totale: un opercolo di 260
mg, titolato al 2,7% in ginsenosidi totali, metodo di determinazione HPLC,
corrispondente a 7 mg di principio attivo. 4 opercoli al di, pari ad una
posologia di 29 mg di ginsenosidi totali. Concentrato totale: un opercolo
da 280 mg, titolato al 3,6% in ginsenosidi totali, metodo di determinazione
HPLC, corrispondente a 10 mg di principi attivi. 3 opercoli al giorno, pari
ad una posologia di 30 mg/die di ginsenosidi totali)
Nell’acquisto di ginseng prestare attenzione alla provenienza, perché
l’alterazione non è un caso raro. Tanti prodotti “a base di ginseng” sono
privi di valore dei principi attivi del vero ginseng. Anche il vero ginseng,
per avere il suo pieno potere curativo, dovrebbe essere di sei anni.
Spesso sono aggiunte delle radici giovani, per aumentare la quantità. Per
l’assunzione del ginseng esistono diverse scuole, alcune sostengono di
assumerlo quotidianamente per un mese e quindi interrompere per due
mesi e riprendere.
Si consiglia per attività fisica e mentale (North West Thames Regional
Forensic Psychiatry Service, Outpatients Department, London, UK.
Ginseng: a root just like a carrot? J.R.Soc.Med. 1994;87:594-5), affaticamento
ed esaurimento, astenia, convalescenza di malattie debilitanti, possiede
attività antiamnesica (l’effetto è comparabile a quello ottenuto con specifici
farmaci nootropi), viene usato per deficit della memoria recente e quella
remota, per amnesia dell’ischemia cerebrale, stress e depressione, possiede
attività immunostimolanti (i ginsenosidi stimolano in vitro l’attività dei
macrofagi e la mitogenesi dei linfociti B e T, e sembrano avere un ruolo
regolatorio nella liberazione
di neurochinina (NK), interferone ed interleuchina (IL-1), e nelle loro
reciproche interazioni), sinergico con il vaccino antinfluenzale, attività
antinvecchiamento, antiaggregante piastrinico, inoltre agisce sull’apparato
cardiocircolatorio, ipoglicemizzante, impotenza maschile, attività
antigastrite ed antiulcera gastrica. Si sconsiglia l’uso in gravidanza e
nel periodo d’allattamento, non con pressione sanguigna alta. Potrebbe
avere attività calcioantagonista sui canali lenti del calcio, inibizione delle
fosfodiesterasi, stimolazione della produzione di nitrossido, inibizione
della sintesi del trombossano. Agisce sul sistema nervoso centrale e su
quello vegetativo. Si usa nell’esaurimento, nello squilibrio neurovegetativo
e negli stati di debolezza ad affaticamento generale. Stimolante fisico,
nervoso, intellettuale. Attiva i ricambi. Rivitalizzante. Tonico polmonare,
cardiaco, stomachico, vasomotore. Attenua i dolori reumatici. Contro
l’impotenza e frigidità. Nelle convalescenze dopo gravi malattie, nella
senescenza e contro tremori senili. Nell’arteriosclerosi e vertigini, nelle
febbri, atonia gastrica e digestione difficile.
In alcuni casi il ginseng può causare insonnia, quindi si consiglia di
assumerlo nelle prime ore del giorno. Si sono verificate anche dolenza al
seno, aritmia cardiaca. Pertanto si sconsiglia alle persone affette da febbre
da fieno, seno fibrocistico, tremori, ipertensione, cefalea, asma, enfisema,
ipertensione arteriosa, aritmie cardiache. Ginseng può avere effetto
ipoglicemizzante. Non dovrebbero usarlo anche le persone con disturbi
di coagulazione. In Asia, nella terra d’origine, il ginseng è considerato
come erba miracolosa per gli anziani. Non dovrebbero usarlo le donne in
gravidanza È sconsigliato l’uso di ginseng sotto 12 anni di età. Salvo per i
casi sopra indicati, ginseng è considerato un’erba sicura.
Attenzione: Non assumere ginseng contemporaneamente all’insulina ed
altri antidiabetici e corticosteroidi (cortisone). Potrebbe causare problemi
di glicemia, potenziare l’effetto del farmaco.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Giuggiola
Pianta della Cina e dell’Asia centrale viene da secoli usata come sedativo
nella tradizione cinese, rilassante della muscolatura e riequilibrante della
mente. Ai suoi principi attivi si attribuisce la capacità di ridurre l’accumulo,
a livello del sistema nervoso, dei neurotrasmettitori amminici centrali. Se
presenti in quantità eccessiva, questi sono in grado di causare disturbi,
quali iperattività, agitazione, ansia e insonnia. Il giuggiolo ha inoltre
dimostrato di riuscire a limitare anche altre manifestazioni provocate
dallo stress, quali: eccessiva secrezione di succhi gastrici, frequente causa
di problemi come gastrite e la formazione dell’ulcera.

Glucomannano
Amorphophallus konjac
Polisaccaride estratto dalla pianta di konjac, abbondantemente presente
nel tubero. Il glucomannano, con il contatto con dei liquidi nello stomaco,
si gonfia, aumentando il suo volume in una massa gelatinosa, dando
la sensazione di sazietà. Non è assorbito e costituisce massa a livello
del transito intestinale, riducendo il tempo di transito, come anche
l’assorbimento di glucidi e lipidi. Si è dimostrato utile nella lotta contro
l’obesità infantile e quella in gravidanza. L’uso di glucomannano nel
diabete trova la sua giustificazione, sia per gli effetti sul peso corporeo,
sia per gli effetti sull’assorbimento di glucosio. Il calo del peso nelle
persone diabetiche presenta un migliore controllo della glicemia. Sono
stati studiati anche gli effetti di glucomannano sul metabolismo dei lipidi,
con risultati di diminuzione di colesterolo totale, delle lipoproteine e dei
trigliceridi. Inoltre è stato osservato un modesto calo della pressione
sistolica. Nota anche la sua attività antiaterosclerotica. È usato nelle cure
della stipsi e cure dimagranti, da assumere con abbondante acqua (1,5
l al giorno) una o due ore prima dei pasti. Con colon irritabile, stipsi,
diverticoli deve essere assunto dopo i pasti. Glucomannano può ridurre
o ritardare l’effetto dei farmaci, assunti contemporaneamente, pertanto
si consiglia di assumere i farmaci 30 minuti prima oppure 2 ore dopo.
Disponibile anche in opercoli d’erba singola (Aboca: un opercolo da 334
mg, titolato in indice di rigonfiamento = 70, metodo di determinazione
: Farmacopea italiana, 6 opercoli al dì, da assumere 30 minuti prima dei
pasti principali con un abbondante bicchiere d’acqua).

Griffonia Semplicifolia
Nominata anche il fagiolo africano, cresce nell’area tropicale semiumida
dell’Africa Centrale Occidentale. L’estratto dei semi risulta ricco di
5-idrossitriptofano o 5-HTP, sostanza prodotta anche dall’organismo
umano, intermedia alla trasformazione del triptofano in seratonina. Grazie
a questa caratteristica, la griffonia ha dimostrato d’avere benefici sul tono
dell’umore, risultando particolarmente utile per favorire una naturale
serenità. È usata come estratto secco liofilizzato e polvere micronizzata,
titolato in 5-idrossitriptofano 18%.

Guaiaco
Albero Sud Americano. È menzionato nel 1526 da Oviedo, antico cronista
di storia naturale americana come rimedio delle malattie veneree.
Possibile qualche effetto curativo in abbinamento con altri fitoterapici.
La moderna fitoterapia anglosassone la usa per combattere i reumatismi
degli arti, reumatismo cronico, acuto e contro la gotta. Possiede inoltre
delle proprietà diuretiche, lassative, sudorifere, con la sudorazione
accelera l’eliminazione delle tossine. Si applica anche sui denti dolenti,
utilizzando del cotone con qualche goccia d’essenza spagyrica.

Guaranà
(Paulina cupana son. P.sorbilis). Si usa per migliorare il rendimento
energetico, antidepressivo, antidiarroico, cellulite, per stimolare le
funzioni cognitive (attenzione e memoria), stati d’astenia ed affaticamento
psicofisico, possiede attività sulla muscolatura scheletrica, aumentando
la forza di contrazione e diminuendo il senso di fatica muscolare. Può
provocare tachicardia e ipertensione, tremori, insonnia, aumenta o riduce
l’effetto d’alcune piante e farmaci, come ormone tiroideo, adrenalina,
non assumere contemporaneamente con segala cornuta, interferisce con
l’assorbimento di litio, aumenta l’effetto dell’aspirina e della piante con
simile azione. Guaranà produce gli effetti di stimolazione centrale; si
consiglia pertanto di assumere il prodotto al mattino o/e nelle prime ore
del pomeriggio. Guaranà è inserito in molti preparati erboristici, ma lo
troviamo anche in opercoli d’erba singola (Aboca: fitocomplesso totale,
opercolo da 320 mg titolato al 3,44% in caffeina, metodo di determinazione
HPCL, corrispondente a 11 mg di principio attivo. 4 opercoli al giorno, pari
ad una posologia di 44 mg/die di caffeina). Energetico, tonico, stimolante.
Inibisce la formazione di un enzima (monoaminossidasi MAO) che provoca
gli stati depressivi e la senilità, previene le malattie cardiovascolari. Ha la
capacità di stimolare la produzione del colesterolo HDL (buono) nel fegato,
mantenendo le arterie pulite dal colesterolo, con un’irrigazione sanguigna
ideale che interessa in particolare le microarterie cerebrali. Possiede un
elevato tenore di caffeina, un alcaloide considerato tra i più poderosi
stimolanti, ma non provoca agitazione ed insonnia, in quanto la vera
dissoluzione si verifica all’interno del nostro organismo e l’assorbimento
si effettua con enorme lentezza, mentre quando si beve il caffè o té se ne
ingeriscono di colpo le dosi. Toglie la fame e i dolori alla testa, i crampi.
Previene le vene varicose e la cellulite. Rappresenta un aiuto in geriatria.
Sconsigliato l’uso con le malattie del cuore, con età inferiore ai 15 anni,
in gravidanza e nel periodo d’allattamento, con diabete perché il glucosio
che il guaranà rilascia nell’organismo farebbe aumentare ancora di più la
concentrazione degli zuccheri nel sangue.

Guggul
(Guggulu) Riduce l’assorbimento intestinale dei lipidi alimentari, riduce
la sintesi epatica del colesterolo, attiva gli enzimi lipolitici nel siero,
aumenta l’escrezione fecale di colesterolo, recentemente si è confermato
efficace anche in soggetti con ictus ischemico, si può usare come integratore
alimentare nelle cure dimagranti e cure delle acne cistica nodulare.
Può ridurre la concentrazione ematica dei farmaci attivi sull’apparato
cardiocircolatorio, non sono note interferenze con la digitale. In alcuni
casi può irritare l’apparato gastroenterico.

Gymnema Sylvestre
Gurmar (Indù) pianta rampicante nell’India centro meridionale, parti
usate: foglie, principi attivi due resine di cui una solubile in alcol, enzimi,
carboidrati, acido tartarico, un acido organico (glucoside) con attività
antisaccarosinica con formula C32Hg012, acido gimnemico, quercitolo,
applicazioni quando c’è la necessità di limitare l’assorbimento degli
zucchero assunti (diete dimagranti), con glucosuria e iperglicemia
L’azione ipoglicemizzante è spiegata come una diretta azione della droga
sul pancreas, che è stimolato a produrre più insulina. Nome “Gur-Mar”
significa distruttore di zucchero, di cui la credenza che la droga distrugga
lo zucchero nel sangue e perciò sia abile a curare il diabete mellito. La
somministrazione della droga ai diabetici per 10 giorni mostrò significanti
diminuzioni della glicemia. Si ritiene che i principi attivi dell’estratto
di Gymnena inibiscono la produzione d’adrenoglucocorticoidi a mezzo
dell’adrenalina e potrebbero attivare più direttamente l’inibizione della
glicogenolisi. È indicata anche contro il sovrappeso e l’obesità. Modo
d’uso: per rallentare l’assimilazione degli zuccheri: foglie 1-2 gr prima
d’ogni pasto, Estratto : 200 mg prima d’ogni pasto. Contro la glicosuria:
foglie 2-4 gr al giorno per tre mesi, estratto 200-400 mg al giorno.
Disponibile anche in opercoli d’erba singola (Aboca: in opercoli da 250
mg titolato al 2% in acido gymnemico, metodo di determinazione HPLC,
corrispondente a 5 mg di principio attivo. 3 opercoli al giorno, pari ad
una posologia di 15 mg/die di acido gymnemico). Controindicazioni:
stati patologici ipoglicemici, non sono noti effetti collaterali. Non sono
noti studi controllati in donne in gravidanza e durante l’allattamento.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirata in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Haronga Madagascariensis
Italiano Arungana, pianta dell’Africa Equatoriale.
Azione farmacologica: lassativa, amara, epatica, colagoga, stomachica,
indicazioni: insufficienza biliare, intossicazione epatica, atonia
pancreatica, atonia intestinale, l’azione protettiva a livello epatico sarebbe
maggiormente efficace anche rispetto alla cisteina. Posologia: estratto di
foglie e radici 2000-3000 mg giornalieri, controindicazioni: occlusione
delle vie biliari, pancreatite acuta, cirrosi epatica, grave calcolosi biliare.

Idraste
Hydrastis canadensis
Parti utilizzate: Rizoma e radici
Modo d’uso: infuso mezzo o un cucchiaino da tè di radice polverizzata per
una tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10 minuti.
Dose massima 2 tazze al giorno. Ha un sapore amaro, ma si può mescolare
ad altre erbe per rendere la tisana più gradevole. È reperibile anche in
TM.
Le persone sofferenti d’ipertensione arteriosa, diabete, glaucoma,
cardiopatie e apoplessie dovrebbero evitarla. In ogni caso, prima di
utilizzare l’erba consultare il medico di fiducia. Non sono reperibili dati di
danni causati da idraste, tuttavia stimola il sistema nervoso centrale, negli
animali ha causato in dosaggi elevati la paralisi respiratoria e morte per
arresto cardiaco. In dosaggi normali e consigliati è considerata tra le erbe
di sicurezza indefinita. Quindi, salvo nelle patologie sopra indicate, può
essere usata con attenzione e per brevi periodi e dosaggi raccomandati. Si
consiglia di acquistare l’erba soltanto in un’erboristeria di fiducia, dato
l’elevato costo è spesso adulterata. L’idraste si consiglia nella dissenteria
amebica e per la giardinasi, contro colera, la sua componente berberina
stimola il sistema immunitario, potenziando i globuli bianchi. Alcuni
testi la indicano utile nel trattamento delle menorragie e delle emorragie
postpartum. La berberina stimola la contrazione uterina e il suo uso è
sconsigliato in gravidanza. Idraste stimola la secrezione biliare, favorendo
in tale modo il metabolismo dei grassi.

Iperico
Hypericum perforatum (erba di San Giovanni)
Parti utilizzate: foglie e fiori. Modo d’uso: per preparare l’infuso prendere
1-2 cucchiai da tè d’erba secca per una tazza d’acqua bollente, coprire,
lasciare a riposare per 10-15 minuti. Filtrare. Dose massima 3 tazze
al giorno. In commercio si trova sotto forma di TM (che alcuni testi
considerano priva di principi attivi e pertanto inutile).Disponibile anche
in opercoli d’erba singola (Aboca: un opercolo da 341 mg, titolato allo
0,2% in ipericina totale, metodo di determinazione HPLC, corrispondente
a 0,5 mg di principi attivi. 4 opercoli al giorno, pari ad una posologia
di 3 mg/die d’ipericina.) Iperico può causare, in associazione con alcuni
farmaci, aumento della pressione arteriosa. Non deve essere associato ad
anfetamine, aminoacidi (triptofano e tirosina), a diversi prodotti dietetici,
spray per asma, prodotti per raffreddore da fieno. Durante il trattamento
con iperico si sconsiglia di bere molta birra, caffè e vino, consumare
salumi, cioccolato, affumicati e fave, alimenti in salamoia o sotto aceto.
Iperico può causare effetti di fotosensibilizzazione, nel caso si consiglia
non esporsi ai raggi solari, particolarmente nelle ore di punta. Nelle cure
di AIDS iperico si è dimostrato molto attivo, superando persino le barriere
sangue/cervello e sono in corso numerosi studi in merito. Iperico aumenta
la secrezione notturna della melatonina e si è dimostrato efficace nella
cura dell’insonnia, della depressione (della menopausa).Ha un’azione
ipotensiva sull’apparato cardio-vascolare, agisce come vasodilatatore,
riducendo la contrazione delle fibrocellule muscolari lisce di arterie.
Si consiglia comunque rispettare il dosaggio indicato sulla confezione.
L’iperico può interferire con alcuni farmaci: psicofarmaci, ciclosporina,
indinavir, teofillina e digitale. Non sono noti effetti negativi dell’Iperico
sulla gravidanza e l’allattamento: si consiglia tuttavia in questi casi di
utilizzare il prodotto con prudenza.
Olio di iperico si usa per massaggi con aggiunta di diversi oli essenziali
per i più svariati problemi. Ha proprietà aperitive, digestive, antiacido
gastrico, si usa per congestione epatica, cistiti, asma, dispepsie, depressioni
lievi, ansia, nervosismo, ipereccitalibità.
Attenzione: in alcuni casi l’iperico diminuisce la disponibilità del farmaco,
rendendo cosi meno efficace: iperico, per esempio, riduce gli effetti della
ciclospirina, un farmaco utilizzato nei trapianti per limitare la possibilità
di rigetto da parte dell’organismo. (organo trapiantato mantiene il DNA
del donatore). Non assumere l’iperico contemporaneamente con gli
antidepressivi, potrebbe aumentare l’effetto.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Ippocastano
Aesculus hippocastanum
Parti utilizzate: semi, foglie, corteccia Ricco di saponine triterpeniche,
cumarine, escina e flavonoidi.
Modo d’uso: si può fare il decotto d’ippocastano, ma maggiormente è
usato sotto forma di TM (20 gocce in poca acqua 3 volte al gg) oppure
come gemmoderivato (GM 1 DH 40 gocce, 3 volte al giorno).
L’estratto d’ippocastano fa parte di molte creme e pomate per il trattamento
delle varici e turbe circolatorie degli arti inferiori (con tendenze alla stasi
venosa), varicocele, dismenorrea, menometrorragie, contro la cellulite e
del trattamento delle emorroidi aggravate dal calore e dalla sedentarietà,
migliorate con il freddo e il movimento. Algie a livello di sacro-iliaco, geloni
ed eritema pernio. In commercio si trova l’olio d’ippocastano per i massaggi
nel trattamento dei reumatismi. L’ippocastano assicura il drenaggio venoso,
aumenta il tono dei vasi venosi, facilita la circolazione a livello della vena
porta, riduce la congestione venosa pelvica ed in particolare del plesso
emorroidario. Riduce la ritenzione idrica e permettendo il riassorbimento
del liquido in eccesso nel sistema circolatorio. Olio d’ippocastano si usa
anche esternamente per lenire i dolori di reumatismo. Non eccedere nel
dosaggio per vie interne, preferire l’uso esterno. PhytoItalia, confezione
da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in totum. È disponibile in
farmacia la confezione da 60 capsule.

Ispaghul
plantago ovata- vedi PSILLIO

Issopo
Hyssopus officinalis. Parti utilizzate: foglie e fiori
Modo d’uso: per un infuso usare 2 cucchiai da tè d’erba secca per una
tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare a riposare per 10 minuti, filtrare,
Dose: 3 tazze al giorno. Disponibile anche come estratto biochelato, si
prende a gocce 8-15, due-tre volte al giorno
Per preparare la compressa si prendono 30g. di erba secca per mezzo litro
di acqua bollente, si lascia a riposo per 15 minuti. Immergere una garza
spessa o pezzo di telo pulito ed applicare all’herpes genitale o labiale. In
commercio si trova per uso interno sotto forma di TM oppure come OE
(2-4 gocce su una zolletta di zucchero 3 volte al gg) oppure come essenza
spagyrica. Si sconsiglia l’utilizzo della pianta durante la gravidanza, Al
momento dell’acquisto sincerarsi che si tratti veramente di hyssopus
officinalis, in quanto esistono molte piante comunemente chiamate issopo.
OE dovrebbe essere usato sotto controllo medico, perché può indurre le crisi
epilettiche. L’erba si è dimostrata efficace per sciogliere il muco e facilitare
l’espulsione, per tosse e irritazioni respiratorie, asma, dispnea, bronchite
cronica, TBC (neutralizza il bacillo di Koch), reumatismi, ipotensione,
litiasi urinaria, atonie digestive, leucorrea, certi tipi di tumori, antisettico:
regolatore della sudorazione, nelle febbri eruttive, contro la leucorrea,
uso esterno: cicatrizzante, per ecchimosi, sifilide, eczemi: un contagocce
dell’essenza spagyrica pieno per ogni cucchiaio d’acqua, sbattere forte
prima dell’uso, per lavaggi e impacchi.. Rispettare i dosaggi indicati.

Karaja
Sterculina urens
Attenua la sensazione di fame, è utilizzata come moderatore dell’appetito
e per regolazione del transito intestinale. Rallenta il passaggio dei lipidi
e glucidi nel sangue, per questa sua proprietà è impiegata nei regimi
dietetici controllati. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante
sono criotrituirate in totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60
capsule.

Karkadé
Fa bene al cuore e alla pressione sanguigna, senza effetti eccitanti, da
tempi remoti usato come ipotensivo, rinfrescante, antinfiammatorio, ricco
di vitamina C, combatte il colesterolo. Per la sua azione lenitiva, dovuta
alla presenza delle mucillagini, si usa anche per le applicazioni locali per
le pelli infiammate. Si consiglia di associarlo alla malva e alla calendula.

Kawa - Kawa
Piper methysticum
Parte usata: la radice. Azione farmacologica: neuroprotettiva, sedativa,
anticonvulsiva, antiepilettica. Applicazione terapeutica: Due componenti,
in particolare, la metisticina e la diidrometisticina prevengono i danni
cerebrali da ischemia. L’effetto principale della radice di kava-kava
o di loro estratto è di tipo neuroprotettivo e svolge azione sedativa
senza determinare riduzione del potenziale di memoria. L’assunzione
d’estratto di kava-kava è utile nei disturbi psicovegetativi di: peri e postmenopausa,
in condizioni d’ansia nervosa, tensione, stress d’origine
non mentale. L’estratto di kava-kava e i kavapironi isolati hanno un
effetto anticonvulsivo ed antiepilettico. Posologia: si assume sotto forma
d’estratto biochelato, in quantità pari a 70-200 mg di kavapironi totali al
giorno (5-10 gocce 2-3 volte al giorno). Tra le altre forme disponibili, facile
per l’assunzione sono gli opercoli d’erba singola (Aboca: un opercolo
di concentrato totale, da 248 mg, titolato in 10% in kawapironi, metodo
di determinazione HPCL, corrispondente a 25 mg di principi attivi. 4
opercoli al giorno, pari ad una posologia di 100 mg/die di kawapironi)
Controindicazioni: gravidanza, allattamento, in caso di forte depressione
e disturbi psicopatici. Effetti collaterali: l’uso continuato a dosaggi elevati
può causare una temporanea colorazione gialla della pelle e suoi annessi.
L’assunzione di kawa-kawa non deve essere associata con l’assunzione
dell’alcool, perché può influire sulle funzioni visive e riflessi durante la
guida.

Kudzu
Pueraria lobata
Disintossicante, in particolare dei danni causati dall’alcool e fumo.
È utilizzato nelle cure disintossicanti come modulatore degli effetti
dell’astinenza. Aiuta a liberarsi dalle dipendenze fisiche del tabacco e
soprattutto dell’alcool. In Cina la radice è utilizzata per il mal di testa e
vertigini dovute ad ipertensione nervosa. PhytoItalia, confezione da 200
capsule, le piante sono criotrituirate in totum. È disponibile in farmacia
la confezione da 60 capsule..

Laminarie
Laminaria flexicaulis, cloustoni, saccharina
Alga bruna
Parti utilizzate: stipite e tallo disseccato e polverizzato, si consumano
per uso orale, per bagni e cataplasmi. I bagni e cataplasmi possono
essere associati con OE di diverse piante. Per uso interno si consumano
generalmente in cialde, pastiglie e opercoli.
Applicate sulle piaghe e ferite favoriscono la cicatrizzazione. Per bagni
occorre sincerarsi di sufficiente concentrazione.
Controindicazioni: malattie infettive in fase acuta, alcuni eczemi, TBC,
problemi cardiaci, reumatismo articolare acuto, ipertiroidismo e malattie
mentali, insonnia. Si consiglia fare uso nelle prime ore della giornata, non
verso sera, agendo sulla tiroide, possono provocare agitazione e insonnia,
nel caso sospendere il trattamento. Si sconsiglia l’uso per lunghi periodi,
data la loro azione sulle ghiandole endocrine.
Principali indicazioni: affaticamento, obesità, ipotiroidismo, rachitismo,
adeniti, linfatismo, scrofolosi, senescenza, menopausa, problemi
ghiandolari, asma ed enfisema, tutte le forme reumatiche e artrosiche,
rachitismo, arteriosclerosi, ipercolestorelemia, enterite, colite.

Lampone
Rubus idaeus sotto forma di macerato glicerico MG 25-30 gocce al giorno.
Indicato per dismenorrea, sindrome premestruale, cisti ovariche ( associato
a ribes nigrim MG ), fibroma uterino (associato a MG sequoia)

Lapacho
Tecoma curialis
Potente antinfiammatorio, antibiotico e funghicida, stimola le difese
immunitarie, si utilizza per afte, herpes, micosi, efficace soprattutto
a livello dello stomaco e dell’intestino. PhytoItalia, confezione da 200
capsule, le piante sono criotrituirate in totum. È disponibile in farmacia la
confezione da 60 capsule.

Larrea
Larrea divaricata
Parti utilizzate: ramoscelli e foglioline, frutti
Modo d’uso: per collutorio: infuso un cucchiaino da tè d’erba per un
litro d’acqua bollente, coprire, lasciare a riposo per un’ora. Si usa per
gargarismi oppure come tisana in dose massimo 3 tazze al giorno.
Le cavie alimentate con larrea per lunghi periodi e in dose elevata hanno
sviluppato problemi renali e linfatici. Questi problemi non sono stati
riscontrati nell’uomo, ma per prudenza si sconsiglia l’uso se non per brevi
periodi e basso dosaggio. Nelle cure si usa per mal di denti (risciacqui
riducono la comparsa della carie dentale del 75%) , piorrea alveolare,
disturbi bronco-polmonari. Gli Apache la usano tutt’oggi per curare il
raffreddore, bronchite, ferite purulenti, varicella. melanomi (oltre alle cure
tradizionali), artritismo, rallenta il processo d’invecchiamento ( agendo sul
processo d’ossidazione), Larrea contiene un acido: nordiidroguaiaretico e
siglato come NDGA, che risulta la principale sostanza attiva della droga.
NGDA è un potente antiossidante, ciò significa che previene e ritarda il
naturale processo distruttivo delle cellule, il che significa l’invecchiamento
fisiologico dei tessuti, degli organi e del corpo.
Posologia: come collutorio : un cucchiaio colmo della droga in ¼ di litro
d’acqua bollente, riposo un’ora, per fare gargarismi. Per uso interno tre
tazze da tè al giorno. Si sconsiglia l’uso della droga nei bambini sotto i 2
anni e nelle persona anziane sopra 65 anni.(o dimezzare la dose per uso
interno).L’estratto standardizzato in NGDA è più efficace e deve essere
preso alla dose di 200-250 mg al giorno. Si sconsiglia l’uso ai sofferenti di
nefrite e malattie linfatiche.
Ultime notizie: Gli esperti avvisano di evitare questa pianta. Contiene
sostanze che possono danneggiare il fegato e provocare epatiti acute o
croniche.

Latte di giumenta
Ricco di minerali come calcio, magnesio, fosforo, oligoelementi come
rame, ferro, zinco, di vitamine A, C, B1, B2, B6, B12, acidi grassi essenziali,
aminoacidi, immunoglobuline, enzimi naturali, fermenti e lattosio.
Ha effetti depurativi e ricostituenti, è impiegato nei diversi problemi
dermatologici, affezioni cutanee allergiche, acne, psoriasi, rigenera la
flora intestinale, influenza positivamente la motilità intestinale. Nota
terapeuta, Maria Treben, lo raccomanda vivamente per la cura della
distrofia muscolare. Nelle erboristerie si trova il suo libro “ la salute dalla
farmacia del Signore”. Vedendolo ero scettica, ma col tempo … le sue
cure funzionano. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono
criotrituirate in totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60
capsule.

Lavanda
Lavandula officinalis
Parti utilizzate: fiori e OE ottenuto dalla distillazione della pianta
Modo d’uso: un cucchiaino da tè di fiori essiccati per una tazza d’acqua
bollente, coprire, lasciare a riposo per 10 minuti, dose massima 3 tazze
al giorno. In commercio si trova sotto forma di TM (20-40 gocce in poca
acqua 2-3 volte al giorno), oppure come OE (2-5 gocce su una zolletta
di zucchero 2-3 volte al giorno) Per cura dei reumatismi, scrofolosi,
ipertensione (nervosa) affezioni dell’apparato respiratorio, per evitare
l’irritazione della mucosa intestinale, si consiglia di diluire l’essenza
con poche gocce d’olio d’iperico o di mandorle ed eseguire i massaggi
sulla parte da trattare. Gli oli essenziali, non avendo barriere cellulari,
penetrano velocemente nel corpo direttamente, evitando così il transito
intestinale. Diverse scuole applicano 2-3 gocce di OE- meglio essenza
spagyrica, 2-3 volte al giorno sull’ombelico.
Infuso forte di lavanda si usa per compresse nel trattamento di piaghe,
ulcere, fistole anali, alopecia, lavande intime. I vapori - suffumigi di
lavanda distruggono il pneumococco e lo streptococco emolitico in 12-14
ore. Lavanda è una delle rare erbe che agiscono in modo positivo sulla
milza (nel caso di ingrossamento della milza e dei linfonodi vicini). I
bagni serali nella lavanda (fare un infuso forte, un pugno per 2 litri di
acqua bollente, riposo e quindi aggiungere all’acqua del bagno) inducono
il sonno, si consiglia contemporaneamente illuminare il locale da bagno
con luce blu intenso (cromoterapia). In commercio si trovano pronti oli da
bagno KNEPP colorati di blu, che non tingono la biancheria e il corpo e
si possono usare anche per l’idromassaggio nel dosaggio indicato. Vedere
la voce idroterapia Si consiglia inoltre per malattie infettive, malinconia
e nevrastenia, asma, tosse convulsa, TBC, reumatismi, atonia gastrica,
emicranie, vertigini, enterite, scrofolosi, ipertensione, nervosismo, cefalea
muscolo-tensiva, insonnia, colibacillosi, cistiti recidivanti, dispepsia.
Antisettica, battericida nelle malattie infettive ed influenza. Antalgica
contro le emicranie, sciatica, reumatismi, gotta. Regola tutti i problemi
femminili: mestruo insufficiente, dolorosi, leucorrea, nausea, ansia e cisti
al seno (uso anche locale, più volte al giorno) Si consiglia nell’irritabilità,
calmante dell’eccitabilità cerebrale, modifica la secrezione bronchiale,
pertosse, bronchite, cardiotonico- calma i nervi del cuore, nelle emicranie e
nevralgie e disturbi nervosi. Nella paralisi aiuta a liberare dalle contrazione
le membra arrestate, digestione lenta, meteorismo. Disponibile anche
in fiale monodose in abbinamento con litio (Li) come anti-depressivo.
(Specchiasol).

Lentinus Edodes - Lentino (Italiano) - SHII-TA-KE
Parti usate: il micelio. Attività farmacologica: tonico, immunostimolante,
antidiabetico, antisettico, ricostituente, antitumorale, epatoprotettivo,
ipocolesterolemico. Applicazioni: deficienza immunitaria sia di origine
patologica che virale, epatiti virali, epatiti acute e croniche, diabete, vari
tipi di carcinomi, arteriosclerosi.
In Giappone è usata anche per le cure contro AIDS , dimostrando
che il micelio di lentino è più efficace del lentinano in questa terapia.
Recentemente hanno scoperto un altro composto - un polisaccaride- nel
Lentinus edodes micelio, con una struttura completamente diversa dal
Lentinano. Questo polisaccaride non solo stimola le difese immunitarie,
ma esalta inoltre l’attività dei macrofagi. Persone con una ridotta funzione
immunitaria possono far uso di Lentinus edodes micelio, in particolare in
caso di:
- gravi malattie in corso e durante il periodo di convalescenza
- prima e dopo interventi chirurgici
- durante ed in seguito a somministrazione di certi farmaci (chemioterapici
antitumorali, ormoni adrenocorticoidi ecc)
- durante e in seguito a terapia radiante.
- Costituzione debole
- Diminuzione dell’appetito (disturbi gastrointestinali)
- deperimento organico (debilitazione generale, facile affaticamento)
- persone soggette a stress
- riduzione della potenza sessuale
- intossicazione da stupefacenti
- intossicazione da alimenti (postumi di ubriachezza ecc)
- disturbi della funzionalità epatica (epatite acuta e cronica, cirrosi)
- manifestazioni allergiche (riniti e dermatiti allergiche)
- malattie febbrili e logoranti (polmoniti, TBC ecc)
- ustioni, traumi e lesioni cutanee
- dopo il parto.
- Posologia: la dose solita è di 60-70 mg, dell’estratto secco e 5-10 gocce
dell’estratto biochelato al giorno da prendere in due volte, dopo i pasti.
Si consiglia di assumerlo per almeno un mese. Non sono stati notati
degli effetti collaterali e controindicazioni
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, erba è stata criotriturata in totum

Lichene d’Islanda
Cetraria islandico
Parti utilizzate: il tallo
Modo d’uso: 20 gr per un litro di acqua fredda, bollire, buttare via l’acqua,
lavare con acqua fredda ( per eliminare l’amaro) e far bollire di nuovo in
mezzo litro di acqua per 30 minuti. Dose: 3 tazza al giorno. In commercio
si trova anche sotto forma di TM ( 20-40 gocce, 2-4 volte al giorno in poca
acqua, lontano dai pasti). Lichene è controindicato con ulcera duodenale e
intestinale, con interventi chirurgici sul tubo digerente. Lenisce il catarro
bronchiale e calma la tosse degli anziani, tonico per intestino irritato,
espellente i vermi, si usa per acidità dello stomaco e cattiva digestione.
I licheni sono piante costituite da un fungo o da un’alga che vivono
insieme, agendo insieme come un’unica pianta. Il lichene islandico è un
potente antibiotico, più potente della penicillina. Sicuramente efficace
contro: staphylococcus spp., streptococcus spp, pneumococcus spp,
mycobacterium tubercolosis che causa la TBC. È superiore ai farmaci
chimici come metromidazolo, nella terapia delle infezioni vaginali e
cervicali da Trichomonas. L’infezione da Trichomonas può causare il
cancro. Ed è di particolare utilità nel trattamento della sinusite e tonsilliti
batteriche, polmoniti batteriche e delle infezioni batteriche della pelle
come pustole, ascessi, funghi e piede d’atleta, (fa parte di numerose
creme e lozioni antimicotiche). Efficace contro Escherichia coli ed ha un
effetto debole sui batteri gram negativi come la Salmonella. Efficace nella
mastite, ulcere varicose e trofiche, nelle scottature di secondo e terzo
grado, congelamento, infezioni delle vie urinarie, pleurite, bronchite,
polmonite, TBC, raffreddore ed influenza.

Lievito di Birra
Lievito vanta una millenaria storia. Già in Mesopotamia conoscevano il
valore curativo del lievito. I medici arabi dei popoli che occupavano la
Sicilia e la Spagna, prescrivevano nelle loro ricette il lievito di birra, non
conoscendo le vitamine, le proteine e gli amminoacidi. In breve conoscevano
questo che oggi scopriamo con i microscopi e moderna tecnica. Il tasso
proteico della birra è superiore a quello della carne. Lievito è considerato
l’alimento più rimineralizzante, ricco di calcio, fosforo, sodio, potassio,
magnesio, manganese, ferro, zolfo e tracce d’altri oligoelementi, complesso
vitaminico B. Le proteine del lievito contengono tutti gli aminoacidi, ricco
d’enzimi, il suo tasso lipidico fornisce gli steroli, acidi grassi. Il lievito è un
concentrato di sostanze prive di fibra grezza, pertanto la sua assunzione
non deve eccedere nel dosaggio. Tonico del sistema nervoso e cardiocircolatorio,
stimolante delle ghiandole endocrine, stomachico, digestivo,
antianemico, antitossico, antimicotico, combatte l’arteriosclerosi. Indicato
per tutte le età, dal neonato all’anziano, in gravidanza e nel periodo
d’allattamento, nelle astenie, linfatismo, stipsi, esaurimento nervoso,
utile nel diabete, stimola la produzione e l’assimilazione delle vitamine,
soprattutto del gruppo B. Importantissimo per una migliore assimilazione
degli alimenti. È usato, con altri prodotti, nell’anemia e stanchezza dovuta
alla difficoltosa assimilazione delle proteine. Le cellule del lievito devono
essere autolisate, cioè morte. Da vive causano le fermentazioni intestinali,
quindi il lievito del fornaio, che tanti erroneamente consumano, è
assolutamente sconsigliato. Va bene per il pane che deve lievitare, ma non
per l’intestino. Si consiglia contro la foruncolosi, piodermiti, giova nelle
forme subacute o croniche di catarro gastro-intestinale, stomatite, afte,
eruzioni erpetiformi, indicato nel diabete, avendo l’azione glicolitica.
L’azione salutistica del lievito è spesso trattata nella stampa quotidiana e
nelle riviste salutistiche da molti anni. Modo d’uso: 4-8 tavolette, 1-2 volte
al giorno. PhytoItalia, confezione da 500 g di lievito di birra istantaneo
liofilizzato.

Lillà
Syringa vulgaris MG 25-30 gocce 2-4 volte al giorno, si consiglia per angina
pectoris, sindrome coronariche, miocardio-coronaro-sclerosi

Limone
(Citrus limon) Nonostante la sua acidità, svolge nell’organismo effetto
alcalino, diventando utile per la cura dei reumatismi, dove l’acidità
svolge un fattore importante nella gravità della malattia. Antigottosa,
antiscorbutica, antianemica, vermifuga. Attività antisettica e antibatterica.
Attivatore dei globuli bianchi, per rafforzare il sistema immunitario ed i
tessuti del corpo. Favorisce le secrezioni gastro-epatiche e pancreatiche,
indicato nel mal d’auto, come pure Menta e Artemisia. migliora l’appetito
e lenisce l’acidità dello stomaco. Utilissimo anche per uso topico-esterno
: otiti, infiammazione delle tonsille, sinusiti, infiammazione della lingua,
cavo orale, per blefarite e raffreddore di testa. Nell’orecchio una goccia
per volta, più volte al giorno. Ricco di bioflavonoidi, che rafforzano i
rivestimenti interni di vene e capillari, aiutano a lenire le varici. Prezioso
rimedio per cure preventive dell’arteriosclerosi, emorragie gengivali.
Disponibile come OE o essenza spagyrica.

Lino
Linum usitatissimum
Parti utilizzate: semi maturi e essiccati
Per uso esterno come applicazioni locali su infiammazioni cutanee,
bronchite, per cataplasmi con aggiunta di farina di senape nera (vedere
la voce reumatismi) oppure degli OE.. Assicurarsi che la farina sia fresca,
farina di lino vecchia può causare dermatosi, altrettanto l’olio irrancidito.
(fare bollire da 15-25 g di farina stemperata in mezzo litro di acqua pura.
Meglio se si usa un infuso o decotto). Bollire per addensare, stendere su
un panno pulito ed applicare quando raggiunge la temperatura giusta,
per evitare le scottature. Alcuni testi indicano la farina di fieno greco di
maggior efficacia.
Per uso interno si consigliano sempre semi di lino sgusciati, reperibili nei
supermercati ed erboristerie. Interi invece si mettono (3 cucchiai) la sera
in mezzo litro di acqua tiepida, si lasciano tutta la notte a macerazione,
si prendono durante il giorno suddividendo in tre dosi, dopo i pasti. Olio
di lino fresco, un cucchiaio con aggiunta di succo di un limone ,si usa
come vermifugo. Semi di lino hanno un apporto calorico elevato (100 g
corrispondono a 500 calorie).
Semi di lino non devono essere usati nel caso di diverticolite acute, con
sindrome occlusive e sub-occlusive, dolori addominali acuti (appendicite
e diverticoli). Da evitare contemporanea assunzione dei farmaci,
la mucillagine rilasciata nel transito intestinale, potrebbero ridurre
l’efficacia. L’uso dei semi di lino non dovrebbe protrarsi oltre 3-4 settimane,
interrompere per 2 mesi ed eventualmente riprendere. PhytoItalia: semi
di lino tipo oro sgusciati, confezione da 250 g e 375 g.

Liquirizia
Glycyrrhiza glabra
Parti usate: rizoma e radice
Modo d’uso: decotto mezzo cucchiaino da tè di radice polverizzata per una
tazza di acqua fredda, bollire a fuoco lento per 10 minuti. Dose massima 2
tazze al giorno. Per prevenire le infezioni delle piccole ferite cospargerle
con polvere di liquirizia. Nello stesso modo sulle vescicole erpetiche.
In erboristeria si trova sotto forma di TM 20-30 gocce due o tre volte al
giorno in poca acqua. In forti dosaggi può causare pressione arteriosa
alta, amenorrea.. Liquirizia non dovrebbe essere assunta in gravidanza,
anamnesi di diabete, glaucoma, ipertensione arteriosa, apoplessia e
cardiopatie.
In dosaggi normali non provoca effetti sconvenienti ed è considerata un
erba sicura. Non deve essere assunta contemporaneamente ai farmaci a
base di digitale Non sono stati riportati problemi dovuti ai bastoncini di
liquirizia.
L’abuso di liquirizia abbassa il valore del potassio sanguigno, causando la
diminuzione della forza muscolare e modifiche dell’elettrocardiogramma.
Nell’alcolizzato si possono verificare disturbi neuro-psichici con dosaggio
elevato. Liquirizia è indicata per tosse nervosa, bronchite, enterite, ulcere
gastriche e duodenali, enterite, meteorismo, esterno per sciacqui della
bocca nel casso di glossite e stomatite, come collirio per le infiammazioni
delle palpebre.
Attenzione: non associare la liquirizia con i farmaci corticosteroidi
(cortisone), anticoncezionali. Potrebbe potenziare l’effetto dei farmaci.
Altrettanto è sconsigliata con l’ipertensione, edema, riduzione del livello
di potassio.

Lithotame
Lithotammum calcareum
Alga marina calcificata che contiene carbonato di calcio, carbonati di
magnesio, diversi oligoelementi come ferro, zinco, manganese, cobalto,
alginati, vitamina C, calcio, magnesio sotto forma di carbonato, facilmente
assimilabili ed in proporzioni ottimali. Assicurano l’ideale rimineralizzante
e ristabiliscono l’equilibrio acido-basico dell’organismo, permettendo così
il fissaggio dei minerali, agiscono favorevolmente nel corso di fenomeni
infiammatori articolari e muscolari, come artrite, tendiniti, crampi. Gli
oligoelementi funzionano come reiquilibratore del sistema nervoso.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Lupino
Lupinus albus
Macinato in polvere in cialde per diabete. Alcune forme di dermatosi:
crosta lattea, herpes. Disponibile anche in TM 20-50 gocce 2-3 volte al
giorno

Luppolo
Humulus lupulus
Parti utilizzate: peli ghiandolari dei frutti femminili (strobili o coni).
Principi attivi fondamentali: principio amaro, olio etereo, flavonoidi,
tannini polifenolici, sostanze estrogeniche, asparagina.
Modo d’uso per l’insonnia erba secca, 2 cucchiaini da tè per una tazza
d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 5 minuti. Una tazza
prima dei pasti. ( preferibilmente si lascia macerare a freddo per 12-24 ore
2 cucchiaini da tè per una tazza d’acqua fredda). Per conciliare il sonno
dei bambini si riempia un cuscino con i coni di luppolo (anche per i bimbi
che bagnano il letto). Cataplasma di coni bolliti nell’acqua si usa per
gotta, reumatismi, ulcere cancrenose, coni riscaldati e messi nel sacchetto
si applicano sulle nevralgie e sciatalgie. In commercio si trova anche sotto
forma di TM 20-30 gocce 2-3 volte al giorno in poca acqua.
Le donne in gravidanza e con anamnesi di cancro mammario estrogeno
dipendente dovrebbero evitare di assumerlo.
Inoltre, non dovrebbe essere assunto nel periodo d’allattamento, non
contemporaneamente con le cure con i sedativi. Si consiglia di rispettare
i dosaggi, ad alti dosaggi induce al vomito. Si sconsiglia l’uso per periodi
prolungati. Indicato per rachitismo, convalescenza e anemia, inappetenza,
eccitabilità sessuale ed erezioni dolorose, nervosismo e insonnia, gotta,
litiasi, linfatismo, adeniti cervicali e scrofola, linfatismo, rilassa la
muscolatura liscia e si ritiene abbia un effetto estrogenico. Con effetto
sedativi, aiuta a ridurre l’irritabilità e il nervosismo e facilita un tranquillo
riposo (cuscino di coni di luppolo).. In sinergismo con altre erbe è un
valido aiuto per lo stress, ansia, tensione e mal di testa. Sconsigliato con
depressione. In alcuni casi si è dimostrato utile nell’asma e mestruazioni
dolorose. Per l’uso esterno per reumatismi, ascessi freddi, cancri esterni,
anoressia infantile, cistite ricorrente, dermatiti herpetiformi.PhytoItalia,
confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in totum. È
disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Maca
Lepidium peruvianum
Ricco di vitamine, acidi grassi e minerali, come calcio, zinco, iodio,
magnesio, è utilizzato per contrastare l’astenia sessuale e l’abbassamento
della libido, ma anche l’affaticamento intellettuale, aumenta la resistenza
fisica anche per gli sportivi. Ha effetto regolatore sul sistema ormonale e
migliora la fertilità delle donne. PhuytoItalia, confezione da 200 capsule,
le erbe sono state criotriturate in totum

Macerati Glicerici (1 DH) o
Gemmoderivati (GM o MGM)
Il gemmorderivato - macerati glicerico è ottenuto dalla macerazione
di gemme fresche, o dei giovani getti o scorza delle giovani radici.
Generalmente vanno diluiti con poca acqua minerale e lasciati in bocca
per un minuto circa, prima di essere deglutiti, in modo da assicurare il
massimo assorbimento perlinguale. Certi testi consigliano di scaldare
l’acqua leggermente. I gemmoderivati hanno le loro origine nell’antichità
e sono stati usati già nell’antica Grecia, medici Arabi, Egizi e Latini, erano
noti anche nelle varie scuole mediche dell’estremo Oriente. Esistono
scuole di pensiero che preferiscono i gemmoderivati (MG) alle TM (tinture
madri), in quanto macerati dalle piante giovani, ancora piene della nuova
forza vitale.

Maggiorana
Origanum majorana
Parti utilizzate: foglie e sommità fiorite
Modo d’uso: infuso 1-2 cucchiaini da tè d’erba essicata per una tazza
d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare.
Dose: 3 tazze al giorno. Disponibile anche sotto forma di TM (30 gocce 3
volte al giorno in poca acqua) oppure come OE (5-6 gocce su una zolletta
di zucchero, 3 volte al giorno), meglio essenza spagyrica. Per uso esterno
si cospargono con la polvere herpes labiali e genitali. Infusione leggera
(con anice, cumino, finocchio, camomilla) può essere data anche ai
bambini per coliche infantili. Si usa per bagni fortificanti, in compresse
si applica per dolori reumatici. I cantanti usavano per rendere la voce
più limpida l’infuso di maggiorana addolcita con miele. Maggiorana è
un valido vasodilatatore arterioso, carminativa, sindrome artritiche,
psicastenia, eretismo genitale, per problemi di circolazione e pressione
alta, per coliche, colite e diarrea. Regola il ritmo mestruale, nelle paralisi,
spasmi digestivi e vertigini. Ottimo per asma bronchiale e ipertrofia della
milza. Favorisce la concentrazione, aumenta la peristalsi intestinale. Si
consiglia contro insonnia, emicrania, psicoastenia. Disponibile anche in
fiale monodose in abbinamento con Cu+Au+Ag per il trattamento delle
astenie post-influenzali.

Mais
Zea masi, MG 1DH 25-30 gocce 2-4 volte al giorno per infarto miocardico
Applicazioni: disturbi urinari
Cistiti, uretriti, anche prostatiti, ma in associazione ad altre droghe, atonia
biliare e edemi di varia natura. Posologia: due cucchiai colmi della barba
di mais in mezzo litro d’acqua bollente, bollire per 5 minuti, far macerare
per 30 minuti, filtrare e bere 2-3 bicchieri al giorno, a digiuno, lontano dai
pasti. L’estratto biochelato 10-15 gocce in mezzo bicchiere d’acqua, 2-3
volte al giorno. Non sono note controindicazioni ed effetti collaterali.

Maitakee
Grigols grondosa
Fungo con potente azione immunostimolante, intervenendo sulla
mobilizzazione dei leucociti e sull’accrescimento della fagocitosi. Ha
proprietà ipocolesterolemizzanti ed ipotensive. È utilizzata quando si
abbassano le difese immunitarie, in convalescenza, per la prevenzione
dell’invecchiamento dei tessuti. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le
piante sono criotrituirate in totum. È disponibile in farmacia la confezione
da 60 capsule.

Malva
Malva sylvestris
Parti utilizzate: foglie e fiori. Principi attivi: glicosidi flavonici, mucillagine
e tannini. I fiori contengono anche malvina.
Modo d’uso: infusi di un cucchiaino da tè di fiori e foglie secche per una
tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10-15 minuti.
Filtrare. Dose: a volontà.
Per uso esterno si usa per cataplasmi di foglie con farina di lino nelle
dermatosi e tumori. Decotto (una manciata per un litro d’acqua, bollire
15 minuti) per lavaggi oculari, irrigazioni vaginali, lavaggi delle piaghe e
ferite, sciacqui alla bocca per afte e glossite.
Macerati di radice (una manciata per un litro d’acqua a temperatura
ambiente, lasciar macerare per 5-6 ore, possibilmente le radici fresche)
si usano per esofagiti, gastriti, coliti e stipsi. Malva rutundifolia si usa
per minestre e minestroni. L’industria usa la mucillagine di malva nelle
creme per la pelle screpolata e nei gel solari. PhytoItalia, confezione da 200
capsule, le piante sono criotrituirate in totum. È disponibile in farmacia la
confezione da 60 capsule.

Mandorlo
Prunus amygdalus MG 50 gocce una volta al giorno, potenzia gli effetti
curativi dell’olivo. Si consiglia per ipercolesterolemia associato ad
olivo MG, per dislipidemia, ipertensione arteriosa e arteriosclerosi,
tromboflebiti (associato a MG limone e sanguinella MG), manifestazioni
trombo-emboliche (scorza della radice).

Manna
Vedi la voce Frassino
Succo di manna - fichi - sciroppo si trova nelle erboristerie in bottiglie da
200 ml, una volta aperto va conservato nel frigo (Vepro)

Marrubio Bianco
Marrubium vulgare
Parti utilizzate: foglie e sommità fiorite.
Modo d’uso: infuso di mezzo o un cucchiaino da caffè di foglie secche per
una tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10 minuti,
filtrare. Dose: massimo 3 tazze al giorno. Si trova anche sotto forma
di TM, 10-15 gocce due o tre volte al giorno. Per obesità e cellulite si
lascia macerare 60 g di pianta in un litro di vino bianco. Filtrare, dose
mezzo bicchiere prima dei pasti principali. In dosi elevate può causare
aritmie cardiache, si consiglia di evitare la somministrazione alle persone
cardiopatiche. Le donne in gravidanza dovrebbero evitarlo. In dosi
raccomandate marrubio è considerato una pianta sicura. Proprietà. Tonico,
depurativo, stomachico, espettorante, tonicardico, diuretico, favorisce le
regole, si usa per anemie, asma, bronchite acuta e cronica, enfisema, obesità,
pertosse, insufficienza biliare, TBC, aritmie extrasistoliche, sudorazione
abbondante, obesità, cellulite, reumatismi, artritismo, affezioni nervose e
isterismo, anoressia, cirrosi epatica, acufeni, depressione in menopausa,
tachicardia nell’ipertiroidismo (marrubio acquatico).

Maté
Ilex paraguariensis
Parti utilizzate: foglie, pianta d’origine sudamericana le cui foglie
contengono caffeina e tannini, svolgono un’azione stimolante ed
energizzante, utile negli stati d’affaticamento e stress fisico e psichico.
Modo d’uso: infuso di un cucchiaino da tè per una tazza d’acqua bollente,
lasciare in infusione per 10 minuti. Dose massima 3 tazze al giorno.
La popolarità della pianta come dimagrante è fuori luogo. L’unica sua
proprietà accertata è ritenuta diuretica. Contiene elevato contenuto di
tannini, considerati tossici. Si pensa che persone grandi consumatori di
matè corrano il rischio del cancro esofageo. Nel dosaggio consigliato
il matè è sicuro, tuttavia le persone con problemi esofagei dovrebbero
evitarlo. Pertanto si consiglia nelle quantità indicate unicamente per
ritenzione dei liquidi e sindrome premestruale (ritenzione dei liquidi).
Non esistono prove d’efficacia nel trattamento dell’obesità
Come bevanda è largamente usata. Stimolante nervoso, stomachico, si usa
per dispepsie, astenie, convalescenza

Medicago Sativa - Erba Medica - Alfalfa
Contiene isoflavoni, cumarine, alcaloidi, minerali, vitamina A, B, C, D,
K, oligoelementi, come calcio, fosforo, ferro, zinco, rame. Utilizzata nel
periodo di convalescenza, possiede fitoestrogeni (isoflavoni e porfirine)
e per questa proprietà è utilizzata per regolare il ciclo mestruale e in
menopausa, con tutte le sue complicazioni. Disponibile in capsule
(PhytoItalia, 200 capsule, le erbe sono state criotriturate in totum ) e in
fiale monodose in abbinamento con Mg+Li+Cu+Mn+K+Zn+Fe+Co per
il trattamento delle astenie (Specchiasol). Si sconsiglia l’uso nel caso di
malattie autoimmuni. Trova applicazione in convalescenza, problemi di
mestruazioni e menopausa.

Mela
Malus communis, malus sylvestris
Come depurativo una mela ogni mattino, come lassativo una mela ogni
sera. Per cura della diarrea grattugiare una mela e lasciarla sul piatto
per 2-3 ore, in modo che diventi marrone. Si può lasciare a riposo anche
per tutta la notte. Si consiglia per le diarree infantili, della dentizione e
per diarree causate da radiazioni e cure chemioterapiche. Per trattamento
d’oliguria, reumatismi, gotta si consiglia l’infuso di polvere della buccia,
ma dobbiamo essere certi che la mela non sia stata precedentemente
trattata con prodotti chimici. L’infuso dei fiori di melo si usa per calmare
la tosse. Il proverbio: una mela al giorno toglie il medico di torno si basa
sulle esperienza dei popoli. La mela è l’unico frutto che ripara i danni del
tempo e della vita sul cervello. Le persone anziane, per mantenersi lucide
come erano da giovani, dovrebbero consumare 2-3 mele al giorno.
La polpa della mela è ricca di pectina, La pectina lega certi composti
cancerogeni presenti nel colon, accelerando l’eliminazione, proteggendo
in tale modo il colon. La pectina aiuta a contenere i livelli glicemici dei
diabetici. I semi della mela sono tossici, perché contengono il cianuro,
mezza tazza dei semi ne contiene a sufficienza per uccidere un uomo
adulto. Insegniamo ai bambini a non mangiare i semi.

Meliloto
Melilotus officinalis
Parti utilizzate: sommità fiorite, ricco di flavonoidi, cumarine, resina,
tannini ed olio volatile. Appasita, produce dicumarolo, potente
anticoagulante.
Modo d’uso: infuso un cucchiaino da tè per una tazza di acqua bollente,
coprire e lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare. Dose: 2-3 tazze al
giorno tra i pasti principali. TM 10-20 gocce 2-3 volte al giorno.
Si usa per stati di insufficienza venosa e linfatica, insonnia dei bambini
e convalescenti, varici e flebiti, diuretica nel trattamento degli edemi,
enterite e dissenteria, pletora e ipertensione arteriosa, pericolo di embolie.
La costituente chimica di meliloto, le cumarine, possono causare irritazione
gastrica, in alti dosaggi danneggiano il fegato. Meliloto fa parte di molti
prodotti farmaceutici e numerose tisane e creme. Si raccomanda rispettare
il dosaggio.
Proprietà: antispasmodico, calmante del simpatico, sonnifero, antisettico
diuretico, anticoagulante, aiuta a ridurre il rischio di flebiti e trombosi.
Leggermente sedativa, si usa per flatulenza, cattiva digestione, dolori reumatici
associati a menopausa. Non prendere il meliloto se si fa uso di anticoagulanti.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in totum.
È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Melissa
Melissa officinalis
Parti utilizzate: sommità fiorite e foglie, ricca di OE, costituito da
citronellale, citrale e altri mono- e susquiterpeni, tradizionalmente
impiegati per loro attività calmante contro nervosismo e stati ansiosi.
Contiene anche flavonoidi, triterpeni, polifenoli, tannini.
Modo d’uso: infuso di 2 cucchiaini da tè di pianta per una tazza d’acqua
bollente, coprire, lasciare nell’infusione per 10-20 minuti, colare. Dose 3
tazze al giorno. Per compresse sulle ferite due cucchiaini da tè per una
tazza d’acqua, bollire per 10 minuti, filtrare, immergere un panno pulito,
strizzare leggermente, applicare con temperatura sopportabile, cambiare
ogni ora. In commercio si trova sotto forma di TM (30-40 gocce nell’infuso
di fiori d’arancio, dopo i pasti) OE od opercoli di concentrato totale di
erba singola (Aboca; un opercolo da 277 mg, titolato al 6,5% in acido
rosmarinico, metodo di determinazione HPCL, corrispondente a 18 mg
di principio attivo. 4 opercoli al giorno, pari ad una posologia di 72 mg/
die d’acido rosmarinico). Per preparare il vino di melissa si usano 20 g
della pianta per un litro di vino bianco, Bollire per 2-3 minuti, lasciare
raffreddare e filtrare, mezzo bicchiere due volte al giorno. Nelle erboristerie
si trova acqua di melissa, da consumarsi a gocce. Olio di melissa si usa
esternamente per emicranie, reumatismi, si possono fare bagni completi
per nervosismo e mestruazioni dolorose. (luce blu - cromoterapia). Nelle
erboristerie si trova l’essenza spagyrica di melissa, indicata sia per uso
topico che interno. Melissa è indicata per vertigini e ronzii alle orecchie,
asma, memoria, depressione, anemia, nevralgie. In tisane è associata a
valeriana, luppolo e altre piante. Melissa agisce sulla muscolatura liscia
dell’apparato gastrointestinale, possiede attività antinfiammatoria ed
analgesica, è antivirale sull’Herpes simplex ed è utilizzata in alcune
preparazioni farmaceutiche per il trattamento dell’herpes labiale. Il classico
tranquillante e sedativo, per insonnia, sia per bambini sia per adulti. Rilassa
lo stomaco e la spasticità biliare e così rimedia molti problemi digestivi
d’origine nervosa. Ha effetto distensivo anche sugli organi femminili
e calma la tensione della menopausa. Nella poliuria è un sedativo e dà
sollievo all’urgenza di fare pipi. Ottimo tonico nelle palpitazioni cardiache.
Favorisce la longevità. Si sconsiglia l’uso dell’erba in gravidanza e nel
periodo dell’allattamento. Recentemente si è scoperto che la melissa
interferisce con la tireotropina e quindi si sconsiglia l’assunzione della
pianta con problemi tiroidei, anche se è considerata una pianta sicura. In
erboristeria disponibile anche in fiale monodose in abbinamento con Al+Co
(alluminio-cobalto) per il trattamento dell’affaticamento intellettuale
d’origine nervosa. (Specchiasol). PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le
piante sono criotrituirate in totum. È disponibile in farmacia la confezione
da 60 capsule.

Menta
Mentha peperita esistono centinaia di menta.
Parti utilizzate: foglie e sommità fiorite
Modo d’uso: infuso decongestionante: 1-2 cucchiaini da tè di pianta
secca per un bicchiere d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per
10 minuti. Filtrare, dose 3 tazze al giorno dopo o tra i pasti. Si trova in
commercio sotto forma di OE ( 2-5 gocce ). Menta piperita ha sapore più
forte rispetto alla menta romana.
Preferibile a OE è la TM 20-50 gocce in poca acqua 2-3 volte al giorno
per neurastenia, tremori, vertigini, palpitazioni nervose, irrequietezza,
digestione difficile e dolorosa, ingorghi digestivi, dismenorrea, tosse
spasmodica della pertosse. Si sconsiglia l’uso della menta nelle ore
pomeridiane e serali, perché può causare insonnia. Per l’emicrania e dolori
dentali ungere con alcune gocce di OE le tempie o parte dolente. Qualche
goccia di OE sul guanciale allontana le zanzare. È raccomandata contro
le nausee mattutine in gravidanza in tisane leggere, mai con minacce di
aborto. Menta ha effetti emmenagoghi. Si sconsiglia di usare OE di menta
e menta piperita per uso interno, perché potrebbe causare palpitazioni,
potrebbe avere effetti tossici. Per bagni di menta si riempia un sacchetto
di erba secca, lasciando scorrere sopra acqua calda. Durata del bagno
10-15 minuti. (bagni rilassanti).
Menta piperita ( mentha piperita) : indicazioni: irritabilità, insonnia,
palpitazioni, vertigini, tremori, nevralgie, alitosi, gastralgie, coliche
intestinali, tosse spasmodica della pertosse e della bronchite cronica in
fase ipersecretiva. Disponibile sotto forma di TM 20-50 gocce 2-3 volte al
giorno Controindicata: OE potrebbe causare danno alla mucosa gastrica
e aumento del reflusso gastroesofageo, con eccessivo uso anche nausea,
vertigini, reazioni allergiche.

Miglio
Panicum miliaceum
Attività: si usa come integratore dei sali minerali e vitamine, principalmente
per la fragilità delle unghie e dei capelli.
È un valido integratore di magnesio e vitamine del gruppo B.

Millefoglie
Vedi achillea millefoglie

Mirra
Commiphora abyssinica o commiphora myrrha
Parti utilizzate: gommoresina oleosa essudata dal fusto.
Per preparare il collutorio un cucchiaino da tè di polvere e un cucchiaino
da tè di acido borico in mezzo litro di acqua bollente, coprire e lasciare
in infusione per 30 minuti. Filtrare, il liquido ottenuto va usato freddo.
Per uso interno è preferibile sotto forma di TM perché non è facilmente
assorbita dall’intestino. Per collutorio si diluiscono 5 ml della TM con 100
ml di acqua. Si trova sotto forma di opercoli (capsule da 300 mg) 2 volte
al giorno per catarro bronchiale.
Da evitare in gravidanza, in quantità elevate può causare forti diarree,
nausea e palpitazioni forti. In dosaggi raccomandati è inclusa nell’elenco
delle piante sicure.

Mirtillo
Vaccinium myrtillus
Parti usate: frutti (bacche) e foglie
Modo d’uso: reperibile sotto forma di succo di bacche, aspro, per berlo
aggiungere poca acqua e bacche secche . Decotto di foglie: un cucchiaio da
tè di foglie secche per un bicchiere di acqua, bollire per 5 minuti, coprire,
tenere in infusione per 10 minuti, filtrare. Dose: 3 tazze al giorno Nelle
erboristerie è disponibile anche come gemmoderivato 1DH 40 gocce al
giorno, spesso da consumare in sinergismo con altri gemmoderivati in
relazione all’anamnesi da trattare. Disponibile anche sotto forma d’estratto
standardizzato 24% antocianoside: 2000 mg al giorno, oppure in opercoli
di concentrato totale di erba singola (Aboca- un opercolo da 291 mg,
titolato allo 0,7% in antocianine totali, espresse come delfinidina cloruro,
metodo di determinazione spettrofotometrico, corrispondente a 2 mg di
principio attivo. 4 opercoli al giorno, pari ad una posologia di 8 mg/die di
antocianine.) Per problemi intestinali si prende un vaso di vetro bianco e
si riempie a strati mirtillo e zucchero. Si chiude ermeticamente e si espone
per tutta l’estate al sole. Nell’autunno si beve un bicchierino da grappa al
giorno, lontano dai pasti e si mangiano le bacche. Mirtillo serve anche a
migliorare la visione notturna e per alcune retinopatie, retiniti, glaucoma
(frutto), cataratta, specialmente su soggetti diabetici. Si trova sotto forma
di pastiglie (bacche) nei supermercati ed erboristerie. Succo di mirtillo si
consiglia anche per problemi dell’apparato urinario (il succo impedisce
a certi batteri e germi di aderire alle pareti dell’apparato urinario-
Escherichia coli) ed enuresi infantile. Il succo toglie il cattivo odore alle
urine ed è inserito nella dieta degli incontinenti, altrettanto è in grado di
abbassare il Ph delle urine, rendendo in questo modo l’ambiente ostile
ai batteri patogeni. Inibisce la recidività delle infezioni delle vie urinarie
(mirtillo rosso). Le foglie del mirtillo si usano nel trattamento del diabete,
eccesso d’urea, cistite e problemi della circolazione (gambe- capillari),
possiede attività sul microcircolo, utile per insufficienza venosa cronica.
Succo di mirtillo si è dimostrato utile nelle diarree. Nelle erboristerie si
trova anche sotto forma di TM (10 gocce 3 volte al giorno per bambini e
30 gocce 3-4 volte al giorno per adulti). Disponibile altrettanto in fiale
monodose in abbinamento con Mg+ Cu+Zn+Mn per il trattamento della
colibacillosi intestinali e urinarie (Specchiasol) PhytoItalia, confezione
da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in totum. È disponibile in
farmacia la confezione da 60 capsule.

Mirtillo Rosso
Vaccinium vitis idaea MG 1DH 40 gocce al giorno. Indicato per colon
irritato, alterazione dell’alvo, sia diarrea, sia ipo (stipsi), collibacilosi,
uretrite, cistite, cistopielite, osteeoartrosi e osteoporosi, ipertensione
arteriosa ed arteriosclerosi, fibromioma uterino (associato a MG ontano
nero e MG rovo), senescenza precoce Abbassa il pH delle urine e quindi
rende l’ambiente ostile ai batteri patogeni. Inibisce significativamente il
recidività delle infezioni urinarie. Inoltre inibisce l’azione ossidante delle
LDL. Limitare l’uso nel caso di nefrolitiasi (tendenza alla formazione
dei calcoli renali). PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono
criotrituirate in totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60
capsule.

Mucuma Pruriensis - Cowhage (inglese)
Pianta spontanea dell’india, Birmania, Ceylon. Parti usate: le radici, i peli
dei baccelli, i semi e fagioli. Azione farmacologica: I semi: afrodisiaca,
nervina, tonica, spasmolitica. La radice: forte azione diuretica e
spasmolitica. I peli del baccello: spasmolitica, antelmintica, rubefacente.
Applicazione: impotenza, iperglicemia, ipercolesterolemia, morbo di
Parkinson, insufficienza renale. Il contenuto nei semi di levo-dopa è
efficace contro il morbo di Parkinson. Posologia: il decotto si ottiene
facendo bollire in circa una tazza di acqua ( o latte) da 2 a 5 gr di semi,
filtrare e bere due tazze al giorno. L’estratto secco standardizzato al 8% di
l-dopa da 75° a 1000 mg al giorno. Non sono note delle controindicazioni
alle dosi consigliate.

Muira Puama
Disponibile in fiale monodose in abbinamento con Zn+Cu (zinco-rame-
Specchiasol) come regolatore della sfera genitale. Nella medicina popolare
dei popoli del Rio Nero e del Rio delle Amazzoni è considerata una pianta
afrodisiaca, un valido rimedio contro l’impotenza. Contiene esteri e steroli
organici.

Nocciolo
Corylus avellana, gemmoderivato MG 1DH 25-50 gocce 2-3 volte al giorno
con poca acqua, ¼ d’ora prima dei pasti. Si consiglia per: insufficienza
arteriosa degli arti inferiori da arteriosclerosi, bronchite cronica, enfisema,
sclerosi del parenchima polmonare, epatopatia cronica da progressiva
sclerosi del parenchima epatico, cirrosi epatica, anemia ipocromica,
microcitica, da sanguinamento digestivo (gastrite, ulcera, emorroidi). Il
gemmoderivato agisce sul tessuto connettivo del polmone e del fegato, dei
quali inibisce la sclerosi e favorisce l’elasticità. A livello epatico stimola
le cellule di Kuepfer.

Noce
Juglans regia. Parti usate: foglie, tronco, olio
Proprietà: tonico astringente, eccitante del fegato e del pancreas, stomachico,
antiscrofoloso, antisettico. Si consiglia per rachitismo, linfatismo e
infiammazione dei noduli linfatici, emaciazione, adenopatie, scrofolosi,
astenie, malattie ossee, TBC e bronchite, diabete, gotta e reumatismi,
diarrea.. Modo d’uso: infuso di foglie, TM decotto concentrato per uso
esterno. MG agisce sui livelli del metabolismo lipoproteico, diminuisce
le betalipoproteine e il colesterolo, a livello del metabolismo protidico
diminuisce l’ipergamma-globulinemia, a livello epatico agisce sulle cellule
di Kuepfer e sulle plasmacellule. Si consiglia per la pancreatite cronica,
sindrome da malassorbimento per insufficienza pancreatica.
Prescrivere MG 1DH 25-40 gocce 2-3 volte al giorno
Per uso esterno: per gargarismi (afte, gengiviti), irrigazioni ( fistole anali,
vaginiti, fibromi) Per infuso delle foglie : un cucchiaino colmo delle foglie
in un quarto di litro d’acqua bollente, far riposare per 15-20 minuti, da
bere durante la giornata. L’estratto biochelato alla dose di 5-10 gocce in
mezzo bicchiere d’acqua, bere 2-3 volte al giorno. Per uso esterno: bagno
completo: 100 gr in due litri d’acqua bollente, lasciare a riposo per 20-30
minuti, filtrare ed aggiungere all’acqua del bagno, due volte alla settimana.
Non sono conosciuti effetti collaterali alle dosi consigliate.

Noni
Morinda citrifolia
Pianta dell’Asia sud orientale, parti usate: frutti maturi, radice e
corteccia, foglie e fiori. Il vero rimedio dalla natura che viene dalle isole
del Sud Pacifico. Proprietà: antibatterica, analgesica, anticongestionante,
antiossidante, anticatarrale, antinfiammatoria, astringente, emolliente,
emmenagoga, immunostimolante, lassativa, ipotensiva, purificante
del sangue e tonica. Stimola la produzione delle cellule T nel sistema
immunitario (le cellule T svolgono un ruolo chiave nel combattere le
malattie). La determinazione dei fitocostituenti ha evidenziato la presenza
di un componente chiamato damnacantale, che ha la capacità di inibire
alcuni virus e di controllare le mutazioni cellulari (regola la funzione
cellulare e la rigenerazione delle cellule danneggiate). Si oppone a molti
tipo di batteri (E.Coli), possiede
proprietà adattogeniche, stimola ed intensifica le risposte del sistema
immunitario, compresi i macrofagi e i componenti linfocitari vitali dei
leucociti. La ricerca scientifica ha confermato gli effetti benefici sul dolore
(cefalee, dolori neuro-muscolari), rafforza gli antiossidanti, fitonutrienti
ed i bioflavonoidi. Si consiglia l’assunzione di 2 compresse al giorno con
poca acqua prima di pasti.

Nopal
Opuntia ficus indica - Fico d’India
Parti usate: fiori, frutto, gambo. Il frutto è ricco di mucillagini, zucchero
( glucosio e levulosio), vitamine A, C, B1, B2, B3, minerali come calcio,
magnesio, sodio, fosforo, potassio, ferro ed altri acidi di frutta (come acido
malico e tartarico), pectina, tannino, 17 aminoacidi, di cui 8 essenziali.
I fiori contengono un flavonoide. I fiori sono astringenti, riducono il
sanguinamento e sono usati per i problemi del tratto gastro-intestinale,
particolarmente diarrea, colite e sindrome da intestino irritato. I fiori si
usano nel trattamento dell’ipertrofia prostatica. Agisce come regolatore
del tasso glicemico nel sangue, abbassa il colesterolo e i trigliceridi, alto
contenuto di fibre contribuisce a procurare il senso di sazietà, favorendo
la perdita del peso, migliora il transito intestinale. Il fico d’India colora le
urine di rosso. Le foglie del cactus, in cataplasma, triturate e liberate dalle
spine, sono usate contro le fratture, algie reumatiche, ascessi e dissenteria.
PhytoItalia, confezione da 200 e 540 capsule, le piante sono criotrituirate
in totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Oli essenziali
Non sono indicati i trattamenti con oli essenziali. In commercio esistono
gli oli essenziali d’anice, arancio, basilico, bergamotto, cajeput, cipresso,
eucalipto, finocchio, ginepro, lavanda, limone, melissa, menta, origano,
pino silvestre, rosmarino, salvia, tea tree, timo, zenzero, disponibili in
flaconi da 10 ml .Disponibili prodotti da diverse case, come Giorgini,
Specchiasol e PhytoItalia. Per uso interno devono essere assunti con
estrema cautela, massimo 4-6 gocce 2-3 volte al giorno.( Possono
ustionare le mucose). Meglio per uso esterno, non avendo le barriere
cellulari penetrano velocemente, sia diluiti nell’olio di mandorle dolci
con leggero massaggio sulla parte interessata, (petto, addome, tempie)
oppure 3-4 gocce 2-3 volte al giorno nell’ombelico. Si possono usare con
gran soddisfazione nei vaporizzatori come fumenti.
Come avete notato raramente consigliamo gli OE per uso interno. Spesso
però indichiamo le essenze spagyriche del dott. Giorgini, vivificate. Questo
OE- essenze spagyriche sono depurati, creati per uso interno, ma si possono
usare anche per massaggi, occorre diluirli nell’olio vegetale base (oppure
nell’olio di mandorle dolci), ideale l’olio di vinacciola o di girasole, molto
fluidi e non vischiosi, indicati per rendere più scorrevoli le mani sulla
pelle. In alternativa gli OE- essenze spagyriche si possono sciogliere in
crema idratante neutra. Si prepara nel seguente modo: si uniscono 6 gocce
d’essenza spagyrica indicata per il problema, non soltanto esterno, con 2
cucchiai d’olio vegetale, si massaggia dal basso verso l’alto, per agevolare
così il flusso sanguigno. Ideale è esercitare sulla caviglia e polpaccio una
leggera pressione con il palmo di mano. Sulla gamba si procede invece con
i massaggi circolari, in senso orario, partendo dal ginocchio e spostandosi
via via lungo le cosce e i glutei. Il movimento deve essere continuo, senza
stacchi, piuttosto intenso per tonificare la pelle ed i tessuti e per riattivare
la circolazione. Con diluizione d’essenze spagyriche si può massaggiare
anche l’addome (sempre nel senso orario) per i problemi digestivi, parte
renale per i problemi renali e il petto, per alleviare i problemi respiratori.
PhytoItalia confezioni da 15 ml.

Oligoelementi (o minerali traccia)
Abbiamo indicato l’uso d’ogni oligoelemento nelle singole patologie. Gli
oligoelementi vanno usati prevalentemente per via sublinguale: si rompe
la fiala-ampolla da una parte. E si poggia sotto la lingua, ora si rompe
l’altra parte, in modo che il liquido del contenuto possa uscire, si succhia,
prestando attenzione di non rompere la fiala con i denti. È di massima
importanza tenere il liquido per 60 secondi sotto la lingua (anche 90),
perché è maggiormente assorbito dalle ghiandole. Altre case produttrici:
si rompe il collo della fiala e si succhia il liquido con l’apposita cannuccia
(Specchiasol). Per modo d’uso vedi capitolo Minerali - Oligoelementi,
se non diversamente indicato nelle patologie. PhytoItalia, confezione da
100 e 200 capsule, le piante sono criotrituirate in totum. È disponibile in
farmacia la confezione da 100 e 60 capsule.

Olio di pesce
Olio di fegato di merluzzo o di salmone, pesce azzurro
Ricco d’acidi grassi polinsaturi della seria Omega-3, EPA (acido
eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico).
Trovano utilizzo nella dislipidemia, prevenzione delle patologie
cardiovascolari, attività antiaggregante piastrinica, attività antiaritmica,
attività antiipertensiva, da riferire alla sintesi di prostaglandine ad azione
vasodilatatoria a partire dagli acidi grassi serie Omega-3. Per l’attività
antiaggregante piastrinica l’olio di pesce può determinare in soggetti in
trattamento con farmaci attivi sul sistema emocagulativo, un prolungamento
del tempo di coagulazione. Non sono noti dalla letteratura altri effetti
collaterali o particolari precauzioni d’uso alle dosi raccomandate.

Olivo
Olea europea
Sotto forma di gemmoderivato MG 1DH 40 gocce 1-2 volte al giorno. Si
consiglia per ipercolesterolemia e dislipidemia, ipertensione arteriosa,
arteriosclerosi, diabete tipo II o dell’adulto. Nell’ipercolesterolemia
associare a MG linfa di betulla, nell’ipertensione alternare con MG
biancospino e tiglio argentato MG. Nelle erboristerie sono reperibili fiale
monodose abbinate al Mn+Zn (manganese-zinco) per il trattamento del
piccolo diabete. (Specchiasol)
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Olmaria - Spirea olmaria - Regina dei Prati
Filipendula ulmaria (spirea, regina dei prati, barba saprina)
Parti utilizzate: foglie e fiori, tutta la pianta. Ricca d’acido salicilico, ferro,
zolfo, calcio, pianta diuretica, eliminatore dell’urea e dell’acido urico e dei
cloruri, sudorifera, coleretica, astringente, febbrifuga, tonica per il cuore,
è usata per l’idropisia, edemi, ritenzioni dei liquidi, ascite, artritismo,
oligurie, reumatismo articolare acuto, litiasi urinaria, cellulite.
Modo d’uso: per un infuso prendere 1-2 cucchiaini da tè d’erba essicata
per una tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10 minuti,
filtrare, dose massima 3 tazze al giorno. Olmaria si trova anche sotto
forma di TM oppure sotto sospensione integrale di pianta fresca, dose
2,5-5 ml. due o tre volte al giorno. Non dovrebbe essere somministrata ai
bambini sotto i 12 anni con la febbre, influenza o varicella. È sconsigliata
alle donne in gravidanza e allattamento. Olmaria è stata definita
come erba con sicurezza indefinita ed è sconsigliata anche con ulcera
e gastrite, non con assunzione dell’aspirina. La tradizione popolare la
usa per dolori reumatici, stati febbrili di varia origine, in tutti i casi
dove è solitamente usata l’aspirina. Sconsigliata ai soggetti intolleranti
all’aspirina. È consigliata anche per ritenzione idrica, cellulite e obesità,
versamenti articolari. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante
sono criotrituirate in totum. Bio Ecocert. È disponibile in farmacia la
confezione da 60 capsule.

Olmo
Ulmus campestris MG 1DH 50 gocce 1 volta al giorno con poca acqua,
associato a MG ribes nigrum 1DH 50 gocce una volta al giorno, indicato
per acne giovanili, eczemi trasudante, dermatosi umide, impetigine. Nelle
dermatosi pustolose associare a MG noce.
Uso interno: infiammazioni ed irritazioni del tratto gastro intestinale
(gastrite, ulcera peptica, colon irritato, reflusso gastroesofageo, enterite,
colite gastrica e duodenale), mal di gola, tosse, laringite, afte, infezioni
urinarie.

Omeopatia
È la più diffusa tra le medicine non tradizionali. Il fondatore Samuel
Hahnemann gettò le sue basi nel XIX° secolo. In Germania, Francia, Stati
Uniti e in Gran Bretagna l’omeopatia è stata riconosciuta ufficialmente
e i prodotti omeopatici sono in tutto equiparati con altri prodotti
curativi, in quanto la medicina tradizionale combatte i sintomi della
malattia, l’omeopatia interpreta i sintomi, considerando questi lo sforzo
dell’organismo come difesa contro la malattia. Perciò potenzia questa
energia, ritenendo che il corpo possieda l’energia vitale naturale a
raggiungere la guarigione. L’omeopatia si basa sul principio del simile, il
male è curato somministrando in infinitesimali dosi la stessa tossina che
l’ha provocata. In Italia 8 milioni di persone si curano con l’omeopatia
con piena soddisfazione.

Ononide Spinosa
Ononis spinosa
Parti utilizzate : radice
Modo d’uso: un cucchiaino da tè di radice sminuzzata per un bicchiere
d’acqua. Portare ad ebollizione, coprire, lasciare in infusione per 10 minuti,
filtrare. Il decotto si usa contro la gotta, dolori reumatici, Preferibile
l’infuso della radice sminuzzata (2 cucchiaini da tè) per una tazza d’acqua
bollente, coprire, lasciare in infusione per 30 minuti, filtrare. Dose : due
tre tazze al giorno lontano dai pasti. Come diuretico si deve fare infuso
delle radici: due cucchiaini da tè delle radici sminuzzate per una tazza
d’acqua bollente, coprire, tenere in infusione per 30 minuti, due o tre
tazze al giorno lontano dai pasti. Ononide fa parte di molte specialità
farmaceutiche per il trattamento dell’apparato urinario.

Ontano
Alnus glutinosa - ontano bianco
Per infiammazioni mucose, insieme all’antibiotico, sequele d’emorragie
cerebrali e di rammollimento cerebrale, malattie cerebrovascolari,
infarto del miocardio (dalla seconda settimana, nella prima più indicato
sanguinella), bronchite acuta e cronica, tromboflebite, cefalee vasomotorie
(con ribes nigrum e menta acquatica),orticaria da farmaci, (con ribes
nigrum), asma allergica (complementare ribes nigrum). Come MG 1DH 50
gocce 2 volte al giorno
Alnus incana - ontano nero
Si consiglia nel fibroma uterino e osteoporosi sotto forma di MG 1DH 50
gocce 2 volte al giorno, nel fibroma uterino 30 gocce 1-2 volte al giorno
in associazione con ribes nigrum e sequoia. Nell’osteoporosi associare al
rovo e mirtillo rosso.

Origano
Origanum vulgare
Parti utilizzate: foglie e fusti.
Modalità d’uso: infuso caldo per stomaco dopo i pasti prendere 1-2
cucchiai da tè d’erba secca per una tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare
in infusione per 10 minuti. Dose 3 tazze al giorno. Per tradizione origano
si usa come emmenagogo. Origano inoltre favorisce l’espettorazione
del muco, favorendo congestione dell’apparato respiratorio, utile
nel raffreddamento e catarri degli organi respiratori, nella debolezza
dell’olfatto, favorisce la digestione, stimola l’appetito, gonfiore del
ventre e aerofagia, TBC polmonare, asma. Trova suo impiego nelle cure
dimagranti, accelera il metabolismo, contro i polipi nel naso, per mal di
testa, vertigini in dosi elevate (10-20 gocce), prendere per bocca, appena
si avverte il malessere. Contro le affezioni dell’utero, la dismenorrea,
l’amenorrea, ninfomania, onanismo, sudorifera, dissolve i ristagni nel
campo del fegato e della vena porta, In questi disturbi acuti: 1-2 gocce,
direttamente in bocca, ogni 10-15 minuti, fino alla scomparsa dei sintomi.
Indicatissimo per aumentare le difese immunitarie. Per bambini soltanto
per assorbimento cutaneo. Nelle erboristerie si trova anche sotto forma di
OE, meglio come essenza spagyrica, 4-6 gocce con un cucchiaino di zucchero
3 - 4 volte al giorno, o meglio diluito nell’olio di iperico spalmato sulla
parte. Disponibile nelle erboristerie in fiale monodose in abbinamento con
Mn+Cu (manganese-rame - Specchiasol) per il trattamento delle fragilità
delle vie respiratorie.

Ortica
Urtica dioica
Parti usate: foglie e fusti, principi attivi: flavonoidi, amine (istamina,
colina, acetilcolina, serotonina), glucochinone, minerali. Modo d’uso: uno
o due cucchiaini da tè di erba secca per una tazza di acqua bollente, coprire,
lasciare in infusione per 10 minuti, dose 2 tazze al giorno per il trattamento
dell’ipertensione, insufficienza cardiaca, febbre da fieno. In commercio si
trova sotto forma di TM oppure in sospensione della pianta fresca. Oppure
in opercoli in concentrato totale della pianta (Aboca). Ortica è ricca di
sali minerali : potassio calcio magnesio, silicati, acidi organici, proteine,
aminoacidi liberi, flavonoidi, clorofille, vitamina C, alcune del gruppo B
e vitamina K, tannini. Ortica si usa anche come alimento. Sul mercato si
trova anche come succo, da tenere nel frigo e consumare entro la settimana,
dopo averlo aperto (100 - 125 g al giorno distribuito in 3 volte) Decotto
delle radici, una manciata per un litro, bollire per 10 minuti, da bere in 48
ore, tra i pasti per reumatismi, Radici bollite nell’aceto sono ottimo tonico
per il cuoio capelluto. Foglie e radici di ortica, radice di bardana, timo,
fare decotto contro la caduta dei capelli. Nei negozi erboristici si trovano
pronte le lozioni per massaggio del cuoio capelluto per favorire la crescita
e fermare la caduta dei capelli. Succo di ortica su un tampone arresta le
emorragie dal naso (epistassi). Nelle erboristerie è disponibile in fiale
monodose in abbinamento con il Si (silicio) per trattamento della caduta
dei capelli, unghie fragili. Inoltre, si trova come succo di ortica fresca in
bottiglie da 200 ml, da consumare entro la settimana, appena aperto da
conservare nel frigorifero, oppure in pratiche confezioni in astuccio da 20
ampolle da 10 ml in dosaggio giornaliero, che si possono consumare anche
in viaggio, senza interrompere il trattamento, senza obbligo di tenere nel
frigo (Vepro).
Si raccomanda l’integrazione dietetica dell’ortica per anemie, emofilia,
debolezza, TBC, reumatismi (purifica sangue), artrite, iperuricemia e
gotta, ulcere gastriche, ittero, enuresi infantile, iperplasia prostatica
(radice), disfunzioni renali lievi (radice) Ortica è un eccellente apporto di
minerali, come ferro, silice, calcio, potassio, manganese. Per uso esterno si
usa per orticazione nel caso della paralisi e atrofie muscolari. Indicazione
dell’ortica bianca: uretrite, cistite, annessite, orchite, prostatite,
dismenorrea, enterite, dissenteria, emorroidi, varici
Non sono noti sudi clinici controllati nelle donne in gravidanza e nel
periodo d’allattamento, si consiglia di usare l’ortica in questi periodi con
prudenza e consultare prima il medico esperto in fitoterapia. PhytoItalia,
confezione da 200 capsule, erba è stata criotriturata in totum , certificata
Bio Ecocert.

Ortosiphon
Orthosiphon stamineus (tè di Giava). Parti usate: foglie, ricco di flavonoidi,
glicoside. Potassio.
Modo d’uso: infuso un cucchiaino da tè per una tazza di acqua bollente,
due tazze al giorno come tisana diuretica, nei casi di renella e ritenzione
idrica. In commercio si trova anche in capsule, si sconsiglia l’uso delle
TM. L’erba può interferire con altri farmaci: calcioantagonisti, diuretici
di sintesi, digitalici e nitroderivati. Nelle persone anziane deve essere
usato con cautela. Diuretico, nell’ipertensione arteriosa, nell’insufficienza
cardiaca, ritenzione idrica, litiasi renale, elimina le sostanze azotate.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Osbeckia Octadra (Heen-bowitiya - singalese)
Pianta spontanea di Ceylon e dell’India meridionale. Parti usate: le
foglie. Azione farmacologica: ipoglicemizzante, disinfiammante, epatica.
Applicazione terapeutica: le tenere foglie sono usate come ingrediente
nel curry e le foglie sono preparate in decotto e somministrate contro le
epatiti, diabete e le emorroidi.

Papaia
Carica papaya
Pianta tropicale e subtropicale. Si utilizzano foglie, frutti e lattice, ricavato
dall’incisione nei rami e nel pericarpo del frutto immaturo. Principi
funzionali: papaina e chimopapaina, carpaina, pseudocarpaina, carposide
(glucoside), vitamina A, C, P contenuti nel frutto. Possiede azione
antiedemigena-antifiammatoria, antiossidante ed immunostimolante,
digestiva, utile nella prevenzione dell’ulcera, tonica-ricostituente.
Possiede proprietà simili a quelle della bromelina. Assunta a digiuno
agisce con la fibrina attraverso un meccanismo proteolitico facilitando
quindi il drenaggio dei focolai infiammatori. La papaia è utile nel caso
dell’edema post-traumatico o d’origine infiammatoria. Utile inoltre nel
trattamento della dispepsia, soprattutto se accompagnata con ipocloridria,
gastrite cronica, ulcera gastrica e gastroduodenale. Colite. Possiede
un importante enzima proteolitico e sulfidrile con un elevato potere
digestivo contenuto nel frutto della papaia, soprattutto quando è acerbo.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule. Disponibile
anche Papaia fermentata.

Pappa Reale
È un prodotto dell’alveare e si consiglia alla persone in condizioni precarie
e deperite.
Essendo un ricostituente cellulare si consiglia nel dosaggio di un cucchiaino
da caffè al mattino a digiuno posto sotto la lingua. Pappa reale è un ottimo
ricostituente per adulti sani. Apprezzata per la sua attività tonica ed
antiastenica, attività antibatterica, immunostimolante, ipolipemizzante.
Personalmente la sconsiglio ai bambini prima di aver compiuto lo
sviluppo, alle donne con problemi di fibroma all’utero, seno cistico,
come ricostituente dopo interventi chirurgici che avevano nell’anamnesi
qualche sospetto di neoplasie, benigne o maligne. Ai bambini accelera lo
sviluppo, anche quello sessuale, dopo interventi delle neoplasie potrebbe
dare forza a qualche cellula cancerogena rimasta. Recenti scoperte hanno
dimostrato che la papa reale contiene DNA. Per bambini e persone con
anamnesi di malattie neoplastiche esistono numerosi ricostituenti. Pappa
reale, come detto, è un ottimo ricostituente per persone sane e deve essere
usata con ponderazione. Anche l’organismo di persone sane, ma stanche
ed affaticate, debilitate, ha spesso bisogno di una “mano della natura”:
Si raccomanda di acquistare il prodotto sempre dal fornitore di fiducia,
in commercio esistono molte alterazioni e prodotti che ne contengono in
minima quantità. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono
criotrituirate in totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60
capsule.

Parietaria
Parietaria officinalis
È utilizzata tutta la pianta, con proprietà diuretiche, depurative,
emollienti, risolutive. Si consiglia per affezioni delle vie urinarie, come
cistite, oliguria, nefrite, litiasi urinaria, coliche nefritiche, reumatismi.
Talvolta è usata come lassativo. Avvertenza: non assumere se affetti da
febbre da fieno o allergie.

Passiflora
Passiflora incarnata
Parti utilizzate: foglie, ricca di flavonoidi, come la vitexina e l’sovitexina,
usati per le loro proprietà ansiolitiche e ipotensive.
Modo d’uso: per infuso un cucchiaino da tè di foglie secche per un
bicchiere d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 15 minuti,
filtrare. Nel caso d’insonnia la tisana deve essere bevuta un’ora prima di
coricarsi. Per altre indicazioni la dose giornaliera è di tre tazze il giorno.
In commercio esiste anche sotto forma di TM, dose 20-40 gocce in poca
acqua 2-3 volte il giorno. L’estratto biochelato della pianta si prende a
gocce, 10-15, in mezzo bicchiere d’acqua, e bevuto 2-3 volte il giorno come
sedativo diurno. Nelle erboristerie la troviamo anche in opercoli di pianta
singola, (Abbocca, un opercolo di concentrato totale di 305 mg titolato al
5% in flavonoidi totali, metodo di determinazione HPLC, corrispondente
a 15 mg di principio attivo. 4 opercoli al giorno, pari ad una posologia
di 60 mg/die di flavonoidi totali). Si raccomanda di non eccedere nel
dosaggio, perché può causare cefalee e nausea. Si sconsiglia di usare l’erba
durante la gravidanza, perché contiene armaline. Da non confondere con
la passiflora ornamentale (caerulea) che contiene cianuro. Nel dosaggio
indicato la passiflora è considerata un’erba sicura, raccomandata per
ansietà, insonnia, sindrome psicosomatiche gastrointestinali, turbe della
menopausa, neurastenia e palpitazioni, isteria, eretismo cardio vascolare,
alcolismo e morfinomania, sindromi psicosomatiche gastrointestinali,
spasmi addominali. Passiflora fa parte di numerosi prodotti farmaceutici,
associata al rosolaccio, melissa, tiglio. Passiflora insegna a dormire, senza
creare dipendenza. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono
criotrituirate in totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60
capsule.

Pavetta Indica
Indian Pellet Shrub (inglese) pianta spontanea dell’India, Ceylon, Malesia,
Birmania, Cina, Filippine Parti usate: le radici. Azione terapeutica secondo
la medicina Ayurvedica: lassativa, amara, tonica. Applicazione: atonia
intestinale, occlusioni intestinali, ascite, idropisie renali. Posologia:
il decotto della radice si prepara facendo bollire per alcuni minuti, un
cucchiaino colmo in circa un bicchiere d’acqua, bere alla sera prima di
coricarsi. Oppure mattino e sera.

Pepe Lungo
Piper longum
Pianta spontanea dell’India, Ceylon, sud-est Asiatico. Applicazione
terapeutica: disturbi bronchiali, asma, tosse, catarro bronchiale, coliche
addominali, flatulenza, stanchezza sessuale, disturbi della digestione,
reumatismo muscolare. Posologia: si usa la polvere dei frutti nella dose
di 30-60 grains (circa 2-4 gr) due volte al giorno, mattino e sera. L’estratto
secco del frutto nella dose di 1500-2000 mg giornalieri, presi in due
volte.

Peperoncino Rosso
Capsicum frutescens o Pepe di Cayenna
Parti utilizzate: il frutto
In commercio si trova in polvere, da usare in cucina oppure in cialde (poco,
perché può irritare e provocare infiammazione allo stomaco e ai reni). Si
trova anche in TM.Peperoncino è usato soprattutto per uso esterno per
pomate e gel per lenire dolori reumatici (reumatismo fibromuscolare),
lombalgie e nevralgie (post-erpetiche di Herpes zoster o Fuoco di
S.Antonio). Peperoncino ha proprietà antibatteriche ed è impiegato per
diarree infettive. Massaggi con gel od olio al peperoncino hanno portato
sollievo ( al 71% delle persone trattate) ai diabetici che accusavano la
sindrome “del piede bruciante”. Nell’attacco di nevralgie emicraniche e
cefalea istaminica si è riscontrato beneficio strofinando le parti esterne
del naso per parecchi giorni 3-4 volte al giorno. Non è facile eliminare il
peperoncino dalla mano (si consiglia lavarle con acetone oppure con olio).
L’essenza dell’erba può rimanere sulle mani per ore, causando fortissimo
dolori agli occhi. Serve a poco usare guanti di gomma. Per l’uso delle pomate
e olio al peperoncino si consiglia di usare dei pennelli, con attenzione di
non toccare la setola o la parte trattata. Si sconsiglia l’uso del peperoncino
in gravidanza, nel periodo d’allattamento, con ulcera peptica e acidità
dello stomaco, peperoncino è controindicato per i bambini e persone in
età avanzata. Il peperoncino incrementa l’attività termogenica, migliora
la circolazione periferica e il tono muscolare. Posologia: la polvere del
frutto 30-120 mg 2-3 volte al giorno, estratto biochelato 5-8 gocce 2-3 volte
al giorno, non sono note controindicazioni alle dosi consigliate.

Pervinca
Vinca minor. Parti utilizzate: le foglie e la vincamina (un alcaloide)
Modo d’uso: decotto. Un cucchiaino di foglie per una tazza d’acqua bollente
e lasciare bollire per 1 minuto, Dose 2-3 tazze al giorno coprire, lasciare in
infusione per 10 minuti. Per anemia, anoressia, emottisi, ipertensione.
Decotto aperitivo: 30g foglie pervinca, 30g foglie di tanaceto, 15g fiori
di camomilla, 25g radice di liquirizia, un cucchiaio da minestra della
miscela per una tazza d’acqua bollente, coprire, tenere in infusione per 15
minuti. Dose: una tazza prima dei pasti principali. Decotto si usa per uso
esterno come gargarismi per angina, come compresse per ingorghi lattei.
Pervinca fa parte dei prodotti erboristici per protezione degli occhi e cure
del glaucoma., della pressione vascolare oculare. Astenie, convalescenza
dopo lunghe malattie, vertigini da cervicoartrosi, sindrome di Menière,
crosta lattea, eczemi trasudanti, crostosi, pruriginosi. Nelle erboristerie si
trova anche sotto forma di TM 5-15 gocce 3 volte al giorno per i bambini
e 20-40 gocce 3 volte al giorno per gli adulti.
Vinaccia: si usa sotto controllo medico per sclerosi cerebrale, ronzio,
instabilità psichica, in geriatria per miglioramento della memoria,
sindromi cefalici dell’ipertensione arteriosa, complicazioni vascolari
retiniche e postumi della chirurgia otologica. Vincamina abbassa la
pressione vascolare oculare e fa parte di numerosi prodotti farmaceutici.

Pervinca Pantropicale
Catharanthus roseus- pianta tropicale
Indicazione: morbo di Hoodking, leucemie, alcuni cancri.
Si trova come preparato farmaceutico per iniezioni endovenose.

Piantaggine
Plantago maior, media e lanceolata
Ricca di flavonoidi, iridoidi, mucillagini e tannini. Potente diuretico,
elimina l’acido urico a livello renale. Possiede importante azione
antiallergica ed antinfiammatoria. Purificante del sangue, dei polmoni
e dello stomaco, astringente, emolliente, aumenta la coagulazione del
sangue, si consiglia per debolezza generale, magrezza, ritardi dello
sviluppo infantile (è paragonata al fegato di merluzzo), nelle emorragie,
come metrorragie, emottisi, emofilia, TBC, bronchite cronica, laringiti e
faringite, nefrite, dissenteria e diarree. I flavonoidi contenuti le riferiscono
un’azione protettiva del tessuto connettivo, si usa anche per le dermatosi,
allergie cutanee e delle vie respiratorie. PhytoItalia, confezione da 200
capsule, erba è stata criotriturata in totum

Pilosella
Hieracium pilosella. Parti utilizzate: tutta la pianta fresca, essiccata perde
molte proprietà. Contiene derivati idrossiciannamici: acido clorogenico,
acido caffeico, flavonoidi, cumarine.
Modalità d’uso: infuso della pianta appena raccolta. Bollire per un
minuto, tenere in infusione per 10 minuti, dose 2-3 tazze al giorno. Si trova
anche sotto forma di TM, 50 gocce una volta al giorno, per il trattamento
dell’obesità unita alla TM di fucus, per cistite ricorrente insieme alla TM
di mirtillo. Fra le diverse forme, la troviamo anche in opercoli d’erba
singola. concentrato totale (Aboca - un opercolo di 248 mg, titolato al
6.o5% in derivati idrossicinnamici totali calcolati come acido clorogenico,
metodo di determinazione Farmacopea italiana, corrispondente a 15 mg
di principi attivi. 4 opercoli al giorno, pari ad una posologia di 60 mg/
die di derivati idrossicinnamici) Pilosella ha proprietà diuretiche, abbassa
il colesterolo e urea, si consiglia per edemi dei cardiaci, idropisie, asciti,
eccesso d’urea, aterosclerosi, astenie, cellulite, obesità, brucellosi e febbre
maltese, antimicrobica nei confronti d’alcuni microrganismi patogeni,
soprattutto dei germi del genere Brucella, imputabili agli acidi fenolici,
acido clorogenico, acido caffeico e l’umbelliferore. Disponibile anche in
fiale monodose in abbinamento con potassio (K) per il trattamento della
ritenzione idrica (Specchiasol). PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le
piante sono criotrituirate in totum. Certificata Bio Ecocert. È disponibile
in farmacia la confezione da 60 capsule.

Pino
Pinus sylvestris. Parti utilizzate: gemme, la resina - trementina, olio
essenziale ottenuto dalla distillazione degli aghi.
TM 10-20 gocce in poca acqua 2-3 volte al giorno. OE 5-10 gocce su
una zolletta di zucchero 3 volte al giorno, preferibile unita all’olio per
massaggio ed applicata sul petto, oppure come bagni per reumatismi e
gotta (idroterapia, luce verde). I vecchi raccoglievano in primavera le
gemme. Prendevano un vaso di vetro grande e lo riempivano a strati
gemme, zucchero, gemme e così avanti, fino a riempirlo e chiudevano
molto bene. Esponevano il vaso così riempito al sole fino all’autunno.
Filtravano, spremendo gli aghi rimasti e imbottigliavano il liquore ottenuto
in bottiglie scure, tenendole in fresco. Si dava per raffreddore, bronchite,
influenza due volte al giorno mezzo bicchierino da grappa per bambini,
un bicchierino intero per adulti. Lo sciroppo era di gusto gradevole e
i bambini lo assumevano senza difficoltà. Faceva parte della “farmacia
del Signore” che in quei tempi si teneva in ogni casa e funzionava. È
consigliato per tutte le affezioni dell’apparato respiratorio, affezioni
urinarie, colecistiti, litiasi biliari, rachitismo, dolori intestinali, influenza,
reumatismo, iperidrosi plantare, nelle erboristerie si trova anche l’essenza
spagyrica.

Pino Mugo Montano
Pinus montana. Stimola il trofismo osseo e cartilagineo, diminuisce le
betalipoproteine ed il colesterolo totale. Si consiglia per dismenorrea,
sindrome iperfollicolinica premestruale (ritenzione idrica, aumento della
tensione mammaria, irritabilità, palpitazioni, insonnia, acne), metrite
e vaginite, ritenzione idrica e litiasi urinaria, cisti ovariche e fibroma
uterino, oligo-amenorrea.

Pioppo Nero
Populus nigra. Sotto forma di MG 1DH 50 gocce una volta al giorno
con poca acqua. Si consiglia per insufficienza arteriosa in associazione
ad olivo MG e MG mandorlo, oppure a MG ontano nero e MG betulla
pubescens, stati infettivi delle vie respiratorie - bronchite cronica e delle
vie urinarie.

Polline
Il polline è una polvere finissima, appiccicosa, costituita da granuli situati
sui petali dei fiori, che le api depositano sul pistillo volando da fiore in
fiore, fecondando il fiore. Il polline è una componente nutrizionale delle
larve. Con osservazione della crescita veloce di queste, si è scoperto il suo
valore nutrizionale. Il polline si presenta in granuli da 1-2 millimetri, ed
è composto dal pulviscolo dei petali del fiore agglutinato con il nettare
dall’ape al momento della raccolta la quale, man mano che lo compone,
lo deposita nei cestelli costituenti la struttura dei suoi arti posteriori.
Nell’entrata all’alveare si pone una reticola con una vaschetta sottostante.
L’ape, per entrare nell’alveare deve camminare su questa reticola e così
facendo perde le palline di polline depositatesi sugli arti posteriori, che
entrano nella vaschetta. Si consiglia il polline per stati di debilitazione,
denutrizione, anoressia, astenia, nelle affezioni dell’apparato digerente.
Polline comunque deve essere dosato e non usato per lunghi periodi (non
oltre tre mesi), sempre a digiuno (come pappa reale), lontano dai pasti.
Per bambini è un ottimo ricostituente: 100 g fieno greco polvere, 100 g
polline predigerito (altrimenti frullarlo per spezzare le palline), 500g
miele d’acacia, Mescolare bene e tenere nel frigo. La mattina a digiuno un
cucchiaino, la sera prima di coricarsi un altro. Bambini rifioriscono, con
gotte rosse, in poco tempo. Questa preparazione non è gradevole, tenere a
portata di mano una bibita gradita ai bambini.

Polygonium Multifiorum
He Shou Wu (Cinese), la droga è iscritta nella Farmacopea cinese.
Parti usate: radici, ma anche capsule. Applicazioni terapeutiche:
stipsi, iperlipidemia, obesità, ipercolesterolemia, esercita un’azione di
depurazione sul meridiano del fegato e dei reni. In fitoterapia si usa anche
per ascessi, foruncoli, nelle cure dell’iperlipidemia, recentemente è stato
dimostrato che determina un decrescimento del colesterolo plasmatico
totale e delle HDL, i ricercatori giapponesi hanno evidenziato l’effetto
ipolipidemico dei derivati stilbenici resveratrolo e piceide. Posologia: la
polvere della radice 12-154 g al giorno, presi in due volte. L’estratto 6:1:
2000-2500 mg al giorno. Con dosi elevate si possono manifestare nausea,
diarrea e vomito.

Pompelmo
(Citrus grandis), parti usate: succo del frutto. Per il suo alto contenuto di
potassio, il succo di pompelmo è un efficace drenante utile nel combattere la
ritenzione idrica, edemi caratteristici della cellulite, detossicante generale
dell’organismo, possiede proprietà dimagranti, grazie alla presenza di una
ricca fonte di fenilalanina, aminoacido che stimola la sintesi d’adrenalina.
Il suo contenuto di fibre solubili e pectine determina il potere saziante
poiché diminuisce naturalmente l’appetito e rallenta l’assimilazione degli
alimenti.

Prezzemolo
Petroselinum comune. Parti utilizzate: foglie, frutti (semi) e radici.
Modalità d’uso: per preparare un infuso per abbassare l’ipertensione
arteriosa, insufficienza cardiaca congestizia, allergie e febbre prendere
2 cucchiaini da tè di foglie secche e radici, oppure un cucchiaino da tè
di semi per una tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per
10 minuti, filtrare, dose 3 tazze al giorno. Prezzemolo si trova anche in
forma di TM ed essenza spagyrica. Prezzemolo è diuretico, eupeptico,
depurativo, emmenagogo, rigeneratore capillare, vermifugo. Si usa per
anemie, anoressia, pletora, reumatismi, gotta, calcoli urinari, amenorrea,
dismenorrea, atonia della cistifellea. Esterno per ingorghi lattei, contusioni,
oftalmie. Negli ingorghi del fegato e nell’idropisia. Contro le contusioni,
perché rigenera le capillari. Vaso-dilatatore, quindi da consigliare
nell’ipertensione arteriosa saltuaria. Protegge contro l’ulcera dello
stomaco e per la dispepsia, mentre combatte la flatulenza e le putrefazioni
intestinali. Ottima nella lotta contro la cellulite, ricco di vitamina C.
Contro ossiuri: fare bollire in una tazza d’acqua una presa di prezzemolo,
una di sedano, una di violetta. Bere al mattino a digiuno. Contro
l’ubriachezza (alcolismo): fare bollire in un litro d’acqua fino a ridurre a
mezzo litro 50g di prezzemolo, scorza d’arancio e pompelmo. Zuccherare
a volontà, si prende ogni mattino 1 cucchiaino da caffè a digiuno. Contro
oftalgie succo fresco, 1-2 gocce due o tre volte al giorno. Contro le
lentiggini: lozione di succo o infuso di prezzemolo, due volte al giorno.
Prezzemolo è 4 volte più ricco di vit C dell’arancio e del cavolo.
Prezzemolo misto con ghiaccio grattugiato si applica stretto sulle
contusioni la sera. Tira fuori il sangue versato internamente e velocizza in
tale modo la guarigione. Prezzemolo ha un elevato contenuto di clorofilla,
che si usa per deodorare l’alito. Masticare qualche foglia di prezzemolo
toglie l’odore sgradevole dopo aver consumato aglio, cipolla. Prezzemolo
contiene anche una sostanza inibitoria sulla secrezione d’istamina, una
sostanza che scatena le reazioni allergiche. L’azione anti-istaminica
del prezzemolo potrebbe essere utile per cure della febbre da fieno e
orticaria. Lo psoralene contenuto nel prezzemolo potrebbe provocare
la fotosensibilità, pertanto si sconsiglia ai soggetti con pelle sensibile ai
raggi solari.

Propoli
Propoli è un prodotto dell’alveare. Le api lo usano per restringere l’entrata
nell’alveare al punto giusto, In alveare serve per molte cose che si possono
assumere in una parola: proteggere (lo protegge dalle decomposizioni,
disinfetta le celle in cui sono collocate le uova deposte dall’ape regina.)
In varie concentrazioni è usata come conservante, antinfettivo, anestetico,
cicatrizzante, immunostimolante e antimicotico. La propoli induce il corpo
alla maggiore produzione dei linfociti antitumorali, ha azione antivirale,
contro gli herpes labiali e genitali, stomatite, gengivite, tonsillite, bronchite,
previene la formazione dei cattivi odori (sudorazione), la formazione
della forfora, protegge le pareti dello stomaco affetto dall’ulcera. Propoli
contribuisce alla diminuzione dei lipidi nel sangue, con la sua componente
di flavonoidi (fattore P) svolge un’azione vasoattiva, aumentando la
tonicità, riducendo la fragilità e permeabilità dei capillari. È usata per
la cura delle gastriti, ulcere gastriche e duodenali, con la differenza dei
farmaci di sintesi, la propoli non altera la flora intestinale. Si usa inoltre
per le infezioni postoperatorie, polmonite, enterocolite, otite. (agisce
contro staphilococcus aureus, staphilococcus viridans). Sono sensibili alla
propoli proteus vulgaris ed altri proteus responsabili di cistite, prostatite
e altre infezione dell’apparato urinario. La propoli ha azione positiva su
candida albicans: leucorree, mughetto, stomatite, esofagite e infezioni
genito -urinarie. Importante è l’azione sinergica della propoli abbinata
all’antibiotico. Buoni risultati con la propoli si sono ottenuti nelle cure
dei diverticoli. L’uso continuato della propoli per lunghi periodi in
dosaggio elevato può causare una sensibilizzazione dell’organismo,
dovuta alla presenza di polifenoli e proteine. Sono in corso studi sull’uso
della propoli per le cure del cancro. Teoria: ogni animale che viene
nell’alveare è ucciso e avviluppato di propoli e così reso inoffensivo. Le
cause di cancro non sono forse corpi estranei? Il tumore non diventa per
caso un corpo estraneo? La propoli è spesse associata con aromaterapia
con diversi oli essenziali. In commercio la propoli fa parte di numerosi
prodotti, si trova anche sotto forma di TM, estratto fluido oppure oleum
propoli (ottenuto dalla macerazione della propoli nell’olio d’oliva o
girasole, nella proporzione di 1:5). La Propoli è usata anche nella cosmesi
per igiene del cuoio capelluto, dei denti (nella cura della paradentosi),
per la protezione delle labbra, nei deodoranti, nel dopobarba, nei prodotti
solari. In casi rarissimi piò provocare delle reazioni allergiche (alle persone
sensibili al veleno delle api). La propoli usata per le cure deve provenire
dalle culture prive di pesticidi . PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le
piante sono criotrituirate in totum. È disponibile in farmacia la confezione
da 60 capsule.

Psillio
Plantago psyllium- Ispaghul. Parti utilizzate: semi
Modo d’uso: assumere durante i pasti un cucchiaino da tè di semi due
tre volte al giorno come lassativo. Psillio svolge la sua azione lassativa,
ipocolesterolemizzante ed ev. possibilità di cure preventive contro il
cancro soltanto con la presenza d’acqua. (assumere con non meno di 200
ml d’acqua ogni volta). L’assenza d’acqua potrebbe causare delle grosse
complicazioni. Si consiglia di evitare lo psillio in gravidanza.
Lo psillio non deve essere assunto per un periodo oltre 30-40 giorni, non
con sospetto d’occlusioni e irritazioni intestinali. Assunto con altri farmaci
può ridurre l’efficacia (coagulanti, antidiabetici, vit B12, Ca, Magnesio,
rame, zinco). In alcuni casi si sono verificate reazioni allergiche, nel caso
sospendere la somministrazione. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le
piante sono criotrituirate in totum. È disponibile in farmacia la confezione
da 60 capsule.

Pulegio
(Mentha pulegium)- Simile a menta piperita (mentuccia) è ottimo tonico che
aiuta la digestione, aumentando la secrezione dei succhi gastrici. Combatte
anche i vermi intestinali. Per nervosismo dello stomaco, nelle coliche con
meteorismo, per insufficienza biliare e flatulenza. Contro la tosse secca
e persistente, contro il catarro polmonare, favorisce le mestruazioni, per
correggere l’alito cattivo. Si sconsiglia l’uso in gravidanza o in caso di
mestruazioni abbondanti. Nelle erboristerie si trova sotto la forma di OEessenza
spagyrica, da rispettare il dosaggio indicato, in alte dosi l’olio
essenziale è tossico.

Pungitopo
Ruscus aculeatus - Parti utilizzate: rizoma, ricco di ruscogenina, saponina
ad azione vasocostrittrice che, grazie all’attivazione dei recettori alfaadrenergici,
migliora il ritorno venoso e linfatico, riducendo il ristagno
dei liquidi.
Modo d’uso: un cucchiaino da tè per una tazza d’acqua, bollire per 2
minuti, coprire e tenere in infusione per 10 minuti. Dose 3 tazza al giorno.
In commercio si trova anche sotto forma di TM 20-50 gocce in poca acqua
2-3 volte al giorno. Si consiglia per insufficienza venosa: edemi agli arti
inferiori, varici, pesantezza e bruciore delle gambe con prurito e bruciori
tipici delle varici e sindrome postflebitiche, emorroidi, ritenzione idrica,
gotta e reumatismo aggravati dalla ritenzione dei liquidi, cellulite, litiasi
urinaria, obesità dovuta soprattutto alla ritenzione dei liquidi. Si consiglia
nella modulazione della permeabilità e resistenza dei capillari. Rusco
fa parte di numerosi preparati farmaceutici, considerato il più potente
vasocostrittore naturale (anche sotto forma di supposte per emorroidi).

Pygeum Africanum - Prunus Africana - Pigeo
Pianta dell’Africa centrale, Ghana, Madagascar, da tempi usata per dolori
vescicali e disturbi urinari. Contiene steroli, acidi grassi, triterpeni,
alcoli lineari, l’acido transferulico. Ricco di fitosteroli, da tempi usata
nell’Africa per trattare i disturbi urinari. Nella medicina convenzionale
francese l’estratto di pygeum è diventato il mezzo principale per il
trattamento dell’ipertrofia prostatica. Riduce la gravità dell’ipertrofia e
dell’infiammazione e può aiutare a risolvere il problema della sterilità
maschile, quando sia dovuta all’insufficiente secrezione prostatica. In
associazione con altri prodotti fitoterapici è usata anche per il trattamento
del cancro prostatico. Pygeum aumenta la secrezione ghiandolare e riduce
il livello di colesterolo ematico. Migliora il flusso urinario ed aumenta
la forza del getto. Quanto prima il male è scoperto, tanto migliori sono
i risultati. In quasi tutti i Paesi la chirurgia è il passo principale per i
problemi della prostata, in Francia oltre 81% dei pazienti è trattato con
successo con estratto di Pygeum.PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le
piante sono criotrituirate in totum. È disponibile in farmacia la confezione
da 60 capsule.

Quercia - Gemme
Quercus pedunculata gemme, scorza delle radici, ghiande, giovani radici
sottoforma di MG 1DH 20-30 gocce al giorno, con un gran bicchiere
d’acqua. Si consiglia per la stipsi (associato a betulla pubescens MG e MG
mirtillo rosso), astenie sessuali, (50 gocce al giorno associato MG betulla
pubescens), enuresi notturna, leucorrea, meno-metrorragia, diatesi
linfatica.

Rabarbaro
Rheum palmatum
Parti utilizzate: rizoma, steli, principalmente radici.
Si usa come infuso oppure la polvere nei cachet. Prima dei pasti principali.
In piccole quantità si usa per il trattamento delle diarree: mezzo cucchiaino
da tè di radice polverizzata per un bicchiere di acqua, bollire per 10
minuti a fuoco bassissimo, di tanto in tanto un cucchiaio da tavola, dose
massima una tazza da consumare durante la giornata. Come lassativo
preparare il decotto 1-2 cucchiaini da tè della radice polverizzata per una
tazza d’acqua, bollire per 10 minuti a fuoco lento. A cucchiai da minestra
per volta, durante la giornata, fino alla dose massima di una tazza al
giorno. Si raccomanda di non superare il dosaggio indicato. Con i gambi
si ottengono delle ottime composte con le stesse proprietà. Rabarbaro è
un lassativo e non va usato con problemi intestinali, cronici, con ulcera,
colite, diverticoli, proctite, non in gravidanza e allattamento. Non deve
essere assunto per un periodo più lungo di 2 settimane, altrimenti si corre
il rischio di causare “intestino pigro”, che non “lavora” senza lo stimolo
dei farmaci.

Rabarbaro Cinese
Rheum palmatum- Du Huang -pianta caratterizzata da grandi foglie
alla base e dal grosso rizoma. Cresce in Asia centrale ed è coltivata per
l’industria farmaceutica ed erboristica. Applicazione: itterizia, dolori
addominali, infezioni acute intestinali (appendiciti, peritoniti), anoressia
generica, diarrea cronica, stipsi (ad alte dosi), colecistiti, emorragie
intestinali, ematemesi. Posologia: come antidiarroico: 50-200 mg di polvere
del rizoma, due volte al giorno. Come lassativo: 500-1000 mg di polvere
del rizoma, alla sera, prima di coricarsi. Controindicazioni: non come
lassativo con presenza d’infiammazioni dell’intestino largo, occlusioni
biliari e nefropatie gravi. Uso della droga come lassativo per periodi
lunghi può causare squilibrio elettrolitico e danni all’intestino largo,
cambiamenti patologici del fegato, tiroide e dello stomaco con ipertrofia
del tessuto cellulare.

Rauwolfia
Rauwolfia serpentina
Parti utilizzate: radice
Si consiglia sotto forma di TM, 10 gocce 2-3 volte al giorno in poca
acqua negli stati d’ansia e 20-40 gocce 2-3 volte al giorno nel trattamento
dell’epilessia e degli stati ansioso-depressivi gravi sotto il controllo
medico. Inoltre eretismo cardio vascolare, ipertensione arteriosa.

Ravanello Nero
(radis noir- francese, raphanus sativus) pianta orticola coltivata,
specialmente nella varietà di radice rossa, Per uso medicinale si usa la
varietà nera. (Schwarzretich).Contiene vari minerali: calcio, fosforo,
potassio, boro, zinco, rame, magnesio, sodio, cadmio, ferro, piombo,
manganese, mercurio, molibdeno, selenio, silice, zolfo, alluminio, vitamine
B2, B6, C, carotene, serena, alassina, propina, raffinata, fenilalanina,
arginina, lisina, metionina, tianina, treonina, triptofano, valina, folacina,
leucina, isoleucina, acido ferulico, acido glutammico, acido linoleico, acido
palmitico, acido ossalico, acido sinapico, acido stearico. Applicazione:
colecistite, piccoli calcoli biliari, atonia epatica, stasi biliare, costipazione
cronica, testi tedeschi lo raccomandano per affezioni polmonari, bronchiti,
asma, pertosse, gotta, reumatismi, artrite cronica, rachitismo, allergie,
scorbuto Posologia: il succo della radice fresca 2 cucchiai in un bicchiere
d’acqua, bere prima dei pasti. Controindicazioni: Calcoli biliari di grosse
dimensioni. Sciroppo contro le tossi d’ogni natura. Modo di preparazione:
disporre in una terrina strati alternati di fette di ravanello nero e zucchero
candito. Il giorno dopo, si sarà formato un abbondante sciroppo. Quattro
o cinque cucchiai da minestra al giorno debellano le tossi più insistenti.
Questo sciroppo è, inoltre, uno dei migliori ricostituenti per bambini
ed adolescenti. Nelle erboristerie si trova il succo di radice nera in fiale
monodose oppure in bottigliette in dosaggio settimanale. PhytoItalia,
confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in totum. Certificata
Bio Ecocert. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Regina dei Prati
Vedi Olmaria (spirea olmaria)

Rhodiola
Pianta spontanea delle regioni ai limiti del circolo polare artico -
Scandinavia Lapponia, Alaska, Siberia, montagne del Tibet, nelle Alpi
e nei Pirenei. Conosciuta dai tempi di Ming (700 a.C.) è impiegata da
2500 anni nella medicina tradizionale cinese per aumentare la resistenza
alla fatica, per aumentare la resistenza alle basse temperature, resistenza
allo stress di varia natura, per aumentare il tono dell’umore e la lucidità
mentale. Farmacologi Russi la integrano nell’alimentazione degli atleti,
dei soldati e dei piloti aerospaziali. È inoltre somministrata ai pazienti
sottoposti a trattamenti radianti per aumentare la resistenza alla terapia.
Recenti studi attribuiscono alla pianta un’efficace attività protettiva sul
cuore con una specifica attività antiaritmica. Svolge un importante ruolo
cardioprotettivo indotto dallo stress, inoltre presenta un effetto inotropo
positivo sul miocardio - con aumento della forza di contrazione e della
gittata cardiaca- producendo un migliore flusso coronarico. Utile anche
nell’ansia da fame e nel controllo dei disagi provocati dalle restrizioni
alimentari nelle diete controllate. La sua attività è dovuta sia all’azione su
una delle lipasi, enzima che accelera il rilascio dei grassi dai depositi adiposi
sia alla stimolazione della produzione di serotonina con conseguente
riduzione della fame d’origine nervosa, Aumenta inoltre l’ossigenazione
del sangue aumentando la resistenza fisica e l’eccesso di lipidi.

Ribes Nero - Cassis
Ribes nigrum. Modo d’uso: infuso di foglie un cucchiaio da caffè per una
tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare a riposo per 10 minuti, filtrare.
Dose 3-4 tazze al giorno. Infuso di radici e fusti: un cucchiaino da tè per
una tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10 minuti,
filtrare, dose : 3 tazze al giorno. In commercio si trova anche sotto forma
di TM, 10-15 gocce 3 volte al giorno oppure come gemmoderivato 1DH
50 gocce 2 o 3 volte al giorno, oppure in una dose unica, in associazione
con altri gemmoderivati o fitoterapici in relazione alla sindrome (vedere
le singole voci).Lo troviamo anche in opercoli di pianta singola come
concentrato oleoso estratto dai semi come integratore di acidi grassi
essenziali.(Aboca, un opercolo da 390 mg, titolato al 17% in acido gamma
linolenico, metodo di determinazione gas-cromatografico, corrispondente
a 66 mg di principio attivo, 3-4 opercoli al giorno, pari ad una posologia di
198-264 mg di acido gamma linolenico) oppure opercoli di pianta singola
dalle foglie (Aboca- concentrato totale, un opercolo da 262 mg, titolato
al 3.8% in derivati flavonici totali calcolati come taurina, metodo di
determinazione Farmacopea italiana, corrispondenti a 10 mg di principi
attivi. 3 opercoli al giorno, pari ad una posologia di 30 mg/die di derivati
flavonici.).
Parti utilizzate: foglie, radice e bacche. Le foglie contengono un complesso
di polifenoli e triterpeni con proprietà diuretiche ed antinfiammatorie. Le
bacche contengono flavonoidi, procianidine e vitamine con azione simile
a quella dei mirtilli. I semi contengono gli acidi grassi poliinsaturi.
Le foglie si usano per combattere le infiammazioni osteoarticolari, ribes
nero si consiglia anche nella cure della pressione arteriosa alta, negli
scompensi cardiaci, per combattere gli edemi periferici dovuti alla stasi
venosa, stasi linfatica, cellulite dovuta alla ritenzione idrica o sindrome
premestruale. Le foglie si usano in decotto per gargarismo per il mal di
gola e ulcere orali. Secondo la scuola francese le foglie aumentano la
secrezione della ghiandola surrenale di cortisolo, stimolando l’attività del
sistema nervoso simpatico, collegando alle cure dello stress. Le bacche
(succo) hanno un elevato contenuto di vitamina C, aiutando aumentare la
resistenza alle infezioni, raffreddori e influenza, polmonite. La vitamina C
contenuta nel ribes nero è molto stabile rispetto alla temperatura elevata
e all’ossigenazione, dimostrandosi valido aiuto nelle cure dello scorbuto
e carenza della vitamina C. Il succo di ribes nero è reperibile in ogni
erboristeria. Ribes nero è ricco di minerali alcalizzanti (potassio, magnesio,
calcio) dei quali è sempre povero l’organismo ammalato, generalmente
acido
Il seme di ribes nero è ricco d’acidi grassi poliinsaturi nella frazione lipidica
del seme, soprattutto d’acido y-linolenico. Gli acidi grassi polinsaturi
(PUFA) sono i precursori di numerose sostanze (prostaglandine, leucotrieni
etc.) che agiscono ubiquitariamente nell’organismo come modulatori di
funzioni biologiche diverse. Le fogli sono ricche di flavonoidi (rutina,
glicosidi della miricetina e dell’isoramnetina), tannini, OE, oligosaccaridi
e diterpeni. Le foglie sono usate prevalentemente per disturbi allergici
delle vie respiratorie e nelle malattie reumatiche.
Ribes nero è usato per il trattamento delle malattie reumatiche, gotta,
pletora e arteriosclerosi, linfatismo, menopausa, ematuria, allergie, per
varie infiammazioni, in breve, dove la medicina usa il cortisone. Ribes
nero è considerato il cortisone naturale senza effetti negativi del cortisone,
che provoca come effetti collaterali la depressione, aumento del peso per
ritenzione dei liquidi ( le classiche facce gonfie - facce di luna, sintomatiche
delle persone che usano il cortisone per lunghi periodi in dosaggi elevati)
ed impoverimento osseo. (agisce sollecitando la ghiandola surrenale ad
aumentare la secrezione del cortisolo). Ribes nero può essere assunto
per lunghi periodi. Si sconsiglia l’uso di ribes nero con problemi della
ghiandola surrenale. Indicato inoltre per oculoriniti allergiche, orticaria
e edema di Quincke, cefalee vasomotorie (favorisce la neutralizzazione
della tiramina, la cui liberazione è considerata una delle cause della
cefalea), cisti ovariche, fibromioma uterino, ipotensione arteriosa, gozzo
tiroideo, osteoporosi post-menopausa ( associato a MG pino mugo e MG
rovo) herpes recidivante, eczemi pustolosi palmo-plantare. (associato a
MG bosso). Nelle erboristerie sono disponibili fiale monodose abbinate al
Mn (Manganese) per il trattamento delle allergie. (Specchiasol)
Recenti scoperte- uno studio tedesco conferma che il succo di ribes nero
previene la formazione dei calcoli renali, essendo in grado di ridurre
l’acidità delle urine. Il calcio si trasforma- precipita in calcoli renali con
urine acide (vedi capitolo calcoli renali). PhytoItalia, confezione da 200
capsule, le piante sono criotrituirate in totum. È disponibile in farmacia
la confezione da 60 capsule.

Romice
Rumex crispus, parti usate: le radici. Applicazione: anemia ipocromica
e in tutti i casi di carenza in ferro, clorosi, linfatismo, stipsi, ipotensione
arteriosa. Da tempo usato nelle cure delle anemie dovuto all’alto contenuto
di ferro, di facile fissazione e assimilazione. Tutti sanno delle lunghissime
cure necessarie per ristabilire le scorte perdute di questo vitale elemento
che presiede la sintesi dell’emoglobina e al buon funzionamento dei globuli
rossi, apportatori d’ossigeno alle cellule dei tessuti organici. Posologia:
tisana contro l’ipotensione arteriosa: un cucchiaio colmo di radice contusa
in ¼ di litro d’acqua bollente, fare riposare 15-20 minuti, bere 2-3 tazze
al giorno lontano dai pasti. Come ricostituente: la polvere della radice 2
gr al giorno, suddivisi in tre volte durante i pasti. L’estratto biochelato
come ipertensivo e ricostituente: 10-15 gocce in mezzo bicchiere d’acqua,
bere 2-3 volte al giorno. Non sono note delle controindicazioni ed effetti
collaterali.

Rooibos
Aspalathus linearis, parti usate: foglie. Pianta coltivata in Sud Africa,
contenente numerose sostanze con proprietà antiossidanti, quali vitamina
C, acidi carbossilici, quercitina, luteolina, isoquercitrina e rutina. Ai
metaboliti del rooibos sono state inoltre attribuite attività analgesiche,
antiallergiche, antibatteriche e antivirali.

Rosa Canina
(Rosa Canina) -Parti impiegate: frutti
Modo d’uso: infuso di 2-3 cucchiaini da tè di frutti secchi tritati per una
tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare
e bere subito, per evitare l’ossidazione della vit. C. Dose 3-4 tazze al
giorno. Oppure come il macerato glicerinato (50 gocce 2-3 volte al giorno).
In commercio si trova anche sotto forma di TM
Le persone con anamnesi di malattie renali dovrebbero consultare il medico
prima di assumere elevate dosi di rosa canina. Considerando il contenuto
della vit. C si consiglia per il trattamento dell’influenza e raffreddore,
seppur esistono erbe con maggiore contenuto (ribes nigrum e prezzemolo).
È consigliata nelle malattie infettive, aumenta l’efficacia dei globuli rossi,
nella senescenza, perché contrasta l’azione dei radicali liberi, diabete, in
gravidanza, rende la bile più liquida, quindi partecipa all’abbassamento
del colesterolo e previene la formazione dei calcoli biliari, che si formano
con ristagno della bile. Trova suo utilizzo anche contro l’Escherichia coli
che causa l’ulcera gastrica. Partecipa all’assorbimento d’altre vitamine e
rafforza le difese immunitarie.
Oltre l’alto contenuto della vitamina C naturale, contiene sali minerali,
acidi organici e pectine, fitocaroteni ed i composti polifenolici, con attività
antiossidante agiscono come rigeneratori di sistemi ossidoriduttivi, quali
appunto il sistema acido ascorbico-acido deidroascorbiso.

Rosmarino
Rosmarinus officinalis
Parti utilizzate: foglie
Modo d’uso: infuso un cucchiaino da tè di foglie sminuzzate per una tazza
d’acqua bollente, coprire e lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare,
Dose: 3 tazze al giorno. In commercio si trova sotto forma d’olio essenziale
3-4 gocce su una zolletta di zucchero 3-4 volte al giorno (oppure diluito
nell’olio d’oliva o di mandorle dolci massaggiato sulla parte da trattare,
per dolori muscolari o reumatici). In compresse in garza per dolori
reumatici (decotto un pugno per un litro d’acqua, bollire per 10 minuti),
oppure come aggiunta ai bagni, preferibilmente al mattino, perché alzano
la pressione sanguigna. (Kneipp olio da bagno al rosmarino - rosso , vedi
cromoterapia) Si raccomanda di non eccedere nel dosaggio consigliato.
Inoltre, l’essenza spagyrica di rosmarino facilmente irrita lo stomaco, reni
e intestino, quindi è meglio usarlo per trattamenti esterni (diluiti nell’olio
oppure le gocce sull’ombelico).Sconsigliato l’uso alle persone con elevata
pressione arteriosa. Consumato nel tardo pomeriggio o la sera può
causare insonnia. Disponibile anche come gemmoderivato 1DH 50 gocce
1 volta al giorno in poca acqua, un quarto d’ora prima del pasto. Essenza
spagyrica: modo d’uso: mettere 2-3 volte al giorno 2-4 gocce nell’ombelico,
massaggiare per 2-3 minuti in senso orario. Ricordare: l’ombelico è la
prima bocca. Si consiglia per astenia e debolezza generale, ipotensione
arteriosa, clorosi e linfatismo, flatulenze, epatismo, ipercolesterolemia,
reumatismi e gotta, disturbi cardiaci nervosi, esterno per reumatismi e
gotta, scabbia, bagni per affaticamento generale, bambini deboli e anemici,
iperlipemia (associato a MG genziana), iperuricemia (associato a MG linfa
di betulla), osteoporosi. Migliore amico delle vie digerenti, per fegato,
cistifellea, pancreas, intestino tenue, crasso e colon e di conseguenza per
tutte le indicazioni intestinali, colite, diarree, cirrosi, ittero, per epatiti ed
occlusioni, litiasi biliare, colecistiti, ipercolesterolemia, aumenta il tono
metabolico e così indirettamente tonifica il cuore, contro i sudori abbondanti
alle mani e piedi, stimolante e riequilibratore dell’intelletto e soprattutto
della cortico-surrenale, astenia intellettuale e sessuale, nella sordità (con
qualche goccia d’olio, appena tiepido, direttamente nell’orecchio) e nei
dolori delle carie (una goccia sul dente cariato), anticancro, uso esterno
direttamente sulla parte in caso d’alopecia, punture d’insetti e vespe.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Rovo
Rubus fruticosus. Parti utilizzate: foglie, corteccia, radice e frutti.
Modo d’uso: infuso di 2-3 cucchiaini da tè di foglie secche per una tazza
d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10-20 minuti. Filtrare
con un panno di lino e aggiungere una goccia di latte. Dose massima da
non superare 3 tazze al giorno. Infuso si può fare anche con una manciata
di bacche oppure con 1-2 cucchiaini da tè della corteccia sminuzzata.
Decotto delle radici (un cucchiaino da tè) per una tazza d’acqua. Bollire
a fuoco lento per 30 minuti. Filtrare, aggiungere alcune gocce di latte.
Dose massima da non superare è una tazza al giorno. Si trova anche sotto
forma di TM (30 gocce due volte al giorno) oppure come gemmoderivato
1DH 25-30 gocce 2-3 volte al giorno oppure 50 gocce in una volta sola. Si
consiglia per emottisi, ematuria, emorroidi, diarree, diabete, reumatismo
cronico degenerativo, osteoporosi dolorosa (associato a MG mirtillo rosso
e MG sequoia) ipertensione arteriosa ed aterosclerosi, diabete gottoso,
anemia, oliguria, litiasi urinaria, esterno per glossite, faringite come
gargarismi, compresse per piaghe atone, afte Rovo contiene i tannini che
hanno provocato negli animali alcune forme di cancro. Gli effetti sull’uomo
sono ancora da ricercare. L’aggiunta del latte neutralizza l’azione dei
tannini. Per tali ragioni il rovo è sconsigliato alle persone con anamnesi di
cancro allo stomaco o al colon. Le foglie sono povere di tannini, mentre le
radici ne contengono in quantità notevole. Quindi si raccomanda di non
dimenticare di aggiungere il latte.
Si sconsiglia inoltre in gravidanza e nel periodo dell’allattamento.

Ruta
(ruta gravreolens) -Pianta mediterranea, parti usate: parti aeree. Per
irritazione ed ulcerazione delle gengive. Contro la depressione e malinconia,
per assenza o insufficienza del mestruo. Emenagogo, sudorifero, antiepilettico,
antispasmodico, vermifugo, isterismo, convulsioni, ascaridi,
ricca di rutina, è utilizzata contro la fragilità capillare ed emorragie,
ipertensione. Nell’erboristeria europea è utilizzata anche per il trattamento
delle vertigini, coliche, problemi oculari. Ritenuta il migliore rimedio per
gli occhi stanchi. Ruta è stata impiegata anche per la cura della sclerosi
multipla e la paralisi di Bell. Tossica in dosaggio eccessivo, sconsigliata in
gravidanza. Raramente può causare delle allergie alla luce solare.

Salice Bianco
Salix alba. Parti utilizzate: corteccia dei rami di 2-3 anni, foglie, amenti
Modo d’uso: infuso analgesico, febbrifugo e antiinfiammatorio: lasciar
a macerare un cucchiaino da tè di corteccia sminuzzata o in polvere in
una tazza d’acqua fredda per 8 ore, filtrare. Dose: massimo 3 tazze al
giorno. Non deve essere somministrato ai bambini sotto i 16 anni o con
raffreddore, varicella e influenza. Infuso d’amenti o foglie: un cucchiaio
da tè per una tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10
minuti, filtrare. Dose 3 tazze al giorno prima o tra i pasti In commercio si
trova anche sotto forma di polvere della corteccia, da 5 a 10g mescolata al
miele, reperibile anche in compresse e capsule.
Nel 1828 fu isolata la salicina, principio attivo della corteccia del salice.
Dieci anni dopo l’acido salicilico, precursore dell’aspirina. La prima
aspirina fu invece prodotta da un’altra pianta: l’ulmaria. Sia la salicina sia
l’acido salicilico riducono la febbre, alleviano il dolore e le infiammazioni.
Questi due principi attivi hanno degli effetti indesiderati, come diarree,
emorragie, ulcere gastriche, rash cutanei, nausee, vertigini, in dosaggio
elevato possono causare gravi problemi respiratori. Dall’acido salicilico
dell’ulmaria fu quindi sintetizzato l’acido acetilsalicilico (odierna
aspirina) allo scopo di ridurre gli effetti indesiderati. Tuttavia esistono
ancora casi sporadici d’intolleranza all’aspirina e queste persone non
dovrebbero usare sia salice bianco, che ulmaria. Entrambe le erbe sono
sconsigliate nel caso d’ulcera gastrica, gastrite e con altri farmaci a base
di salicilati, antiaggreganti piastrinici, antiepilettici e methotrexate, non
contemporaneamente all’aglio e ginkgo biloba. Salice bianco si consiglia
per stati febbrili, dolori osteo- muscolari, reumatismi, artrite, cefalgie.
Infiammazioni, crampi mestruali, sconsigliata in stato di gravidanza
e allattamento.PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono
criotrituirate in totum. Certificata Bio Ecocert. È disponibile in farmacia
la confezione da 60 capsule.

Salsapariglia
Smilax officinalis. Parti utilizzate: rizoma e radice
Modo d’uso: decotto 1-2 cucchiaini da tè di radice polverizzate per una
tazza d’acqua, bollire a fuoco lento per 10 minuti, dose massima 3 tazze al
giorno. Si trova anche sotto forma di TM, 20-30 gocce 2-3 volte al giorno.
Disponibile anche la radice essicata: 12 gr (un cucchiaio abbondante)
in un quarto di litro d’acqua, far bollire 5 minuti, riposo per 30 minuti,
filtrare e bere tre volte al giorno, lontano dai pasti. L’estratto biochelato
8-15 gocce 2-3 volte al giorno, da preferire alla TM per il suo contenuto
d’alcool (problemi epatici). Si sconsiglia usare la salsapariglia nelle cure
dimagranti come diuretico, perché a tale scopo si dovrebbe cambiare
l’alimentazione, che dovrebbe essere ricca di fibre e povera di grassi, bere
1,5 l d’acqua al giorno e fare molto movimento e sport.
Con l’uso dei diuretici prestare attenzione alle perdite di potassio. In
grandi quantità può causare bruciori gastrici, bruciore alla bocca e alla
gola. Si sconsiglia l’uso in gravidanza e durante l’allattamento, per la
forte fluidificazione
della bile, da evitare a chi soffre di litiasi biliare e di conseguente occlusione
del coledoco. È consigliata per l’eccesso d’urea, nefrite cronica, reumatismo
e gotta, herpes e alcune malattie veneree (sifilide), ipertensione arteriosa,
insufficienza cardiaca congestizia (per combattere l’accumulo di liquidi,
sotto controllo medico), sindrome premestruale (contro ritenzione dei
liquidi), si studiano le possibilità d’uso della salsapariglia nel trattamento
della psoriasi. La salsapariglia non contiene steroidi anabolici e quindi
l’uso per aumentare la massa muscolare (di chi pratica body building) è del
tutto priva di fondamento. Inoltre si consiglia per lenire i dolori d’artrite,
reumatismo, psoriasi (contiene la sarsaponina), dermatiti intossicative.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Salvia
Salvia officinalis. Parti utilizzate: foglie
Modo d’uso: 1-2 cucchiaini di foglie secche per una tazza d’acqua bollente,
coprire, lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare. Dose massima 3 tazze al
giorno. Salvia si trova anche sotto forma di TM, 10-40 gocce in poca acqua
2-4 volte al giorno. Disponibile anche come OE 2-4 gocce 3 volte al giorno
su una zolletta di zucchero oppure diluita con olio d’oliva o mandorle
dolci spalmata direttamente sulla parte da trattare (anche alcune gocce
sull’ombelico) Meglio essenza spagyrica. Salvia stimola il metabolismo,
rigenera il sangue ed i tessuti. Trova il suo utilizzo nelle sudorazioni
eccessive delle mani e delle ascelle soprattutto con i pazienti reumatici
e convalescenti indeboliti da lunghe malattie ed astenie, si usa anche
per sudorazioni notturne dei tubercolotici. Per piccoli tagli e sbucciature
premere sulla ferita la foglia di salvia. Salvia rilassa la muscolatura liscia
dell’apparato digerente e si usa anche come antispastico digestivo. Recenti
studi hanno dimostrato che la salvia abbassa il livello della glicemia nei
diabetici dopo aver bevuto l’infuso a stomaco vuoto. Infuso nel vino si usa
per gargarismo nel caso di stomatite, afte, gengivite, faringite, laringite
e tonsillite. Salvia ha effetto emmenagogo e favorisce la comparsa delle
mestruazioni. Salvia è ricca si fitoestrogeni, favorisce il concepimento, e si
consiglia per amenorrea e dismenorrea, sterilità femminile e disturbi della
menopausa per prolungare le mestruazioni, per vampate e come apporto
ormonale nelle cure preventive dell’osteoporosi. Salvia è considerata
un‘erba sicura, ma si raccomanda di non superare il dosaggio indicato, in
alte quantità può causare seri disturbi, come convulsioni. Si consiglia di
non usare per usi interni.
Salvia è usata per dare forza all’organismo, digestione difficile, vertigini,
asma e bronchite, linfatismo e scrofulosi, per far cessare la lattazione.
Antinfiammatoria. Indicata nell’infermità, tremori, paralisi, contro
i polipi della vescica. Eccitante nervino e cortico-surrenale, epatismo,
affezioni polmonari, pleuriche, equilibratore del vago-simpatico, affezioni
nervose, come tremori, paralisi, apoplessia, febbri intermittenti, diarree
dei tubercolotici e lattanti. Aumenta la pressione arteriosa, alcune scuole
attribuiscono attività anticancerogena, per uso esterno irrigazioni nella
leucorrea, gargarismi per afte, stomatite, angina, laringite, nevralgie
dentarie, piaghe atone, ulcere, dermatosi, alopecia, Per bambini utilizzare
per assorbimento cutaneo.
Si possono fare i bagni con aggiunta dell’infuso forte di salvia per debolezza
infantile, rachitismo e scrofolosi. Si
sconsiglia l’uso della salvia in soggetti pletorici e ipertesi Disponibili
come OE- essenza spagyrica e in fiale monodose in abbinamento con
Mg+Cu+Zn+Mn (Specchiasol) per il trattamento degli stati infettivi.
Attenzione: da non confonderla con la salvia divinorum, allucinogena,
pianta da evitare assolutamente. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le
piante sono criotrituirate in totum. Certificata Bio Ecocert. È disponibile
in farmacia la confezione da 60 capsule.

Salvia Miltiorrhizza
Tan Seng (cinese) pianta della medicina tradizionale cinese, parti usate:
radici. Applicazione: disturbi della microcircolazione (di tutti i punti
terminali dei capillari arteriosi), prevenzione dell’infarto miocardico,
prevenzione della fibrosi epatica, tromboflebite, angina pectoris, insonnia
dovuta a disturbi cardiaci. Posologia: L’estratto secco 1500-2500 mg al
giorno. Non sono note controindicazioni ed effetti collaterali alle dosi
consigliate.

Sambucus Nigra - Sambuco
La pianta cresce spontanea in quasi tutta Europa.- Parti usate: fiori e frutti.
Applicazioni terapeutiche: infiammazione delle prime vie respiratorie, stati
influenzali. Bacche: purgative, antireumatiche, antinevralgiche. Seconda
corteccia: diuretica, antireumatica e antigottosa, anti-epilettica. Fiori:
sudoriferi, diuretici, depurativi, galattogeni, raffreddori, reumatismo,
affezioni oculari, TBC. Bacche: da 20 a 30 gr di succo al mattino (stipsi,
nevralgie). Seconda corteccia : decotto con 2 manciate per litro. Ridurre a
metà. Bere durante la giornata (reumatismo, gotta, ritenzione dei liquidi).
Contro l’epilessia essenziale: 50 gr seconda corteccia + 150 gr d’acqua
calda. Tenere in infusione per 48 ore. Prendere la mattina a digiuno in
due volte a ¼ d’ora d’intervallo. Ripetere ogni settimana per 2 mesi.
Fiori: una manciata per un litro d’acqua bollente, infusione 10 minuti. A
volontà (bronchite, reumatismi, febbri eruttive). Uso esterno: 2 manciate
dei fiori per un litro d’acqua bollente, infusione per 10 minuti. Si usa
come compresse emollienti e bagni caldi per i geloni. Bagni per affezioni
oculari, eczemi alle palpebre. Non sono note controindicazioni ed effetti
collaterali.

Sandalo
(santalum album) - Antisettico delle vie urinarie, ottimo per disfunzioni
renali e infiammazioni della vescica: blenorragia, cistite, colibacillosi.
Combatte l’impotenza, antisettico polmonare: bronchite cronica. Per dolori
anteriori alle gambe (stinchi), sciatalgie, massaggiando direttamente sulla
parte. Nella medicina popolare cinese è impiegato per i dolori toracici ed
addominali. Usare OE- essenza spagyrica soltanto per uso topico, alcune
gocce sull’ombelico, massaggiando per 2-3 minuti in senso orario, 2-3
volte al giorno.

Sanguinella
Cornus sanguinea in forma di MG 1DH 50 gocce una volta al giorno con
poca acqua, ¼ d’ora prima dei pasti è considerata un gran rimedio per gli
stati trombotici acuti, attivo sulle cellule epatiche di Kuepfer, sui mastociti
e sui plasmociti del midollo. Si consiglia per gozzo semplice eutirodeo,
manifestazioni cliniche dell’ipertiroidismo (in associazione a Rosa canina,
nell’ipertiroidismo si prescrive Cornus s. e Viburnum lantana).

Santoreggia
Satureja hoprtensis, santoreggia montana. -Parti utilizzate: foglie
Modo d’uso: infuso di 1-2 cucchiai d’erba secca per una tazza d’acqua
bollente, coprire, lasciare in infusione per 10 minuti, dose massima 3 tazze
al giorno dopo i pasti principali. Più comodo l’uso della santoreggia sotto
forma di TM 20-40 gocce 2 - 3 volte al giorno con poca acqua oppure come
OE - essenza spagyrica. L’erba si consiglia per digestione faticosa, dolori
gastrici a base nervosa, spasmi e crampi intestinali con gas e gonfiore dello
stomaco, asma e bronchite, astenia intellettuale e sessuale.(leggermente
afrodisiaca) Stimolante ed equilibratore delle ghiandole cortico-surrenali
(organi che forniscono l’adrenalina), antisettico, antiputrido, vermifugo,
nelle diarree d’ogni tipo, Da somministrare con stress, sia mentale sia
emotivo. Per le depressioni e astenia sessuale. Nelle nevralgie dentarie e
nei dolori della carie, qualche goccia direttamente nel dente, nella sordità,
una goccia nell’orecchio. Disponibile anche in fiale monodose abbinate
allo Zn (Zinco) per il trattamento del diabete, ritardo della crescita.
(Specchiasol).

Saponaria
Saponaria officinalis. Parti utilizzate: pianta intera
Modo d’uso 1 cucchiaio di pianta secca per un bicchiere d’acqua, bollire
per 2 minuti e filtrare subito. Infuso potrebbe essere tossico. Dose: una
tazza mezz’ora prima dei due pasti principali. In commercio si trova sotto
forma di TM 10-40 gocce 3 volte al giorno con poca acqua, un quarto d’ora
prima dei pasti. Saponaria si consiglia per dermatosi croniche (psoriasi,
herpes, eczemi), catarro delle vie respiratorie, reumatismo, gotta, uricemia,
ittero e stipsi.

Sassofrasso
(sassafrus officinale) - Diuretico e depurativo del sangue. Si consiglia
soprattutto per la seborrea del cuoio capelluto e la forfora. Utile anche
per chi vuole smettere di fumare, perché toglie il desiderio del tabacco.
Nella medicina popolare è indicato come diuretico e disinfettante urinario.
Alcuni testi lo sconsigliano, indicando la sua attività epatocancerogena,
inoltre contiene sostanze tossiche per l’apparato cardiocircolatorio e il
sistema nervoso.

Schisandrae Chinensis
Schizandra (inglese), schisandra- italiano, pianta rampicante tradizionale
della medicina cinese e tibetana (da 2000 anni), parti usate i semi e i frutti.
Applicazione terapeutica: epatiti di varie origini, epatite A, B, C, stati
di stress, difficoltà di concentrazione, disturbi della memoria, morbo
di Parkinson, paresi, psicoastenie, coriolisi miopica con degenerazione
pigmentale, miopia progressiva, astigmatismo e cataratta. Ricercatori
giapponesi e cinesi hanno dimostrato l’effetto protettivo sul fegato, dopo
l’assunzione dell’estratto si osserva una normalizzazione costante della
SGP transaminasi e un ritorno alla normalità delle funzioni epatiche.
Inoltre sono sensibilmente migliorate le prestazioni sia fisiche, sia
intellettuali con maggiore lucidezza nelle azioni e maggiore resistenza
alla fatica. Posologia: estratto dei frutti, nella dose da 1500 a 2000 mg
al giorno. Sconsigliato l’uso nei casi di paranoia, stati eccitativi gravi e
allucinazioni. In soggetti particolarmente sensibili, possono verificarsi
disturbi gastrici, sensazione di vomito e allergie.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Scutellaria Baicalensis
Huan qin (Cinese) pianta della Medicina Tradizionale Cinese spontanea
o coltivata in Cina, Russia e sulle rive del lago Baical, da cui prende
il nome. Parti usate: radici. Azione farmacologica: antiallergica,
antibatterica, antinfiammatoria, antispasmodica, nervina, sedativa,
antiaggregante, ipocolesterolemica, ipotrigliceridemica, epatoprotettiva,
antiossidante. L’azione antinfiammatoria della scutellaria contribuisce in
modo importante l’attività antiossidante dei flavonoidi. L’infiammazione
è sempre accompagnata da un’iperproduzione di radicali liberi, che in
questa situazione costituiscono un fattore aggravante e predisponente
alla cronicizzazione del processo infiammatorio. Il liquido sinoviale
presente nelle articolazioni, nella guaina dei tendini e nelle borse sierose
costituiscono uno dei principali bersagli dell’attacco dei radicali liberi nelle
forme infiammatorie articolari, e tra i bersagli preferiti di queste molecole
altamente reattive vi sono anche alcune proteine, soprattutto il collagene
e l’elastina, i principali costituenti del tessuto connettivo. Le articolazioni
sono il regno del tessuto connettivo: cartilagine, sinovia, tendini, capsule
e borse articolari sono infatti costituiti da tessuto connettivo di differente
natura, aspetto e resistenza. Si suggerisce quindi l’impiego della droga
nei disturbi caratterizzati da stati infiammatori cronici come le malattie
reumatiche, in cui un danno ossidativo svolge un ruolo determinante.
Applicazioni terapeutiche: allergie generali, stati nervosi, invecchiamento
precoce, epatite cronica, trigliceridemia, ipercolesterolemia, isterismo.
Posologia: L’estratto secco 1500-2500 mg al giorno. Non sono conosciute
controindicazioni alle dosi consigliate. Si sono comunque constatati casi
d’intossicazione epatica a soggetti che assumevano la pianta da lungo
tempo. Non sono noti gli effetti collaterali.

Scutellaria Lateriflora
Scullcap (inglese), parti usate pianta intera e foglie. Azione farmacologica:
antispasmodica, tonica, astringente e nervina. Applicazione terapeutica:
insonnia, disturbi del sistema cerebro spinale, ipereccitabilità. Ipertensione
arteriosa, emicrania d’origine nervosa. Nel 1863 la scutellaria lateriflora
entrò ufficialmente nella farmacopea Americana come tranquilizzante
dove rimase fino al 1916. Entrò poi nel formulario nazionale dei farmacisti
fino al 1947. Posologia: Per un’infusione sedativa, mettere 1-2 cucchiaini
di droga in una tazza d’acqua bollente, far riposare 10-15 minuti, filtrare
e bere tre volte al giorno. L’estratto biochelato si usa a gocce 5-10 gocce
due volte al giorno. Ad alte dosi si manifestano sintomi di confusione
mentale, vertigini, contrazioni muscolari e convulsioni. Effetti collaterali:
qualche volta mal di stomaco e diarrea. Si sconsiglia di assumere la droga
per lunghi periodi per la sua attività negativa sui processi epatici.

Sedano (semi)
Apium graveolens - Parti usate: semi, le radici e la pianta intera.
Modalità d’uso: per preparare un infuso rilassante oppure emmenagogo
prendere 1-2 cucchiaino di semi appena schiacciati per una tazza d’acqua
bollente, coprire, lasciare in infusione per 10-15 minuti. Filtrare. Dose
3 tazze al giorno. Disponibile anche come TM 10-20 gocce tre volte al
giorno con poca acqua. I semi di sedano si consigliano per il trattamento
dell’obesità come diuretico. Dimagramento, ossia la perdita del peso è
dovuta essenzialmente all’eliminazione dei liquidi e non presenta un
dimagramento, per il quale occorre modificare il modo di nutrizione. Con
la sua attività diuretica si consiglia anche con ipertensione arteriosa, lo
stesso concetto è valido (diuretico) per insufficienza cardiaca congestizia,
che comporta notevole accumulo dei liquidi. Persone ansiose e insonni
possono trarre vantaggio dall’olio essenziale di sedano. I semi di sedano
riducono i valori glicemici, il loro uso nel diabete deve essere guidato dal
medico. Gambo di sedano si consiglia nell’inappetenza. digestione lenta,
astenie, nella demineralizzazione del TBC, scrofolosi, litiasi urinaria,
epatismo, ittero, stati infiammatori dell’artrosi, artrite e reumatismo. L’olio
ricavato dai semi di sedano esercita una notevole azione antiradicalica ed
antiossidante. La sua componente apigenina è risultata essere un potente
antiaggregante piastrinico e un inibitore della sintesi del trombossano B2
e del rilascio di ATP dalle piastrine. Si sconsiglia l’uso di semi di sedano
durante la gravidanza, i gambi però non sono nocivi. Sono in corso gli
studi sul trattamento della psoriasi e del linfoma cutaneo del linfocita T
(sindrome di Cézary) e si attendono dei risultati soddisfacenti Posologia:
l’estratto dei semi circa 2000 mg, l’olio dei semi circa 150 mg al giorno,
presi contemporaneamente Controindicazioni: soggetti allergici alle vie
respiratorie.
Succo di sedano fresco si trova nelle erboristerie in bottiglie da 200 ml,
una volta aperte vanno conservate nel frigo. (Vepro)

Segala
Segala cereale sotto forma di MG 1DH 30 gocce 2-4 volte al giorno con
poca acqua, ¼ d’ora prima dei pasti. Indicazioni: epatite acuta e subacuta,
transaminasite o persistenza di valori elevati di glutammico-piruvicotransaminasi
in fase post-epatica, epatite cronica persistente.

Senape
Sinapis nigra (senape nera), Sinapis alba (bianca), sinapis arvensis
(selvatica)
Parti utilizzate; semi che danno la farina di senape. La temperatura
superiore a 45°C distrugge la sinapina che conferisce alla senape la
sua azione revulsiva. Modo d’uso: Cataplasma senapizzato cataplasma
di farina di lino tiepido cosparso con la farina di senape Pediluvio
senapizzato: 20-30 g di farina di senape per un litro d’acqua tiepida (per
congestione cefalica) Senapismo: farina di senape impastata con acqua
tiepida. Impregnare una garza o un pezzo di lino, Applicare e tenere come
cataplasma per 10-15 minuti. Una presa di farina di senape nelle calze
protegge i piedi dal freddo. Senape è consigliata per dolori reumatici e
artritici, sciatalgie, colpi della strega. Nevralgie, congestione polmonare,
bronchite e pleurite.

Senna
Cassia senna, cassia acutifolia, cassia angustifolia, cassia marilandica.
Parti utilizzate: foglioline,baccelli (legumi di senna). Modo d’uso: dato il
gusto sgradevole si consigliano piuttosto prodotti come pastiglie, opercoli,
integrati con altre erbe lassative. Senna, come l’aloe, la frangola e cascara
sagrada è un violento lassativo e va usato come rimedio estremo. E vero
che la stipsi è l’origine di tutte le malattie, ma per combatterla occorre in
primo luogo modificare l’alimentazione e il modo di vivere. Si possono
assumere al mattino 3-4 prugne e 3-4 fichi messi la sera in un bicchiere
con poca acqua. Al mattino si beve anche quest’acqua. Si ottengono effetti
non al primo giorno, ma sicuramente dopo una settimana. Questa cura
può protrarsi per lungo periodo. Si può ricorrere anche ai lassativi blandi,
come psillio. In commercio si trova la senna anche sotto forma di TM,
rispettare il dosaggio indicato sulla confezione.
Data la sua azione violenta si sconsiglia alle persone con problemi
gastrointestinali ulcera, enteriti, appendicite, metrite, cistite, colite,
diverticoli, emorroidi. Senna è sconsigliata in gravidanza e nel periodo
dell’allattamento. Inoltre può provocare l’insorgenza d’artropatie
specialmente alle mani, danni renali, prolasso e stenosi anale, colite
ulcerosa, depigmentazione delle feci. In ogni caso la senna non dovrebbe
essere mai usata per periodi prolungati, mai oltre 2 settimane, perché può
causare la sindrome dell’intestino pigro, che non compie più i movimenti
peristaltici in assenza degli stimoli forti, naturali o chimici. Senna, assunta
anche in piccole dosi, può provocare forti dolori addominali alle persone
particolarmente sensibili, anche se fa parte di tisane lassative già pronte in
commercio. All’acquisto delle tisane lassative si raccomanda controllare
la loro composizione, evitando, se possibile, lassativi energici.

Sequoia
Sequoia gigante MG 1DH 100 gocce una volta al giorno con poca acqua,
¼ d’ora prima dei pasti. Indicazioni: depressione nell’anziano (associare
a TM ginseng), osteoporosi senile, fibromioma uterino (associato a
ribes nigrum MG e MG lampone), andropausa, menopausa, senescenza,
ipertrofia prostatica (associata a MG ribes nigrum e TM ginkgo)

Serenoa repens, serrulata
Saw Palmetto (Inglese), Palmetto (italiano) o palma nana, cresce sulle coste
atlantiche dell’America del nord dal sud Carolina alla Florida. Parti usate:
frutti. Estratto è costituito principalmente da una complessa miscela d’acidi
grassi saturi e insaturi liberi, dei loro metil ed etile esteri e alcoli a catena
lunga. Applicazione: iperplasia prostatica benigna. L’estratto liposterolico
del palmetto ha mostrato di prevenire la conversione del testosterone
in diidrotestosterone e di facilitarne il dissolvimento e l’eliminazione. I
principi attivi della pianta sembrano infatti capaci di ridurre l’eccessivo
sviluppo delle cellule che compongono il tessuto adenomatoso della
prostata. La serenoa associa anche un’azione antinfiammatoria e rilassante
della muscolatura liscia dell’apparato urinario, l’uso costante della serenoa
riduce la frequenza dello stimolo di urinare e l’intensità del dolore. I risultati
positivi sono stati confermati in numerose sperimentazioni a doppio cieco
con placebo di controllo. Posologia: la dose media consigliata dell’estratto
liposterolico dei frutti contenente 85-95% degli acidi grassi e steroli, è
quantificabile in 320 mg giornalieri. L’estratto biochelato nella dose di 10
gocce tre volte al giorno. Per i frutti, occorrono 20 gr giornalieri. La tintura
alcolica non è raccomandabile a causa della grande quantità d’alcol che
si assumerebbe. Non sono note controindicazioni alle dosi consigliate, a
soggetti sensibili possibili disturbi gastrici.

Serpillo - Timo selvatico
(thymus vulgaris) - Rimedio contro la tosse, pertosse, asma, crampi allo
stomaco, tonsillite, mal di gola, parassiti intestinali, contro la scrofola
(ingrossamento delle ghiandole del collo, spesso di natura tubercolare)
dei bambini (uso anche locale, 3-4 volte al giorno). In erboristeria si trova
come OE oppure essenza spagyrica.

Shii-Ta-Ke
Vedi Lentinus edodes.

Sinfito
Disponibile in fiale monodose abbinato al F (fluoro) per il trattamento
dell’osteoporosi

Soia
Glycine max (soia hispida)
La soia è un alimento completo con grande potenza energetica. Con il suo
apporto di minerali è indicata soprattutto per bambini, per le persone con
lavoro molto faticoso, negli stati di demineralizzazione. I bambini con
intolleranza al latte
di mucca tollerano bene il latte di soia che si può preparare da soli a casa:
mettere 150 g di chicchi essiccati per un litro d’acqua tiepida per 48 ore, poi
si asciugano con un panno e si maciullano al mortaio o con un frullatore,
polverizzandoli il più possibile. Pesare la farina ottenuta e aggiungere
dell’acqua pari a sei volte il peso della farina prima ottenuta. Si mette a
cuocere per 5 minuti, si filtra per un garza o setaccio fine. Il liquido così
ottenute è il latte di soia che deve essere conservato nel frigo e consumato
entro 24 ore. Il latte di soia è privo di germi patogeni, di glutine e di
lattosio. L’olio di soia contiene in abbondanza gli acidi grassi polinsaturi
che partecipano ad abbassare notevolmente il livello di colesterolo già
dopo alcune settimane. I popoli che consumano molta soia hanno meno
problemi di menopausa, osteoporosi, problemi cardiovascolari, meno
carcinoma mammario e cancro al colon. Gli isoflavoni contenuti nella
soia agiscono nell’organismo come fitoestrogeni. Nelle colture cellulari
inibisce la proliferazione delle cellule tumorali della prostata, carcinoma
colerettale, melanoma, carcinoma ovarico ed alcuni sarcomi. Le ricerche
danno molte speranza, non che guariranno il cancro, ma forse aiuteranno
a combatterlo. La soia si consiglia come complemento alle terapie mediche
nel cancro prima indicato. Si consiglia, per l’uso di soia a scopo terapico
di consultare il medico, perché sono possibili interferenze con asse
ipotalamo-ipofisi-gonadi (e quindi sulla fisiologia del ciclo mestruale).
Fitoestrogeni passano la barriera placentare e possono alterare lo
sviluppo ghiandolare del feto, maschi giovani possono sentire l’effetto
dei fitoestrogeni. Le persone avanti con l’età usano la lecitina di soia per
combattere i mali che avanzano con gli anni. Lecitina di soia è usata anche
nell’industria farmaceutica e per prodotti cosmetici. Nelle erboristerie si
trovano le bistecche di soia, spezzatino di soia , ragù di soia e polpette
di soia, sia pronti, sia da preparare in caso sollecitando il palato d’ogni
buongustaio.
Soia è un legume prezioso, contiene i grassi “buoni”, come l’acido
linolenico, che è un acido polinsaturo, importante perché protegge il
cuore, contribuisce a ridurre il rischio di malattie cardiocircolatorie. Si può
prendere come integratore. È preferibile mangiare la soia come alimento.
Svolge un’azione antiossidante, contrasta l’azione ossidativa dei radicali
liberi, abbassa il livello di colesterolo “cattivo” LDL, rendendo le arterie
più elastiche. Inoltre riduce il rischio che si formino i trombi- coaguli del
sangue. Utile in menopausa, ricca di fitoestrogeni, sostanze che possono
sostituire gli ormoni naturali. Per questa sua componente si è dimostrata
utile nel prevenire l’osteoporosi, se anche sul piano scientifico non è
ancora dimostrato. Blocca la crescita delle cellule tumorali e pare limiti
l’angiogenesi, cioè la formazione di nuovi vasi sanguigni che portano
il nutrimento al tumore, facendolo crescere. Una sua componente, la
genisteina potrebbe contrastare le mutazioni che trasformano le cellule
sane in maligne. La soia geneticamente manipolata può scatenare delle
allergie, quindi si raccomanda di leggere attentamente le etichette. Per
questo motivo i produttori di prodotti erboristici sottolineano sempre
Soia proveniente da culture biologiche, non geneticamente modificate.
Soia è indicata anche per i diabetici, perché il suo contenuto di fibra riduce
l’assorbimento degli zuccheri, evitando che questi si accumulino nel
sangue. Può essere utile anche nel caso d’infezioni intestinali: lo yogurt
alla soia contiene i batteri probiotici, in grado di neutralizzare i germi
nocivi.

Solidago - Verga d’Oro
Solidago virga aurea. Parti utilizzate: sommità fiorite. Contiene saponine,
diterpeni, glicosidi fenolici, acetilene, tannini, cinnamati, flavonoidi,
idrossibenzoati, inulina. Le saponine contenute sono antifungine.
Modo d’uso: decotto un cucchiaino da tè per una tazza d’acqua, bollire
a fuoco lento per 2 minuti, coprire, lasciare in infusione per 10 minuti,
filtrare, dose 2 tazze al giorno. L’erba può essere mischiata con bacche di
ginepro. Solidago ha proprietà astringenti, diuretiche, antisettica delle vie
urinarie, antiossidante, Si consiglia per infezioni dell’apparato urinario:
colibacillosi, cistite, cistopielite, nefrite, calcoli urinari e biliari, ipertrofia
prostatica, litiasi urinaria, uricemia e gotta, oliguria, enterocolite, diarree
dei lattanti e colesterolo alto, albuminuria. Le saponine contenute trovano
utilizzo contro il fungo Candida, che provoca il mughetto vaginale ed
orale. Può essere assunta contro mal di gola, catarro nasale cronico e la
diarrea. Indicata per la gastroenterite nei bambini. L’infuso è consigliato
per lavande vaginali nel caso di candida. È disponibile anche sotto forma
di TM, 10-40 gocce 2 o 3 volte al giorno (con poca acqua), dosaggio relativo
all’età e patologia. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono
criotrituirate in totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60
capsule.

Sorbo
Sorbus domestica in forma MG 1DH 50 gocce una volta al giorno, ¼ d’ora
prima del pasto. Si consiglia per varici e tromboflebiti, disturbi circolatori
in menopausa (vampate, cefalee, ipertensione, con aumento della minima,
parestesie delle estremità, sordità da timpanosclerosi o di spasmo vascolare
con acufeni.

Spirulina
Spirulina maxima, non contiene iodio. Conosciuta meglio con nome
Regina dei prati, cresce preferibilmente nei luoghi umidi e freschi delle
zone collinari.
Si raccomanda come integratore d’aminoacidi essenziali, sali minerali e
oligoelementi, vitamine, particolarmente B12, acidi grassi polinsaturi nei
regimi dietetici in regime ipocalorico o comunque non equilibrato, come
complemento alimentare nelle attività sportive. Da sempre è utilizzata
per alleviare i dolori reumatici grazie alle sue proprietà antinfiammatorie,
diuretiche e antispasmodiche, impiegata nelle manifestazioni articolari
dolorose e edemi. Contiene flavonoidi, spireaoside, glicosidi fenolici
di tipo salicilico, Inoltre ostacola l’aggregazione piastrinica, quindi
non deve essere presa contemporaneamente con gli anticoagulanti ed
antiaggreganti. Si usa anche per uso esterno, sotto forma di pomata o
impacchi da applicare sulle articolazioni dolenti. I flavonoidi conferiscono
alla pianta un’efficace azione di stimolo della diuresi.
Come integratore per rafforzare le difese immunitarie è consigliata la
spirulina, microalga ricca di proteine, vitamine, sostanze antiossidanti.
I macrofagi, cellule difensive deputate a “divorare” i batteri e cellule
infette, vedono crescere il loro numero e la loro capacità di catturare
e la velocità di distruggere i germi patogeni. Anche il timo e la milza,
organi che controllano le cellule del sistema immunitario, accrescono la
loro funzione. La spirulina contiene il beta carotene 10 volte maggiore
di quello contenuto nelle carote, in grado di contrastare i radicali liberi,
costituita per il 60% da proteine, rappresentati tutti gli aminoacidi
essenziali, consente quindi di diminuire il consumo di carne e latticini
e ridurre così il rischio d’ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia, le
sue proteine sono facilmente digeribili e rapidamente assorbite. Inoltre
contiene acido gammalinolenico che è un acido grasso Omega 3, prezioso
per mantenere integre le membrane cellulari e prevenire l’accumulo di
colesterolo sulle pareti delle arterie. La spirulina è inoltre ricca di ferro,
indispensabile per costruire i globuli rossi efficienti per realizzare il
trasporto dell’ossigeno dai polmoni ai tessuti dell’organismo. Contiene
anche magnesio e minerali rari, vitamine del complesso B e B12, clorofilla
e fitocianina, queste due sostanze svolgono una potente azione depurativa
e disintossicante, rendendo la spirulina un integratore utile in tutte le
condizioni di purificazione dell’organismo, soprattutto reni e fegato.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Tabebuia impetiginosa, Eptaphylla, Tabebuia Ipe
Pau D’arco (inglese) La Pacho (Indo), parti usate: la sottocorteccia della
pianta, cresce nelle foreste del Brasile. I Chalawat guarivano da vari tipi
d’affezioni cancerose, diarree, disturbi urinari e da certe malattie della
pelle. Le ricerche moderne posero in evidenza 16 tipi di chinoni, tra cui il
lapachol, contenuto nell’ordine del 2-7 % nella corteccia interna e anche
nel midollo. Applicazioni terapeutiche: neoplasie, osteomieliti, leucemia,
mielosi leucemica, verrucosi, prostatiti, candidosi, infiammazioni
genitourinarie, infezioni batteriche e virali, insufficienza circolatoria.
Nel 1967 si scoprì la presenza di sette naftochinoni, nove antrachinoni,
lapachenolo, quercetina e acido o-e-n-idrossibenzoico, vari componenti
attivi contro herpes di tipo I e II. Posologia: Estratto standardizzato
in contenuto di lapachol, nella quantità corrispondente a 1,5 - 2 gr di
lapachol al giorno, negli adulti. L’estratto biochelato in ragione di 8-15
gocce due-tre volte al giorno. Controindicazioni: Il la pachol da un effetto
anti Vitamina K, che è antagonizzato da altre sostanze presenti aventi
azione vitamina K simile. La DL50, come specificato, è per le cavie di 487
mg/kg di peso corporeo e per i ratti albini di 1,2 -2,4 g/Kg. Non sono
noti effetti collaterali alle dosi consigliate. PhytoItalia, confezione da 200
capsule, le piante sono criotrituirate in totum. È disponibile in farmacia la
confezione da 60 capsule.

Tamarindo
Tamarix gallica MG 1DH 25-30 gocce 2-3 volte al giorno con poca acqua,
¼ d’ora prima dei pasti per anemia ipocromica, sindrome emorragiche
da piastrinopenia, anemia e piastrinopenia acquisita, d’origine virale
(parotite, epatite), mononucleosi infettiva, istiocitosi diffusa cronica
Tanacetum Parthenium - Chrysanthemum Parthenium
Feverfew (inglese), partenio (italiano), parti usate: sommità fiorite
e foglie. Azione farmacologica: febbrifuga, antinevralgica, sedativa,
antireumatica. Applicazione terapeutica del crisantemo: emicrania,
emicrania vasomotoria, febbre, nevralgie. Si sconsiglia l’uso in gravidanza
(procura aborto nei bovini). In qualche raro caso può causare ulcerazioni
delle fauci, infiammazione della lingua e delle labbra, diminuzione del
senso del gusto.

Tarassaco
Dente di leone, soffione, piscialetto, cicoria selvatica.
Taraxacum officinalis. Parti utilizzate: principalmente la radice, spesso
anche le foglie (nell’insalata primaverile). Modo d’uso: infuso di foglie:
ca 30 g di foglie secche per una tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare
in infusione per 10 minuti, filtrare. Dose: massimo 3 tazze al giorno.
Decotto di radici: bollire a fuoco basso 2-3 cucchiaini da tè di radici
sminuzzate per una tazza d’acqua per 15 minuti. Lasciare in infusione
a raffreddare. Dose massima 3 tazze al giorno. In commercio si trovano
gli opercoli di pianta singola (Aboca: un opercolo da 320 mg, titolato allo
9,094% in sesquiterpenlattoni calcolati come diidrohelenalina acetato,
metodo di determinazione spettrofotometrico, corrispondente a 0,3 mg
di principi attivi. 4 opercoli al giorno, pari ad una posologia di 1,2 mg/
die di sesquiterpenlattoni.). Inoltre è disponibile in pastiglie, compresse e
opercoli, anche sotto forma di TM 20-40 gocce 2-4 volte al giorno.
Secondo J.Brel tarassaco assicura “il lavaggio del filtro renale e l’asciugarsi
della spugna epatica”. Ogni persona dovrebbe raccogliere in primavera
il tarassaco e scavare le radici, lavandole bene e metterle da parte per
il lungo inverno. Della pianta fresca si fanno delle ottime insalate, si
possono anche cuocere, fare delle palline e congelarle, da usare durante il
freddo. Tarassaco si consiglia per digestione difficile con lingua impastata,
anoressia, aerofagia, meteorismo e gonfiore dello stomaco, emicranie
postprandiali, fegato grasso (epatosteatosi), ritenzione idrica (cellulite,
obesità, gonfiore delle gambe), inclinazione alla stitichezza con emorroidi,
colesterolo alto, sindrome premestruale (per gonfiori), cure dimagranti
(ma non è dimagramento, bensì perdita dei liquidi), ipertensione
arteriosa, insufficienza cardiaca congestizia (come diuretico). Tarassaco
contiene molta vitamina A e C, che svolgono un’azione antiossidante,
contribuendo così a prevenire i danni cellulari, considerati una concausa
della cancerogenesi. Buoni risultati si ottengono anche nel trattamento di
alcuni eczemi ed impurità cutanee (purifica il sangue tramite il fegato).
Si raccomanda di non usare il tarassaco come diuretico per lunghi
periodi, perché, come tutti i diuretici, causa la perdita di potassio, tale
perdita dovrebbe essere controbilanciata con l’assunzione di banane e
patate. Tarassaco è considerata un’erba sicura, ciò nonostante ad alcuni
può provocare acidità di stomaco. Tarassaco è sconsigliato anche con le
ostruzioni delle vie biliari (calcoli), sofferenze del parenchima epatico
(epatite) ulcera peptica, riflusso gastrico,(ernia iatale). Disponibile anche
in fiale monodose abbinato a S( zolfo) per il trattamento dell’insufficienza
epato-biliare (Specchiasol).Il succo di tarassaco fresco, puro è disponibile
bottiglie da 200 ml, una volta aperte devono essere conservate nel frigo
oppure in comodi astucci da 20 ampolle (dose giornaliera), che si possono
portare anche in viaggio (Vepro). Controindicato con piccoli calcoli
alla colecisti, con gastrite e/o ulcera peptica. Effetti di sinergismo con
assunzione contemporanea di FANS, amari, diuretici e ipoglicemizzanti.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Taurina
È un aminoacido solforato, si trova in elevata concentra<ione nelle fibre
muscolari, soprattutto in quelle cardiache, anche nel cervello, reni e milza.
Combatte le fatiche fisiche, in grado di aiutare gli atleti a migliorare le
prestazioni fisiche, soprattutto come resistenza, ma è usato anche per gli
anziani ed in generale per coloro che sono affaticati, con carenze del tono
muscolare e cardiaco. PhytoItalia, confezione da 100 capsule, disponibile
anche in farmacia.

Té Verde
Camellia sinensis. Parti utilizzate: foglie Pianta originaria dalla Cina,
dove è intensivamente coltivata. Maggiore produttore mondiale è l’India,
seguita dallo Sri Lanka (Ceylon). Ci sono due principali varietà di tè
che non si riferiscono ad una sottospecie botanica, bensì alla differente
tecnica di essiccazione adottata: il tè verde e il tè nero. Per ottenere il tè
verde le foglie sono rapidamente essiccate e leggermente abbrustolite. Per
ottenere invece il tè nero le foglie sono fatte fermentare, quindi essiccate
e parzialmente abbrustolite.
Modo d’uso: per infuso usare 1-2 cucchiaini da tè delle foglie secche
sminuzzate per una tazza di acqua bollente, coprire, lasciare in infusione
per 3- 5 minuti, filtrare. Dose massima 3 tazze al giorno. Gli intenditori di
tè preparano l’infuso in questo modo: versano dell’acqua bollente in una
teiera di porcellana, per scaldarla bene, e la gettano via. Quindi mettono
la dose di tè, un cucchiaino per persona. Versare sopra l’acqua bollente,
lasciare in infusione per 3 minuti, (dose una tazza per persona) e bere
subito. Più tempo si lascia il tè in infusione, più caffeina e tannini contiene,
e queste due sostanze sono nocive per l’organismo.
Una tazza di tè contiene circa mezza quantità di caffeina rispetto ad una
tazza di Caffeina, produce insonnia nervosismo, assuefazione. Inoltre
contiene tannini, anche se non in quantità elevate. Nelle popolazioni
con alto consumo di tè il cancro alla gola è notevolmente più frequente.
Tuttavia in Inghilterra dove sono notoriamente grandi consumatori di tè,
queste incidenze non sono state rilevate. Gli inglesi aggiungono al tè il
latte, che neutralizza i tannini.
La caffeina è associata all’aumento delle anomalie congenite e le donne in
gravidanza non dovrebbero consumare il tè.
Gli stimolanti contenuti nel tè sono broncodilatatori ed agevolano la
respirazione, nella medicina si usano i farmaci a base di teofilina per
trattare l’asma. I tannini presenti nel tè si usano anche per diarree.
Nel tè ci sono delle sostanze (catechine) capaci di prevenire gli effetti
nocivi sull’organismo provenienti dalle radiazioni, il tè contribuisce ad
impedire la penetrazione dello stronzio radioattivo 90 nel midollo osseo
( prevenzione del cancro alle persone esposte alle radiazioni- leucemie).
Recenti studi hanno dimostrato che il tè abbassa il livello di colesterolo.
Con le moderne tecniche le foglie sono private della caffeina, così rese
utilizzabili nelle terapie ( evitando gli effetti collaterali ). Estratti del tè
sono utilizzati ampiamente anche nella cosmesi. I polifenoli estratti dal tè
hanno una significante azione antiossidante (radicali liberi), combattendo
gli stress ossidativi cellulari. Gli esperimenti hanno dimostrato la capacità
di indurre apoptosi, cioè di programmare la morte di cellule neoplastiche
da parte del tè verde. L’utilizzo del tè verde nelle cure dimagranti allo scopo
di dimagramento è improprio. Ricerche recenti condotte da ricercatori
giapponesi hanno dimostrato un’azione relativamente marcata del tè verde
come antimutageno nei tumori allo stomaco. Sembra che il tè verde, bevuto
abitualmente, prevenga la formazione del carcinoma gastrico. Hanno posto
in evidenza che il tè verde è superiore alla vitamina C nella protezione
delle LDL contro l’ossidazione. L’ossidazione delle LDL (molecola del
colesterolo a bassa densità, che ossidandosi è causa dell’arteriosclerosi e
dell’ateromatosi) è una delle maggiori cause d’arteriosclerosi e malattie
cardiache. Il tè verde facilita l’eliminazione dell’acido carbonico, dell’urea,
dell’acido urico e acqua, aumenta l’assimilazione dei carboidrati. L’abuso
di tè porta ad un accumulo di sostanze tanniche. Posologia: estratto
biochelato 10-15 gocce due volte al giorno. Come controindicazioni sono
quelle inerenti alla caffeina, stati nervosi, depressione, insonnia abituale.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in
totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Thuja
Una pianta antivirale, si consiglia per le vie respiratorie, del tratto
digestivo e in particolare della pelle. È usata nel caso di raffreddore,
mal di gola, laringite e bronchite virale. Previene le malattie tropicali
(bilharziosi), causata da un verme la cui larva penetra nella pelle dell’uomo
(applicare sulla pelle e per uso interno). Contrasta gli effetti collaterali
delle vaccinazioni, in particolare antivaiolose. Si usa anche per fermare le
emorragie, nelle cure della dissenteria, per alleviare la tosse - espettorante,
per le frequenti urinazioni causate da abbassamento del tono muscolare.
Altrettanto utile nel trattamento delle ferite infette superficialmente e
delle ustioni, sulle verruche, micosi della pelle da funghi come i tricofiti.

Tiglio
Tilia cordata (europea)
Parti utilizzate: fiori
Modo d’uso: infuso: una manciata di fiori per una tazza di acqua bollente,
coprire, lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare. Dose da 2 a 3 tazze al
giorno. Per nervosismo, asma, tosse spasmotica, emicrania si raccomanda
unire al tiglio foglie d’arancio. Si raccomandano anche i bagni con aggiunta
di infuso rafforzato di tiglio per gli stessi problemi.
La tisana di tiglio è molto gradevole, di invitante profumo. Tiglio si
consiglia per spasmi, indigestione, ipocondria e stati nervosi, aterosclerosi
e pletora, stati febbrili e influenza, espettorante, infuso di foglie per
emicranie. Nelle erboristerie è disponibile gemmoderivato di tiglio
argentato (tilia tomentosa) 1DH 20-40 gocce 1-3 volte al giorno.

Tiglio Argentato
Tilia tomentosa MG 1DH 20-40 gocce 1-3 volte al giorno. Indicata per ansie,
insonnia, palpitazioni, tachicardia, precordialgie, ipertensione arteriosa
soprattutto se in relazione a stress (associare a Rauwolfia serpentina
TM e olivo MG), epilessia ( associare ad agrifoglio), coliche gassose del
neonato.

Timo
Thymus vulgaris. Parti utilizzate: foglie e sommità fiorite
Modo d’uso: infuso di 2 cucchiaini da tè della pianta secca per una tazza
di acqua bollente, coprire, lasciare in infusione 10 minuti, filtrare, dose
massima 3 tazze al giorno. In commercio si trova sotto forma di OE (3-5
gocce su una zolletta di zucchero 3 volte al giorno), ma se ne sconsiglia
l’uso perché potrebbe irritare la mucosa gastrica, oppure, dovrebbe essere
associato con altre sostanze nelle pastiglie o prodotti finiti, come è usato
nell’industria farmaceutica. Nell’angina si consiglia di masticare alcune
foglie. Per dolori reumatici si consiglia scaldare in un recipiente un pugno
di foglie tritate, metterle in una garza ed applicare sulla parte dolente.
Per reumatismi, artritismo, gotta, astenie si consigliano i bagni nel timo
(vedi idro-cromo terapia Kneipp). Valnet consiglia per bagni benefici
per artritici la seguente ricetta: OE di timo 2 gr, OE di origano 0,50 gr,
OE di rosmarino 1gr. OE di lavanda 1 gr, bicarbonato di sodio 250 gr
per una vasca d’acqua. Delle stesse erbe si può fare un infuso forte ed
aggiungerlo all’acqua. Decotto concentrato un pugno per un litro d’acqua,
bollire fino a dimezzare il liquido, è tonico del cuoio capelluto, arresta
la caduta dei capelli. Azione del timo è antibatterica, delle volte persino
contro i germi resistenti ai comuni antibiotici. Timo si consiglia per astenia
fisica, anemia, clorosi, tosse, enfisema, bronchite, TBC, asma, (rilassa la
muscolatura ), influenza e tutte le malattie derivanti dal raffreddamento,
reumatismi, crampi digestivi, crampi mestruali, come inalazioni per
sinusiti e raffreddori uniti con altri OE. (vedi la voce sinusite), antisettico
intestinale e polmonare, genito-urinario. Oltre che sotto forma di olio
essenziale si trova anche come tintura madre, 20-30 gocce 3 volte al
giorno in poca acqua. Se possibile evitare per uso interno OE, che si può
applicare sul torace unito ad olio d’oliva oppure olio di mandorle. Timo
si sconsiglia con anamnesi di disfunzioni della tiroide. Disponibile anche
in fiale monodose abbinate al Cu (Rame) per il trattamento delle infezioni
dell’apparato respiratorio. (Specchiasol)Azione simile al timo serpillo,
ma ancora più penetrante. Indicatissimo per intestino indebolito dopo
prolungata somministrazione di farmaci. Nelle erboristerie è disponibile
anche come essenza spagyrica per uso interno. PhytoItalia, confezione
da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in totum. È disponibile in
farmacia la confezione da 60 capsule.

Trifoglio Violetto
Trifolium pratense. Parti utilizzate: sommità fiorite
Modo d’uso: per infuso 1-3 cucchiaini da tè delle sommità fiorite secche
per una tazza di acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10-15
minuti. Filtrare. Dose massima 3 tazze al giorno. Disponibile anche sotto
forma di TM 10-30 gocce tre volte al giorno con poca acqua, preferibile
l’estratto biochelato 10-15 gocce in mezzo bicchiere d’acqua, bere 2-3
volte al giorno. Il trifoglio contiene quattro componenti antitumorali
(furfurolo, daidzeina e la genisteina), inoltre il tocoferolo (una forma di
vit E) antiossidante utile nella forma dei tumori mammari negli animali.
Si stanno facendo ricerche per l’utilità nell’uomo, quindi è prematuro
considerarlo un farmaco oncologico, comunque è considerato utile
per la forma dei tumori non estrogeno-dipendenti. Il trifoglio agisce
sull’estrogeno e potrebbe essere utile nel trattamento dei sintomi della
menopausa, non se già sotto cura con estrogeni. Trifoglio è attivo anche
contro i batteri della TBC: Estrogeno aumenta il rischio di formazione di
emboli e infiammazione dei vasi ematici (tromboflebiti), e quindi l’erba
è sconsigliata con anamnesi di questo genere oppure con cardiopatie e
apoplessie. Trifoglio si consiglia anche per bagni interi nel caso di eczemi
(psoriasi), regola la secrezione ghiandolare, sia quella dell’intestino
sia delle mucose bronchiali. Risulterebbe quindi utilissimo nei disturbi
dispeptici e come regolatore delle secrezioni dell’apparato respiratorio.
Non sono note controindicazioni ed effetti collaterali.

Uncaria (Unghia del gato)
Uncaria tomentosa. Parti utilizzate: corteccia, foglie
Uncaria è all’ottavo posto come immunostimolante d’origine vegetale. In
America (originaria dal Perù) è molto apprezzata ed è usata come pianta
antitumorale, stimola il sistema immunitario ed elimina i virus, batteri,
funghi, antinfiammatoria, antimicrobica, antireumatica, antiossidante,
riduce il rischi di cancro, combatte le infiammazioni e lo stress, malattie
del cuore e infarto, anti-leucemica, combatte sia l’iper-glicemia (diabete)
che l’ipo-glicemia, contro l’affaticamento cronico, protegge dalle influenze
e malattie delle vie respiratorie, combatte il morbo di Crohn, i disordini
dello stomaco (ulcere, gastrite) e dell’intestino (diverticoli), comprese le
emorroidi, diarrea e gas; protegge i capillari; utile nella borsite, prostatite,
sinusiti; congiuntivite; nella fibromialgia; negli squilibri ormonali;
alcolismo; stress; ritenzione dei liquidi; allergie, herpes, emmenagoga,
digestiva, utile nelle infiammazioni intestinali, combatte i radicali
liberi, si consiglia anche per reumatismo e altre malattie degenerative
(artrosi) (decotto di corteccia, infuso di foglie o TM). Recentemente è
stata dimostrata l’azione dell’uncaria sull’apoptosi (morte cellulare
programmata) e inibizione della proliferazione di cellule tumorali umane:
leucemiche e di linfoma B.
Si consiglia l’associazione con astragalo, curcuma ed eleuterococco. Modo
migliore d’uso è l’estratto secco di corteccia titolato, dose: 100-500 mg
al giorno, in relazione alla gravità della patologia. Disponibile anche in
opercoli di pianta singola (Aboca: un opercolo da 260 mg, titolato all’1,54%
in alcaloidi ossindolici totali calcolati come mitrafillina, metodo di
determinazione HPLC, corrispondente a 4 mg di principi attivi. 4 opercoli
al giorno, pari ad una posologia di 16 mg/die di alcaloidi ossindolici).

Uva Ursina
Arctostaphylos uva ursi. Parti utilizzate: foglie e frutti. Contiene fino al
2,7% d’arbutina, metilarbutina ed altri idrochinoni, un principio amaro e
tannini. L’arbutina è un potente antisettico dell’apparato urinaario.
Modo d’uso: per ridurre al massimo il sapore sgradevole di quest’erba ed
eliminare i tannini, lasciare a macero in acqua fredda le foglie per tutta la
notte e al mattino buttare via l’acqua. Prendere un cucchiaino da tè delle
foglie per una tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10
minuti, filtrare. Dose massima 3 tazze al giorno. Uva ursina ha le proprietà
simili al corbezzolo ed erica. Uva ursina non rompe i calcoli, ma esercita sui
reni, sulla vescica un’azione specifica favorendo l’eliminazione dei piccoli
calcoli e della renella, non inutilmente considerata il migliore rimedio
vegetale per i problemi urinari. In commercio si trova anche sotto forma di
TM, 20-40 gocce due o tre volte al giorno in poca acqua. Disponibile come
opercoli d’erba singola (Aboca, un opercolo da 305 mg, titolato al 9.84%
in arbutina, metodo di determinazione HPLC, corrispondente a 30 mg di
principio attivo. 4 opercoli al giorno corrispondono ad una posologia di 120
mg/die d’arbutina). Si consiglia per affezioni urinarie come colibacillosi,
cistite, cistopielite, uretrite, ipertrofia prostatica con piuria, calcoli urinari,
leucorrea, enuresi notturna e incontinenza urinaria, stimola le contrazioni
uterine sollecitando le mestruazioni, ma è seriamente sconsigliata in
gravidanza. Si usa anche per abbassare ipertensione arteriosa (prestare
attenzione alle perdite di potassio). Come diuretico si consiglia anche
con insufficienza cardiaca congestizia (prima consultare il medico). Con
l’assunzione dell’uva ursina le urine si possono colorare di verde scuro.
L’uso dell’erba per le cure dimagranti, salvo eliminazione dei liquidi, è
improprio. Dimagrire non significa perdere i liquidi, bensì eliminare il
grasso corporeo.Occorre cambiare l’alimentazione, bere molta acqua (per
lavare l’organismo) e fare tanto movimento all’aria aperta per favorire
così l’ossigenazione. Si raccomanda di non superare il dosaggio indicato,
in dosi eccessive può causare vomito e ronzio. Uva ursina contiene molti
tannini, nel passato fu usata nelle concerie. I tannini possono causare
problemi gastrici, è in corso lo studio sull’effetto dei tannini sul cancro.
Uva ursina è considerata un’erba a sicurezza indefinita, troppo, anche se
buono, può nuocere. Nel dosaggio indicato è il migliore rimedio naturale
per problemi urinari PhytoItalia: vedi Corbezzolo. Confezione da 200
capsule, le piante sono criotrituirate in totum. È disponibile in farmacia la
confezione da 60 capsule.

Valeriana
Valeriana officinalis. Parti utilizzate: rizoma e radici
Modo d’uso: infuso di due cucchiaini da tè di pianta secca per un bicchiere
di acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10-15 minuti, colare.
Dose: una tazza prima di coricarsi. La tisana dell’erba sola non è gradevole,
ma può essere associata ad altre erbe calmanti, come melissa, arancio,
luppolo, passiflora, iperico e altre. Valeriana si trova in commercio anche
in pastiglie oppure sotto forma di TM 20 gocce 2 o 3 volte al giorno,
oppure soltanto la sera. La troviamo anche come opercoli d’erba singola
(Aboca, un opercolo di concentrato totale di 248 mg, titolato allo 0.24%
in acidi valerenici totali, metodo di determinazione Farmacopea italiana,
corrispondente a 0,6 mg di principi attivi.
4 opercoli al giorno, pari ad una posologia di 2,4 mg/die di acidi
valerenici).Valeriana non deve essere usata in dosaggi alti e per un
periodo non prolungato oltre una settimana, perché può causare mal di
testa, vertigini e convulsioni. Valeriana calma ma diminuisce la memoria
e va usata nelle persone anziane con cautela, perché subiscono la perdita
della memoria già per cause naturali. Si usa inoltre per lombalgie e colpi
di strega, spasmi nervosi dell’apparato gastrico (azione sulla muscolatura
liscia gastrointestinale), nel trattamento della menopausa, ansie,
ipereccitabilità nervosa e insonnia. Nelle erboristerie è disponibile anche
l’estratto biochelato 5-10 gocce due-tre volte al giorno. Il succo pressato
della radice risulta più efficace, perché i valeropotriati non subiscono
modificazioni (ciò accade con l’essiccamento della radice). Un cucchiaio
di succo in mezzo bicchiere d’acqua, bere due volte al giorno. La droga si
sconsiglia in gravidanza e per soggetti con deficit immunitario o affetti da
HIV. PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirate
in totum. È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Verbasco
Verbascum thapsus (tasso barbasso, polmonaria). Parti utilizzate: foglie,
fiori, radici.
Modo d’uso: infuso 1-2 cucchiaini di radici, foglie e fiori secchi per una
tazza di acqua bollente, coprire, lasciare in infusione 10 minuti, filtrare.
Dose massimo: 3 tazze al giorno. Per emorroidi applicare una compressa
con infuso forte a temperatura corpo. In commercio si trova anche sotto
forma di TM 20-40 gocce 2-4 volte al giorno in poca acqua. Disponibile
anche l’estratto biochelato preso a gocce 8-15, due-tre volte al giorno.
I semi di verbasco sono tossici. Verbasco si usa per il trattamento della
scrofola (TBC ), tosse e raffreddore, i tannini agiscono con le loro proprietà
astringenti nel caso di diarrea, laringite, faringite, tracheite, influenza,
bronchite cronica e acuta, nevralgie del trigemino, asma, possiede proprietà
fluidificanti sull’apparato respiratorio, si usa anche come calmante per le
persone allergiche ai pollini, polveri, acari e peli di animali. Dato il suo
contenuto di tannini è sconsigliato ai soggetti con anamnesi del cancro, se
anche l’erba è elencata come sicura.

Verbena
Verbena officinalis (verbena oderosa). Parti utilizzate: pianta intera
Modo d’uso: infuso un cucchiaino da tè per una tazza di acqua bollente,
coprire, lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare, dose da 2 a 3 tazze
al giorno. Si trova anche sotto forma di estratto fluido stabilizzato, 1-2
cucchiaini da tè al giorno. Le levatrici raccomandano la verbena alla fine
della gravidanza per facilitare il parto ed aumentare la secrezione lattea.
Si consiglia per dolori gastrici, reumatismi e nevralgie, compresse per
cellulite dolorosa, emicranie.

Viburno
Viburnum prunifolium. Parti utilizzate: corteccia
Modo d’uso: decotto due cucchiaini da tè della corteccia polverizzata per
una tazza di acqua, bollire per 10 minuti, coprire, lasciare in infusione a
raffreddare. Dose massima 3 tazze al giorno. La tisana è estremamente
amara. In commercio si trova anche sotto forma di TM, preferibilmente
si usa l’estratto fluido di viburno. Come aspirina, anche viburno è un
calmante del dolore, ed ha le stesse controindicazioni. Aspirina presenta
pericolo per il feto all’inizio e nei primi mesi di gravidanza e viburno
non deve essere usato. Inoltre si raccomanda di non superare il dosaggio
indicato. Si consiglia per i crampi mestruali, febbre, cefalee, artrite e
reumatismi.

Viburno Lantana
(lantano) parti utilizzate foglie e gemme. In commercio si trova sotto
forma di gemmoderivato
DH 50 gocce una volta al giorno, in associazione con ribes nero. Si
consiglia per asma bronchiale in tutte le forme cliniche, bronchite cronica
asmatiforme, dispnea sibilante, morbo di Basedow.

Viola del Pensiero - Violetta Selvatica
Viola tricolor. Parti utilizzate fiori
Modo d’uso: infuso 1 cucchiaino da tè di fiori secchi per una tazza
d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare.
Dose 3 tazze al giorno tra i pasti. La pianta rende le urine maleodoranti.
Si raccomanda per dermatosi come: eczemi, acne, psoriasi, crosta lattea,
ulcere eczematose, herpes, reumatismi, gotta, arteriosclerosi, scrofola,
malattie veneree (sifilide), spasmi nervosi, costituzione linfatica con
tendenza alle manifestazioni cutanee, bronchite. Si trova anche sotto
forma di TM (preparata dalla pianta intera) per bambini 5-10 gocce 3
volte al giorno, per adulti 20-30 gocce 3 volte al giorno con poca acqua.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, le piante sono criotrituirate in
totum. Certificata Bio Ecocert. È disponibile in farmacia la confezione da
60 capsule.

Vischio
Viscum album. Parti utilizzate: foglie, frutti (bacche) e rami giovani
Vischio va usato esclusivamente sotto controllo medico, essendo una
pianta con elevata tossicità in ogni parte
Il vischio si consiglia per pressione arteriosa elevata, per il trattamento
dei tumori polmonari e ovarici, leucemia. Vischio si usa per aterosclerosi,
ipertensione, nefrite cronica, crisi nervose ed emicrania, asma e pertosse,
nell’epilessia, corea, nell’atetosi, vasculopatie cerebrali. In commercio si
trova anche sotto forma di TM 20-40 gocce 2-3 volte al giorno. Per i sintomi
della menopausa, prostatismo e gotta, alcuni cancri. Si raccomanda sempre
l’assunzione sotto controllo medico, seppur non è stato ancora inserito
nella farmacopea. Paradossalmente anche molti farmaci oncologici
approvati sono tossici. Vischio si usa per gli addobbi natalizi, per baciarsi
sotto il vischio, ma occorre prestare attenzione che i bambini non vengono
in contatto e non ingeriscono le bacche. Le donne in gravidanza non
dovrebbero usare il vischio, anche i soggetti in cura con gli antidepressivi
inibitori della MAO, il vischio può rallentare seriamente il battito cardiaco
ed i cardiopatici dovrebbero evitare scrupolosamente. La tisana si prepara
lasciando macerare in un quarto di litro d’acqua, due cucchiai della droga
per almeno 9 ore. Filtrare e bere in due volte nella giornata. Il succo di
pianta fresca va preso alla dose di un cucchiaio di succo in mezzo bicchiere
d’acqua, da bersi tre volte al giorno prima dei pasti.

Vite Vergine
Ampelopsis weitchii. Vite canadese si consiglia sotto forma di MG
1DH 25-30 gocce al giorno con poca acqua ¼ d’ora prima dei pasti per:
sindrome reumatiche infiammatorie, dolorose, evolutive e deformanti
(artrite reumatoide), spondilite anchilosante, periartrite scapolo-omerale,
morbo di Dupuytren o retrazione dell’aponeurosi palmare, aderenze postinfiammatorie
(da alternare con bosso).

Vite Vinifera - Vite Rossa
Vitis vinifera. Parti utilizzate: foglie, il frutto e la buccia del frutto e
semi
Modo d’uso: decotto un cucchiaio da tè d’erba secca per una tazza d’acqua.
Portare a bollitura, coprire e tenere in infusione per 10 minuti. Dose 2-4
tazze al giorno.
Infuso un cucchiaino da tè di vite rossa e fumaria per una tazza d’acqua
bollente, coprire, lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare, 3 tazze al
giorno. Contro l’obesità: un cucchiaino da tè di vite rossa, un cucchiaino da
tè di frangola, un cucchiaino da tè di quercia marina per 2 tazze d’acqua,
portare a bollitura, coprire, lasciare riposo per 10 minuti, filtrare, dose
4 tazze al giorno fra i pasti. Per disturbi della menopausa 2 cucchiai da
minestra di vite rossa, un cucchiaio da minestra di fumaria e un cucchiaio
da minestra di maggiorana, mischiare. Un cucchiaio da minestra della
miscela per una tazza d’acqua bollente, tenere in infusione per 10 minuti,
filtrare, dose 2-3 tazze al giorno. La troviamo anche come opercoli di
concentrato totale (Aboca; un opercolo da 248 mg, titolato all’1% in
antocianosidi totali come 3-glucoside cianidolo, metodo di determinazione
Farmacopea italiana, corrispondente a 2,5 mg di principi attivi. 4 opercoli
al di, pari ad una posologia di 10 mg/die di antocianosidi). Per problemi
circolatori agisce in sinergismo con ippocastano, viburno e cipresso. Si
consiglia per problemi circolatori e postumi della flebite, per problemi
della menopausa (vampate, metrorragie), varici ed emorroidi, diarree. Le
procianide, una delle sue componenti, sono antiossidanti, anti radicali
liberi. Altre componenti riducono i danni ischemici del miocardio. La
componente resveratrolo è importante come antiossidante, antimutageno,
preventivo della carcinogenesi, antitumorale. Vite rossa si utilizza anche
per la cura dell’ipertensione arteriosa, vasculopatie diabetiche, vasculiti,
problemi d’insufficienza venosa periferica, come prevenzione delle
malattie infiammatorie croniche, degenerative e neoplastiche. Disponibile
anche come gemmoderivato 1DH, 30 gocce 2-3 volte al giorno in poca
acqua un quarto d’ora prima dei pasti. Estratti di vite rossa si usano
anche in cosmesi e nell’industria farmaceutica. Semi e buccia del frutto
si usano per produrre l’olio di vinaccioli, ricco di acidi grassi polinsaturi.
MG è consigliato per reumatismo articolare acuto con azione marcata sul
titolo antistreptolisinico (associato a MG ribes nero e MG pino mugo)
artrite deformante delle piccole articolazioni, reumatismo degenerativo
cronico (artrosi), angina recidivante (associato a MG noce), leucocitosi
con linfocitosi, morbo di Croehn (in alternanza a bugula), sarcoidosi e
dell’ipergammaglobulinemia policlonale. PhytoItalia, confezione da 200
capsule, le piante sono criotrituirate in totum. Certificata Bio Ecocert.
È disponibile in farmacia la confezione da 60 capsule.

Withania
Withania sonnifera. Parti utilizzate: radice, ma anche la corteccia e i frutti.
Withania è nota come ginseng indiano.
Le moderne ricerche hanno confermato il suo potere curativo, in
particolare dei reumatismi, infiammazioni e la sua attività analgesica, in
particolare dell’osteoartrite. Nella medicina tradizionale indiana è usata
come antistress, per disturbi della memoria in sinergia con ginkgo biloba.
Withania ha anche potere immunostimolante, previene la leucopenia
da radioterapia, è usata anche con anamnesi di cancro nel trattamento
chemioterapico. La pianta deve essere usata sotto controllo medico, in
forma d’estratto standardizzato ottenuti dalla radice, 200-400 mg. due o
tre volte al giorno. L’infuso: un cucchiaio da tavola in un quarto di litro
d’acqua bollente, lasciare a riposo per 2 ore circa. Filtrare e bere 2-3 tazze
al giorno.

Yohimbee
Disponibile sotto forma di TM 15-40 gocce 2-4 volte al giorno, da
usare con cautela nell’insufficienza renale cronica, in quanto induce la
contrazione della diuresi, forse causa liberazione dell’ormone ADH. Si
consiglia per extrasistolia, turbe digestive, cefalea, vertigini, vampate di
calore in menopausa, impotenza e frigidità, ejaculatio precoce, bronchite
ipersecretiva, amenorrea e dismenorrea, mal di Raynand, stipsi cronica.
Ultime notizie: yohimbe contiene yohimbina, capace di favorire l’erezione
negli uomini, ma comporta notevoli problemi per la salute. Può influire
sul sistema nervoso centrale, dando disturbi come: pressione alta, tremori,
palpitazioni, insonnia, ansia, può interagire con alcuni farmaci, come
gli antidepressivi e farmaci contro la pressione alta. (dott. Firenzuoli,
presidente dell’Associazione nazionale medici fitoterapeuti) Noi per etica
professionale abbiamo riportato tutte le indicazioni e controindicazioni.
Attenzione: non assumere l’erba contemporaneamente con gli antidepressivi
triciclici, potrebbe causare ipertensione.

Zafferano
Crocus sativus
Parti utilizzate: stimmi
Modo d’uso: infuso usare 12-15 stimmi (filamenti) per una tazza d’acqua
bollente, coprire, lasciare in infusione per 10 minuti. Filtrare. Dose
massimo: una tazza al giorno. Gli erboristi lo raccomandano come sedativo,
espettorante, stimolante sessuale, analgesico, digestivo, emmenagogo. Lo
zafferano fa parte della moderna farmacopea italiana. Principio attivo
dello zafferano, la crocetina, è usata da abortivo, nonostante sia altamente
tossica, molte donne che tentavano di abortire con quest’erba sono morte.
Pertanto non si deve usare durante la gravidanza e l’allattamento.
Nel dosaggio indicato lo zafferano, fuori dalla gravidanza, è considerato
un’erba sicura ed è consigliato come protezione contro le cardiopatie,
la crocetina aumenta la quantità d’ossigeno nel sangue e in tale modo
rallenta la deposizione di colesterolo e grassi sulle pareti delle arterie
(ostruzioni). Si pensa che lo zafferano possa abbassare la pressione
arteriosa e le ricerche sono tuttora in corso.

Zenzero
Zingiber officinale
Parti utilizzate: radici (rizoma mondato dalle radici)
Lo zenzero è usato in cucina. Oltre alla farina di zenzero, da cospargere
sui cataplasmi, si trova in commercio sotto forma di OE 1-3 gocce 3 volte al
giorno su una zolletta di zucchero o meglio sotto forma di TM 10-20 gocce
con poca acqua 20-30 gocce due volte al giorno prima dei pasti principali.
Lo zenzero si consiglia per non soffrire di mal di viaggio (1500 mg assunti
30 minuti prima di iniziare il viaggio).Si dice che funzioni meglio dei
farmaci in commercio. Alcuni medici lo raccomandano anche per nausee
secondarie alla chemioterapia e nausee mattutine gravidiche, ma occorre
tenere presente che l’erba possiede proprietà emmenagoghe. Le donne
con minacce di aborto dovrebbero evitarlo scrupolosamente, meglio avere
nausea. In ogni caso lo zenzero per usi interni va usato con cautela in piccoli
dosaggi. Lo zenzero allevia i crampo addominali e facilita la digestione,
svolge un’azione sedativa sulla muscolatura dell’utero e calma i dolori
mestruali, tonifica la milza. Si usa anche per influenza e raffreddore, da
non dimenticare le cure con cataplasmi cosparsi di zenzero per dolori
reumatici e artritici. La pianta non deve essere associata ad alcuni farmaci:
antinfiammatori, antiaggreganti piastrinici, anticoagulanti perché si corre
il rischio di accumulo degli effetti. Consultare prima il medico di fiducia.
PhytoItalia, confezione da 200 capsule, erba è stata criotriturata in totum

Ziziphus
Pianta originaria dalla Cina meridionale e dell’Asia centrale, raggiunge
l’altezza di 7 m. il frutto è una drupa di circa 1 cm di diametro. La droga
è costituita dai semi essiccati che si ricavano dal frutto maturo, ricco
di flavonoidi. Probabilmente è la pianta calmante più conosciuta nella
medicina popolare cinese, alla quale attribuiscono proprietà toniche,
distensive, miorilassanti ed “equilibranti” della mente. È impiegata come
ansiolitico e tranquillante negli stati di agitazione nervosa e nei disturbi
del sonno, nella tachicardia e nei disturbi gastrici dovuti a condizione di
stress e d’ansia. Inibisce l’eccessiva produzione dei succhi gastrici e si usa
nella prevenzione alla formazione di ulcera.

Zucca
Cucurbita pepo
Parti utilizzate: semi
In commercio si trovano semi si zucca sgusciati e tritati, molto gradevoli
al palato. Oltre ad essere molto nutritivi, hanno le seguenti proprietà:
sedativi, emollienti, lassativi, diuretici. Si consigliano per astenie,
infiammazioni urinarie, stipsi, diabete, per prostatismo e vermi (tenia
e ascaridi). Moderne ricerche hanno dimostrato che l’olio estratto dai
semi è ricco di fitosteroli da usare come rimedio antiprostatico. L’attività
antiproliferativa del tessuto prostatico è frenata dalla cucurbitina contenuta
nei semi, oppure da fitosteroli simili a quelli presenti nella radice di ortica
(D7 steroli). Studi recenti hanno dimostrato che con l’assunzione dei semi
e olio di zucca si riducono i sintomi dell’ipertrofia prostatica (aumenta il
flusso urinario, diminuisce la frequenza delle minzioni, si riduce il volume
vescicale residuo). Dosaggio medio giornaliero è di 80 mg di olio di zucca
al giorno e tre o quattro cucchiai di semi macinati o pestati (Granufink). In
erboristeria si trovano spesso i semi già lavorati insieme con il polline.



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20 commenti:

  1. accurato e approfondito. molto bene.

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    1. TESTIMONIANZE Preghiere è obbligatoria per ogni essere umano sulla superficie della earth.In Isaia 62, 6-7 Il Signore ha dato un comando per gli uomini su come pregare più difficile a tutti time.I hanno fissato sentinella sulle mura o Gerusalemme che non sarà mai tenere il loro giorno di pace o di notte. E 'stato molto difficile per me credere che Dio esiste? Mi chiamo Linda BARNETT CARLTON sterile per 45 anni, senza figli e mi è stato anche avendo difficoltà nel mio marriage.This è la mia vita testimonies.I era alla ricerca attraverso internet, mi sono imbattuto in Pastor .Enoch .A Adeboye [detto sarai fatto tutto], Questo articolo è stato pubblicato da uno dei suoi Pastor [PST.WILLIAMS OKODUDU EM] ho contattato via; REDEEMEDCHRISTIANCHURCH81@GMAIL.COM lui mi ha detto che EA .Adeboye è il fondatore / oversear generale di Redenta chiesa cristiana di Dio [RCCG ] ho mandato pastore WILLIAMS OKODUDU EM ho detto a lui molto dei miei problemi, ha detto Dio è impressionante e mi ha detto che sta andando per 3 [tre] giorni di digiuno a secco per me, entro il prossimo 2 [due] months.I andato in ospedale per vedere un medico, ha confermato sono 3 [tre] settimane di gravidanza e anche Dio ha arrestato mio marito, a Dio sia la gloria è nato di nuovo Christian. Oggi ho due bambini. È possibile contattare Pastor WILLIAMS OKODUDU @ REDEEMEDCHRISTIANCHURCH81@GMAIL.COM COUNSELING e preghiere Sei rotto sentire Ted o confuso Stai attraversando esperienze difficili ed hai bisogno di consigli e incoraggiamenti? Stai avendo alcune questioni spirituali che hanno bisogno di chiarezza da? Ci sono alcuni problemi sessuali ed emotivi siete alle prese con? Miracoli e guarigione girare Supernatural intorno attraverso l'anima vincente di Deliverance, Unzione e la soluzione di rottura finanziaria attraverso Dio è la speranza e la nostra SAVIOR-- ------------------------ ------------------------- PST WILLIAMS OKODUDU EM voglio a tutti voi apprezzare specialmente in nome del Signore, l'amore e il permesso tipo di invitarvi a condividere le mie più grandi testimonianze e dare onore a Dio onnipotente

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    2. Lisa Clinton Kean, La mia più grande miracoli di guarigione .i avere l'asma e l'artrite, per 4 anni, cerca di tornare a life..It sano era grande soffia su di me, ho cercato inglese farmaco per di tre anni non è stato guarito, ho continuato gestire la mia vita a causa della mia natura non sano ... Navigando attraverso internet, mi imbatto di Dr.ISE rimedio di erbe @ Research Center della ISE Herb via ISESPIRITUALSPELLTEMPLE@GMAIL.COM.This Dr mi ISE.Healed definitivamente dalla mia malattia .. io milioni grazie a Dr.ISE mi ha mandato il farmaco a base di erbe in forma di sostanza liquida e solida, lo uso per il periodo di tre settimane, non ha effetti collaterali. ISE SALUTE CENTRO @ ISESPIRITUALSPELLTEMPLE@GMAIL.COM La vita ha essere così buono con me dal momento che quello che ho sempre a cuore è la buona salute e di essere felice. Che Dio benedica Dr.ISE per me.He mi ha salvato per longanimità tempo e pain.Today io sono la persona più felice sulla terra, più milione di grazie Dr.ISE Se si dispone di HIV, l'herpes, il cancro, sifilide, asma, diabete, papillomavirus umano (HPV), l'epatite B o qualsiasi malattia, è necessario contattare questa grande Erboristeria e magia lanciatore a Research Center ISE Herb via ISESPIRITUALSPELLTEMPLE@GMAIL.COM

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    3. Lisa Clinton Kean, La mia più grande miracoli di guarigione .i avere l'asma e l'artrite, per 4 anni, cerca di tornare a life..It sano era grande soffia su di me, ho cercato inglese farmaco per di tre anni non è stato guarito, ho continuato gestire la mia vita a causa della mia natura non sano ... Navigando attraverso internet, mi imbatto di Dr.ISE rimedio di erbe @ Research Center della ISE Herb via ISESPIRITUALSPELLTEMPLE@GMAIL.COM.This Dr mi ISE.Healed definitivamente dalla mia malattia .. io milioni grazie a Dr.ISE mi ha mandato il farmaco a base di erbe in forma di sostanza liquida e solida, lo uso per il periodo di tre settimane, non ha effetti collaterali. ISE SALUTE CENTRO @ ISESPIRITUALSPELLTEMPLE@GMAIL.COM La vita ha essere così buono con me dal momento che quello che ho sempre a cuore è la buona salute e di essere felice. Che Dio benedica Dr.ISE per me.He mi ha salvato per longanimità tempo e pain.Today io sono la persona più felice sulla terra, più milione di grazie Dr.ISE Se si dispone di HIV, l'herpes, il cancro, sifilide, asma, diabete, papillomavirus umano (HPV), l'epatite B o qualsiasi malattia, è necessario contattare questa grande Erboristeria e magia lanciatore a Research Center ISE Herb via ISESPIRITUALSPELLTEMPLE@GMAIL.COM

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  2. Sono Becky Kelvin Alberto da Winnipeg, Manitoba Canada. Sono molto felice per il grande aiuto che Dr.Water reso a me, io sono qui per dare la mia testimonianza su Dr.water che mi ha aiutato nella mia vita. Mi è stato infettato con l'HIV 4 anni fa, sono andato a molti ospedali per la cura, ma non c'era una soluzione, finché un giorno fedele, ho visto un blog on-line in cui qualcuno ha detto Dr.water guarito una donna che aveva anche l'infezione da HIV e poi ho visto ancora una volta un'altra donna dicendo Dr.Water suo curata di Herpes. Ho deciso di contattarlo attraverso la sua e-mail, gli ho detto che ero sieropositivo per 4 anni, ha detto che mi può guarire se posso fidarmi di lui. Ha chiesto la mia foto e mi ha anche chiesto di inviare denaro per il trattamento di preparare il medicinale. Ho fatto come ha detto e ha mandato un po 'di medicina di erbe per me in Canada. Dopo 7 giorni di utilizzo sua medicina sono andato in ospedale e mi è stato testato HIV negativo, non riuscivo a credere, sono andato a quattro diversi ospedali e la prova sono stati tutti negativi. E 'molto sorprendente, ma è la verità. Ora credo tutte queste testimonianze su di lui su internet, lui è veramente un grande uomo, questa è la sua e-mail: drwaterhivcurecentre@gmail.com o il numero di telefono 2349 050 205 019.
    se si hanno HIV, l'herpes, il cancro, la sifilide, l'asma, il diabete, il papillomavirus umano (HPV), epatite o qualsiasi malattia, è necessario possono contattare questa grande Erboristeria e incantesimo caster su (drwaterhivcurecentre@gmail.com o 2349 050 205 019)

    seguimi su facebook permette la chat, il mio nome è facebook (Becky Alberto)
    questa è la mia e-mail: beckykelvinalberto@gmail.com

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  3. I've been married for 19 years and have been living with HIV for the past seven. Before being diagnosed I was the typical housewife who takes care of her husband and children. I'm now also a vendor. I sell candy on the street. And I also give talks to fellow HIV-positive people. HIV has taught me that life goes on and there's always a tomorrow. But I am here now to give thanks to Dr Busy,for the good life he has placed in me,for him to cure my illness i can't called him God rather he is a Godsent he is really gifted to help people with their various sickness you can as well contact him with this e-mail busyspellhome@gmail.com or +2347061824880 You can also contact him for any kind of illness like..

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